Chi l'ha detto che per mangiare una buona fetta di torta al cioccolato o come in questo caso al cacao, si debba per forza rinunciare alla salute? Chi l'ha detto che nella ricetta di una torta servano per forza uova, burro e latte?
Questa ricetta è vegan perchè non contiene alcun alimento di origine animale ma non è certo indicata solo per chi non mangia carne, latte, uova e formaggi! E' buonissima e anche se siete onnivori nessunno vi vieta di gustarvene una fetta in santa pace!
Innanzitutto non dovrete sentirvi in colpa perchè qui NON CI SONO GRASSI DI ALCUN TIPO, inoltre potrete tenere sotto controllo il livello di colesterolo grazie al latte vegetale e infine sapete che state mangiando un dolce sano e con pochi ingredienti.
Lo zucchero è di canna, quindi non contiene sbiancanti dannosi per la salute, così come la farina se la scegliete di tipo 2. Il cacao è amaro e le pere sono un frutto salubre e molto buono.
Ottima come merenda, perfetta per la colazione, ideale come fine pasto. Insomma, non avete più scuse, andate a cucinare!!!
TORTA CACAO E PERE VEGAN
- 200 g. farina di tipo 2 (o quella che volete)
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- 75 g. zucchero di canna
- 30 g. cacao amaro in polvere
- 210 ml circa di latte vegetale (io di riso)
- 3 pere piccole o 2 grandi
In una ciotola versiamo tutti gli ingredienti tranne le pere. Mescoliamo bene con una frusta a mano per ottenere un composto liscio e senza grumi.
Sbucciamo le pere e tagliamole a pezzetti, quindi uniamole all'impasto e amalgamiamole bene.
Versiamo il tutto in uno stampo (io di alluminio foderato con carta forno) e facciamo cuocere a 180° per 25/30 minuti circa. Quando sentirete il profumo uscire dal forno la torta dovrebbe essere pronta ma fate sempre la prova dello stuzzicadenti.
ATTENZIONE: usando uno stampo in silicone è probabile che il risultato finale diventi più gommoso, quindi usate uno stampo in alluminio e foderatelo di carta forno
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giovedì 2 febbraio 2017
giovedì 3 novembre 2016
TORTA DI MELE LIGHT
Oggi vi voglio postare una ricetta squisita che ho provato di recente. Dopo la torta alle prugne senza grassi e altre torte e dolci con la frutta, ho provato questa con le mele ed è favolosa!
Rispetto alla classica torta di mele della nonna (con tanto di burro) o alla sua cugina americana Apple Pie, è molto più light e il conto calorico è decisamente basso, il che significa che potete gustarvene anche una fetta in più senza sentirvi in colpa.
Dato che ci stiamo avvicinando alle feste non sarebbe male cercare di consumare dolci meno calorici in vista delle abbuffate natalizie e dei chiletti di troppo che, ahimé, ci aspettano di sicuro!
Neanche a dirlo anche questa volta si tratta di un dolce estremamente economico che si prepara con poco ed è adatto a tutti.
E' importante che il succo di mela sia senza zucchero al 100% (controllate bene l'etichetta con la lista degli ingredienti) per mantenere light e sano questo dolce.
Una fetta di torta di mele light per merenda, per colazione o come fine pasto vi sazierà senza appesantirvi, per non parlare dei bambini che l'adoreranno!
TORTA DI MELE LIGHT
- 2 mele (io golden)
- 1 uovo
- 200 g. farina tipo 2 (o metà integrale e metà 0)
- 1/2 bustina di lievito
- 70 g. zucchero di canna
- 20 ml olio di mais
- 180 ml succo di mela al 100% senza zucchero
- granella di nocciola
In una ciotola mescoliamo la farina, il lievito, l'olio, l'uovo e lo zucchero. Aggiungiamo il succo di mela e versiamo il tutto in uno stampo per torte. Sbucciamo le mele, tagliamole a fettine sottili e disponiamole a raggiera sul dolce, quindi spolveriamo con la granella di nocciole.
Inforniamo a 180° per circa 25/30 minuti
Rispetto alla classica torta di mele della nonna (con tanto di burro) o alla sua cugina americana Apple Pie, è molto più light e il conto calorico è decisamente basso, il che significa che potete gustarvene anche una fetta in più senza sentirvi in colpa.
Dato che ci stiamo avvicinando alle feste non sarebbe male cercare di consumare dolci meno calorici in vista delle abbuffate natalizie e dei chiletti di troppo che, ahimé, ci aspettano di sicuro!
Neanche a dirlo anche questa volta si tratta di un dolce estremamente economico che si prepara con poco ed è adatto a tutti.
E' importante che il succo di mela sia senza zucchero al 100% (controllate bene l'etichetta con la lista degli ingredienti) per mantenere light e sano questo dolce.
Una fetta di torta di mele light per merenda, per colazione o come fine pasto vi sazierà senza appesantirvi, per non parlare dei bambini che l'adoreranno!
TORTA DI MELE LIGHT
- 2 mele (io golden)
- 1 uovo
- 200 g. farina tipo 2 (o metà integrale e metà 0)
- 1/2 bustina di lievito
- 70 g. zucchero di canna
- 20 ml olio di mais
- 180 ml succo di mela al 100% senza zucchero
- granella di nocciola
In una ciotola mescoliamo la farina, il lievito, l'olio, l'uovo e lo zucchero. Aggiungiamo il succo di mela e versiamo il tutto in uno stampo per torte. Sbucciamo le mele, tagliamole a fettine sottili e disponiamole a raggiera sul dolce, quindi spolveriamo con la granella di nocciole.
Inforniamo a 180° per circa 25/30 minuti
martedì 25 ottobre 2016
CHIPS MORBIDE DI MELA ALLA CANNELLA
Io le mele proprio non le amo. Mangiate crude a fine pasto mi sanno di una tristezza infinita e a pensarci bene fin da piccola non ne sono mai andata matta. L'unica soluzione possibile è cuocerle, anche se in questo modo hanno effetti diversi sull'organismo (come risaputo le mele cotte stimolano il transito intestinale mentre crude sono ottime contro la dissenteria).
La cosa che mi piace di più in assoluto è la confettura di mele, magari con un cucchiaino o due di cannella in polvere, ma anche le mele cotte con arancia e cannella sono ottime, per non parlare della classica torta di mele o della sua cugina d'oltreoceano, la apple pie.
Beh, se volete un'altra ricetta a base di mela oggi vi propongo queste buonissime chips morbide. A differenza di altre che trovate online non sono croccanti perchè non vengono essicate e non restano in forno ore ed ore (facendo salire la bolletta della luce). Le chips di cui vi parlo oggi restano morbide perchè vengono cotte al forno il tempo necessario per assorbire gli aromi e sprigionare il loro profumo per tutta la cucina e sono fantastiche sia come spezza fame che come fine pasto, magari come frutta o al posto del dolce. Non usiamo lo zucchero a velo, come ho visto in alcune ricette, né ingredienti calorici, ma dell'ottimo succo di mela al 100% senza zucchero e un cucchiaio solo di zucchero di canna (chiaro o integrale, come preferite). La combinazione mela-cannella è buonissima ma se non gradite il sapore di questa spezia potete anche non metterla, sono buonissime anche senza!
CHIPS MORBIDE DI MELA ALLA CANNELLA
- 2 mele
- succo di mela 100% senza zucchero
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 1 cucchiaino di cannella in polvere (facoltativo)
Se possedete un leva torsolo eliminate la parte centrale delle mele, altrimenti procedete tagliandole prima a fette e poi a fettine sottili. Se volete potete sbucciare la frutta oppure no, dipende se si tratta di mele biologiche
In una ciotolina mescolate il succo di mela e lo zucchero, quindi aggiungete la cannella e mescolate ancora un pò.
Immergete le fettine di mela una ad una nel succo zuccherato, quindi posizionatele su una leccarda ricoperta di carta forno e cuocete a 180° per 30 minuti circa. In base allo spessore delle fette dipenderà il tempo di cottura (più sono sottili e meno tempo ci vorrà)
Lasciate intiepidire prima di gustarvele!
La cosa che mi piace di più in assoluto è la confettura di mele, magari con un cucchiaino o due di cannella in polvere, ma anche le mele cotte con arancia e cannella sono ottime, per non parlare della classica torta di mele o della sua cugina d'oltreoceano, la apple pie.
Beh, se volete un'altra ricetta a base di mela oggi vi propongo queste buonissime chips morbide. A differenza di altre che trovate online non sono croccanti perchè non vengono essicate e non restano in forno ore ed ore (facendo salire la bolletta della luce). Le chips di cui vi parlo oggi restano morbide perchè vengono cotte al forno il tempo necessario per assorbire gli aromi e sprigionare il loro profumo per tutta la cucina e sono fantastiche sia come spezza fame che come fine pasto, magari come frutta o al posto del dolce. Non usiamo lo zucchero a velo, come ho visto in alcune ricette, né ingredienti calorici, ma dell'ottimo succo di mela al 100% senza zucchero e un cucchiaio solo di zucchero di canna (chiaro o integrale, come preferite). La combinazione mela-cannella è buonissima ma se non gradite il sapore di questa spezia potete anche non metterla, sono buonissime anche senza!
CHIPS MORBIDE DI MELA ALLA CANNELLA
- 2 mele
- succo di mela 100% senza zucchero
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 1 cucchiaino di cannella in polvere (facoltativo)
Se possedete un leva torsolo eliminate la parte centrale delle mele, altrimenti procedete tagliandole prima a fette e poi a fettine sottili. Se volete potete sbucciare la frutta oppure no, dipende se si tratta di mele biologiche
In una ciotolina mescolate il succo di mela e lo zucchero, quindi aggiungete la cannella e mescolate ancora un pò.
Immergete le fettine di mela una ad una nel succo zuccherato, quindi posizionatele su una leccarda ricoperta di carta forno e cuocete a 180° per 30 minuti circa. In base allo spessore delle fette dipenderà il tempo di cottura (più sono sottili e meno tempo ci vorrà)
Lasciate intiepidire prima di gustarvele!
lunedì 19 settembre 2016
TORTA LIGHT ALLE PRUGNE SENZA GRASSI
Quanti di voi sognano di poter mangiare una bella fetta di torta (ma anche due) senza sentirsi in colpa e senza contare le calorie? Se fate parte di quella categoria di donne e uomini che possono mangiare come dei cinghiali senza mai ingrassare sappiate che vi invidio tantissimo! Nella mia vita sono sempre stata in lotta con la bilancia e ho sempre dovuto stare attenta a quello che ingerisco per non ingrassare eccessivamente, quindi cerco sempre di mangiare il più sano e il più leggero possibile. Naturalmente anch'io sono golosa, anche se il cioccolato ad esempio non mi attira quasi per niente. Mi piacciono le cose salate ma soprattutto sono ghiotta di dolci alla frutta, come quello che vi propongo oggi. Questa ricetta è davvero ottima per tutti perché non ha grassi di alcun tipo, non contiene uova, né burro, né olio. Quello che tiene uniti gli ingredienti è un vasetto di buonissimo yogurt bianco (ma potete usare anche dello yogurt alla frutta) nel mio caso autoprodotto. Se volete alleggerire ulteriormente la conta calorica vi consiglio di usare uno yogurt magro.
Nel caso in cui la quantità di yogurt non fosse sufficiente a permettervi di mescolare bene aggiungete un pò d'acqua o di latte vegetale. Io ho usato lo yogurt fatto in casa che in genere è sui 150 g. quindi un pò di più rispetto a quello che di solito si trova al supermercato.
Inutile dire che se volete potete sostituire le prugne con altri frutti come le albicocche o le pesche, le pere o le mele o quello che preferite.
TORTA LIGHT ALLE PRUGNE SENZA GRASSI
- 200 g. farina tipo 2
- 60 g. zucchero di canna
- 140 g. yogurt bianco (io autoprodotto)
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- acqua q.b.
- 2 prugne grandi
- granella di nocciole o di mandorle
In una ciotola mescoliamo tutti gli ingredienti tranne le nocciole. Aggiungiamo acqua fino ad ottenere un impasto denso ma non troppo. Mescoliamo bene con una frusta a mano per fare incorporare aria al composto. Versiamo in uno stampo, decoriamo con le fette di prugne e la granella di nocciole
Inforniamo a 180° per 25/30 minuti, finché dora.
Nel caso in cui la quantità di yogurt non fosse sufficiente a permettervi di mescolare bene aggiungete un pò d'acqua o di latte vegetale. Io ho usato lo yogurt fatto in casa che in genere è sui 150 g. quindi un pò di più rispetto a quello che di solito si trova al supermercato.
Inutile dire che se volete potete sostituire le prugne con altri frutti come le albicocche o le pesche, le pere o le mele o quello che preferite.
TORTA LIGHT ALLE PRUGNE SENZA GRASSI
- 200 g. farina tipo 2
- 60 g. zucchero di canna
- 140 g. yogurt bianco (io autoprodotto)
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- acqua q.b.
- 2 prugne grandi
- granella di nocciole o di mandorle
In una ciotola mescoliamo tutti gli ingredienti tranne le nocciole. Aggiungiamo acqua fino ad ottenere un impasto denso ma non troppo. Mescoliamo bene con una frusta a mano per fare incorporare aria al composto. Versiamo in uno stampo, decoriamo con le fette di prugne e la granella di nocciole
Inforniamo a 180° per 25/30 minuti, finché dora.
martedì 28 giugno 2016
MARMELLATA DI CILIEGIE CON ZUCCHERO DI CANNA
Questa volta ho fatto la marmellata con le ciliegie degli alberi di mia suocera. Mi ha dato più di due chili di duroni (avete presente quelli scuri scuri che macchiano anche solo a guardarli?) e io mi sono "divertita" a snocciolarli uno per uno per farne una buonissima marmellata!
Come avete visto negli altri post io adoro la marmellata fatta in casa, anche se mi piacerebbe riuscire a farla senza zucchero evitando il rischio di far sviluppare il botulino.
Lo zucchero infatti è un conservante che serve proprio per tenere lontano questo batterio estremamente pericoloso per l'organismo e dato che io non sono un'esperta in materia, ho sempre preferito fare marmellate dolcificate piuttosto che rischiare con la salute mia e delle mie figlie.
In commercio però esistono marmellate fatte con i soli zuccheri della frutta e sono davvero buonissime, quindi se volete potete sempre optare per questa soluzione. Costano un pò di più ma sono molto più sane di quelle "classiche" e almeno hanno una percentuale molto alta di frutta. La prossima volta che andate al supermercato a fare la spesa provate a leggere l'etichetta di una marmellata qualsiasi e controllate la quantità di zucchero, di frutta e soprattutto il conto delle calorie! Ci sono marche che dichiarano una dose più alta di zucchero che di frutta!! Per me è inconcepibile...
Per cercare di preparare una marmellata il più sana possibile ho scelto di usare lo zucchero di canna, bilanciando la dose in modo che non sia troppo ma neanche troppo poco. Ho inoltre aggiunto due mele verdi (una per ogni chilo di ciliegie) per aumentare la dose naturale di pectina e un limone. I tempi di cottura naturalmente variano a seconda dei gusti e della frutta che utilizzate. Diciamo che la marmellata è pronta quando ha raggiunto la consistenza che desiderate (c'è a chi piace più densa e a chi piace più liquida).
MARMELLATA DI CILIEGIE CON ZUCCHERO DI CANNA
- 2,5 kg ciliegie già pulite
- 500 g. zucchero di canna integrale
- il succo di 1 limone
- 2 mele verdi
In una pentolone capiente mettiamo le ciliegie già lavate, senza picciolo e snocciolate. Per questo passaggio potete usare uno snocciolatore o lavorare con il coltello, come preferite. Armatevi di santa pazienza e pensate che ne vale comunque la pena!
Aggiungete le mele sbucciate e tagliate a pezzetti piccoli, quindi il succo di limone.
Fate cuocere a fuoco bassissimo per un'ora circa, quindi aggiungete lo zucchero di canna e mescolate. Da questo momento in poi la marmellata deve solo addensarsi quindi lasciatela cuocere sempre a fuoco bassissimo e ogni tanto controllatela. Io l'ho fatta bollire per 4 ore circa ma come dicevo prima dipende dai vostri gusti e dalla qualità della frutta.
Lavate e sterilizzate i barattoli e i tappi, quindi riempiteli con la marmellata ancora calda, chiudeteli bene e lasciateli raffreddare capovolti.
Come avete visto negli altri post io adoro la marmellata fatta in casa, anche se mi piacerebbe riuscire a farla senza zucchero evitando il rischio di far sviluppare il botulino.
Lo zucchero infatti è un conservante che serve proprio per tenere lontano questo batterio estremamente pericoloso per l'organismo e dato che io non sono un'esperta in materia, ho sempre preferito fare marmellate dolcificate piuttosto che rischiare con la salute mia e delle mie figlie.
In commercio però esistono marmellate fatte con i soli zuccheri della frutta e sono davvero buonissime, quindi se volete potete sempre optare per questa soluzione. Costano un pò di più ma sono molto più sane di quelle "classiche" e almeno hanno una percentuale molto alta di frutta. La prossima volta che andate al supermercato a fare la spesa provate a leggere l'etichetta di una marmellata qualsiasi e controllate la quantità di zucchero, di frutta e soprattutto il conto delle calorie! Ci sono marche che dichiarano una dose più alta di zucchero che di frutta!! Per me è inconcepibile...
Per cercare di preparare una marmellata il più sana possibile ho scelto di usare lo zucchero di canna, bilanciando la dose in modo che non sia troppo ma neanche troppo poco. Ho inoltre aggiunto due mele verdi (una per ogni chilo di ciliegie) per aumentare la dose naturale di pectina e un limone. I tempi di cottura naturalmente variano a seconda dei gusti e della frutta che utilizzate. Diciamo che la marmellata è pronta quando ha raggiunto la consistenza che desiderate (c'è a chi piace più densa e a chi piace più liquida).
MARMELLATA DI CILIEGIE CON ZUCCHERO DI CANNA
- 2,5 kg ciliegie già pulite
- 500 g. zucchero di canna integrale
- il succo di 1 limone
- 2 mele verdi
In una pentolone capiente mettiamo le ciliegie già lavate, senza picciolo e snocciolate. Per questo passaggio potete usare uno snocciolatore o lavorare con il coltello, come preferite. Armatevi di santa pazienza e pensate che ne vale comunque la pena!
Aggiungete le mele sbucciate e tagliate a pezzetti piccoli, quindi il succo di limone.
Fate cuocere a fuoco bassissimo per un'ora circa, quindi aggiungete lo zucchero di canna e mescolate. Da questo momento in poi la marmellata deve solo addensarsi quindi lasciatela cuocere sempre a fuoco bassissimo e ogni tanto controllatela. Io l'ho fatta bollire per 4 ore circa ma come dicevo prima dipende dai vostri gusti e dalla qualità della frutta.
Lavate e sterilizzate i barattoli e i tappi, quindi riempiteli con la marmellata ancora calda, chiudeteli bene e lasciateli raffreddare capovolti.
lunedì 27 giugno 2016
CROSTATINE ALLA MARMELLATA
Scommetto che con questo caldo anche a voi è passata la voglia di cucinare e di mangiare, vero? Ecco, a me neanche un pò! Tutti gli anni in estate sento persone che dicono quanta poca fame hanno e quanta fatica facciano a consumare un pasto completo, tanto che se così fosse dovrebbero essere tutti magri scheletrici! Beh a me non capita, anzi... Recentemente ho addirittura preso un chilo! Insomma a me i crampi di fame vengono in ogni stagione e ogni giorno dell'anno devo combattere contro la voglia di mangiare che mi prende ad ogni ora.
C'è una cosa però che mi succede in questo periodo: la voglia di mangiare cose fresche, cibi freddi di frigorifero per cercare di placare un pò il caldo.
Per i primi piatti non c'è problema perchè tra insalate di riso, di farro e di pasta ce n'è per tutti i gusti. I secondi piatti variano dai formaggi alle creme di legumi, ai polpettoni freddi con patate e pesce. Verdura e frutta sono sempre fredde e in frigorifero non mancano mai.
E i dolci? Si beh, qualche dolcino ci vuole per terminare un pasto, o per colazione o magari per merenda, ma cosa fare? Se non vogliamo ricorrere alle merendine confezionate (vedi fette al latte, paradiso o pinguì) bisogna trovare una soluzione.
Queste crostatine sono ideali perchè sono genuine (senza burro) e sono fatte con tanta buona marmellata (nel mio caso fatta da me, quindi senza conservanti e con poco zucchero). Se scegliete una marmellata confezionata invece vi consiglio di provarne una senza zucchero, sono davvero buonissime! Costano un pò di più, è vero, ma se le acquistate quando sono in offerta farete di sicuro un affare.
CROSTATINE ALLA MARMELLATA
- 250 g. farina tipo 2 (o quello che avete)
- 80 g. zucchero di canna
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 50 ml olio di mais
- 30 ml acqua fredda circa
- marmellata (io di ciliegie e di albicocche)
In una ciotola mescoliamo tutti gli ingredienti per la frolla lasciando per ultima l'acqua. Potrebbe servirne un pò di più o un pò di meno, dipende dalla farina che usate.
Se avete tempo avvolgete la palla nella pellicola e lasciatela riposare per 30 minuti in frigorifero, altrimenti lasciatela anche solo per 5 minuti.
Stendetela con un mattarello e utilizzando lo stampino da crostatina tagliate tanti cerchi quanti sono gli stampi. Ricoprite questi ultimi con della carta forno bagnata e strizzata e riempiteli con il disco di pasta frolla. Fate aderire bene, quindi spalmate la marmellata e con gli avanzi realizzate l'intreccio delle crostatine.
Fate cuocere a 180° fino a doratura.
Lasciate raffreddare completamente quindi conservatele in frigorifero.
C'è una cosa però che mi succede in questo periodo: la voglia di mangiare cose fresche, cibi freddi di frigorifero per cercare di placare un pò il caldo.
Per i primi piatti non c'è problema perchè tra insalate di riso, di farro e di pasta ce n'è per tutti i gusti. I secondi piatti variano dai formaggi alle creme di legumi, ai polpettoni freddi con patate e pesce. Verdura e frutta sono sempre fredde e in frigorifero non mancano mai.
E i dolci? Si beh, qualche dolcino ci vuole per terminare un pasto, o per colazione o magari per merenda, ma cosa fare? Se non vogliamo ricorrere alle merendine confezionate (vedi fette al latte, paradiso o pinguì) bisogna trovare una soluzione.
Queste crostatine sono ideali perchè sono genuine (senza burro) e sono fatte con tanta buona marmellata (nel mio caso fatta da me, quindi senza conservanti e con poco zucchero). Se scegliete una marmellata confezionata invece vi consiglio di provarne una senza zucchero, sono davvero buonissime! Costano un pò di più, è vero, ma se le acquistate quando sono in offerta farete di sicuro un affare.
CROSTATINE ALLA MARMELLATA
- 250 g. farina tipo 2 (o quello che avete)
- 80 g. zucchero di canna
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 50 ml olio di mais
- 30 ml acqua fredda circa
- marmellata (io di ciliegie e di albicocche)
In una ciotola mescoliamo tutti gli ingredienti per la frolla lasciando per ultima l'acqua. Potrebbe servirne un pò di più o un pò di meno, dipende dalla farina che usate.
Se avete tempo avvolgete la palla nella pellicola e lasciatela riposare per 30 minuti in frigorifero, altrimenti lasciatela anche solo per 5 minuti.
Stendetela con un mattarello e utilizzando lo stampino da crostatina tagliate tanti cerchi quanti sono gli stampi. Ricoprite questi ultimi con della carta forno bagnata e strizzata e riempiteli con il disco di pasta frolla. Fate aderire bene, quindi spalmate la marmellata e con gli avanzi realizzate l'intreccio delle crostatine.
Fate cuocere a 180° fino a doratura.
Lasciate raffreddare completamente quindi conservatele in frigorifero.
domenica 5 giugno 2016
SBRICIOLATA DI CILIEGIE SENZA BURRO
Ecco un'altra ricetta favolosa con le ciliegie che possono mangiare tutti! I bambini sopra ai 2 anni in genere hanno già assaggiato questo frutto per la prima volta e se nessuno in famiglia soffre di particolari allergie, allora via con la preparazione!
Naturalmente io ho evitato il burro e l'ho sostituito con un più sano olio extravergine di oliva, quindi non è nemmeno una torta troppo calorica. Perfino chi è a dieta può permettersi di mangiarne una fetta, in più è vegan quindi adatta anche a coloro che non mangiano alimenti di origine animale.
Le ciliegie sono veramente buonissime e in questa stagione possiamo trovarne tante, quindi approfittiamone!
Se vogliamo possiamo proporla a merenda con un bel bicchiere di latte o di succo di frutta, altrimenti è ottima come colazione fresca nei mesi più caldi, o ancora come ottimo fine pasto.
Per la base della torta ho preso ispirazione da questa ricetta, anche se ho calato un pò le dosi di olio e di zucchero.
SBRICIOLATA DI CILIEGIE SENZA BURRO
- 200 g. farina tipo 2 (o integrale e 0)
- 200 g. di fiocchi d'avena
- 65 g. di zucchero di canna integrale
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 30 ml olio evo
- 100/110 di acqua tiepida
- ciliegie q.b.
In un mixer frulliamo i fiocchi d'avena fino a ridurli in polvere. In una ciotola mettiamo farina, fiocchi d'avena, zucchero e lievito, quindi aggiungiamo l'olio e infine l'acqua poco alla volta per verificare quanta ce ne serve.
In un'altra ciotola laviamo le ciliegie e tagliamole a pezzi togliendo il nocciolo. Aggiungiamo un cucchiaio di zucchero e mescoliamo bene.
Dividiamo l'impasto in due parti, una leggermente più grande dell'altra. Nella teglia ricoperta di carta forno mettiamo la parte più grande stendendola grossolanamente con le dita, quindi versiamo le ciliegie e ricopriamole con pezzetti dell'altro impasto spezzettati con le mani.
La superficie della torta non dev'essere perfetta, anzi!
Inforniamo a 180° per 25/30 minuti circa o finché dora.
Naturalmente io ho evitato il burro e l'ho sostituito con un più sano olio extravergine di oliva, quindi non è nemmeno una torta troppo calorica. Perfino chi è a dieta può permettersi di mangiarne una fetta, in più è vegan quindi adatta anche a coloro che non mangiano alimenti di origine animale.
Le ciliegie sono veramente buonissime e in questa stagione possiamo trovarne tante, quindi approfittiamone!
Se vogliamo possiamo proporla a merenda con un bel bicchiere di latte o di succo di frutta, altrimenti è ottima come colazione fresca nei mesi più caldi, o ancora come ottimo fine pasto.
Per la base della torta ho preso ispirazione da questa ricetta, anche se ho calato un pò le dosi di olio e di zucchero.
SBRICIOLATA DI CILIEGIE SENZA BURRO
- 200 g. farina tipo 2 (o integrale e 0)
- 200 g. di fiocchi d'avena
- 65 g. di zucchero di canna integrale
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 30 ml olio evo
- 100/110 di acqua tiepida
- ciliegie q.b.
In un mixer frulliamo i fiocchi d'avena fino a ridurli in polvere. In una ciotola mettiamo farina, fiocchi d'avena, zucchero e lievito, quindi aggiungiamo l'olio e infine l'acqua poco alla volta per verificare quanta ce ne serve.
In un'altra ciotola laviamo le ciliegie e tagliamole a pezzi togliendo il nocciolo. Aggiungiamo un cucchiaio di zucchero e mescoliamo bene.
Dividiamo l'impasto in due parti, una leggermente più grande dell'altra. Nella teglia ricoperta di carta forno mettiamo la parte più grande stendendola grossolanamente con le dita, quindi versiamo le ciliegie e ricopriamole con pezzetti dell'altro impasto spezzettati con le mani.
La superficie della torta non dev'essere perfetta, anzi!
Inforniamo a 180° per 25/30 minuti circa o finché dora.
mercoledì 1 giugno 2016
BISCOTTI CON LE CILIEGIE
Finalmente le prime ciliegie sono pronte! Mia figlia non vedeva l'ora e ogni volta che andavamo in campagna dai nonni (che hanno una favolosa azienda di frutta) chiedeva di mangiarne qualcuna. Bene, ora che in casa abbiamo cassette intere di buonissime ciliegie gustose e succosissime, cosa ne facciamo? Ovviamente ce le mangiamo al naturale, ma per non sprecarle bisogna iniziare a cucinarle!
Queste sono troppo buone per la marmellata, quindi ho optato per qualche altro dolce. Per cominciare vi propongo questa ricetta di biscotti, che ha riscosso talmente tanto successo che per riuscire a fare una foto ho dovuto rifarli due volte! Sono davvero profumatissimi e buonissimi, in più contengono tanta buona frutta e sono senza lattosio. Non è una ricetta vegana perchè ho messo anche l'uovo ma se volete potete sostituirlo con altro latte vegetale.
BISCOTTI CON LE CILIEGIE
- 200 g. farina tipo 2
- 1/2 bustina di lievito
- 1 uovo
- 20 ml olio evo
- 70 g. zucchero di canna
- latte vegetale q.b. (io di riso)
- ciliegie q.b.
In una ciotola montate l'uovo, lo zucchero e l'olio con una frusta a mano, quindi aggiungete la farina e gli altri ingredienti lasciando il latte per ultimo. Potrebbe anche non servire, dipende dalla grandezza dell'uovo. Se vedete che il composto è troppo secco aggiungete qualche cucchiaio di latte vegetale, altrimenti andrà bene così. Con le mani formate tante palline e schiacciatele leggermente, quindi mettetele su una teglia ricoperta di carta forno e infornate a 180° fino a doratura.
Queste sono troppo buone per la marmellata, quindi ho optato per qualche altro dolce. Per cominciare vi propongo questa ricetta di biscotti, che ha riscosso talmente tanto successo che per riuscire a fare una foto ho dovuto rifarli due volte! Sono davvero profumatissimi e buonissimi, in più contengono tanta buona frutta e sono senza lattosio. Non è una ricetta vegana perchè ho messo anche l'uovo ma se volete potete sostituirlo con altro latte vegetale.
BISCOTTI CON LE CILIEGIE
- 200 g. farina tipo 2
- 1/2 bustina di lievito
- 1 uovo
- 20 ml olio evo
- 70 g. zucchero di canna
- latte vegetale q.b. (io di riso)
- ciliegie q.b.
In una ciotola montate l'uovo, lo zucchero e l'olio con una frusta a mano, quindi aggiungete la farina e gli altri ingredienti lasciando il latte per ultimo. Potrebbe anche non servire, dipende dalla grandezza dell'uovo. Se vedete che il composto è troppo secco aggiungete qualche cucchiaio di latte vegetale, altrimenti andrà bene così. Con le mani formate tante palline e schiacciatele leggermente, quindi mettetele su una teglia ricoperta di carta forno e infornate a 180° fino a doratura.
giovedì 7 aprile 2016
PLUMCAKE CON GLI SCARTI DELLA FRUTTA
Dopo la crema di cannellini e gambi di broccoli ho provato un'altra ricetta anti spreco che trovo davvero ottima: il plumcake con gli scarti della frutta. Non avendo acquistato frutta biologica questa volta non ho voluto utilizzare le bucce ma mi sono limitata ad usare i torsoli di mela e pera che generalmente non mangiamo, nonché una mezza arancia che sono riuscita a salvare dato che stava miseramente marcendo in frigorifero....
Mi sono ripromessa di limitare lo spreco al massimo, per molti motivi ma soprattutto per una sorta di rispetto verso il cibo e verso chi non ne ha e ancora oggi muore di fame. Sto cercando anche di insegnarlo a mia figlia Viola e di farle apprezzare la fortuna che abbiamo in quanto famiglia con il frigorifero sempre fornito e la tavola sempre piena di cibo.
Come dicevo prima io ho usato mele, pere e arance ma naturalmente potete usare quello che volete (o quello che avete a disposizione). Il succo di arancia è servito molto per diluire la crema di frutta una volta frullata quindi se non ne avete vi consiglio di aggiungere qualche cucchiaio d'acqua.
L'aggiunta della frutta, oltre all'apporto di vitamine, ci consente anche di diminuire un pò la quantità di zucchero, che scende così a 50 g. su 200 g. di farina. Considerando che lo zucchero di canna integrale non è dolce come il classico semolato, questa quantità è davvero minima. La frutta, naturalmente dolce, da sapore e delicatezza e rende il plumcake buono e leggero. Ricordatevi di conservarlo in frigorifero però perchè altrimenti rischiate che vada a male.
PLUMCAKE CON GLI SCARTI DELLA FRUTTA
- 200 g. farina tipo 2
- 50 g. farina di riso
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- 50 g. zucchero di canna integrale
- 20 ml. olio di mais
- 150 ml yogurt bianco (io autoprodotto in vasetti da 150 ml ma se volete potete mettere 1 yogurt e diluire poi con del latte)
- avanzi di frutta frullata
Pulite bene gli avanzi di frutta togliendo la buccia (se non è biologica) e i semi che sono indigesti e leggermente tossici. Riducete il tutto a pezzetti e frullate con il frullatore ad immersione. Io nello specifico ho usato 3 torsoli di mela, 1 torsolo di pera e 1/2 arancia. Se non avete del succo di arancia ma dovete diluire il tutto aggiungete qualche cucchiaio d'acqua.
Mettere le farine, il lievito, l'olio, lo zucchero e lo yogurt in una ciotola, aggiungete la crema di frutta e mescolate bene. Se dovesse esserci bisogno di ammorbidire il composto potete aggiungere acqua o latte.
Versate in uno stampo da plumcake e infornate a 180° fino a doratura (circa 25/30 minuti). Fate sempre la prova dello stuzzicadenti prima di sfornare.
Mi sono ripromessa di limitare lo spreco al massimo, per molti motivi ma soprattutto per una sorta di rispetto verso il cibo e verso chi non ne ha e ancora oggi muore di fame. Sto cercando anche di insegnarlo a mia figlia Viola e di farle apprezzare la fortuna che abbiamo in quanto famiglia con il frigorifero sempre fornito e la tavola sempre piena di cibo.
Come dicevo prima io ho usato mele, pere e arance ma naturalmente potete usare quello che volete (o quello che avete a disposizione). Il succo di arancia è servito molto per diluire la crema di frutta una volta frullata quindi se non ne avete vi consiglio di aggiungere qualche cucchiaio d'acqua.
L'aggiunta della frutta, oltre all'apporto di vitamine, ci consente anche di diminuire un pò la quantità di zucchero, che scende così a 50 g. su 200 g. di farina. Considerando che lo zucchero di canna integrale non è dolce come il classico semolato, questa quantità è davvero minima. La frutta, naturalmente dolce, da sapore e delicatezza e rende il plumcake buono e leggero. Ricordatevi di conservarlo in frigorifero però perchè altrimenti rischiate che vada a male.
PLUMCAKE CON GLI SCARTI DELLA FRUTTA
- 200 g. farina tipo 2
- 50 g. farina di riso
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- 50 g. zucchero di canna integrale
- 20 ml. olio di mais
- 150 ml yogurt bianco (io autoprodotto in vasetti da 150 ml ma se volete potete mettere 1 yogurt e diluire poi con del latte)
- avanzi di frutta frullata
Pulite bene gli avanzi di frutta togliendo la buccia (se non è biologica) e i semi che sono indigesti e leggermente tossici. Riducete il tutto a pezzetti e frullate con il frullatore ad immersione. Io nello specifico ho usato 3 torsoli di mela, 1 torsolo di pera e 1/2 arancia. Se non avete del succo di arancia ma dovete diluire il tutto aggiungete qualche cucchiaio d'acqua.
Mettere le farine, il lievito, l'olio, lo zucchero e lo yogurt in una ciotola, aggiungete la crema di frutta e mescolate bene. Se dovesse esserci bisogno di ammorbidire il composto potete aggiungere acqua o latte.
Versate in uno stampo da plumcake e infornate a 180° fino a doratura (circa 25/30 minuti). Fate sempre la prova dello stuzzicadenti prima di sfornare.
martedì 22 marzo 2016
BISCOTTI COTTI IN PADELLA
Vi capita mai di voler cucinare più cose in un giorno e per questo dover accendere il forno ogni volta? Io cerco sempre di cuocere almeno un paio di cose ogni volta che lo accendo, per ammortizzare un pò la spesa e per sfruttarne al massimo il calore. Se avessi un forno più moderno cuocerei contemporaneamente più alimenti ma il mio è vecchiotto e purtroppo non me lo permette.
Ieri lo avevo già usato per il pranzo ma dato che le mie bimbe hanno fatto fuori tutti i biscotti e tutte le colombine che avevo preparato nei giorni scorsi, all'ultimo momento mi sono accorta di essere rimasta senza dolcetti! In casa mia cerco sempre di far consumare alle bimbe biscotti e merendine fatte in casa, per evitare conservanti, olio di palma e zuccheri vari, quindi la produzione deve essere costante e varia, per non annoiarle e per essere sempre presente in casa.
Dato che non volevo riaccendere il forno ieri ho provato a cuocere dei biscottini in padella e devo dire che sono venuti davvero molto buoni! Bisogna regolarsi bene con la fiamma perchè all'inizio l'avevo tenuta troppo alta e i biscotti si sono un pò sbruciacchiati da un lato, ma una volta presa la mano devo dire che sono venuti come quelli cotti al forno.
Ve li consiglio se siete di fretta, se magari avete la lavatrice accesa e per questo non potete accendere anche il forno (per me purtroppo è così altrimenti salta la luce) o se è estate e l'idea del forno acceso vi fa venire il voltastomaco!
Io ho usato una ricettina nuova, inventata sul momento che ha dato come frutto un colore verdino, ma non spaventatevi, non sono presenti le verdure! Ho usato del succo d'arancia rosso e dello zucchero di canna integrale che insieme hanno dato questa sfumatura ai biscotti ma se volete evitarla basterà usare del succo d'arancia chiaro o magari aggiungere 30 g. di cacao amaro all'impasto per coprire il tutto...
BISCOTTI COTTI IN PADELLA
- 250 g. farina tipo 2
- 50 g. fecola di patate
- 60 g. zucchero di canna integrale
- 20 ml olio evo
- 35 ml di succo d'arancia (1 arancia)
- 1 pizzico di bicarbonato
- 50 ml latte vegetale (io di riso)
Come al solito in una ciotola mescolate tutti gli ingredienti lasciando il latte per ultimo. In base alla grandezza dell'arancia potrebbe servirvene un pò di più o un pò di meno, quindi aggiungetelo un pò per volta.
Impastate il tutto e stendete l'impasto su un tagliere con il mattarello, quindi ricavate tanti biscottini.
Scaldate una pentola antiaderente a fiamma non troppo alta, adagiate i biscotti un pò distanziati l'uno dall'altro e fate cuocere per 2/3 minuti per lato. Voltateli con una paletta e controllate la cottura per evitare di strinarli.
Ieri lo avevo già usato per il pranzo ma dato che le mie bimbe hanno fatto fuori tutti i biscotti e tutte le colombine che avevo preparato nei giorni scorsi, all'ultimo momento mi sono accorta di essere rimasta senza dolcetti! In casa mia cerco sempre di far consumare alle bimbe biscotti e merendine fatte in casa, per evitare conservanti, olio di palma e zuccheri vari, quindi la produzione deve essere costante e varia, per non annoiarle e per essere sempre presente in casa.
Dato che non volevo riaccendere il forno ieri ho provato a cuocere dei biscottini in padella e devo dire che sono venuti davvero molto buoni! Bisogna regolarsi bene con la fiamma perchè all'inizio l'avevo tenuta troppo alta e i biscotti si sono un pò sbruciacchiati da un lato, ma una volta presa la mano devo dire che sono venuti come quelli cotti al forno.
Ve li consiglio se siete di fretta, se magari avete la lavatrice accesa e per questo non potete accendere anche il forno (per me purtroppo è così altrimenti salta la luce) o se è estate e l'idea del forno acceso vi fa venire il voltastomaco!
Io ho usato una ricettina nuova, inventata sul momento che ha dato come frutto un colore verdino, ma non spaventatevi, non sono presenti le verdure! Ho usato del succo d'arancia rosso e dello zucchero di canna integrale che insieme hanno dato questa sfumatura ai biscotti ma se volete evitarla basterà usare del succo d'arancia chiaro o magari aggiungere 30 g. di cacao amaro all'impasto per coprire il tutto...
BISCOTTI COTTI IN PADELLA
- 250 g. farina tipo 2
- 50 g. fecola di patate
- 60 g. zucchero di canna integrale
- 20 ml olio evo
- 35 ml di succo d'arancia (1 arancia)
- 1 pizzico di bicarbonato
- 50 ml latte vegetale (io di riso)
Come al solito in una ciotola mescolate tutti gli ingredienti lasciando il latte per ultimo. In base alla grandezza dell'arancia potrebbe servirvene un pò di più o un pò di meno, quindi aggiungetelo un pò per volta.
Impastate il tutto e stendete l'impasto su un tagliere con il mattarello, quindi ricavate tanti biscottini.
Scaldate una pentola antiaderente a fiamma non troppo alta, adagiate i biscotti un pò distanziati l'uno dall'altro e fate cuocere per 2/3 minuti per lato. Voltateli con una paletta e controllate la cottura per evitare di strinarli.
lunedì 21 marzo 2016
COLOMBINE ALLE FRAGOLE
Dopo l'esperimento con le colombine alla ricotta fatte a mano ho deciso di acquistare un fantastico stampo in silicone che avevo visto qualche tempo fa in un negozio. Mi piace molto la forma delle colombine e dato che siamo vicini alla Pasqua ho pensato di fare dei muffin primaverili utilizzando questo stampo nuovo di zecca. Primaverili in che senso? Utilizzando della buona frutta che ne addolcisca il sapore rendendo questi dolcetti un pò più sani e mi permetta quindi di calare la dose di dolcificante.
La scelta è caduta sulle fragole (tipico frutto di questa stagione) che l'altro giorno ho trovato al supermercato in offerta. Chi non le ama? Beh, io le adoro ma mangiate al naturale e non con il classico zucchero e limone (a quel punto non si mangia più della frutta, ci si riempie di zuccheri e basta...)
Insomma per farla breve ho unito le due cose e dal niente sono nate queste colombine alle fragole buone, soffici e leggere che potrete tranquillamente offrire ai vostri bimbi per colazione, per merenda o anche come fine pasto.
Pronti?
COLOMBINE ALLE FRAGOLE
- 250 g. farina tipo 2
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 120 g. yogurt bianco (io autoprodotto)
- 60 g. zucchero di canna integrale
- 30 ml olio di mais
- 150 ml acqua
- 4/5 fragole fresche
- granella di mandorle q.b.
In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti lasciando per ultime le fragole tagliate a pezzetti, quindi versate il composto nello stampo delle colombine (o nei pirottini dei muffin) spolverate con la granella di mandorle e infornate a 180° per circa 25/30 minuti. Fate la prova dello stuzzicadenti prima di sfornare, mi raccomando!
La scelta è caduta sulle fragole (tipico frutto di questa stagione) che l'altro giorno ho trovato al supermercato in offerta. Chi non le ama? Beh, io le adoro ma mangiate al naturale e non con il classico zucchero e limone (a quel punto non si mangia più della frutta, ci si riempie di zuccheri e basta...)
Insomma per farla breve ho unito le due cose e dal niente sono nate queste colombine alle fragole buone, soffici e leggere che potrete tranquillamente offrire ai vostri bimbi per colazione, per merenda o anche come fine pasto.
Pronti?
COLOMBINE ALLE FRAGOLE
- 250 g. farina tipo 2
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 120 g. yogurt bianco (io autoprodotto)
- 60 g. zucchero di canna integrale
- 30 ml olio di mais
- 150 ml acqua
- 4/5 fragole fresche
- granella di mandorle q.b.
In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti lasciando per ultime le fragole tagliate a pezzetti, quindi versate il composto nello stampo delle colombine (o nei pirottini dei muffin) spolverate con la granella di mandorle e infornate a 180° per circa 25/30 minuti. Fate la prova dello stuzzicadenti prima di sfornare, mi raccomando!
venerdì 11 marzo 2016
PORRIDGE DI QUINOA
Già da tempo ero alla ricerca di una colazione alternativa, che non comprendesse i soliti biscotti/fetta di torta fatta in casa, ecc. I classici cereali non mi sono mai piaciuti, anche perchè non appena li lasci un pò nel latte diventano una pappina che proprio non mi va giù appena sveglia.
L'altro giorno invece ho trovato in rete qualche idea originale per iniziare al meglio la giornata: porridge di avena, di quinoa, crema di riso e altre colazioni simili.
Sinceramente non mi sono mai sentita attratta dai porridge in generale, anche perchè non ho mai avuto modo di assaggiarne uno, però mi sono incuriosita molto quando ho letto della possibilità di usare la quinoa.
La quinoa è un alimento che mi piace molto e che uso spesso in cucina. Nei piatti salati è ottima con la ricotta e i piselli ad esempio, o con la zucca e il formaggio a dadini. In estate si possono fare delle ottime insalate fredde con verdure di ogni tipo, sia utilizzando quella bianca che quella rossa o quella nera. La farina di quinoa è molto ricercata dai celiaci perchè è naturalmente senza glutine e con essa è possibile cucinare pane e dolci.
In versione colazione però non ho mai pensato di consumarla, ma la cosa mi intrigava parecchio quindi ho deciso di provarla!
E' ottima!!!! Io l'ho cotta nel latte di mandorla che è molto dolce e adatta allo scopo ma potete anche usare un altro tipo di latte se non volete usare quello vaccino. Per quanto riguarda il dolcificante anche qui potete scegliere quello che vi piace di più: stevia, malto, miele, zucchero di canna.
Io ho poi aggiunto frutta fresca e yogurt bianco fatto in casa ma se vi piace o siete vegani potete sostituirlo con lo yogurt vegetale (di soia o di riso magari).
Infine è possibile aggiungere cannella, zenzero in polvere, cacao amaro o quello che preferite, oltre a ogni sorta di frutta secca.
Il bello di questa colazione è che se siete persone che come me al mattino vogliono subito mangiare perchè altrimenti non carburano, oppure non avete tempo di cucinare, potete tranquillamente preparare la quinoa la sera prima e conservarla in frigorifero per tutta la notte. Al momento della colazione basterà scaldarla e il gioco è fatto.
La quinoa riempie bene la pancia senza appesantire e vi mantiene sazie per tutta la mattina. E' nutriente e non fa ingrassare, contiene proteine e insieme alla frutta che abbiamo aggiunto è un concentrato di vitamine.
E' ottima d'estate (non dovrete nemmeno scaldarla) e d'inverno, inooltre potete variare questa colazione ogni mattina cambiando la frutta o gli aromi in base anche alla stagione.
L'unica note stonata è che la quinoa è un pò cara, lo ammetto. Bisognerebbe trovarla in offerta (cosa che non capita quasi mai) però c'è da dire che se ne consumano circa 70 g. al giorno quindi un sacchetto da 500 g. (prezzo circa 6 euro) vi dura parecchio. Se fate due conti e guardate quanto può costare una colazione al bar o magari le classiche merendine confezionate o anche fatte in casa, vi rendete conto che più o meno il prezzo è quello....
PORRIDGE DI QUINOA
- 70 g. quinoa
- 210 ml latte di mandorle
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 1 banana
- 3 fragole
- granella di mandorle
- 1 yogurt bianco (anche vegetale)
La sera prima cuociamo la quinoa sciacquata perfettamente sotto l'acqua corrente nel latte di mandorle e zucchero. Lasciamo raffreddare e mettiamo in frigorifero.
Al mattino scaldiamola al microonde per qualche secondo (o sul fuoco, come volete).
Aggiungiamo la frutta fresca, lo yogurt e la granella di mandorle.
Buon appetito!
L'altro giorno invece ho trovato in rete qualche idea originale per iniziare al meglio la giornata: porridge di avena, di quinoa, crema di riso e altre colazioni simili.
Sinceramente non mi sono mai sentita attratta dai porridge in generale, anche perchè non ho mai avuto modo di assaggiarne uno, però mi sono incuriosita molto quando ho letto della possibilità di usare la quinoa.
La quinoa è un alimento che mi piace molto e che uso spesso in cucina. Nei piatti salati è ottima con la ricotta e i piselli ad esempio, o con la zucca e il formaggio a dadini. In estate si possono fare delle ottime insalate fredde con verdure di ogni tipo, sia utilizzando quella bianca che quella rossa o quella nera. La farina di quinoa è molto ricercata dai celiaci perchè è naturalmente senza glutine e con essa è possibile cucinare pane e dolci.
In versione colazione però non ho mai pensato di consumarla, ma la cosa mi intrigava parecchio quindi ho deciso di provarla!
E' ottima!!!! Io l'ho cotta nel latte di mandorla che è molto dolce e adatta allo scopo ma potete anche usare un altro tipo di latte se non volete usare quello vaccino. Per quanto riguarda il dolcificante anche qui potete scegliere quello che vi piace di più: stevia, malto, miele, zucchero di canna.
Io ho poi aggiunto frutta fresca e yogurt bianco fatto in casa ma se vi piace o siete vegani potete sostituirlo con lo yogurt vegetale (di soia o di riso magari).
Infine è possibile aggiungere cannella, zenzero in polvere, cacao amaro o quello che preferite, oltre a ogni sorta di frutta secca.
Il bello di questa colazione è che se siete persone che come me al mattino vogliono subito mangiare perchè altrimenti non carburano, oppure non avete tempo di cucinare, potete tranquillamente preparare la quinoa la sera prima e conservarla in frigorifero per tutta la notte. Al momento della colazione basterà scaldarla e il gioco è fatto.
La quinoa riempie bene la pancia senza appesantire e vi mantiene sazie per tutta la mattina. E' nutriente e non fa ingrassare, contiene proteine e insieme alla frutta che abbiamo aggiunto è un concentrato di vitamine.
E' ottima d'estate (non dovrete nemmeno scaldarla) e d'inverno, inooltre potete variare questa colazione ogni mattina cambiando la frutta o gli aromi in base anche alla stagione.
L'unica note stonata è che la quinoa è un pò cara, lo ammetto. Bisognerebbe trovarla in offerta (cosa che non capita quasi mai) però c'è da dire che se ne consumano circa 70 g. al giorno quindi un sacchetto da 500 g. (prezzo circa 6 euro) vi dura parecchio. Se fate due conti e guardate quanto può costare una colazione al bar o magari le classiche merendine confezionate o anche fatte in casa, vi rendete conto che più o meno il prezzo è quello....
PORRIDGE DI QUINOA
- 70 g. quinoa
- 210 ml latte di mandorle
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 1 banana
- 3 fragole
- granella di mandorle
- 1 yogurt bianco (anche vegetale)
La sera prima cuociamo la quinoa sciacquata perfettamente sotto l'acqua corrente nel latte di mandorle e zucchero. Lasciamo raffreddare e mettiamo in frigorifero.
Al mattino scaldiamola al microonde per qualche secondo (o sul fuoco, come volete).
Aggiungiamo la frutta fresca, lo yogurt e la granella di mandorle.
Buon appetito!
lunedì 22 febbraio 2016
MACEDONIA RICCA
No no non preoccupatevi, non si tratta affatto di una ricetta calorica! La macedonia che vi propongo oggi è ricca certo, ma ricca di sapore, di fermenti lattici grazie allo yogurt, di vitamina E grazie alle nocciole e di tante vitamine grazie alla frutta fresca.. Inoltre è senza grassi e con pochissime calorie, quindi è perfetta anche per chi è a dieta.
Noi mamme sappiamo bene quanto a volte sia difficile far mangiare la frutta ai nostri bimbi e siamo ben consapevoli di quanto sia importante che loro ne assumano almeno 2 dosi al giorno. Ma se loro proprio non ne vogliono sapere? Provate a offrire loro questa macedonia e scommetto che la mangeranno tutta!
Per come la vedo io c'è una bella differenza tra mangiare una banana a morsi e trovarsi la stessa banana tagliata a fettine in un piattino. So che la sostanza non cambia, so che il sapore è uguale, ma secondo me anche l'occhio vuole la sua parte, soprattutto con i bambini.
E allora se a merenda proponiamo una semplice pera scommetto che la maggior parte di loro storce il naso e pensa che non sia appetitosa, giusto? Bene, se prendiamo lo stesso frutto, lo tagliamo a pezzetti e lo presentiamo in una coppetta da gelato con una cascata di yogurt magro sopra e una bella manciata di granella di nocciole, scommetto che la cosa cambia. Voi che dite?
Questa macedonia altro non è che frutta tagliata accompagnata appunto da frutta secca e yogurt, ma a guardarla fa venire davvero l'acquolina in bocca!
Io ho usato banana e pera ma ovviamente potete usare la frutta che preferite (meglio se di stagione), così come lo yogurt (magari ai vostri bimbi piace quello alla fragola o ai frutti di bosco che da anche un tocco di colore). Le nocciole tritate possono essere sostituite da granella di mandorle, gherigli di noci o magari uvetta, amarene o ciliegie secche.
Secondo me è perfetta per merenda in ogni stagione, ma se vi piace è ottima anche come fine pasto o magari come colazione fresca in estate per darci la carica di prima mattina..
MACEDONIA RICCA
- 1 pera
- banana
- 1 vasetto di yogurt (io bianco e magro senza grassi)
- granella di nocciole
Tagliate la frutta a pezzetti e metteteli in una coppetta per il gelato. Versate sopra lo yogurt e infine spargete una bella manciata di nocciole tritate.
Noi mamme sappiamo bene quanto a volte sia difficile far mangiare la frutta ai nostri bimbi e siamo ben consapevoli di quanto sia importante che loro ne assumano almeno 2 dosi al giorno. Ma se loro proprio non ne vogliono sapere? Provate a offrire loro questa macedonia e scommetto che la mangeranno tutta!
Per come la vedo io c'è una bella differenza tra mangiare una banana a morsi e trovarsi la stessa banana tagliata a fettine in un piattino. So che la sostanza non cambia, so che il sapore è uguale, ma secondo me anche l'occhio vuole la sua parte, soprattutto con i bambini.
E allora se a merenda proponiamo una semplice pera scommetto che la maggior parte di loro storce il naso e pensa che non sia appetitosa, giusto? Bene, se prendiamo lo stesso frutto, lo tagliamo a pezzetti e lo presentiamo in una coppetta da gelato con una cascata di yogurt magro sopra e una bella manciata di granella di nocciole, scommetto che la cosa cambia. Voi che dite?
Questa macedonia altro non è che frutta tagliata accompagnata appunto da frutta secca e yogurt, ma a guardarla fa venire davvero l'acquolina in bocca!
Io ho usato banana e pera ma ovviamente potete usare la frutta che preferite (meglio se di stagione), così come lo yogurt (magari ai vostri bimbi piace quello alla fragola o ai frutti di bosco che da anche un tocco di colore). Le nocciole tritate possono essere sostituite da granella di mandorle, gherigli di noci o magari uvetta, amarene o ciliegie secche.
Secondo me è perfetta per merenda in ogni stagione, ma se vi piace è ottima anche come fine pasto o magari come colazione fresca in estate per darci la carica di prima mattina..
MACEDONIA RICCA
- 1 pera
- banana
- 1 vasetto di yogurt (io bianco e magro senza grassi)
- granella di nocciole
Tagliate la frutta a pezzetti e metteteli in una coppetta per il gelato. Versate sopra lo yogurt e infine spargete una bella manciata di nocciole tritate.
martedì 10 novembre 2015
CREMA DI CACHI
Periodo di cachi e come al solito sono a caccia di ricette per trasformarli in dolci squisiti, dato che mangiati così, a crudo, proprio non mi piacciono.
Dopo la torta di cachi e gocce di cioccolato
http://ricettineanticrisi.blogspot.it/2015/10/torta-cachi-e-gocce-di-cioccolato.html
che è piaciuta a tutti in casa, ecco un'altra idea per consumare qualche frutto bello maturo e saporito.
Io ne ho usati 900 g. (sono circa 6 ) ma potete farne più o meno, a seconda delle esigenze, aumentando o diminuendo le dosi degli altri ingredienti.
Questa crema è senza uova, senza burro, senza panna e senza grassi. Contiene solo frutta, acqua e poco zucchero (ovviamente di canna integrale). E' molto buona e adatta alla merenda dei bambini e come dolce a fine pasto.
Si conserva in frigorifero per 3/4 giorni coperta da pellicola e si può consumare sia fredda che a temperatura ambiente, magari con qualche amaretto sbriciolato sopra.
E' adattissima anche per i bimbi più piccoli, che adoreranno il sapore di questa crema, dolce ma non troppo e piena zeppa di buona frutta.
CREMA DI CACHI
- 900 g. di polpa di cachi
- 6 cucchiai di zucchero di canna integrale
- 2 tazzine da caffè di acqua
- 50 g. fecola di patate
- amaretti per decorare (facoltativo)
Sbucciate i cachi e raccogliete tutta la polpa in un pentolino. Aggiungete acqua e zucchero e fate cuocere per 5 minuti circa a fuoco medio. Togliete dal fuoco, aggiungete la fecola e mescolate bene. Con un frullatore ad immersione formate una crema e fate cuocere ancora per qualche minuto, fino a quando raggiungerà la densità desiderata.
Mettete la crema dentro a ciotoline di plastica e coprite con pellicola a contatto per evitare che si formi la crosticina in superficie. Servite tiepida o fredda con qualche amaretto sbriciolato sopra.
Dopo la torta di cachi e gocce di cioccolato
http://ricettineanticrisi.blogspot.it/2015/10/torta-cachi-e-gocce-di-cioccolato.html
che è piaciuta a tutti in casa, ecco un'altra idea per consumare qualche frutto bello maturo e saporito.
Io ne ho usati 900 g. (sono circa 6 ) ma potete farne più o meno, a seconda delle esigenze, aumentando o diminuendo le dosi degli altri ingredienti.
Questa crema è senza uova, senza burro, senza panna e senza grassi. Contiene solo frutta, acqua e poco zucchero (ovviamente di canna integrale). E' molto buona e adatta alla merenda dei bambini e come dolce a fine pasto.
Si conserva in frigorifero per 3/4 giorni coperta da pellicola e si può consumare sia fredda che a temperatura ambiente, magari con qualche amaretto sbriciolato sopra.
E' adattissima anche per i bimbi più piccoli, che adoreranno il sapore di questa crema, dolce ma non troppo e piena zeppa di buona frutta.
CREMA DI CACHI
- 900 g. di polpa di cachi
- 6 cucchiai di zucchero di canna integrale
- 2 tazzine da caffè di acqua
- 50 g. fecola di patate
- amaretti per decorare (facoltativo)
Sbucciate i cachi e raccogliete tutta la polpa in un pentolino. Aggiungete acqua e zucchero e fate cuocere per 5 minuti circa a fuoco medio. Togliete dal fuoco, aggiungete la fecola e mescolate bene. Con un frullatore ad immersione formate una crema e fate cuocere ancora per qualche minuto, fino a quando raggiungerà la densità desiderata.
Mettete la crema dentro a ciotoline di plastica e coprite con pellicola a contatto per evitare che si formi la crosticina in superficie. Servite tiepida o fredda con qualche amaretto sbriciolato sopra.
sabato 31 ottobre 2015
BISCOTTI AI KIWI
Ecco che ci risiamo: il kiwi le bambine non lo vogliono proprio mangiare. La piccola me lo ridà molto gentilmente in mano (della serie "mamma non ci penso neanche a mangiarlo" ) e la grande inorridisce solo a vederlo sbucciato.
Uffa però... qui servono sempre sotterfugi.
E tutte le proprietà incredibili che ha questo frutto? No no, non se ne parla nemmeno di lasciarlo marcire in frigorifero, fa troppo bene!
I bambini soprattutto sono sempre esposti a raffreddori e malanni di stagione in questo periodo dell'anno e consumare anche solo 1 kiwi al giorno soddisfa l'apporto di vitamina C giornaliero. Certo, cuocendoli non so quanta ne rimanga, ma ci sono tantissime altre proprietà importanti dentro a questo frutto colorato: potassio e altri sali minerali, antiossidanti, regolatori del colesterolo ad esempio.. Inoltre fa molto bene per regolare i livelli di energia, il transito intestinale e aiuta a prevenire vari tipi di tumori.
D'estate riesco a nasconderlo dentro a frullati di frutta fresca da dare per merenda alle bambine, ma in questa stagione proprio non riuscivo a trovare un modo per farglielo mangiare. Fino a ieri...
Ho studiato questa ricetta molto semplice per vedere se riuscivo a "fregarle" prendendole per la gola e ci sono riuscita!
Dei biscotti buoni e morbidi dentro, ma leggermente croccanti fuori. Leggeri perchè non contengono grassi (solo 30 ml di olio di mais) e molto gustosi, ottimi in qualunque momento della giornata.
BISCOTTI AI KIWI
- 300 g. farina tipo 2 (o il solito misto di integrale e farina 0)
- 30 g. fecola di patate
- 50 g. di zucchero di canna
- 1/2 bustina di lievito in polvere
- 30 ml olio di mais
- 3 kiwi maturi
Frullate i kiwi sbucciati e tagliati a pezzi. In una ciotola mescolate la farina e la fecola con il lievito, poi aggiungete lo zucchero e l'olio. Mescolate bene con le mani e infine aggiungete i kiwi frullati continuando ad impastare fino ad ottenere un impasto uniforme. Se dovesse essere troppo appiccicoso aggiungete un pò di farina.
Ungetevi le mani con poco olio e formate tante palline, poi schiacciatele e mettetele su una teglia coperta di carta forno.
Cuocete a 180° fino a doratura.
Uffa però... qui servono sempre sotterfugi.
E tutte le proprietà incredibili che ha questo frutto? No no, non se ne parla nemmeno di lasciarlo marcire in frigorifero, fa troppo bene!
I bambini soprattutto sono sempre esposti a raffreddori e malanni di stagione in questo periodo dell'anno e consumare anche solo 1 kiwi al giorno soddisfa l'apporto di vitamina C giornaliero. Certo, cuocendoli non so quanta ne rimanga, ma ci sono tantissime altre proprietà importanti dentro a questo frutto colorato: potassio e altri sali minerali, antiossidanti, regolatori del colesterolo ad esempio.. Inoltre fa molto bene per regolare i livelli di energia, il transito intestinale e aiuta a prevenire vari tipi di tumori.
D'estate riesco a nasconderlo dentro a frullati di frutta fresca da dare per merenda alle bambine, ma in questa stagione proprio non riuscivo a trovare un modo per farglielo mangiare. Fino a ieri...
Ho studiato questa ricetta molto semplice per vedere se riuscivo a "fregarle" prendendole per la gola e ci sono riuscita!
Dei biscotti buoni e morbidi dentro, ma leggermente croccanti fuori. Leggeri perchè non contengono grassi (solo 30 ml di olio di mais) e molto gustosi, ottimi in qualunque momento della giornata.
BISCOTTI AI KIWI
- 300 g. farina tipo 2 (o il solito misto di integrale e farina 0)
- 30 g. fecola di patate
- 50 g. di zucchero di canna
- 1/2 bustina di lievito in polvere
- 30 ml olio di mais
- 3 kiwi maturi
Frullate i kiwi sbucciati e tagliati a pezzi. In una ciotola mescolate la farina e la fecola con il lievito, poi aggiungete lo zucchero e l'olio. Mescolate bene con le mani e infine aggiungete i kiwi frullati continuando ad impastare fino ad ottenere un impasto uniforme. Se dovesse essere troppo appiccicoso aggiungete un pò di farina.
Ungetevi le mani con poco olio e formate tante palline, poi schiacciatele e mettetele su una teglia coperta di carta forno.
Cuocete a 180° fino a doratura.
domenica 25 ottobre 2015
TORTA AL MANDARINO
Questa torta è talmente buona che l'ha mangiata persino mio marito, che di solito si lamenta che i miei piatti non hanno sapore...
Nella sua semplicità ha conquistato tutti e ve la raccomando vivamente, dato che contiene il succo dei mandarini che in questo periodo iniziano a fare capolino al mercato e nei negozi.
Vi assicuro che andrà a ruba e sarete costrette a prepararne un'altra immediatamente!
Non ci sono grassi di alcun tipo come vedete dalla lista degli ingredienti. Non c'è olio, non c'è burro, non c'è latte e non c'è yogurt, solo 1 uovo e appena 50 g. di zucchero di canna.
Il segreto ancora una volta è proprio nella dolcezza della frutta che contiene e in questo caso nel succo di mandarino.
Mi piace molto preparare i dolci con la frutta ultimamente perchè ho scoperto che in questo modo possiamo dare sapore senza appesantire, senza riempirci di grassi e di calorie inutili. Inoltre la frutta non è mai troppa e anche se andrebbe consumata a crudo lontana dai pasti, riusciamo ad inserirla più facilmente nell'alimentazione dei bambini, che ne hanno sempre tanto bisogno.
Lo strato croccante in superficie è buonissimo e questa volta io ho usato la granella di nocciole ma potete sostituirla con quella di mandorle o magari con dei gherigli di noci sbriciolati.
TORTA AL MANDARINO
- 200 g. farina tipo 2 (o metà integrale e metà 0)
- mezza bustina di lievito
- 1 uovo
- 50 g. zucchero di canna integrale
- il succo di 4 mandarini (circa 150 ml)
- granella di nocciole
Setacciare in una ciotola la farina e il lievito, unire l'uovo e lo zucchero e per ultimo il succo di 4 mandarini. Se il composto dovesse risultare troppo denso aggiungete il succo di un altro mandarino (dipende dal tipo di farina che usate e dalla polpa del frutto).
Versate tutto in uno stampo e spargete in superficie la granella di nocciole.
Infornate a 160° per circa 25/30 minuti. Fate la prova dello stuzzicadenti
mercoledì 14 ottobre 2015
PANCAKES ALLA BANANA SENZA ZUCCHERO SENZA LATTE E SENZA UOVA
Questa ricetta è ideale per la merenda dei bambini, per dare loro un pò di frutta in una maniera diversa dal solito. I pancake piacciono a tutti e si possono servire accompagnati da una marmellata sana e autoprodotta o magari da pezzi di frutta fresca o ancora da qualche goccia di miele.
In questo impasto non troverete zucchero perchè usiamo un dolcificante naturale che io adoro: il concentrato di dattero, inoltre non troverete neppure il latte o le uova quindi è adatto a chiunque abbia questo tipo di esigenze.
Questi pancake sono buoni, soffici e leggeri perchè non hanno grassi di alcun tipo e una volta freddi si possono conservare chiusi in un contenitore ermetico per un paio di giorni in frigorifero.
PANCAKES ALLA BANANA SENZA ZUCCHERO SENZA LATTE E SENZA UOVA
- 1 banana matura
- 80 g. farina 0
- 2 cucchiaini di concentrato di dattero
- 140 ml acqua
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato
Schiacciate bene la banana, poi mescolatela all'acqua. Aggiungete la farina e il bicarbonato, infine il concentrato di dattero, che darà un bellissimo colore rosa all'impasto.
In una pentola antiaderente molto calda versate un cucchiaio di impasto e quando in superficie si formeranno delle bolle girate la frittella con l'aiuto di una paletta e cuocete dall'altro lato.
In questo impasto non troverete zucchero perchè usiamo un dolcificante naturale che io adoro: il concentrato di dattero, inoltre non troverete neppure il latte o le uova quindi è adatto a chiunque abbia questo tipo di esigenze.
Questi pancake sono buoni, soffici e leggeri perchè non hanno grassi di alcun tipo e una volta freddi si possono conservare chiusi in un contenitore ermetico per un paio di giorni in frigorifero.
PANCAKES ALLA BANANA SENZA ZUCCHERO SENZA LATTE E SENZA UOVA
- 1 banana matura
- 80 g. farina 0
- 2 cucchiaini di concentrato di dattero
- 140 ml acqua
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato
Schiacciate bene la banana, poi mescolatela all'acqua. Aggiungete la farina e il bicarbonato, infine il concentrato di dattero, che darà un bellissimo colore rosa all'impasto.
In una pentola antiaderente molto calda versate un cucchiaio di impasto e quando in superficie si formeranno delle bolle girate la frittella con l'aiuto di una paletta e cuocete dall'altro lato.
martedì 13 ottobre 2015
TORTA CACHI E GOCCE DI CIOCCOLATO
Tempo di cachi ma io non li amo proprio, lo confesso. Mangiati così, semplicemente sbucciati mi fanno addirittura un pò senso. Sono troppo viscidi per i miei gusti e hanno una consistenza che non mi piace per niente quindi di solito non li mangio.
So che fanno molto bene però, che hanno proprietà lassative e diuretiche, che contengono sali minerali, vitamine (tra cui la A e la C), potassio, calcio, magnesio e fosforo. Insomma, è un peccato rinunciarvi solo perchè la consistenza non è quella giusta, no? E poi che esempio sarei agli occhi di mia figliase li scartassi così a priori?
" Cuciniamoli allora" mi sono detta, magari il risultato è migliore! E infatti avevo ragione, tanto che la mia bimba di 8 anni ormai fa colazione con una fetta di questa torta squisitissima.
E' un pò più calorica dei dolci che pubblico di solito ma ne vale la pena perchè è davvero favolosa.
TORTA CACHI E GOCCE DI CIOCCOLATO
- 2 cachi maturi
- 100 g. farina di riso
- 150 g. farina tipo 2 ( o metà integrale e metà 0)
- 30 ml olio di mais
- 2 uova
- 40 g. mandorle pelate
- 2 cucchiai di miele
- 1 bustina di lievito
- 1 arancia
- 1 pizzico di sale
- gocce di cioccolata q.b.
Nel mixer frulliamo la polpa di cachi con il miele, poi tritiamo finemente le mandorle. In una ciotola mescoliamo bene i tuorli con l'olio, le farine, il lievito, il succo d'arancia, le mandorle e la polpa di cachi. Montate a neve gli albumi e unite anch'essi al composto, infine aggiungete le gocce di cioccolata.
Mescolate bene e versate tutto in uno stampo per dolci. Cuocete in forno caldo a 180° per 40 minuti
So che fanno molto bene però, che hanno proprietà lassative e diuretiche, che contengono sali minerali, vitamine (tra cui la A e la C), potassio, calcio, magnesio e fosforo. Insomma, è un peccato rinunciarvi solo perchè la consistenza non è quella giusta, no? E poi che esempio sarei agli occhi di mia figliase li scartassi così a priori?
" Cuciniamoli allora" mi sono detta, magari il risultato è migliore! E infatti avevo ragione, tanto che la mia bimba di 8 anni ormai fa colazione con una fetta di questa torta squisitissima.
E' un pò più calorica dei dolci che pubblico di solito ma ne vale la pena perchè è davvero favolosa.
TORTA CACHI E GOCCE DI CIOCCOLATO
- 2 cachi maturi
- 100 g. farina di riso
- 150 g. farina tipo 2 ( o metà integrale e metà 0)
- 30 ml olio di mais
- 2 uova
- 40 g. mandorle pelate
- 2 cucchiai di miele
- 1 bustina di lievito
- 1 arancia
- 1 pizzico di sale
- gocce di cioccolata q.b.
Nel mixer frulliamo la polpa di cachi con il miele, poi tritiamo finemente le mandorle. In una ciotola mescoliamo bene i tuorli con l'olio, le farine, il lievito, il succo d'arancia, le mandorle e la polpa di cachi. Montate a neve gli albumi e unite anch'essi al composto, infine aggiungete le gocce di cioccolata.
Mescolate bene e versate tutto in uno stampo per dolci. Cuocete in forno caldo a 180° per 40 minuti
martedì 6 ottobre 2015
CIAMBELLA AL SUCCO DI MELAGRANA
Era tanto tempo che cercavo un modo per far assaggiare la melagrana a mia figlia Viola. Essendo per natura diffidente verso i cibi nuovi e "insoliti" non era un'impresa facile presentarle questo frutto a dir poco originale.
L'abbiamo guardato al supermercato, l'abbiamo comprato, l'abbiamo tagliato e l'abbiamo annusato, ma di assaggiarlo neanche a parlarne.
Oggi mi sono spremuta le meningi e alla fine ho optato per una ciambella classica, a cui ho aggiunto semplicemente il succo di una melagrana spremuta. Se avessi dovuto farle mangiare i chicchi interi non ci sarei mai riuscita e se avessi dovuto darle da bere la spremuta nemmeno, quindi l'ho un pò camuffata e l'ho inserita in un dolce.
Il sapore finale non ne risente particolarmente, non è una ciambella al gusto di melagrana per intenderci. E' una ciambella morbida e profumata arricchita da questo frutto favoloso, adatta a colazione e a merenda per tutta la famiglia.
Magari aggiungendo un'altra melagrana e togliendo il latte vegetale il sapore sarebbe più deciso, bisognerebbe provare.
La versione che ho usato io è quella senza uova, per rimanere il più light possibile, ma se volete potete aggiungerne una all'impasto. Ho inserito anche gli albumi perchè mi erano rimasti in frigorifero e dovevo smaltirli ma potete anche non metterli aggiungendo più latte vegetale o più succo di melagrana.
Dopo un pò la ciambella diventa leggermente gommosa senza uova, quindi consiglio di utilizzarne una ma ho il sospetto che questo sia dovuto allo stampo in silicone. Ho letto da qualche parte che usando quelli rigidi questo problema non compare, dovrò fare una prova.
Per spremere la melagrana non dovrete fare altro che tagliarla a metà come una normale arancia e spremerla con lo spremiagrumi.
CIAMBELLA AL SUCCO DI MELAGRANA
- 125 g. farina 0
- 125 g. farina integrale
- 65 g. zucchero di canna integrale
- 1 bustina di lievito
- il succo di 1 melagrana
- 4 albumi
- 140 ml di latte vegetale (io di avena)
In una ciotola mescolare gli ingredienti secchi. A parte montare gli albumi a neve. Aggiungere il succo di melagrana alle farine, poi aggiungere gli albumi e infine il latte. Se vedete che il composto è ancora troppo asciutto mettete qualche altro cucchiaio di latte.
Infornate a 180° per 30 minuti circa o fino a doratura. Fate la prova dello stecchino prima di spegnere il forno.
L'abbiamo guardato al supermercato, l'abbiamo comprato, l'abbiamo tagliato e l'abbiamo annusato, ma di assaggiarlo neanche a parlarne.
Oggi mi sono spremuta le meningi e alla fine ho optato per una ciambella classica, a cui ho aggiunto semplicemente il succo di una melagrana spremuta. Se avessi dovuto farle mangiare i chicchi interi non ci sarei mai riuscita e se avessi dovuto darle da bere la spremuta nemmeno, quindi l'ho un pò camuffata e l'ho inserita in un dolce.
Il sapore finale non ne risente particolarmente, non è una ciambella al gusto di melagrana per intenderci. E' una ciambella morbida e profumata arricchita da questo frutto favoloso, adatta a colazione e a merenda per tutta la famiglia.
Magari aggiungendo un'altra melagrana e togliendo il latte vegetale il sapore sarebbe più deciso, bisognerebbe provare.
La versione che ho usato io è quella senza uova, per rimanere il più light possibile, ma se volete potete aggiungerne una all'impasto. Ho inserito anche gli albumi perchè mi erano rimasti in frigorifero e dovevo smaltirli ma potete anche non metterli aggiungendo più latte vegetale o più succo di melagrana.
Dopo un pò la ciambella diventa leggermente gommosa senza uova, quindi consiglio di utilizzarne una ma ho il sospetto che questo sia dovuto allo stampo in silicone. Ho letto da qualche parte che usando quelli rigidi questo problema non compare, dovrò fare una prova.
Per spremere la melagrana non dovrete fare altro che tagliarla a metà come una normale arancia e spremerla con lo spremiagrumi.
CIAMBELLA AL SUCCO DI MELAGRANA
- 125 g. farina 0
- 125 g. farina integrale
- 65 g. zucchero di canna integrale
- 1 bustina di lievito
- il succo di 1 melagrana
- 4 albumi
- 140 ml di latte vegetale (io di avena)
In una ciotola mescolare gli ingredienti secchi. A parte montare gli albumi a neve. Aggiungere il succo di melagrana alle farine, poi aggiungere gli albumi e infine il latte. Se vedete che il composto è ancora troppo asciutto mettete qualche altro cucchiaio di latte.
Infornate a 180° per 30 minuti circa o fino a doratura. Fate la prova dello stecchino prima di spegnere il forno.
sabato 26 settembre 2015
PLUMCAKE ALLE NOCI E BACCHE DI GOJI SENZA ZUCCHERO
Con l'arrivo dell'autunno di solito mi viene ancora più voglia di cucinare. Questa stagione meravigliosa porta con sé un sacco di frutta e di verdura che adoro e spesso le ricette che preparo diventano un tripudio di sapori, di profumi e di colori caldi.
Oggi voglio postare la ricetta di un plumcake soffice, profumatissimo e dal sapore delicato ma deciso allo stesso tempo. Ve lo consiglio per la colazione ma anche come dolce a fine pasto o magari come merenda da dare ai bambini, se piacciono gli ingredienti.
Si tratta di un plumcake senza zucchero perché ho usato il malto di riso ma se volete potete sostituirlo con 75 g. di zucchero di canna integrale ( o se proprio non ce la fate 70 g. di zucchero bianco). A me piacciono i dolci non troppo dolci, quindi ho indicato 100 ml di malto di riso ma se siete alla ricerca di sapori più decisi aggiungete un pò di zucchero o magari mettete un pò di miele.
Ancora una volta gli ingredienti si possono modificare a seconda dei gusti, quindi se preferite le albicocche secche alle bacche di goji ad esempio, nessuno vi vieta di sostituirle. Stessa cosa per le noci: potete sostituirle con le mandorle o le nocciole ad esempio. Sbizzarritevi!
PLUMCAKE ALLE NOCI E BACCHE DI GOJI SENZA ZUCCHERO
- 250 g. farina 2 (in alternativa metà dose di integrale e metà di farina 0)
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 30 ml olio di mais
- 1 uovo
- 1 vasetto di yogurt bianco (io autoprodotto)
- 100 ml malto di riso
- gherigli di noci q.b. (io 7 o 8 noci circa)
- bacche di goji q.b. (io 30 g. circa)
In una ciotola mescolate la farina, il lievito, l'uovo e l'olio. Aggiungete lo yogurt e il malto e mescolate con una frusta a mano. Se dovesse risultare troppo denso aggiungete un goccio di latte (anche vegetale se preferite) o di acqua. Infine mettete le bacche di goji e i gherigli di noci tritati grossolanamente (anche con le mani).
Versate in uno stampo da plumcake e cuocete a 180° per circa 25 minuti ma fate la prova dello stuzzicadenti per essere sicure che sia cotto. Se la superficie dovesse scurirsi troppo coprite il dolce con un foglio di alluminio a metà cottura.
Oggi voglio postare la ricetta di un plumcake soffice, profumatissimo e dal sapore delicato ma deciso allo stesso tempo. Ve lo consiglio per la colazione ma anche come dolce a fine pasto o magari come merenda da dare ai bambini, se piacciono gli ingredienti.
Si tratta di un plumcake senza zucchero perché ho usato il malto di riso ma se volete potete sostituirlo con 75 g. di zucchero di canna integrale ( o se proprio non ce la fate 70 g. di zucchero bianco). A me piacciono i dolci non troppo dolci, quindi ho indicato 100 ml di malto di riso ma se siete alla ricerca di sapori più decisi aggiungete un pò di zucchero o magari mettete un pò di miele.
Ancora una volta gli ingredienti si possono modificare a seconda dei gusti, quindi se preferite le albicocche secche alle bacche di goji ad esempio, nessuno vi vieta di sostituirle. Stessa cosa per le noci: potete sostituirle con le mandorle o le nocciole ad esempio. Sbizzarritevi!
PLUMCAKE ALLE NOCI E BACCHE DI GOJI SENZA ZUCCHERO
- 250 g. farina 2 (in alternativa metà dose di integrale e metà di farina 0)
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 30 ml olio di mais
- 1 uovo
- 1 vasetto di yogurt bianco (io autoprodotto)
- 100 ml malto di riso
- gherigli di noci q.b. (io 7 o 8 noci circa)
- bacche di goji q.b. (io 30 g. circa)
In una ciotola mescolate la farina, il lievito, l'uovo e l'olio. Aggiungete lo yogurt e il malto e mescolate con una frusta a mano. Se dovesse risultare troppo denso aggiungete un goccio di latte (anche vegetale se preferite) o di acqua. Infine mettete le bacche di goji e i gherigli di noci tritati grossolanamente (anche con le mani).
Versate in uno stampo da plumcake e cuocete a 180° per circa 25 minuti ma fate la prova dello stuzzicadenti per essere sicure che sia cotto. Se la superficie dovesse scurirsi troppo coprite il dolce con un foglio di alluminio a metà cottura.
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