Visualizzazione post con etichetta focacce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta focacce. Mostra tutti i post

martedì 27 dicembre 2016

DANUBIO SALATO VEGETARIANO

Con l'arrivo delle feste iniziamo a pensare ad alcuni piatti da portare in tavola nelle occasioni speciali e oggi voglio proporvene uno fantastico!
E' facilissimo da fare, al contrario di quello che potrete pensare ed è buonissimo a dir poco. Come al solito potete personalizzarlo utilizzando un ripieno diverso (dadini di prosciutto cotto o pancetta se non siete vegetariani o se preferite potete cambiare tipo di formaggio e di verdure.
Si chiama danubio e la versione più conosciuta è quella dolce, spesso ripiena di cioccolato o di marmellata ma vi assicuro che anche quello salato merita davvero di essere provato. 
L'unica particolarità che lo rende un pò impegnativo dal punto di vista della preparazione è che deve lievitare per un totale di 4 ore, quindi organizzatevi bene con i tempi e allacciate i grembiuli!

DANUBIO SALATO VEGETARIANO

- 250 g. farina manitoba
- 250 g. farina 0
- 4 g. lievito di birra secco
- 30 g. zucchero
- 40 ml olio evo
- 210 ml latte tiepido
- 10 g. sale
- 1 uovo
- latte per spennellare la superficie

Per la farcitura: 
- formaggio tipo Galbanino
- 2 zucchine
- cipolla
- olio evo

Io ho usato una planetaria ma volendo si può tranquillamente impastare a mano, a voi la scelta. In una ciotola o nell'impastatrice mettiamo le farine setacciate e tutti gli altri ingredienti ad eccezione del latte e del lievito. Scaldate il latte fino a farlo intiepidire e sciogliete il lievito al suo interno, mescolando bene. 
Accendete la macchina e iniziate ad impastare, quindi unite anche il latte con il lievito e fate lavorare fino a quando non otterrete una palla elastica e omogenea. Se dovesse servire qualche cucchiaio in più di latte aggiungetelo tranquillamente. 
Fate lievitare in forno spento con la luce accesa per un paio d'ore, coprendo la ciotola con la pellicola trasparente. 
Nel frattempo preparate le verdure lavando e tagliando a triangolini le zucchine. Scaldate un filo d'olio evo e poca cipolla in una padella, quindi aggiungete le zucchine mescolando continuamente per non farle bruciare. Non aggiungete acqua o si riempiranno troppo di liquido. Lasciate cuocere 5/6 minuti circa (devono ammorbidirsi) quindi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. 
Prendete uno stampo rotondo a cerniera e foderatelo di carta forno. Con le mani staccate un pezzo di impasto, formate una pallina, quindi schiacciatela un pò per poterla riempire. Mettete dentro qualche cubetto di formaggio e qualche pezzetto di zucchina, quindi richiudete e mettete la palla dentro allo stampo con i lembi di chiusura rivolti all'ingiù. Proseguite fino alla fine dell'impasto e disponete le palline vicine le une alle altre ma non troppo. 
Ora spennellate la superficie delle palline con del latte, quindi coprite con pellicola e lasciate lievitare in forno spento con la luce accesa per altre due ore. Vedrete che le palline si gonfieranno toccandosi l'una con l'altra e quando non avranno più spazio si gonfieranno oltrepassando il bordo dello stampo. 
Cuocete a forno caldo a 180° per 30 minuti circa, finché la superficie si sarà dorata. 
Lasciate intiepidire e gustatevi il vostro danubio salato!!

lunedì 3 ottobre 2016

FARINATA DI CECI

Per chi non mangia carne o comunque ama i legumi, la farinata di ceci non sarà una novità. Per chi invece conosce poco le ricette vegetariane e vegane sicuramente si domanderà di cosa sto parlando. In ogni caso, qualunque sia il vostro regime alimentare vi consiglio di provare questo piatto favoloso! I legumi sono importantissimi in ogni tipo di alimentazione perchè ci aiutano a regolare l'intestino, sono ricchi di fibre e contengono proteine vegetali, ottime per sostituire quelle animali.
La farinata di ceci è un piatto ligure, che tutti da quelle parti hanno provato prima o poi. Ma il resto d'Italia? Non serve molto per preparare questa ricetta, anzi. Quello che vi consiglio di verificare è se il vostro forno arriva a temperature alte come 250°. In questo caso avrete un risultato migliore, ma anche in caso contrario potrete gustarvi una bella fetta di farinata senza problemi.
Gli ingredienti sono solo 3 ed è alla portata di tutti, quindi vi consiglio di provarla, senza contare che ancora una volta si tratta di un piatto povero che non prevede alcuna spesa folle. La farina di ceci è facilmente reperibile in ogni supermercato ad un prezzo che si aggira intorno ai 2 euro (almeno dalle mie parti).

FARINATA DI CECI

- 125 g. farina di ceci
- 375 ml acqua
- olio evo
- sale

La prima cosa da fare è setacciare la farina di ceci in una ciotola. Aggiungere a filo l'acqua mescolando con una frusta a mano per evitare la formazione di grumi, quindi salate.
Ricoprite la ciotola con la pellicola e lasciate riposare per un periodo che va dalle 4 ore a tutta la notte (se sono anche solamente 3 ore non succede niente).
Accendete il forno al massimo, se potete a 250°/270°, quindi versate il composto (che avrete schiumato in caso di residui) in una teglia (io di alluminio) ricoperta di carta forno ben oliata. Mescolate in modo che l'olio si amalgami al composto. La farinata deve essere piuttosto sottile quindi regolatevi con la teglia da utilizzare in base alla dimensione.
Infornate per 20 minuti circa fino a quando si forma una leggera crosticina in superficie (se il vostro forno non arriva a temperature così alte potrebbe volerci più tempo quindi verificate la cottura prima di estrarre la teglia)
Lasciate intiepidire quindi servite a fette.

mercoledì 27 luglio 2016

FOCACCIA CON POMODORINI E ZUCCHINE

In questo periodo sono letteralmente sommersa di zucchine e pomodori, grazie all'orto dei miei suoceri e come avrete capito sto cercando nuove ricette per poterli consumare entrambi. I pomodori sono tra i miei ortaggi preferiti in assoluto (tutti tranne i cuor di bue), li mangio anche a tutti i pasti, conditi solo con olio e sale e una manciata di semi vari. Le zucchine ormai non hanno più segreti per me e dopo le torte salate, gli sformati, le chips e perfino la torta con il cacao, oggi ho provato a metterle sulla focaccia.
Niente di che, ovviamente. Non è una vera e propria ricetta con le zucchine (si appoggiano solo in superficie), ma è un modo come un altro per insaporire una focaccia, per sostituire il pane o i crackers.
Naturalmente questa ricetta è ottima anche senza le verdure, o con il rosmarino, o ancora con le erbe aromatiche sminuzzate, ma oggi ve la propongo in questa versione, da gustare appena tiepida o fredda, dato che siamo in estate.

FOCACCIA CON POMODORINI E ZUCCHINE

- 250 g. farina manitoba (o solo 500 g. di farina 0)
- 250 g. farina 0
- mezzo cubetto di lievito di birra (oppure mezza bustina di lievito disidratato)
- 30 ml olio evo
- 10 g. sale fino
- 1 cucchiaino di zucchero semolato
- 300 ml acqua tiepida
- pomodorini e zucchine q.b.
- erbe aromatiche (io timo, maggiorana e rosmarino)

Nella planetaria o in una ciotola capiente versiamo tutti gli ingredienti tranne il lievito e l'acqua. Sciogliamo il lievito nell'acqua tiepida e aggiungiamolo all'impasto. Lavoriamo con le mani o con l'impastatrice fino ad ottenere un composto omogeneo. Sarà appiccicoso ma non preoccupatevi, va bene così.
Stendiamolo in una teglia ricoperta di carta forno unta con un pò di olio evo e con le mani umide (altrimenti vi resterà tutto incollato alle dita).
Copriamo con un canovaccio pulito e lasciamo lievitare per un'ora e mezzo circa.
Ora accendiamo il forno a 180° e nel frattempo cospargiamo la superficie con un'emulsione di olio, acqua e sale.
Tagliamo le verdure ben lavate e disponiamole sulla focaccia.
Condiamo con una spolverata di erbe aromatiche e un filo d'olio evo.
Inforniamo per circa 30 minuti o fino a quando dora.
Lasciamo raffreddare prima di mangiare.

domenica 8 maggio 2016

FOCACCINE IN PADELLA SENZA LIEVITO

Vi sarà capitato di sicuro di accorgervi all'ultimo momento di essere rimaste senza pane. A me ogni tanto succede e la prima cosa che faccio è controllare l'orologio. Se ho tempo impasto al volo una crescenta con il lievito di birra e la metto subito a lievitare. Se invece è davvero tardi opto per dei grissini fatti e messi in forno 5 minuti, o magari delle piadine light espresse.
Oggi vi propongo un'altra alternativa che mi ha lasciata piacevolmente sorpresa: le focaccine senza lievito. Non servono lunghi tempi di preparazione perchè essendo senza lievito si fanno e si cuociono immediatamente, inoltre non vi servirà nemmeno accendere il fuoco perchè le cuociamo in padella, quindi sono perfette anche per il periodo estivo.
Io ne ho fatte di diversi tipi: al parmigiano, agli spinaci e al naturale ma naturalmente si possono usare tutti gli ingredienti che volete!
Se decidete di usare il forno potete mettere le verdure sopra le focaccine prima di infornarle, altrimenti quando le cuocete in padella aspettate di voltarle la prima volta prima di aggiungere gli ingredienti o si attaccheranno alla pentola!

FOCACCINE IN PADELLA SENZA LIEVITO

- 200 g. di farina di tipo 2 o farina 0
- 100 ml acqua tiepida
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 1 presa di sale
- 1 cucchiaio di olio evo

In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti, quindi impastate con le mani fino ad ottenere un panetto morbido.
Stendete la pasta con il mattarello e usando un bicchiere capovolto ritagliate tanti cerchi.
Versate una goccia di olio evo in una padella antiaderente, quindi spalmatela bene con un foglio di scottex per ungere bene tutta la superficie.
Fate cuocere le focaccine 3/4 minuti per lato e dopo averle voltate la prima volta cospargetele di parmigiano grattugiato, oppure aggiungete degli spinaci passati in padella con olio e sale tritati al coltello, o un trito di erbe aromatiche o quello che volete.
Servite calde o fredde, sono ottime in ogni caso!!

giovedì 21 aprile 2016

CREPES VEGANE CON VERDURE E CREMA DI CANNELLINI

Ogni tanto una bella cena vegana ci vuole proprio! Dopo i pranzi a base di carne della nonna, le scorpacciate di pizza, o magari le cene al ristorante con la famiglia, un bel pasto leggero e delicato ci serve per rimetterci in carreggiata!
Quello che vi propongo oggi è un piatto molto buono ma altrettanto leggero, dato che non usiamo carne, non usiamo formaggi, né uova, né pesce.
Una bella crema di cannellini va a sostituire il classico stracchino che di solito accompagna i pancake o le piadine, i pomodorini e le zucchine sostituiscono il prosciutto cotto che nella versione classica riempie le crepes salate.
Scommettiamo che alla fine del pasto non rimpiangerete le classiche crespelle??

CREPES VEGANE CON VERDURE E CREMA DI CANNELLINI

- 1/2 tazza di farina 0
- 1/2 tazza di farina di riso
- 1 tazza di latte di riso
- 1 pizzico di bicarbonato
- 1 pizzico di sale
- pomodorini q.b.
- 1 zucchina
- 250 g. fagioli cannellini già cotti
- olio evo
- poca cipolla


La prima cosa da fare è la pastella delle crepes. In una ciotola mescolate le farine, il sale, il bicarbonato e il latte di riso fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi. Coprite con pellicola e fate risposare il frigorifero 30 minuti circa.
Nel frattempo preparate le verdure: lavate e tagliate i pomodorini in 4 parti, quindi tagliate la zucchina in piccoli triangoli e fatela cuocere in padella con un giro di olio evo e un pò di cipolla (anche surgelata), un pò di sale (o di dado autoprodotto) e pochissima acqua. Una volta cotte lasciatele intiepidire.
La crema di cannellini è molto semplice: in una ciotola dai bordi alti frullate i fagioli con qualche cucchiaio di acqua, un filo d'olio e un pizzico di sale. Assaggiate sempre prima di servire.
Preparate le crepes usando una padella antiaderente della misura che preferite. Io alla fine ho fatto una specie di pancakes (che preferisco) perchè gonfiano un pò in cottura grazie al bicarbonato e ho optato per una padella non troppo grande.
Versate un pò di composto nella padella calda e spargetelo bene aiutandovi con la parte esterna del mestolo. Quando fa le bolle giratelo con una paletta e fate cuocere qualche minuto anche dall'altra parte. Proseguite fino al termine del composto.
Servite la crepes cosparsa di crema di cannellini e farcitela con pomodorini e zucchine ben condite (olio e sale). Una fogliolina di menta se volete o qualche fino di erba cipollina per guarnire e profumare.
Buon appetito!

domenica 17 aprile 2016

ROTOLO DI PROSCIUTTO E FORMAGGIO

Questa è una di quelle ricette che scommetto piacerà a tutti! Chi non ama il pane? Chi non ama il formaggio? E chi non ama il prosciutto cotto? Vedrete che soprattutto i bambini ne andranno matti e voi riuscirete a mettere a tavola tutta la famiglia con il minimo sforzo!
Lasciate al supermercato i rotoli di pasta sfoglia già pronta che sono pieni di burro e mettete le mani in pasta per 5 minuti, vedrete che risultato!
L'impasto che vi suggerisco io è davvero semplice e buono, senza considerare il fatto che è fatto con soli 3 ingredienti ed è molto leggero perchè privo di grassi (cosa sono 25 ml di olio evo su 200 g. di farina?)
Il risultato sarà un rotolo friabile farcito con dell'ottimo formaggio e prosciutto cotto. Una cena o un pranzo leggero e gustoso, ma anche una buona idea per un pic nic all'aperto o per un buffet, perchè no?


ROTOLO DI PROSCIUTTO E FORMAGGIO

- 200 g. farina 0
- 25 ml olio evo
- 1 pizzico di sale
- 80 ml acqua
- 1/2 bustina di lievito istantaneo
- 100 g. prosciutto cotto
- 4- 5 fette di formaggio tipo Galbanino

In una ciotola impastiamo la farina, l'olio, il lievito, il sale e per ultima l'acqua, per verificare quanta ne serve. A seconda del tipo di farina potrebbe servirne un pò di più o un pò di meno.
Una volta ottenuto un panetto stendetelo con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia piuttosto sottile, quindi trasferitela su un foglio di carta forno e bucherellatela con i rebbi di una forchetta.
Stendete sopra il formaggio tagliato a dadini e le fette di prosciutto cotto, quindi con l'aiuto della carta da forno arrotolatelo su se stesso fino ad ottenere un salsicciotto.
Sigillate bene i bordi ripiegando la sfoglia su se stessa e infornate a 180° per 20 minuti circa o finché non dora.
Lasciate intiepidire e tagliate il rotolo a fette prima di servirlo.

martedì 2 febbraio 2016

CRESCENTINE FRITTE (O GNOCCO FRITTO MODENESE) SENZA STRUTTO

Qui da me le chiamano crescentine fritte, a Modena e dintorni invece gnocco fritto, insomma chiamatele come volete ma provatele perchè sono favolose!
Queste crescentine fritte sono una variante calorica delle tigelle, nel senso che entrambe si mangiano con i salumi e i formaggi e spesso vengono servite insieme nei ristoranti.
Come dicevo prima purtroppo sono molto caloriche perchè la cottura nell'olio le rende poco sane e leggere, però non ci sono alternative. L'altra sera quando le ho cucinate ho provato a cuocerne una nella padella per piadine, per vedere se con una cottura diversa fossero comunque buone, ma di fatto era pane, niente di più. L'unica cosa che ho fatto per renderle un pò più leggere e digeribili è stato omettere lo strutto completamente e sostituirlo con del più sano olio d'oliva. La ricetta originale infatti prevedeva 70 g. di strutto nell'impasto e la cottura stessa nello strutto: cosa per me impensabile.
Io ho fritto con dell'olio per frittura, c'è chi frigge anche nell'olio evo ma sinceramente per quanto mi riguarda è troppo costoso per "sprecarne" un litro solo friggendo.
Lo spessore delle crescentine può variare a seconda dei gusti, così come la forma. Io le ho fatte come le faceva la mia nonna ogni mercoledì a pranzo, quando andavo a mangiare da lei: piccole e cicciottelle, ma si possono anche fare sottili e lunghe, fate come volete!
Ho inserito questa ricetta nelle categorie vegetariane e vegane perchè di fatto nell'impasto non c'è nulla di origine animale, ovviamente dipende da come decidiamo di gustarle. Al posto dei salumi e formaggi possiamo scegliere delle verdure o dei formaggi vegani a base di latte vegetale, ad esempio.

CRESCENTINE FRITTE SENZA STRUTTO

- 500 g. farina 0
- 60 ml olio evo
- 180 ml acqua
- 10 g. sale
- 3 g. di lievito di birra secco o 12 g. di lievito fresco
- 1 cucchiaino di zucchero

Per prima cosa sciogliamo il lievito di birra in una ciotolina con 50 ml di acqua tiepida, aggiungiamo lo zucchero e 2 cucchiai di farina, mescoliamo con un cucchiaino fino ad ottenere una pastella che lasceremo riposare 30 minuti circa.
Ora nella planetaria (o in una ciotola capiente) mettiamo il resto della farina, la pastella, l'olio e il sale che a parte avremo sciolto in 125 ml di acqua tiepida. Iniziamo ad impastare aggiungendo piano piano il resto dell'acqua fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Io ho fatto andare l'impastatrice per un pò, poi ho lavorato con le mani per controllare la consistenza e l'umidità dell'impasto.
Incidiamo a croce la palla, mettiamola in una ciotola grande e chiudiamo con pellicola. Mettiamo a lievitare per almeno 4 ore in forno spento con la luce accesa.
Una volta trascorso il tempo di lievitazione stendiamo l'impasto con il mattarello fino ad ottenere lo spessore desiderato, poi con una rotella per pizza o un altro strumento simile tagliamo tanti rombi uguali.
Scaldiamo l'olio in una pentola grande (io ho usato la wok) e quando sarà caldo a sufficienza friggiamo le crescentine girandole spesso per controllare la doratura. Quando saranno belle colorate su entrambi i lato poggiamole su della carta assorbente.
Serviamo calde.

martedì 1 dicembre 2015

BIOVE FATTE IN CASA

Questa ricetta è di qualche giorno fa, come potete vedere dalla data sulla foto. Con tutte le cose che ho per la testa in questo periodo non sono riuscita a trovare un attimo per postarla e forse adesso riesco a trovare 5 minuti!
Si tratta di una ricetta presa dal sito vivalafocaccia.com, che avevo già citato in occasione del panettone fatto in casa con lievito madre
http://ricettineanticrisi.blogspot.it/2014/10/panettone-fatto-in-casa-con-lievito.html

Trovo che il pane fatto in casa sia speciale, molto più buono e più fragrante di quello che troviamo dal fornaio e ormai sempre più spesso nei supermercati (dati i prezzi proibitivi dei singoli negozietti). Oltretutto è facile prepararlo e come al solito si può personalizzare a seconda dei gusti.
Queste pagnotte si fanno in poco tempo, giusto un'oretta e mezzo per la lievitazione e la lavorazione è davvero poca. Se poi possediamo un'impastatrice ancora meno.

Chiusi in un sacchetto per alimenti si conservano tranquillamente per un paio di giorni, ma sono sicura che finiranno molto prima!

BIOVE FATTE IN CASA
(ricetta di vivalafocaccia.com)

- 300 ml acqua
- 500 g. farina (io manitoba)
- 18 g. lievito di birra fresco (o 6 g. di lievito secco)
- 5 g. zucchero
- 20 ml olio evo
- 8 g. sale

Nella planetaria o in una ciotola impastiamo l'acqua, il lievito, lo zucchero, l'olio e 3/4 di farina. Aggiungete il sale e il resto della farina. Lasciate andare la macchina fino a quando non otterrete una palla morbida e ben omogenea. Dividete l'impasto in due e coprite con una ciotola, lasciate lievitare per 20 minuti circa.
Ora la ricetta prevede che voi passiate la pasta nella macchina per fare la sfoglia. Se ne avete voglia fatelo, io ho provato ma la pasta continuava a rompersi e avevo la piccola che mi girava sotto ai piedi di continuo (tanto che si è presa anche una botta con la manovella da girare), quindi ad un certo punto ci ho rinunciato e l'ho semplicemente lavorata a mano.
Con un mattarello date la forma rettangolare alla pasta, quindi formate un lungo filone. Sempre con il mattarello schiacciate il filone fino ad ottenere una lunga striscia di pasta e arrotolatela su se stessa rimanendo morbide.
Questa operazione va fatta per tutte e due le parti di impasto che avevamo diviso all'inizio.
Coprite bene e lasciate lievitare per 60 minuti circa.
Con la parte non affilata del coltello tagliate a metà ogni rotolo, incidete delicatamente la superficie e mettete a cuocere in forno caldo a 200° per circa 30 minuti.
Vedrete che le pagnotte si apriranno con il calore del forno e diventeranno belle gonfie.

venerdì 27 novembre 2015

BABBO NATALE DI PAN BRIOCHE SENZA BURRO

Ieri per scherzo una mia amica ha condiviso sulla mia pagina facebook una foto bellissima: una faccia di Babbo Natale di pane, con tanto di barba e di cappello rosso e mi ha invitata a riprodurla. Ci ho pensato un pò su e mi sono messa a cercare in rete per vedere se trovavo la ricetta e, guarda caso, ho scoperto che non solo si trova facilmente ma non è neanche così difficile da realizzare! Nel giro di un paio d'ore avevo il mio bel Babbo Natale in forno!
Si tratta fondamentalmente di un impasto tipo pane, che si può fare sia dolce che salato, a seconda dei gusti. Con l'aggiunta di gocce di cioccolato possiamo trasformarlo in un dolce da consumare a merenda o magari a fine pasto, se invece optiamo per una versione salata basterà modificare leggermente gli ingredienti e il gioco è fatto. E' ideale da portare in tavola il giorno di Natale al posto della solita pagnotta di pane, per sorprendere tutti! Possiamo anche usare l'impasto della pizza che solitamente facciamo in casa e cospargerlo di pomodoro sul cappello e di pezzetti di mozzarella nella barba ad esempio. Spazio alla fantasia, come al solito!
Questa ricetta è l'ennesima dimostrazione che in cucina ci si può e ci si deve divertire, per trasformare il solito piatto in uno bello e buono, simpatico e divertente. Se avete un minimo di manualità riuscirete a farlo anche voi e se non avete voglia di faticare ad impastare potete benissimo usare l'impastatrice, quindi niente scuse.

Io ho optato per una versione un pò ibrida di questo pane, una sorta di pan brioche non troppo dolce dal gusto delicato, che può essere esaltato da un velo di marmellata o (per i più golosi) di cioccolata. Come dicevo prima ci vedrei benissimo delle gocce di cioccolato fondente nell'impasto, o magari di uvetta. Come al solito ho sostituito l'onnipresente burro con una dose minima di olio extravergine d'oliva (ma anche altri olii vegetali vanno benissimo)

Per colorare il cappello potete usare del colorante alimentare rosso, oppure se ne avete, del succo di fragola o di mirtillo, mentre per la versione salata andate sul sicuro con della passata di pomodoro.

BABBO NATALE DI PAN BRIOCHE (la versione che ho fatto io)

- 250 g. farina manitoba
- 250 g. farina 0
- 1 bustina di lievito di birra secco (o un panetto)
- 1 uovo
- 3 cucchiai di zucchero
- 240 ml latte tiepido
- 30 ml olio evo

Nella planetaria o in una ciotola capiente mescoliamo le farine setacciate e lo zucchero, poi aggiungiamo l'uovo, l'olio e il latte tiepido nel quale avremo fatto sciogliere il lievito.
Accendete la macchina e lasciate impastare per bene fino a quando avrete ottenuto una palla liscia e leggermente appiccicosa. Se vi accorgete che l'impasto è troppo bagnato aggiungete qualche cucchiaio di farina.
Mettete in una ciotola capiente, coprite con pellicola e lasciate lievitare per 1 ora e mezzo circa in forno spento con la luce accesa.
Ora stendete l'impasto su un piano infarinato, lavoratelo leggermente, poi staccatene via un pezzetto (circa 1/4) che vi servirà per la barba e uno più piccolo che vi servirà per le decorazioni.
Prendete il pezzo più grande e stendetelo dandogli una forma triangolare, con la punta in alto. Trasferitelo su una teglia ricoperta di carta forno.
Ora stendete il pezzo medio a forma rettangolare e con un tagliapasta o un paio di forbici procedete a ritagliare i fili della barba facendo attenzione a lasciare una parte intera in alto. Appoggiate la barba sopra la faccia, dividete con le dita i fili e attorcigliateli su se stessi.
Piegate verso il basso la punta del triangolo, che diventerà il cappello di Babbo Natale e aggiungete una pallina presa dal pezzo per le decorazioni.
Fatene una più piccola da usare come naso e un rotolino che posizionerete alla base del cappello.
Coprite con un telo e lasciate lievitare un'altra ora.
Mettete due gocce di cioccolata al posto degli occhi, spennellate il tutto con il tuorlo d'uovo tranne il cappello che andrete a dipingere di rosso e infornate a 180° per 20 minuti circa. Deve dorarsi ma se vi accorgete che si scurisce troppo copritelo con un foglio di alluminio a metà cottura.
Lasciate raffreddare prima di servire e voilà! Buon Natale a tutti!!!

mercoledì 16 settembre 2015

PANZEROTTI DI VERDURE

Ecco un'altra ricetta presa dal blog di mammarum (recentemente votato come uno dei migliori blog dedicati ai genitori e ai bambini del web). Si tratta di quelli che io chiamo panzerotti, ovvero delle focaccine ripiene di quello che più di piace, naturalmente in versione sana e senza grassi.
L'impasto è molto simile a quello delle piadine light senza strutto http://ricettineanticrisi.blogspot.it/2015/03/piadine-light-senza-strutto.html
con una piccola aggiunta di 1 g. di bicarbonato.
Come dicevo prima il ripieno può variare in base ai gusti o alle necessità. Nel mio caso si tratta di verdure e più nello specifico spinaci, zucchine, piselli, carote e finocchio. Un'altra variante potrebbe essere pomodoro e mozzarella, prosciutto cotto e formaggio a dadini, ricotta e piselli, insomma spazio alla fantasia!
Sono leggeri e facili da preparare, si cuociono in padella e ci permettono di evitare l'uso del forno e inoltre possiamo consumarli sia caldi che freddi, tiepidi o riscaldati.
Si tratta per lo più di un contorno ma naturalmente dipende molto da quello che mettete nel ripieno.

PANZEROTTI DI VERDURE

- 250 g. di farina
- 120 g. di acqua
- 7 g. di sale
- 1 g. di bicarbonato
- 1 pizzico di zucchero
- 20 g. di olio evo

Per il ripieno:
- spinaci
- carote
- finocchio
- zucchine


Scaldate un filo d'olio evo in padella, mettete lo scalogno tagliato fine e le verdure lavate e tagliate a pezzetti. Fate cuocere per 10/15 minuti circa aggiungendo qualche cucchiaio d'acqua all'occorrenza. Lasciate raffreddare.
In una ciotola impastate tutti gli ingredienti con le mani fino a formare una palla elastica. Stendetela con il mattarello su un piano infarinato abbastanza sottile, poi con una ciotola piccola o con un coppapasta della misura che preferite ritagliate tanti cerchi.
Mettete un cucchiaio di verdure all'interno di ogni cerchio, poi chiudete a metà la pasta formando una mezzaluna, schiacciate bene i bordi per fare in modo che non esca il ripieno durante la cottura e se volete con i rebbi di una forchetta ripassate sui bordi.
Cuocete in padella antiaderente qualche minuto per lato e servite.

martedì 8 settembre 2015

PANCAKE SPEZIATI DI CECI E ZUCCA

Ecco un'altra versione salata dei miei amati pancake! Dopo averli provati dolci a colazione e a merenda e light al posto del pane, questa ricetta ci sta a pennello. Si tratta di una via di mezzo, nel senso che la conta calorica non è proprio bassissima (c'è la farina di ceci) e non si tratta di una versione dolce, ma neanche salata al 100% perchè l'ingrediente magico la rende speciale.
Sto parlando della zucca ovviamente, il mio ortaggio preferito! Ormai siamo già in stagione e negli ipermercati se ne trovano di tutte le dimensioni, quindi nel mio frigorifero non manca mai. A costo di ripetermi voglio precisare che la zucca è un ortaggio fantastico perchè contiene pochissime calorie, ha un gusto unico che rende i piatti particolari e saporiti, è piena di vitamina A e fa molto bene all'organismo. E vogliamo parlare del suo meraviglioso colore arancione? A me mette tantissima allegria e a voi?
Insomma, credo che d'ora in poi pubblicherò diverse ricette a base di zucca, quindi siete avvertiti...
Questi pancake si possono gustare al posto del pane ma anche come contorno o magari come secondo piatto perchè sono a base di farina di ceci, che li rende proteici. Vi accorgerete che a differenza dei classici pancake non faranno le bolle in superficie al momento di voltarli e vi troverete un pò in difficoltà ad usare la spatola per farli cuocere da entrambi i lati ma non preoccupatevi perchè è normale. L'impasto è piuttosto denso ma se volete potete anche aggiungere latte per renderlo più liquido.

PANCAKE SPEZIATI DI CECI E ZUCCA

- 1 tuorlo
- 3 cucchiaini di lievito istantaneo
- 250 g. di zucca già pulita
- 100 g. farina di ceci
- 1 cucchiaino di cannella
- 1 rametto di rosmarino
- 1 pizzico di sale
- 200 ml latte
- noce moscata

Cuociamo la zucca in pentola e una volta pronta riduciamola in purea schiacciandola con una forchetta o frullandola, come preferite.
Aggiungiamo il tuorlo, la farina di ceci e il latte al filo, per capire quanto ve ne serve per raggiungere la consistenza desiderata. Aggiungiamo poi il sale, la cannella, la noce moscata e il rosmarino e mescoliamo bene per amalgamare il tutto.
In una pentola antiaderente versiamo una cucchiaiata di composto e cuociamo da entrambi i lati per qualche minuto. Serviamo caldi o tiepidi ma anche freddi

lunedì 7 settembre 2015

PANCAKE SALATI SENZA OLIO E SENZA BURRO

L'altro giorno ero rimasta senza pane e non c'era tempo per preparare niente al forno, così mi sono messa febbrilmente su internet e ho cercato una soluzione al volo. Ho trovato subito un'immagine che mi ha fatto gola: i pancake salati! Ovviamente le prime ricette che mi sono capitate sotto'occhio prevedevano uova, burro e olio, ma con un pò di insistenza sono riuscita a trovare una versione più leggera, senza grassi e a base di yogurt.
L'uovo c'è e serve per tenere insieme gli ingredienti ma è uno solo su 130 g. di farina e visto che non dobbiamo aggiungere altri elementi calorici direi che possiamo anche concedercelo!
Insomma per farla breve la ricetta è piaciuta a tutti in famiglia, figlie e marito compreso, quindi ve la consiglio di cuore. Potete prepararli anche qualche ora prima e lasciarli raffreddare (soprattutto ora che fa ancora un bel caldo), oppure potete prepararli sul momento e servirli tiepidi. Se vi piacciono i sapori un pò più forti potete aggiungere qualche spezia (cucurma, cannella ad esempio) o magari qualche verdura.

PANCAKE SALATI SENZA OLIO E SENZA BURRO

- 130 g. farina
- 1 cucchiaino di lievito istantaneo
- 125 g. yogurt bianco (io autoprodotto)
- 1 uovo
- latte q.b.
- 1 pizzico di sale

Setacciamo in una ciotola la farina e il lievito, aggiungiamo l'uovo, lo yogurt e il sale continuando a mescolare bene con un cucchiaio di legno. Infine versiamo il latte a filo fino ad ottenere un composto né liquido né solido, diciamo della consistenza di quello delle crèpes.
In una padella antiaderente versiamo una cucchiaiata di impasto dandogli una forma circolare e quando inizierà a fare le bolle in superficie voltiamo la frittellina con una spatola. I tempi di cottura sono brevi: un paio di minuti per lato, forse meno.

sabato 5 settembre 2015

FARINATA DI CECI POMODORI E CIPOLLOTTI

Da un pò di tempo c'era un sacchetto di farina di ceci che mi guardava sconsolato dallo sportello della credenza. L'avevo acquistato in un momento di euforia in un negozio biologico, convinta che l'avrei usata in mille modi ma oltre ad aggiungerne un paio di cucchiai all'impasto di polpette e burger vegetali, non ero ancora riuscita a consumarla degnamente.
Sulla confezione tra l'altro c'è la ricetta della classica farinata ligure, una torta salata sottile e molto popolare in quella regione, ma dopo averla provata la prima volta (con una quantità di olio indicata a dir poco imbarazzante) non ero rimasta soddisfatta. Troppo unta per i miei gusti.
Ieri aprendo il frigorifero ho avuto l'ispirazione e ho provato a rifarla in versione più leggera e saporita, sperando che la dose minima di olio non pregiudicasse il sapore finale e devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa!
Io ho usato cipollotti freschi e pomodori ma naturalmente potete sostituire queste con altre verdure, a seconda di quello che vi piace o di quello che avete in frigorifero.
L'unica seccatura della farinata è che bisogna lasciarla ferma a riposare per parecchie ore, per renderla più digeribile e per poterla poi schiumare dalle impurità. Io l'ho preparata al mattino alle 8 e l'ho cotta la sera alle 18 quindi è stata ferma 10 ore ma "bastano" anche 5/6 ore.

FARINATA DI CECI POMODORI E CIPOLLOTTI

- 2 cipollotti freschi
- 2 pomodori grossi tondi
- 200 g. farina di ceci
- 500 ml acqua
- 2 cucchiai di olio evo
- sale

In una ciotola versiamo la farina di ceci e a filo l'acqua tiepida mescolando con una frusta a mano per evitare la formazione di grumi. Regoliamo di sale, chiudiamo la ciotola con la pellicola e lasciamo riposare fuori dal frigo per qualche ora (5/10)
Al momento di cuocere schiumiamo con un cucchiaio, prendiamo una teglia dai bordi bassi (io ho usato quella tonda da pizza), ricopriamola di carta forno spennellata di olio e versiamo il composto che sarà molto liquido.
Laviamo e tagliamo a fette sottili le verdure (nel caso dei cipollotti metteteli a bagno in acqua fredda per una decina di minuti una volta affettati) e aggiungiamole al composto come vogliamo.
Un giro d'olio evo in superficie e poi in forno a 250° per 40 minuti circa. Quando la farinata diventerà di un bel colore scuro spegniamo il forno e lasciamo raffreddare leggermente prima di servire.

martedì 28 aprile 2015

FOCACCIA CON I CANNELLINI

Proseguono i miei tentativi di mascherare le verdure (e in questo caso i legumi) nelle ricette più amate da mia figlia per variare almeno un poco la sua alimentazione.
Questa ricetta non è mia ma è stata presa dal blog mammarum.com, che per inciso vi consiglio di visitare perchè è davvero molto carino.
Dicevo che stavo cercando una ricetta sana e gustosa che contenesse al suo interno delle verdure o dei legumi, dato che in casa mia non sono particolarmente apprezzati. Quando ho visto questa focaccia per la prima volta ho pensato che fosse poco invitante lo devo ammettere, ma una volta assaggiata ho cambiato idea completamente.

FOCACCIA CON I CANNELLINI

- 200 g. fagioli cannellini secchi (o 450 in scatola)
- 200 g. farina 0
- 8 g. sale
- 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate
- 25 ml olio evo
- mezzo bicchiere scarso di acqua
- rosmarino q.b.

Se usiamo i fagioli secchi mettiamoli in ammollo 6 ore in acqua fredda, poi sciacquiamo bene e cuociamoli a fuoco lento. Una volta raffreddati mettiamoli in un robot e frulliamoli insieme a qualche cucchiaio di acqua fino ad ottenere una purea.
Aggiungiamo la farina, l'olio, il sale, il lievito e l'acqua e mescoliamo bene.
Io non l'ho fatto con le mani perchè era molto bagnato, non deve diventare asciutto come l'impasto del pane. Stendiamolo su una teglia foderata di carta da forno e con le dita bagnate schiacciamolo un pò per dargli la forma che vogliamo.
In un bicchiere prepariamo un'emulsione di acqua, olio e sale e versiamola sulla focaccia insieme al rosmarino.
Inforniamo a 180° per circa 30 minuti.
Serviamo tiepida o fredda.

martedì 10 marzo 2015

PIADINE LIGHT SENZA STRUTTO

Avevo già pubblicato una ricetta di piadine qualche tempo fa, dalla forma originale e improbabile ma comunque buonissime. Questa volta vi propongo una versione più light, usando l'acqua al posto del latte e rendendo il tutto più morbido e leggero.
Le piadine che troviamo al supermercato, quelle precotte per intenderci, sono buone ma molto caloriche. Sapete che 100 g. di quell'impasto equivalgono a un piatto di pasta? Non so voi ma io quando ceno a base di piadine voglio poterne mangiare almeno due o tre, per cambiare la farcitura ma anche per avere l'impressione di mangiare un pò di più.
Bene, con questa ricetta potete mangiarne in quantità perchè le calorie sono davvero poche. Non c'è strutto, non c'è burro, non c'è niente tranne un pò d'olio d'oliva che volendo potete anche diminuire come quantità.
Si preparano in pochi minuti, l'unica accortezza è quella di lasciar riposare l'impasto per una mezz'oretta e poi via di mattarello.

PIADINE LIGHT SENZA STRUTTO (dosi per 2 persone abbondanti)

- 240 g. farina
- 120 ml acqua
- 20 ml olio evo
- 1 pizzico di sale

In una ciotola impastiamo tutti gli ingredienti con le mani. Il composto dovrà risultare morbidissimo ma non appiccicare le mani. Regolatevi con la farina nel caso in cui l'impasto sia troppo bagnato.
Lasciamo riposare 30 minuti avvolgendo la palla nella pellicola trasparente, poi dividiamo in parti uguali. Con l'aiuto di un mattarello stendiamo la pasta il più sottile possibile e cuociamo in una padella antiaderente per 3/4 minuti per lato.

martedì 16 dicembre 2014

CRESCENTA CON AVANZO DI LIEVITO MADRE POLISH

Da quando ho scoperto il lievito naturale in forma polish non l'ho più abbandonato. A differenza della pasta madre solida che bisogna impastare con le mani e rinfrescare almeno una volta alla settimana, il lievito semi-liquido (questo significa polish, con un'idratazione dell'80%) si rinfresca tranquillamente con il cucchiaio di legno e si può lasciare in frigorifero anche 1 mese senza per forza doverlo nutrire.
Ovviamente però quando serve va rinfrescato più volte per renderlo attivo e spesso capita di trovarsi con un avanzo piuttosto consistente. A questo punto sorge la solita domanda che chi è abituato a risparmiare si pone inevitabilmente: che fare dell'esubero?
In rete ci sono molte ricette per riutilizzare l'avanzo della pasta madre solida ma pochissime per quella polish. Lo stesso sito vivalafocaccia.com suggerisce solo la preparazione di alcune frittelle che, si sono anche buone, ma in realtà danno poca soddisfazione. E poi diciamocelo, a forza di rinfrescare ci troviamo a smaltire anche 300 g. di pasta madre, sai quante frittelle vengono fuori?
E allora oggi vi posto una ricetta semplice semplice per il riuso dell'esubero di lievito naturale polish e vi garantisco che ogni tanto abbonderete con il rinfresco solo per preparare questa crescenta morbidissima!

CRESCENTA CON AVANZO DI LIEVITO MADRE POLISH

- 250 g. avanzo di lievito madre in forma polish
- 250 g. farina manitoba
- 250 ml acqua tiepida
- 15 ml olio evo
- 8 g. sale
- 1 cucchiaino di malto

Mettere tutti gli ingredienti nell'impastatrice e avviare con la foglia ad una velocità media. Lasciare lavorare per circa 10 minuti.
Nel frattempo accendiamo la luce del forno per scaldare leggermente e facciamo bollire un pentolino d'acqua sul fuoco.
Versiamo il composto in una teglia ricoperta di carta forno e mettiamo a riposare nel forno spento con luce accesa. Sotto inseriamo il pentolino di acqua bollente e lasciamo lievitare per almeno 4 ore.
Attenzione: il composto si espanderà moltissimo e crescerà in altezza quindi usate una teglia delle giuste dimensioni: non troppo piccola ma neanche troppo grande altrimenti vi ritroverete una crescenta bassa e poco soffice.
Cuocere in forno caldo a 200° circa per 30 minuti controllando la doratura.

venerdì 14 novembre 2014

FOCACCIA SVUOTAFRIGO IN PADELLA CON LIEVITO ISTANTANEO

Ultimamente mi capita sempre più spesso di non avere il tempo di fare niente. Persino cucinare è diventato difficile, con una bimba di 9 mesi lanciata alla scoperta della casa e del mondo, una di 7 anni nel pieno della crescita e una casa da pulire e riordinare. Nel limite del possibile cerco ancora di preparare quello che posso con le mie mani per non ricorrere a piatti già pronti e poco sani e l'altra sera ho provato una ricetta fantastica, ideale per chi come me non ha tempo da perdere. Non necessita di lievitazione perchè si usa il lievito istantaneo e anche se mi dispiace ammetterlo, ultimamente ho abbandonato nel frigorifero la mia pasta madre in versione solida e poolish e mi sono data al lievito chimico. Non temete comunque, conto di resuscitarle al più presto!
La mia amica Sandy (ve la ricordate quella dei biscotti senza burro e senza uova?) mi ha passato questa ricetta e io ci tengo a passarla anche a coloro che leggono il mio blog (sarete almeno una decina, che dite??)
Ovviamente si può farcire con qualunque cosa abbiate da smaltire, si tratta dell'ennesima focaccia svuotafrigo buona e comoda. Cotta in padella ci permette di risparmiare sulla bolletta perchè non dobbiamo usare il forno e i tempi di cottura sono davvero brevi: 16 minuti in tutto! Siete pronte? Cominciamo!

FOCACCIA SVUOTAFRIGO IN PADELLA CON LIEVITO ISTANTANEO
(dosi per circa 4 persone)

- 250 farina 00
- 100 ml acqua
- 50 ml latte
- mezza bustina di lievito istantaneo per torte salate
- 12 ml olio evo
- 8 g. sale circa
- un pizzico di zucchero

- crescenza
- verdure cotte e condite (nel mio caso)

Prendiamo una ciotola e setacciamo lievito e farina. Aggiungiamo tutti gli altri ingredienti e mescoliamo con le mani fino ad ottenere una palla. Mettiamola su un tagliere e lavoriamola fino a quando non diventerà elastica e non appiccicosa, se fosse necessario possiamo aggiungere un pò di farina. Dividiamola in due parti uguali e con il mattarello stendiamo l'impasto fino a formare 2 cerchi. Ungiamo un pezzo di carta assorbente con un goccio di olio evo e passiamolo sul fondo di una padella. Posizioniamo il primo cerchio di pasta, aggiungiamo la farcia (nel mio caso crescenza e verdure del brodo della piccola da smaltire) e chiudiamo infine con il secondo cerchio. Sigilliamo i bordi chiudendoli verso l'alto, arricciando un pò le estremità. Mettiamo sul fuoco la padella e cuociamo 8 minuti per lato.
Buonissima!

lunedì 13 ottobre 2014

FOCACCIA CON AVANZO DI PASTA MADRE

In questi giorni sto rinfrescando la mia pasta madre a più non posso. Ho in progetto alcuni impasti importanti e il mio lievito deve essere al massimo della forma, tanto più che ne sto trasformando una parte anche in polish, quindi semiliquido. Avevo circa 250 g. di pasta solida da smaltire e così ho provato questa ricettina semplice semplice che mi ha risolto la serata in sostituzione del pane.
Io l'ho messa a lievitare nel forno spento coperta con pellicola ma se la volete ancora più alta e soffice vi consiglio di accendere la luce per alzare la temperatura.


FOCACCIA CON AVANZO DI PASTA MADRE

250 g. pasta madre non rinfrescata (la mia era di un paio di giorni)
125 ml. acqua tiepida
250 g. farina
10 g. sale
10 g. olio

Per prima cosa togliamo dal frigo la pasta madre e lasciamo che diventi a temperatura ambiente. Io ho usato 250 g. quindi le dosi di acqua e farina sono state calcolate di conseguenza ma se avete più pasta da smaltire dovrete usare le dosi di un comune rinfresco: metà dose di acqua e la stessa quantità di farina. Praticamente facciamo un rinfresco, poi aggiungiamo olio e sale e impastiamo bene fino a quando diventa una palla liscia.
A questo punto la stendiamo a forma rotonda con il mattarello, la mettiamo in una teglia foderata con carta da forno e la copriamo con pellicola. Come dicevo prima io l'ho messa in forno spento ma se la volete più soffice consiglio di accendere anche la luce.
Lasciamo la focaccia a lievitare dalla mattina alla sera o dalla sera alla mattina, dipende quando vogliamo mangiarla. Io l'ho preparata per cena quindi è rimasta ferma dalle 8 di mattina fino più o meno alle 18.
Prepariamo un'emulsione con acqua, olio e sale, spennelliamola sulla superficie, poi con le dita facciamo i classici buchi nella pasta. Inforniamo a 180° fino a doratura.

domenica 17 agosto 2014

FOCACCIA CON PASTA MADRE RIPIENA DI RICOTTA E ZUCCHINE

Ecco una ricetta che vi farà fare un figurone se avete ospiti a pranzo e la pasta madre nel frigorifero. Si tratta di una focaccia molto semplice, fatta con gli ingredienti del pane e della pizza, che racchiude un cuore morbido di ricotta e zucchine. E' un'alternativa alla classica torta salata fatta con la pasta sfoglia (piena di burro) che proprio non mi piace, una sorta di pagnottona ripiena davvero bella e buona. Naturalmente si può realizzare anche con il lievito di birra accorciando i tempi di lievitazione e si può farcire con tutto quello che volete ( o magari che avete in frigo da smaltire): prosciutto, speck, piselli, melanzane, carote, provola, caciotta e chi più ne ha più ne metta.
Io ho scelto la ricotta e le zucchine perchè ne avevo tantissime e dovevo consumarle ma anche così devo dire che il risultato è stato ottimo.


FOCACCIA CON PASTA MADRE RIPIENA DI RICOTTA E ZUCCHINE

- 170 g. pasta madre attiva
- 300 g. farina 0
- 300 g. farina manitoba
- 40 ml olio evo
- 10 g. sale
- 400 ml acqua tiepida
- 1 cucchiaino di miele
- 4 zucchine piccole
- 1 scalogno
- 250 g. ricotta


Per prima cosa ho reso attivo il lievito madre. Io ho fatto 2 rinfreschi nel corso della giornata e la sera verso le 18 ho fatto l'impasto. Avevo necessità di cucinare la focaccia per il pranzo del giorno dopo quindi una volta fatto l'impasto l'ho lasciato lievitare 4 ore e poi l'ho messo in frigorifero coperto con pellicola ma se lo fate la mattina per la sera potete tranquillamente lasciarlo fuori a completare la lievitazione.

In una ciotola ho creato un'emulsione sbattendo con la frusta a mano l'acqua, l'olio, il sale e il miele. Poi ho setacciato 300 g. di farina (mista tra 0 e manitoba) e l'ho aggiunta a pioggia continuando a mescolare con la frusta. Ho aggiunto anche il lievito spezzettato e il resto della farina e ho iniziato ad impastare con le mani, passando a lavorare il composto su un tagliere. Se dovesse essere troppo appiccicoso aggiungete farina fino a renderlo lavorabile.
Come dicevo prima io ho messo il tutto in una ciotola unta di olio evo, l'ho coperta con pellicola e l'ho messa in frigo per tutta la notte.
Al mattino ho lasciato un paio d'ore la ciotola a temperatura ambiente, poi ho diviso l'impasto in 2 e ne ho steso metà con il mattarello. Ho foderato una teglia tonda con carta forno bagnata e strizzata, l'ho ricoperta con la pasta stesa, bucherellato la base e lasciato i bordi all'esterno perchè poi serviranno per chiudere la focaccia.
Nel frattempo ho scaldato un giro d'olio evo in padella, soffritto lo scalogno e fatto cuocere le zucchine tagliate a pezzettini per qualche minuto. Devono essere cotte ma croccanti, non disfatte. Cercate di cuocerle senza aggiungere acqua, regolando il fuoco. Salate e lasciate raffreddare.
A questo punto ho scolato la ricotta, l'ho lavorata con olio e sale mescolandola bene, poi l'ho stesa sulla base della focaccia. Ho aggiunto le zucchine e ho chiuso il tutto con l'altra metà dell'impasto stesa con il mattarello.
Ho fatto qualche buco in superficie con la forchetta per evitare bolle d'aria, ho spennellato con olio evo e lasciato lievitare per 2 ore coperta con pellicola in forno spento.
Ho poi cotto a 200° per 40 minuti circa nel ripiano più basso del forno.
Ecco come si presenta l'interno della focaccia. Come vedete la lievitazione ha spinto tutto il ripieno al centro gonfiandosi ai bordi. Consiglio per questo motivo di stendere bene l'impasto, la prossima volta farò meglio anch'io ;)

mercoledì 23 luglio 2014

FOCACCIA GENOVESE CON PASTA MADRE

Questa è in assoluto la focaccia più buona che abbia mai preparato. E' piaciuta a tutti, il che la dice lunga.. Si tratta di una focaccia soffice e morbida, tipo quella genovese, con olio e sale, anche se a dire il vero il sale grosso in superficie io non l'ho messo perchè non mi piace. Ovviamente si possono realizzare moltissime versioni: con i pomodorini e origano, con le olive, con il prosciutto crudo, al rosmarino. Insomma liberate la fantasia! Se invece siete amanti delle versioni base e della semplicità vi propongo questa classica all'olio d'oliva, magari tagliata a metà e farcita con salumi di ogni tipo.
Avevo già pubblicato una focaccia simile ma con lievito di birra
http://ricettineanticrisi.blogspot.it/2013/01/focaccia-al-rosmarino-con-lievito-di.html
tutta un'altra cosa rispetto a questa versione con la pasta madre, devo dire.


FOCACCIA GENOVESE CON PASTA MADRE

600 g. farina manitoba
400 ml. acqua
40 ml. olio evo
170 g. pasta madre attiva
10 g. sale
1 cucchiaino di miele

Io ho preparato questa focaccia per cena, il che significa che ho iniziato alle 7.30 del mattino a rinfrescare la pasta madre. L'ho lasciata lievitare bene e verso le 11 ho fatto l'impasto.
In una ciotola sbattete olio, acqua, miele e sale con una frusta a mano (o se volete con l'impastatrice), deve venire un'emulsione. Poi aggiungete 300 g. di farina e continuate ad usare la frusta a mano per evitare la formazione di grumi. Infine aggiungete la pasta madre spezzettata con le dita, il resto della farina e rovesciate il composto su un tagliere per impastarlo bene con le mani. Vi accorgerete che sarà appiccicoso, deve esserlo ma non troppo, deve comunque essere lavorabile. Nel caso non lo fosse aggiungete poca farina.
In una teglia grande mettete un pò d'olio evo, poi posizionatevi l'impasto a forma di palla, coprite con pellicola e mettete nel forno spento a lievitare finchè non raddoppia di volume (ci vorranno circa 4 ore, dipende dalla temperatura di casa e dalla vostra pasta madre).
Ora stendetelo piano con le dita per non togliere l'aria all'interno e spennellate la superficie con l'olio recuperato dal fondo della teglia.
Ricoprite con pellicola e lasciate lievitare 1 ora.
Ora fate i classici buchetti della focaccia affondando i polpastrelli nell'impasto, se volete aggiungete il sale grosso in superficie. Coprite e lasciate lievitare ancora 1 ora o più.
Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 15/20 minuti, lasciate raffreddare su una gratella e servite!

Questa focaccia si conserva ben chiusa in sacchetti per alimenti per un paio di giorni, altrimenti potete congelarla già tagliata ma perderà un pò in morbidezza.