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martedì 10 ottobre 2017

LA RICETTA VEGANA DEL MESE: IL PANDORO

L'altro giorno ero al supermercato e ho visto i primi pandori e panettoni della stagione. Per chi non mi conosce va detto che io amo, adoro, venero il Natale più di qualunque altra festa dell'anno e vado pazza per pandori e panettoni di tutti i tipi.
Questo però è il primo anno che mi accingo a festeggiarlo da vegana e la prospettiva di rinunciare a questi dolci tipici delle feste proprio non mi entusiasmava. Non avevo intenzione nemmeno di rinunciare alla mia scelta di privarmi di ogni alimento di origine animale, ma l'alternativa era spendere una follia in prodotti già pronti, disponibili solo nelle poche settimane prima del Natale in certi negozi biologici e dal sapore discutibile, nonché dalla consistenza molto gommosa.
Per ovviare a tutto questo ho cercato in rete una ricetta di pandoro che potesse fare al caso mio e ho deciso di provarci per tempo, in modo da perfezionarla nel caso ci fosse bisogno e di godermi il sapore delle feste anche con qualche mese di anticipo.
Ebbene l'ho trovata!
Si, la ricetta vegana del mese di ottobre non è mia ma di una ragazza che ha veganizzato quella più famosa del classico pandoro delle sorelle Simili e che trovate qui.

Il risultato è a dir poco favoloso! Il dolce è buono, morbido, soffice e delicato come il classico pandoro ma è molto più leggero e digeribile, dato il diverso elenco di ingredienti. Inoltre è ottimo sia con lo zucchero a velo sulla superficie che senza ed è estremamente economico se paragonato al pandoro vegan che troviamo nei negozi specializzati.
L'unica "pecca", se così vogliamo chiamarla, è che la realizzazione di questo dolce prevede un tempo un pò lungo ma niente di più di quello che impiegheremmo per preparare in casa un classico pandoro.

Osservando la lista degli ingredienti inoltre, notiamo che è molto semplice e l'unica cosa che potremmo non avere in casa è la lecitina di soia, disponibile in ogni caso in qualsiasi supermercato per pochi euro.

LA RICETTA VEGANA DEL MESE DI OTTOBRE: IL PANDORO

Dosi per un pandoro da 1 kg. Nel caso in cui aveste uno stampo come il mio da 750 g. potete dividere in due l'impasto e cuocere l'altro in un classico stampo da budino

Ingredienti per la biga:

- 50 g. farina manitoba
- 10 g. zucchero (io di canna)
- 8 g. lievito di birra secco
- 1 cucchiaino raso di lecitina di soia
- 60 ml acqua tiepida

In un bicchiere facciamo sciogliere il lievito in 30 ml di acqua tiepida insieme allo zucchero e in un altro bicchiere sciogliamo la lecitina di soia nei rimanenti 30 ml di acqua.
Una volta pronti entrambi uniamoli in una ciotola aggiungendo la farina e mescolando con una frusta a mano per sciogliere eventuali grumi.
Copriamo con pellicola e lasciamo riposare in forno spento con la luce accesa per circa 1 ora.

Ingredienti per il primo impasto:

- biga
- 200 g. farina manitoba
- 25 g. zucchero (io di canna)
- 2 g. lievito di birra secco
- acqua tiepida q.b.
- 30 g. margarina

Da questo momento in poi io ho usato un'impastatrice ma volendo si può tranquillamente procedere a mano.
Mettiamo la biga nella planetaria, aggiungendo lo zucchero e la margarina, quindi la farina e il lievito che avremo riattivato in poca acqua e zucchero. Azioniamo la macchina e aggiungiamo acqua quanto basta per ottenere una palla liscia ed elastica. Lasciamo impastare fino a quando non incorda perfettamente e si stacca dai bordi della planetaria.
Copriamo con pellicola e lasciamo lievitare 1 ora in forno spento con la luce accesa.

Ingredienti per il secondo impasto:

- primo impasto
- 200 g. farina manitoba
- 200 g. zucchero (io di canna)
- 1 cucchiaino raso di lecitina di soia
- vanillina
- acqua tiepida q.b.
- 1 pizzico di sale

Di nuovo impastiamo nella planetaria tutti gli ingredienti aggiungendo acqua quanto basta per ottenere nuovamente una palla liscia ed elastica. Copriamo con pellicola e lasciamo lievitare per un'altra ora nel forno spento con la luce accesa, quindi trasferiamo il tutto in frigorifero e lasciamo ancora un'altra ora a riposare.
Nel frattempo tiriamo fuori dal frigorifero 100 g. di margarina.

Ora viene la parte più "difficile" per così dire: la sfogliatura.
Prendiamo l'impasto e stendiamolo in un rettangolo alto circa 1 cm aiutandoci con il mattarello ed eventualmente un pò di farina.
Mettiamo al centro un pò di margarina, spalmandola bene se fosse diventata sufficientemente morbida da permetterlo, altrimenti posizionandola a fiocchi al centro.
Chiudiamo prima un lato, poi l'altro, quindi gli altri due, come faremmo per fare un pacco regalo. Voltiamo l'impasto in modo da avere le chiusure verso il piano di lavoro e avvolgiamolo nella pellicola. Lasciamo riposare in frigorifero per 30 minuti circa.

Ripetiamo questa operazione per altre due volte.

Ora prendiamo il nostro impasto con le chiusure rivolte verso di noi e adagiamolo all'interno dello stampo che avremo prima unto bene con la margarina, chiudiamolo in forno spento con la luce SPENTA e lasciamo lievitare tutta la notte. (almeno 12 ore)

Cuociamo a 180° per i primi 10 minuti, quindi abbassiamo a 160° per altri 20 minuti e infine abbassiamo ancora a 150° e lasciamo cuocere per altri 15 minuti.

Lasciamo raffreddare completamente prima di rivoltare lo stampo e spolverare

La ricetta del pandoro non sfogliato fatto in casa
La ricetta del panettone con lievito madre fatto in casa
Le altre ricette vegane del mese



sabato 24 giugno 2017

LA RICETTA VEGANA DEL MESE: MUFFIN CON SORPRESA

Questa è un'altra di quelle ricette che nessuno crede possa essere vegana al primo assaggio. Tantissime volte, parlando con alcune persone mi sento dire "come fai a fare un dolce senza uova e senza latte?" proprio perchè non credono possibile un'alimentazione senza alimenti di origine animale.
Probabilmente è una questione di cultura e di abitudine, ma quando queste persone si scontrano con la realtà di certe ricette devono ammettere che sono buone! Ogni volta che ho a pranzo amici e parenti ne approfitto per fare assaggiare loro qualche piatto vegano e immancabilmente restano di stucco quando scoprono che il sapore è buono!
Per quanto riguarda i bambini, per come la vedo io dovrebbero mangiare tutto finché non sono adulti e in grado di prendere le proprie decisioni, ma questo non significa abusare di uova, latte, burro e altri alimenti grassi. Certo, sempre meglio una teglia di biscotti fatti in casa con questi ingredienti piuttosto che una merendina confezionata, ma se si può alleggerire il carico di calorie, trovo che sia molto meglio.
Di uova e di latte ne consumano già a sufficienza senza che ne aggiungiamo continuamente anche nei dolci secondo me, quindi un buon muffin vegano, soffice e goloso, è proprio ideale anche per i piccoli di casa.
Io li ho fatti con la marmellata all'interno (ecco la sorpresa) ma ovviamente potete sostituirla con un quadretto di cioccolato fondente o con quello che preferite.
Se non volete che l'impasto diventi gommoso vi raccomando di non diminuire la dose di olio.

MUFFIN VEGAN CON SORPRESA

- 200 g. farina tipo 2
- 75 g. zucchero di canna
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- 40 ml olio di girasole
- 180 ml latte di riso
- marmellata di albicocca

Versare tutti gli ingredienti in una ciotola tranne la marmellata. Mescolare bene preferibilmente con una frusta a mano per fare incamerare l'aria. Versare metà composto nei pirottini per muffin, quindi aggiungere un cucchiaino di marmellata e infine ricoprire il tutto con l'altra metà di impasto.
Infornare a 180° per circa 25 minuti, o finché non dorano.

domenica 18 giugno 2017

BON BON AL CIOCCOLATO

Questa ricetta gira in rete su molti blog, lo so, e infatti non l'ho certo inventata io. D'altra parte è talmente buona e talmente facile che mi sembra sciocco non condividerla con voi!
Siamo in estate ormai e il caldo si fa sentire. Quando si tratta di fare merenda spesso i nostri bimbi fanno fatica all'idea di consumare una fetta di torta oppure un biscotto, perché hanno voglia di fresco.
Noi mamme d'altra parte, cerchiamo sempre di dare loro alimenti sani, che possano soddisfare la loro golosità ma anche le nostre esigenze alimentari.
La soluzione? Questi favolosi bon bon al cioccolato che vi garantisco metteranno d'accordo tutti in famiglia!
Bastano 2 ingredienti per realizzarli e ci vogliono solo 5 minuti!
Certo, vanno tenuti in freezer qualche ora prima di poterli consumare, ma vi garantisco che ne vale la pena.
C'è solo una controindicazione: bisogna prepararne in quantità industriale perché finiscono subito!!

Ovviamente sono vegani (a patto che scegliate del cioccolato fondente senza ingredienti di origine animale), sani, economici e buonissimi!

BON BON AL CIOCCOLATO

- 1 banana
- 1/2 tavoletta di cioccolato fondente

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e mescolate fino a quando non diventa completamente liquido. Spegnete il fuoco. Tagliate la banana a fettine e con una forchetta inzuppatele una alla volta nel cioccolato fuso, girandola da entrambi i lati. Fate lo stesso per tutte le altre fettine.
Lasciate riposare su un foglio di carta forno e riponete in freezer.
Tirate fuori dal freezer i vostri bon bon al cioccolato qualche minuto prima di consumarli e buon appetito!!

martedì 28 marzo 2017

COLOMBINE PASQUALI AL CACAO

A volte basta davvero poco per far felici le mie bimbe. E' sufficiente aggiungere una manciata di gocce di cioccolato ai biscotti per renderli irresistibili ai loro occhi e qualche cucchiaio di cacao amaro per trasformare una ciambella insulsa in una golosità!
All'interno poi puoi mettere tutto quello che vuoi che loro non lo noteranno (sono così anche i vostri figli?). Finora ho provato a mettere rapa rossa, zucchine, farina di farro, farina integrale, zucchero di canna e mi è sempre andata bene, presto proverò anche una ricetta con le lenticchie che ho trovato online. Si si, avete letto bene, una ricetta di torta al cioccolato con le lenticchie!!!
Il bello del cacao è che con il suo colore scuro copre ogni ingrediente "strano" e grazie al suo sapore deciso mette in secondo piano ogni altra cosa.
In realtà la ricetta di oggi è perfetta per proporre ai bambini una merenda sana e dall'aspetto invitante anche se si tratta di una semplicissima ciambella alla quale appunto, abbiamo aggiunto del cacao amaro. La forma di colombine pasquali poi è irresistibile, ma per questo servono degli stampi da muffin (io li ho in silicone) che in questo periodo sicuramente troverete nei negozi.
Io ho questi ma ovviamente potete usare uno stampo grande e fare una bella colomba, o magari dei semplicissimi pirottini rotondi.
Invece di dare ai nostri bimbi le solite merendine confezionate, le colombine già pronte, le infinite varietà di uova al cioccolato che troviamo nei negozi e che non sappiamo esattamente cosa contengano, possiamo proporre loro qualcosa di goloso ma di altrettanto sano e faremo sicuramente il loro bene.

COLOMBINE PASQUALI AL CACAO

- 200. g farina tipo 2
- 1 uovo
- 75 g. zucchero di canna
- 20 ml olio di mais
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- 150 ml latte (io di riso)
- 30 g. cacao amaro

In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti lavorandoli con una frusta a mano per arieggiare bene l'impasto, quindi versate negli stampini e cuocete in forno a 180° per circa 25 minuti. Fate sempre la prova dello stuzzicadenti.

La ricetta della colomba pasquale con lievito madre
Colombine alle fragole
Colombine alla ricotta



lunedì 27 marzo 2017

COLOMBA FATTA IN CASA CON LIEVITO MADRE

Il mio rapporto con il lievito madre è altalenante, questo è poco ma sicuro. E' la terza volta che provo ad usarlo, per poi abbandonarlo e riprenderlo dopo qualche tempo e ancora non abbiamo fatto del tutto pace... Ogni tanto litighiamo perché non da il giusto sapore al pane, perché inacidisce troppo, o magari perché è un pò svogliato e non fa bene il suo lavoro, lasciando la lievitazione a metà.
Di recente abbiamo fatto pace e, complice una mia amica che mi ha spacciato il suo attivo da tre anni e pieno di aspettative, sono tornata nella fase d'innamoramento e l'ho sperimentato con una ricetta non proprio facilissima, ma che mi ha dato un sacco di soddisfazioni.
Siamo quasi a Pasqua, quindi non poteva che trattarsi della colomba!
In realtà avrei preferito continuare a produrre pandori e panettoni, visto il mio viscerale amore per il Natale e per tutto ciò che concerne questa festa, ma mi sono adeguata al calendario e ho realizzato due colombe da leccarsi i baffi!!
Qualche anno fa ci avevo già provato, con buoni risultati ma ero senza impastatrice e non ho più avuto la forza di rimettermi ad impastare a mano. Quest'anno invece mi sono buttata a capofitto in questa impresa, cambiando ricetta e dosi degli ingredienti.
Ancora una volta tengo a precisare che non si tratta di una ricetta light, quindi se siete a dieta andateci piano! Non ho sostituito il burro con margarina o olio per non compromettere il risultato finale, ma se volete potete sempre provarci. La quantità di burro, uova e zucchero è piuttosto alta, tuttavia bisogna tenere presente che le dosi che vi riporto qui sono per due colombe da 750 g. l'una.
Ma bando alle ciance, pronti??

Ah, dimenticavo: la pasta madre deve essere molto attiva per l'utilizzo di questa ricetta quindi procedete con un paio di rinfreschi ravvicinati prima di impastare. Io ne ho fatto uno verso le 11 del mattino e l'altro verso le 17 e alle 19 ho impastato la colomba.

COLOMBA FATTA IN CASA CON LIEVITO MADRE

(dosi per due stampi da 750 g. circa)

PRIMO IMPASTO

- 200 ml latte tiepido
- 150 g. lievito madre attivo
- 2 tuorli + 1 uovo intero
- 130 g. burro
- 150 g. zucchero (io di canna)
- 350 g. farina di manitoba
- 150 g. farina 0

SECONDO IMPASTO

- primo impasto
- 50 g. zucchero (io di canna)
- 20 g. burro
- 20 g. granella di mandorle (o mandorle intere tritate)
- 1 tuorlo
- vanillina
- 1 pizzico di sale

GLASSA

- 3 albumi
- 50 g. zucchero di canna
- 30 g. mandorle tritate
- qualche mandorla intera
- granella di zucchero
- zucchero a velo (io di canna)


PRIMO IMPASTO

Nella planetaria facciamo sciogliere il lievito madre nel latte tiepido, quindi aggiungiamo le uova leggermente sbattute a parte, lo zucchero e le farine. Per ultimo aggiungiamo il burro, che dovrà essere morbido, un pezzetto alla volta, aspettando che il precedente sia stato del tutto assorbito dall'impasto. Questo è un procedimento un pò lungo ma è basilare per la buona riuscita della ricetta.
Trasferite il composto in una ciotola grande, chiudete con pellicola, avvolgetela in una coperta o accendete la luce del forno spento e lasciate lievitare per tutta la notte.

SECONDO IMPASTO

Al mattino, io verso le 11, ho fatto il secondo impasto.
Versate il primo nella planetaria, azionate il gancio lentamente per fargli riprendere la consistenza giusta, quindi aggiungete le mandorle e lo zucchero tritati finemente, il tuorlo, la vanillina e un pizzico di sale. Io non ho voluto aggiungere i canditi ma se li volete è questo il momento di inserirli nell'impasto.
Per ultimo aggiungiamo il burro seguendo le indicazioni per primo impasto.
Impastate fino a quando il composto si staccherà dai bordi della planetaria, quindi versatelo negli stampi riempiendoli fino a tre quarti e lasciateli nel forno spento a lievitare fino a quando non avranno raggiunto i bordi.
Mettete un pentolino di acqua bollente dentro al forno per aiutare la lievitazione e aumentare l'umidità.

Tritate le mandorle e lo zucchero, quindi montate gli albumi con una forchetta e aggiungete il trito.
Cospargete la superficie delle colombe con la glassa, aggiungete qualche mandorla intera, la granella di zucchero e infine cospargete il tutto con una spolverata di zucchero a velo.
Cuocete a forno caldo a 200° per i primi 10 minuti, quindi abbassate la temperatura a 180° e lasciate cuocere per altri 20 minuti.

Lasciate raffreddare prima di consumare.


IMPORTANTE: se non volete spendere una fortuna in stampi per colomba (io ne ho trovati 3 a 5 euro al supermercato, roba che spendevo meno a comprarmi la colomba già fatta) potete utilizzare questa tecnica, come ho fatto io. 

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giovedì 9 marzo 2017

TORTINO PORRETTA FATTO IN CASA

L'altro giorno mio marito mi ha chiesto di provare a replicare in casa la ricetta dei tanto famosi tortini Porretta. Sono sicura che li conoscete tutti e che almeno una volta nella vostra vita li avete mangiati.
Ho guardato un pò online cercando una lista degli ingredienti che fosse il più simile possibile all'originale senza però eccedere in ingredienti poco salubri e alla fine ho dovuto accettare un compromesso.
Mio marito è peggio delle mie figlie per quanto riguarda il cibo. Lui non mangia dolci senza lo zucchero bianco, niente che sia preparato con farine semi integrali, per non parlare della quantità di uova, che deve essere consistente per poterlo saziare più a lungo.
Pur di far si che scegliesse di mangiare qualcosa fatto in casa al posto del famoso Tortino confezionato, ho deciso di lasciare gli ingredienti base e di scremare un pò la ricetta.
Ho sostituito il latte intero con quello vegetale e ho dimezzato la quantità di uova, lasciandone comunque un paio per 200 g. di farina.
Il risultato a mio parere è decisamente buono ma ormai i miei gusti non si allineano più con i suoi perchè da tempo non mangio più farine e zuccheri raffinati, quindi per me risultano troppo dolci.
Vi posto in ogni caso la ricetta, sottolineando che se voleste renderla più salubre potreste sostituire la farina 0 con quella semi integrale o di tipo 2, o ancora di farro e ovviamente scegliere lo zucchero di canna al posto di quello bianco.
Ah, dimenticavo, lo zucchero vanigliato che ho messo nella ricetta è di canna ma a lui non l'ho detto... !

TORTINO PORRETTA FATTO IN CASA

- 200 g. farina 0
- 90 g. zucchero
- 2 uova
- il succo di 1 limone o qualche goccia di aroma al limone
- 1 cucchiaino pieno di lievito vanigliato
- 1 cucchiaio di zucchero a velo (io di canna)
- 50 ml olio di mais
- 100 ml latte vegetale (io di riso integrale)

La prima cosa da fare è dividere i tuorli dagli albumi mettendoli in due ciotole diverse. Aggiungete lo zucchero a velo ai tuorli, quindi montate bene con lo sbattitore elettrico finché non otterrete un impasto corposo. Aggiungete lo zucchero bianco e montate ancora per qualche minuto.
Ora aggiungete un pò per volta la farina, il lievito, l'olio e il succo di limone, infine aggiungete il latte. Mescolate bene, quindi aggiungete gli albumi montati a neve ben ferma, mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli.
Riempite i pirottini per 3/4 e cuocete a 180° fino a doratura.

giovedì 2 febbraio 2017

TORTA CACAO E PERE VEGAN

Chi l'ha detto che per mangiare una buona fetta di torta al cioccolato o come in questo caso al cacao, si debba per forza rinunciare alla salute? Chi l'ha detto che nella ricetta di una torta servano per forza uova, burro e latte?
Questa ricetta è vegan perchè non contiene alcun alimento di origine animale ma non è certo indicata solo per chi non mangia carne, latte, uova e formaggi! E' buonissima e anche se siete onnivori nessunno vi vieta di gustarvene una fetta in santa pace!
Innanzitutto non dovrete sentirvi in colpa perchè qui NON CI SONO GRASSI DI ALCUN TIPO, inoltre potrete tenere sotto controllo il livello di colesterolo grazie al latte vegetale e infine sapete che state mangiando un dolce sano e con pochi ingredienti.
Lo zucchero è di canna, quindi non contiene sbiancanti dannosi per la salute, così come la farina se la scegliete di tipo 2. Il cacao è amaro e le pere sono un frutto salubre e molto buono.
Ottima come merenda, perfetta per la colazione, ideale come fine pasto. Insomma, non avete più scuse, andate a cucinare!!!


TORTA CACAO E PERE VEGAN

- 200 g. farina di tipo 2 (o quella che volete)
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- 75 g. zucchero di canna
- 30 g. cacao amaro in polvere
- 210 ml circa di latte vegetale (io di riso)
- 3 pere piccole o 2 grandi


In una ciotola versiamo tutti gli ingredienti tranne le pere. Mescoliamo bene con una frusta a mano per ottenere un composto liscio e senza grumi.
Sbucciamo le pere e tagliamole a pezzetti, quindi uniamole all'impasto e amalgamiamole bene.
Versiamo il tutto in uno stampo (io di alluminio foderato con carta forno) e facciamo cuocere a 180° per 25/30 minuti circa. Quando sentirete il profumo uscire dal forno la torta dovrebbe essere pronta ma fate sempre la prova dello stuzzicadenti.

ATTENZIONE: usando uno stampo in silicone è probabile che il risultato finale diventi più gommoso, quindi usate uno stampo in alluminio e foderatelo di carta forno


venerdì 27 gennaio 2017

TORTA DI FARRO AL PROFUMO DI COCCO

Dopo il plumcake con la farina di farro di cui ho parlato qui, oggi voglio proporvi una ricetta dolce che prevede anch'essa l'utilizzo di questa favolosa farina. A dispetto di ogni previsione in casa mia è andata letteralmente a ruba, tanto che ho fatto fatica a fotografarla prima che sparisse del tutto!
E' una torta dall'aspetto e dal gusto un pò rustico, come piace a me. Ho usato infatti lo zucchero di canna integrale che unito al farro della farina rende il dolce decisamente scuro, ma forse questo ha invogliato mia figlia ad assaggiarlo perché il colore ricorda un pò quello del cioccolato.
In ogni caso è stato un successone e al primo morso non crederete di aver preparato una torta così buona e così fragrante con solamente 1 uovo nella lista degli ingredienti.
Ho usato anche del latte di cocco perché l'ho trovato in offerta all'ipermercato (insieme alla farina di riso) e ho pensato che fosse un abbinamento strano ma interessante, quindi ho provato immediatamente. Il latte di cocco sostituisce degnamente il latte vaccino senza togliere nulla (se non il colesterolo) a quest'ultimo, inoltre è anche buono da bere, a differenza per esempio di quello di soia o di riso, che da soli proprio non mi piacciono.
Naturalmente nessuno vi vieta di usare un altro tipo di latte, vegetale e non.
Queste dosi vanno bene anche per fare dei favolosi muffin da portare a scuola per merenda, o magari un plumcake da tagliare a fettine. Vi basterà cambiare lo stampo e il gioco è fatto.

TORTA DI FARRO AL PROFUMO DI COCCO

- 110 g. farina di farro
- 110 g. farina 0
- 30 g. fecola di patate
- 1 uovo
- 30 ml. olio di mais
- 85 g. zucchero di canna integrale
- 150 ml latte di cocco
- 12 g. lievito vanigliato

In una ciotola setacciate le farine, il lievito e la fecola. In un'altra ciotola dai bordi alti montate l'uovo con lo zucchero usando una frusta a mano, quindi aggiungete l'olio e montate ancora qualche secondo. Unite i due composti e aggiungete il latte di cocco mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno.
Versate in uno stampo e cuocete a 180° per 25/30 minuti. Fate la prova dello stuzzicadenti prima di sfornare

mercoledì 11 gennaio 2017

CIAMBELLA INTRECCIATA ALLA CANNELLA SENZA BURRO

Io adoro i lievitati. Vedere come un impasto piano piano cresce, alimentato dal calore del termosifone o del forno spento, mi ha sempre affascinata. Quando poi si tratta di un dolce come questo che profuma incredibilmente e che riempie la casa di un aroma avvolgente, è qualcosa di unico. Se amate la cannella non potete non provare questa ricetta, che tra l'altro è poco calorica e vi permette di gustarne una fetta senza sentirvi in colpa dopo le abbuffate delle feste.
Il dolce è piuttosto facile da preparare, l'unica cosa che vi consiglio è l'uso dell'impastatrice per incordare l'impasto. Ovviamente è possibile farlo anche a mano ma ci vuole un pò di buona volontà...
La glassa da mettere a fine cottura è facoltativa ma io ve la consiglio caldamente. Certo, dopo qualche giorno farà diventare il vostro dolce un pò appiccicoso se non lo consumate tutto subito e lo conservate dentro un portatorta, ma il sapore è favoloso!
La ricetta originale è questa. Io ho modificato leggermente gli ingredienti, sostituendo lo zucchero bianco con quello di canna, anche nella versione a velo, così come ho fatto con il latte vaccino che ho sostituito con un più salubre latte di riso.

CIAMBELLA INTRECCIATA ALLA CANNELLA SENZA BURRO

- 200 g. farina 0
- 200 g. farina manitoba
- 1 rosso d'uovo
- 60 ml. olio di mais
- 1 pizzico di sale
- 20 g. lievito di birra fresco
- 210 ml latte (io di riso) tiepido
- 75 g. zucchero di canna
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
- 1 cucchiaio di zucchero di canna

Per la glassa:
- 4 g. di cannella in polvere
- 80 g. zucchero (io di canna) a velo
- 2 cucchiai di acqua calda circa

In una planetaria versiamo lo zucchero e il latte tiepido nel quale abbiamo sciolto il lievito. Aggiungiamo le farine setacciate, il rosso d'uovo e il sale, quindi azioniamo la macchina e versiamo a filo l'olio. Lasciamo lavorare l'impastatrice fino a quando il composto non inizierà a incordare, ovvero fino a quando si staccherà dalle pareti (ci vorranno 10- 15 minuti). Versiamo l'impasto in una ciotola infarinata e lasciamo lievitare coperto da pellicola in forno spento con la luce accesa fino al raddoppio (circa 2 ore).
A questo punto stendiamo l'impasto su un piano infarinato e diamo la forma di un rettangolo cercando di lavorarlo il meno possibile. Versiamo il cacao, la cannella e lo zucchero di canna, quindi arrotoliamolo su se stesso come un salsicciotto. Tagliamo a metà con un coltello affilato e arrotoliamo l'una sull'altra le due parti, per poi chiuderle a cerchio.
Questa operazione potrebbe risultare un pò difficoltosa per via della polvere che andiamo a mettere sull'impasto appiccicoso e che renderà complicata la chiusura di quest'ultimo. Procedete come riuscite, senza preoccuparvi di far uscire il ripieno. Al momento dell'assaggio non sarà un problema se il cacao amaro sarà finito in superficie insieme alla cannella e allo zucchero di canna. Il sapore resterà invariato.
Posizioniamo la ciambella su una leccarda ricoperta di carta forno e lasciamo lievitare ancora un paio d'ore.
Cuociamo a forno caldo a 160° per 20 minuti circa e una volta cotto versatevi sopra la glassa.
Per prepararla vi basterà mettere qualche cucchiaio di acqua calda in una ciotola con la cannella e lo zucchero a velo e mescolare bene per stemperare.
Lasciatela indurire per una decina di minuti, quindi servite!

lunedì 9 gennaio 2017

DANUBIO DOLCE RIPIENO DI MARMELLATA

Dopo il successone della ricetta del danubio salato vegetariano, per Natale ho provato anche la versione dolce e oggi ve ne parlo in questo post.
Devo dire che io amo particolarmente le ricette salate, anche perché ho sempre l'impressione che facciano meno male di quelle dolci, ma questa è davvero strepitosa e non posso non consigliarvela! Certo, ormai le feste sono finite ma è un'ottima idea anche per il dolce di un pranzo domenicale o magari come torta di compleanno in cui ogni ospite prende la sua pallina invece della classica fetta di torta!
Il procedimento è del tutto simile a quello salato, ovviamente cambiano gli ingredienti. Questa volta ho deciso di utilizzare il burro, per quanto io cerchi di evitarlo il più possibile. Sono convinta che in alcune ricette non sia possibile sostituirlo senza alterarne il gusto finale e credo che questa sia una di quelle. La quantità in ogni caso è davvero esigua, quindi credo che per questa volta si possa fare.

DANUBIO DOLCE RIPIENO DI MARMELLATA

- 530 g. farina manitoba
- 50 g. burro
- 30 g. zucchero (anche di canna va bene)
- 4 g. lievito di birra disidratato
- 1 uovo
- 1 bustina di vanillina
- 10 g. sale
- 50 ml acqua
- 230 ml latte tiepido (anche vegetale se volete alleggerire la ricetta)
- zucchero (anche di canna) a velo per guarnire
- marmellata (io di albicocche) per il ripieno, oppure cioccolata o quello che preferite


Io ho usato una planetaria e ve la consiglio caldamente. Se non l'avete potete provare a lavorare l'impasto a mano ma è necessario riuscire a incordarlo, quindi serve olio di gomito!
Fate sciogliere il burro a bagnomaria o al microonde e tenetelo momentaneamente da parte.
Nella planetaria (o in una ciotola) versate la farina setacciata, lo zucchero e la vanillina. Scaldate un pò di latte e versatevi all'interno il lievito in modo che si sciolga bene, quindi aggiungetelo all'impasto assieme al resto del latte e all'uovo. A questo punto aggiungete anche il sale sciolto precedentemente nell'acqua tiepida e per ultimo il burro fuso.
Fate lavorare la macchina con il gancio fino a quando l'impasto non incorderà, ovvero fino a quando si staccherà dai bordi per avvolgersi interamente al gancio.
Mettetelo in una ciotola infarinata chiusa con pellicola a lievitare in forno spento con la luce accesa per un paio d'ore, fino al raddoppio.
Ora prendete una piccola quantità di impasto, lavoratela per darle la forma di una palla, quindi mettetevi al centro un cucchiaino di marmellata o quello che volete e infine richiudetela tirando le estremità. Poggiate la palla con la chiusura rivolta verso il basso in uno stampo a cerniera ricoperto di carta forno. Una volta posizionate tutte le palline lasciate lievitare ancora una volta coprendo con pellicola in forno spento con la luce accesa per altre 2 ore.
Cuocete in forno caldo a 180° per 30 minuti circa.
Lasciate raffreddare il dolce prima di cospargerlo di zucchero a velo e di servirlo in tavola.

giovedì 1 dicembre 2016

TORTA LIGHT AGLI AMARETTI SENZA BURRO

Dopo una lunga parentesi dedicata ai lavoretti di Natale nei quali mi sto cimentando quest'anno, torno con una ricetta buonissima che sono sicura tutti apprezzeranno.
E' una torta perfetta per la colazione ma anche per la merenda, non è troppo calorica e si può proporre tranquillamente anche ai bambini. E' veloce da preparare e come al solito molto economica.
Gli amaretti li trovate infatti in qualunque supermercato a pochi centesimi la confezione, mentre tutti gli altri ingredienti dovrebbero essere presenti in ogni dispensa, quindi a conti fatti non vi costerà quasi nulla!
Essendo nel periodo prefestivo trovo sia molto utile consumare cibi non eccessivamente calorici, in vista delle abbuffate che ci aspettano tra poco meno di un mese e questa torta è perfetta. Se fate una ricerca online troverete ricette simili ma sempre con burro, 3 o 4 uova, quantità di zucchero imbarazzanti e tanti altri ingredienti poco salubri. Nella mia ricetta invece sono presenti solo 1 uovo e 20 ml di olio di mais in tutta la torta! I grassi sono ridotti al minimo, per compensare le calorie degli amaretti che comunque non sono eccessive. Considerando che io ne ho usati una decina ma si possono tranquillamente diminuire a seconda dei gusti, direi che è un buon compromesso.

TORTA AGLI AMARETTI SENZA BURRO

- 200 g. farina tipo 2 (o metà 0 e metà integrale)
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- 1 uovo
- 75 g. zucchero di canna integrale
- 20 ml olio di mais
- 130 ml latte (io di riso)
- una manciata di amaretti (10/12 circa)

In una ciotola mescolate con la frusta a mano l'uovo e lo zucchero, quindi aggiungete l'olio e continuate a mescolare bene fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi.
Aggiungete la farina setacciata insieme al lievito, gli amaretti sbriciolati e per ultimo il latte. Mescolate bene quindi versate il composto in uno stampo ricoperto di carta forno e cuocete a 180° per circa 20/30 minuti. Fate sempre la prova dello stuzzicadenti prima di sfornare.

martedì 15 novembre 2016

PANDORO FATTO IN CASA CON LIEVITO DI BIRRA

Ci stiamo avvicinando al Natale finalmente, il mio periodo preferito dell'anno! In queste settimane di solito mi scateno nella preparazione di decorazioni e di regali fatti a mano ma anche di dolci e biscotti. L'anno scorso avevo provato a fare il pandoro con la ricetta di Giallo Zafferano ma sinceramente non mi era piaciuto molto, perché risultava un pò secco.
Quest'anno ho provato un'altra ricetta un pò più leggera perché prevede solo 1 uovo, tuttavia ho deciso di mantenere l'uso del burro per cercare di ammorbidire un pò l'impasto. L'altra volta lo avevo sostituito con la margarina e ho avuto il sospetto che anche per questo motivo il risultato fosse un pò troppo stopposo. Invece dei 160 g. previsti dalla ricetta originale in ogni caso, ne ho messi solo 50 g e devo dire che il risultato è ottimo!
Il lievito che ho utilizzato è quello classico di birra in panetto, dato che ero alla ricerca di una ricetta veloce e poco impegnativa. Ovviamente la versione classica prevede non solo il lievito madre che allunga notevolmente i tempi di preparazione, ma anche una notevole quantità di burro per la fase della sfogliatura.
Qui non abbiamo passaggi troppo complicati, l'unica parte un pò delicata è riuscire ad incordare l'impasto ma a me è venuto al primo colpo, quindi non dovrebbe essere troppo complicato.
Ricordiamoci di usare uova, burro e latte a temperatura ambiente e di aggiungere un ingrediente alla volta.
Ultimo ma non meno importante è lo stampo. Io ne ho uno rigido da acquistato un paio di anni fa a 12 euro e in questo periodo lo trovate facilmente nei negozi di articoli per la casa ma anche online.
Qui un esempio.

PANDORO FATTO IN CASA CON LIEVITO DI BIRRA

- 450 g. manitoba
- 50 g. burro
- 130 g. zucchero
- 25 g. lievito di birra fresco
- 240 ml latte tiepido
- 1 uovo
- 1 busta di vanillina


Come dicevo prima prendiamo fuori dal frigorifero uova, latte e burro.
In una ciotola facciamo sciogliere il lievito in 120 ml di latte tiepido e aggiungiamo 50 g di farina. Mescoliamo, chiudiamo con pellicola e lasciamo riposare 30 minuti vicino ad una fonte di calore (un termosifone acceso o nel forno spento con la luce accesa ad esempio).
Trascorso questo tempo prendiamo l'impasto e versiamolo nell'impastatrice. Aggiungiamo il resto della farina, lo zucchero e la vanillina e accendiamo la macchina al minimo. Aggiungiamo quindi il resto del latte tiepido, poi l'uovo leggermente sbattuto e facciamo lavorare il gancio ad una velocità un pò più sostenuta.
A questo punto aggiungiamo un pezzetto di burro alla volta, aspettando sempre che il precedente sia stato assorbito dall'impasto. Ci vorrà qualche minuto ma è fondamentale per far incordare il composto. Acceleriamo un pò la velocità e lasciamo lavorare la macchina fino a quanto l'impasto si stacca dai bordi.
Ora versiamolo nello stampo bene imburrato e lasciamolo lievitare in un posto caldo fino a quando non arriva al bordo.
Cuociamo in forno statico a 180° per 30 minuti, quindi abbassiamo a 160° per altri 15 minuti circa. Se la superficie dovesse scurirsi troppo copriamo con un foglio di alluminio.

giovedì 3 novembre 2016

TORTA DI MELE LIGHT

Oggi vi voglio postare una ricetta squisita che ho provato di recente. Dopo la torta alle prugne senza grassi e altre torte e dolci con la frutta, ho provato questa con le mele ed è favolosa!
Rispetto alla classica torta di mele della nonna (con tanto di burro) o alla sua cugina americana Apple Pie, è molto più light e il conto calorico è decisamente basso, il che significa che potete gustarvene anche una fetta in più senza sentirvi in colpa.
Dato che ci stiamo avvicinando alle feste non sarebbe male cercare di consumare dolci meno calorici in vista delle abbuffate natalizie e dei chiletti di troppo che, ahimé, ci aspettano di sicuro!
Neanche a dirlo anche questa volta si tratta di un dolce estremamente economico che si prepara con poco ed è adatto a tutti.
E' importante che il succo di mela sia senza zucchero al 100% (controllate bene l'etichetta con la lista degli ingredienti) per mantenere light e sano questo dolce.
Una fetta di torta di mele light per merenda, per colazione o come fine pasto vi sazierà senza appesantirvi, per non parlare dei bambini che l'adoreranno!

TORTA DI MELE LIGHT

- 2 mele (io golden)
- 1 uovo
- 200 g. farina tipo 2 (o metà integrale e metà 0)
- 1/2 bustina di lievito
- 70 g. zucchero di canna
- 20 ml olio di mais
- 180 ml succo di mela al 100% senza zucchero
- granella di nocciola

In una ciotola mescoliamo la farina, il lievito, l'olio, l'uovo e lo zucchero. Aggiungiamo il succo di mela e versiamo il tutto in uno stampo per torte. Sbucciamo le mele, tagliamole a fettine sottili e disponiamole a raggiera sul dolce, quindi spolveriamo con la granella di nocciole.
Inforniamo a 180° per circa 25/30 minuti

lunedì 19 settembre 2016

TORTA LIGHT ALLE PRUGNE SENZA GRASSI

Quanti di voi sognano di poter mangiare una bella fetta di torta (ma anche due) senza sentirsi in colpa e senza contare le calorie? Se fate parte di quella categoria di donne e uomini che possono mangiare come dei cinghiali senza mai ingrassare sappiate che vi invidio tantissimo! Nella mia vita sono sempre stata in lotta con la bilancia e ho sempre dovuto stare attenta a quello che ingerisco per non ingrassare eccessivamente, quindi cerco sempre di mangiare il più sano e il più leggero possibile. Naturalmente anch'io sono golosa, anche se il cioccolato ad esempio non mi attira quasi per niente. Mi piacciono le cose salate ma soprattutto sono ghiotta di dolci alla frutta, come quello che vi propongo oggi. Questa ricetta è davvero ottima per tutti perché non ha grassi di alcun tipo, non contiene uova, né burro, né olio. Quello che tiene uniti gli ingredienti è un vasetto di buonissimo yogurt bianco (ma potete usare anche dello yogurt alla frutta) nel mio caso autoprodotto. Se volete alleggerire ulteriormente la conta calorica vi consiglio di usare uno yogurt magro.
Nel caso in cui la quantità di yogurt non fosse sufficiente a permettervi di mescolare bene aggiungete un pò d'acqua o di latte vegetale. Io ho usato lo yogurt fatto in casa che in genere è sui 150 g. quindi un pò di più rispetto a quello che di solito si trova al supermercato.
Inutile dire che se volete potete sostituire le prugne con altri frutti come le albicocche o le pesche, le pere o le mele o quello che preferite.

TORTA LIGHT ALLE PRUGNE SENZA GRASSI
- 200 g. farina tipo 2
- 60 g. zucchero di canna
- 140 g. yogurt bianco (io autoprodotto)
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- acqua q.b.
- 2 prugne grandi
- granella di nocciole o di mandorle

In una ciotola mescoliamo tutti gli ingredienti tranne le nocciole. Aggiungiamo acqua fino ad ottenere un impasto denso ma non troppo. Mescoliamo bene con una frusta a mano per fare incorporare aria al composto. Versiamo in uno stampo, decoriamo con le fette di prugne e la granella di nocciole
Inforniamo a 180° per 25/30 minuti, finché dora.

domenica 21 agosto 2016

CROISSANT DI GIOVI SENZA BURRO E SENZA UOVA

Questi stupendi croissant non sono una mia ricetta, sono della mitica Giovi, che con il suo blog ci da sempre tantissimi consigli utili per un'alimentazione sana e attenta alle calorie.
Ho seguito passo passo il suo post e il risultato è stato favoloso, tanto che ho deciso di condividerlo con voi!
Questi cornetti sono buoni, leggeri e sani, ma soprattutto completamente senza grassi! Non ci credete? Controllate la lista degli ingredienti! Non ci sono uova, non c'è burro, c'è solo un cucchiaio di olio evo e lo yogurt utilizzato è quello Total Fage 0 grassi. Ovviamente potete scegliere anche di usare il vostro autoprodotto, nessuno ve lo impedisce.

CROISSANT DI GIOVI SENZA BURRO E SENZA UOVA

- 220 g. farina tipo 2
- 30 g. zucchero di canna integrale
- 70 g. yogurt bianco total fage 0 grassi
- 50 ml acqua
- 1 presa di sale
- 1 cucchiaio di olio evo
- 1 bustina di lievito di birra in polvere
- 10 ml miele per l'impasto
- 10 ml miele per la spennellatura

In una ciotola o nella planetaria mettete tutti gli ingredienti avendo cura di sciogliere il lievito nell'acqua tiepida. Impastate bene con le mani  e stendete con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia rotonda di circa mezzo cm. Tagliate 8 triangoli e arrotolate ognuno su se stesso partendo dal lato più largo per formare i croissant. Disponeteli su una teglia ricoperti di carta forno, quindi scaldate 10 ml di miele in un pentolino e spennellateli per bene. Lasciateli lievitare per un paio d'ore, o almeno finché non raddoppiano di volume, dentro al forno spento con la luce accesa, quindi cospargeteli di zucchero di canna integrale e cuocete a 200° circa per 10 minuti o finché dorano.
Lasciate raffreddare prima di gustarveli!

lunedì 15 agosto 2016

BUDINO AL CIOCCOLATO SENZA BURRO

Stamattina Viola mi ha chiesto "Mamma facciamo il budino al cacao?" pensando di andare in dispensa e trovare il preparato per budino che una volta tenevo sempre in casa. E' un'alternativa economica e veloce, lo ammetto, ma è decisamente poco sana!
Non sappiamo mai fino in fondo quali ingredienti contengono queste buste di polvere già pronte e dato che per preparare un budino non occorre niente di particolare, ho deciso di accontentarla partendo da zero.
Piccola peste permettendo, siamo riuscite a collaborare per cucinare insieme questo dolce, che anche la duenne Nicole potrà gustare. Infatti non ci sono grassi e non ci sono elementi nocivi in questa ricetta, il che la rende perfetta per tutti. Ricordo che un paio di quadretti di cioccolato fondente al giorno sono raccomandati dagli specialisti di alimentazione per aiutare la circolazione del sangue e il controllo della pressione. I problemi nascono quando scegliamo di dare ai nostri figli il cioccolato al latte che contiene grassi, burro di cacao e altri ingredienti poco sani.
Io non ho usato il burro come al solito perché questo è un alimento che non acquisto mai. In casa avevo della margarina vegetale senza olio di palma e ho scelto di usare questa al suo posto.
Stessa cosa per lo zucchero di canna integrale che ho sostituito allo zucchero bianco semolato


BUDINO AL CIOCCOLATO SENZA BURRO

- 120 g. cioccolato fondente
- 500 ml latte (anche vegetale)
- 1 bustina di vanillina (o una stecca di vaniglia)
- 90 g. zucchero di canna integrale
- 80 g. margarina vegetale
- 50 g. farina 0 (o tipo 2)


Per prima cosa tritiamo il cioccolato fondendo grossolanamente con il coltello e mettiamolo da parte. In un pentolino piccolo scaldiamo il latte con la vanillina fino a portarlo ad ebollizione, quindi spegniamo il fuoco.
In un altro pentolino più capiente facciamo sciogliere la margarina, quindi aggiungiamo lo zucchero e mescoliamo bene. Aggiungiamo anche il cioccolato fondente e continuiamo a mescolare fino a quando non si sarà sciolto perfettamente. Ora è il turno della farina che dovremo mescolare con una frusta a mano per far sciogliere bene tutti i grumi. A questo punto aggiungiamo il latte con la vanillina a filo continuando a mescolare.
Accendiamo il fuoco e facciamo sobollire per almeno 5 minuti, poi versiamo negli stampini e lasciamo raffreddare. Mettiamo in frigorifero a solidificare per almeno 3 ore.

martedì 2 agosto 2016

GIRELLE VEGAN ALLA CANNELLA E AL CACAO

Avete presente le famose cinnamon rolls? Quelle deliziose girelle alla cannella che si vedono nei film americani e che qui da noi si possono trovare anche all'Ikea? Bene, io le adoro! Amo la cannella in generale e come ormai avrete capito la infilo spesso nelle mie ricette.
Purtroppo però in casa mia sono l'unica ad apprezzare questa spezia e quando cucino per le bimbe devo sempre escogitare qualche trucchetto per nasconderla o (come in questo caso) sostituirla.
Ecco perchè il post di oggi contiene due ricette: le girelle alla cannella (o cinnamon rolls) e quelle al cacao (cocoa rolls).
Questa non è la classica ricetta americana, che tra l'altro prevede tempi di lievitazione più lunghi e altri ingredienti, ma è una versione leggera e sana, in più è vegana. Non ci sono uova né latticini, il che la rende un'ottima merenda adatta a tutti.
Naturalmente nessuno vi vieta di usare lo zucchero bianco (andateci piano perchè fa male), il latte vaccino o magari un pò di miele, dipende da voi.

GIRELLE VEGAN ALLA CANNELLA E AL CACAO

Per la base:
- 250 g. di farina (io di tipo 2)
- 50 g. zucchero di canna integrale
- 5 g. lievito di birra disidratato
- 2 cucchiaini di lievito vanigliato per dolci
- 30 ml olio di mais
- 100 ml latte vegetale (io di avena)

Per la crema alla cannella:
- 1 cucchiaio di farina
- 3 cucchiai rasi di zucchero di canna integrale
- 2 cucchiaini di cannella in polvere
- 1 bustina di vanillina
- latte vegetale q.b.

Per la crema al cacao:
- 1 cucchiaio di farina
- 3 cucchiai rasi di zucchero di canna integrale
- 2 cucchiaini di cacao amaro in polvere
- 1 bustina di vanillina
- latte vegetale q.b.

In una ciotola versiamo tutti gli ingredienti per la base lasciando il latte per ultimo in modo da poterne valutare la quantità necessaria. Impastate con le mani e formate un panetto. Lasciate riposare per 10 minuti circa coperto dalla ciotola.
Nel frattempo preparate la crema per la farcia.
Stendete l'impasto con il mattarello in modo da avere un grande rettangolo, quindi spalmate la crema su tutta la superficie. Arrotolate su se stesso il rettangolo fino ad ottenere un serpentone lungo, poi con un coltello tagliate tante fette e disponetele su una teglia ricoperta di carta forno.
Ora lasciate lievitare altri 20/30 minuti.
Le girelle alla cannella vanno spolverate con un pò di zucchero di canna integrale prima di essere infornate a 180°.
Cuocete fino a doratura.


mercoledì 6 luglio 2016

TORTA DI ZUCCHINE E CACAO

Si si avete capito benissimo: zucchine e cacao! Non ci credete, vero? Beh, dopo la torta alla rapa rossa e cacao non dovrebbe sorprendervi più nulla, ma se così non fosse ecco qui la spiegazione.
Come avrete certamente letto online, ci sono molti modi per sostituire le uova nei dolci: si aumenta la dose di latte, si aggiunge una banana, oppure si usano dei prodotti vegani che servono proprio a questo scopo (non so esattamente come si chiamano perchè non li ho mai usati ma so che esistono).
Un altro modo efficace e molto particolare è quello di usare le verdure. So che l'accostamento con il dolce fa storcere il naso a molti di voi, ma credetemi, è solo un preconcetto! Il sapore non si sente e tutto quello che ne rimane è la sofficità dell'impasto e la leggerezza della torta.
La ricetta di oggi infatti è molto dietetica perchè se diamo una scorsa agli ingredienti vedremo che oltre ad essere priva di uova è anche senza latte (sempre che usiamo quello vegetale), senza burro (ovviamente) e se vogliamo renderla gluten free possiamo tranquillamente sostituire la farina di tipo 2 con la farina di riso o con quello che preferite.
Consiglio una bella fetta di questa torta a tutti, ma proprio a tutti! E' indubbiamente una merenda golosa anche per i bambini che non sanno nulla della presenza delle zucchine (e non lo devono sapere, mi raccomando, altrimenti è finita) e che crederanno di gustarsi una classica ciambella al cacao. Anche questo è un modo per fare mangiare loro più verdure, anche se nascoste.

TORTA DI ZUCCHINE E CACAO

- 200 g. farina tipo 2
- 50 g. farina di riso (io integrale)
- 30 g. cacao amaro
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 1 bustina di vanillina
- 75 g. zucchero di canna
- 40 ml olio di mais
- 230 ml latte vegetale (io di riso)
- 350 g. zucchine

Laviamo, spuntiamo e tagliamo le zucchine grossolanamente. In un mixer tritiamole il più finemente possibile e lasciamole da parte per il momento.
In una ciotola amalgamiamo tutti gli ingredienti, quindi aggiungiamo le zucchine e mescoliamo bene.
Versiamo il composto in uno stampo e inforniamo a 180° per circa 25/30 minuti. Facciamo sempre la prova dello stuzzicadenti.

lunedì 27 giugno 2016

CROSTATINE ALLA MARMELLATA

Scommetto che con questo caldo anche a voi è passata la voglia di cucinare e di mangiare, vero? Ecco, a me neanche un pò! Tutti gli anni in estate sento persone che dicono quanta poca fame hanno e quanta fatica facciano a consumare un pasto completo, tanto che se così fosse dovrebbero essere tutti magri scheletrici! Beh a me non capita, anzi... Recentemente ho addirittura preso un chilo! Insomma a me i crampi di fame vengono in ogni stagione e ogni giorno dell'anno devo combattere contro la voglia di mangiare che mi prende ad ogni ora.
C'è una cosa però che mi succede in questo periodo: la voglia di mangiare cose fresche, cibi freddi di frigorifero per cercare di placare un pò il caldo.
Per i primi piatti non c'è problema perchè tra insalate di riso, di farro e di pasta ce n'è per tutti i gusti. I secondi piatti variano dai formaggi alle creme di legumi, ai polpettoni freddi con patate e pesce. Verdura e frutta sono sempre fredde e in frigorifero non mancano mai.
E i dolci? Si beh, qualche dolcino ci vuole per terminare un pasto, o per colazione o magari per merenda, ma cosa fare? Se non vogliamo ricorrere alle merendine confezionate (vedi fette al latte, paradiso o pinguì) bisogna trovare una soluzione.
Queste crostatine sono ideali perchè sono genuine (senza burro) e sono fatte con tanta buona marmellata (nel mio caso fatta da me, quindi senza conservanti e con poco zucchero). Se scegliete una marmellata confezionata invece vi consiglio di provarne una senza zucchero, sono davvero buonissime! Costano un pò di più, è vero, ma se le acquistate quando sono in offerta farete di sicuro un affare.

CROSTATINE ALLA MARMELLATA

- 250 g. farina tipo 2 (o quello che avete)
- 80 g. zucchero di canna
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 50 ml olio di mais
- 30 ml acqua fredda circa
- marmellata (io di ciliegie e di albicocche)

In una ciotola mescoliamo tutti gli ingredienti per la frolla lasciando per ultima l'acqua. Potrebbe servirne un pò di più o un pò di meno, dipende dalla farina che usate.
Se avete tempo avvolgete la palla nella pellicola e lasciatela riposare per 30 minuti in frigorifero, altrimenti lasciatela anche solo per 5 minuti.
Stendetela con un mattarello e utilizzando lo stampino da crostatina tagliate tanti cerchi quanti sono gli stampi. Ricoprite questi ultimi con della carta forno bagnata e strizzata e riempiteli con il disco di pasta frolla. Fate aderire bene, quindi spalmate la marmellata e con gli avanzi realizzate l'intreccio delle crostatine.
Fate cuocere a 180° fino a doratura.
Lasciate raffreddare completamente quindi conservatele in frigorifero.


lunedì 13 giugno 2016

RINGO GELATO FATTO IN CASA

Ormai il caldo è arrivato e ahimè, ci aspettano torride giornate. La maggior parte di voi non sarà d'accordo con me ma se c'è una cosa che proprio non sopporto è l'estate e la sensazione di avere un macigno sulle spalle quando si suda anche solo respirando. Amo il freddo e per questo da giugno a settembre preferirei di gran lunga emigrare al polo nord...
Vabbè non posso farci niente, quindi mi tocca rassegnarmi.
Nel periodo estivo però ci sono alcuni trucchetti per sentire meno il caldo, soprattutto per quanto riguarda i bambini. Quando cominciano a fare capricci a tavola perchè non riescono a mangiare i soliti piatti a causa del caldo e dell'afa bisogna ricorrere a qualche piccola "magia".
Invece di riempire il freezer di gelati confezionati pieni zeppi di olio di palma (eh si, c'è anche lì e vi sfido a trovarne uno senza, tra l'altro), mettete le mani in pasta e preparate una scorta di questi meravigliosi gelati fatti in casa!
Se avete la gelatiera potete preparare tanti gelati alla frutta con o senza zucchero (poco, mi raccomando!), ma se non ne avete una in casa potete tranquillamente seguire questa ricetta e preparare una merenda sana ai vostri figli senza proporre loro schifezze già pronte.
Il bello di questi gelati è che oltre ad essere fatti con ingredienti sani (usiamo infatti la ricotta come farcitura) possiamo farli di tutte le dimensioni, grandi e piccoli. Possiamo realizzare dei piccoli bocconcini di fine pasto utilizzando la formina di un biscotto, oppure possiamo fare dei veri e propri gelati con uno stampo più grande o magari con la parte alta di un bicchiere.
Io ho aggiunto qualche goccia di cioccolato (ci sta a pennello!) ma voi potete scegliere la farcia che preferite naturalmente!
Si conservano in freezer a lungo ma tanto vedrete che dovrete rifarli molto presto!!

RINGO GELATO FATTO IN CASA

Per il biscotto:
- 200 g. farina tipo 2 (o quello che avete)
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- 50 g. farina di riso
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di vanillina
- 45 ml olio di mais
- 65 g. zucchero di canna integrale
- 80 ml di latte vegetale (io di avena)

Per la farcia:
- 250 g. ricotta
- 40 g. zucchero
- gocce di cioccolato q.b.

Questi gelati si fanno in un attimo quindi la prima cosa da fare è preparare i biscotti.
In una ciotola riuniamo tutti gli ingredienti, quindi impastiamo con le mani e stendiamo il composto con il mattarello. Tagliamo i biscotti ricordandoci di realizzarne sempre un numero pari (dopo andranno sovrapposti) e cuociamoli in forno a 180° fino a doratura.
Lasciamo raffreddare e nel frattempo prepariamo la farcia.
In una ciotola mescoliamo bene la ricotta con lo zucchero e uniamo le gocce di cioccolata.
Prendiamo un biscotto, spalmiamoci sopra un abbondante strato di farcia e chiudiamo con un altro biscotto.
Chiudiamo il gelato nella pellicola trasparente e mettiamo a solidificare in freezer.