martedì 2 febbraio 2016

CRESCENTINE FRITTE (O GNOCCO FRITTO MODENESE) SENZA STRUTTO

Qui da me le chiamano crescentine fritte, a Modena e dintorni invece gnocco fritto, insomma chiamatele come volete ma provatele perchè sono favolose!
Queste crescentine fritte sono una variante calorica delle tigelle, nel senso che entrambe si mangiano con i salumi e i formaggi e spesso vengono servite insieme nei ristoranti.
Come dicevo prima purtroppo sono molto caloriche perchè la cottura nell'olio le rende poco sane e leggere, però non ci sono alternative. L'altra sera quando le ho cucinate ho provato a cuocerne una nella padella per piadine, per vedere se con una cottura diversa fossero comunque buone, ma di fatto era pane, niente di più. L'unica cosa che ho fatto per renderle un pò più leggere e digeribili è stato omettere lo strutto completamente e sostituirlo con del più sano olio d'oliva. La ricetta originale infatti prevedeva 70 g. di strutto nell'impasto e la cottura stessa nello strutto: cosa per me impensabile.
Io ho fritto con dell'olio per frittura, c'è chi frigge anche nell'olio evo ma sinceramente per quanto mi riguarda è troppo costoso per "sprecarne" un litro solo friggendo.
Lo spessore delle crescentine può variare a seconda dei gusti, così come la forma. Io le ho fatte come le faceva la mia nonna ogni mercoledì a pranzo, quando andavo a mangiare da lei: piccole e cicciottelle, ma si possono anche fare sottili e lunghe, fate come volete!
Ho inserito questa ricetta nelle categorie vegetariane e vegane perchè di fatto nell'impasto non c'è nulla di origine animale, ovviamente dipende da come decidiamo di gustarle. Al posto dei salumi e formaggi possiamo scegliere delle verdure o dei formaggi vegani a base di latte vegetale, ad esempio.

CRESCENTINE FRITTE SENZA STRUTTO

- 500 g. farina 0
- 60 ml olio evo
- 180 ml acqua
- 10 g. sale
- 3 g. di lievito di birra secco o 12 g. di lievito fresco
- 1 cucchiaino di zucchero

Per prima cosa sciogliamo il lievito di birra in una ciotolina con 50 ml di acqua tiepida, aggiungiamo lo zucchero e 2 cucchiai di farina, mescoliamo con un cucchiaino fino ad ottenere una pastella che lasceremo riposare 30 minuti circa.
Ora nella planetaria (o in una ciotola capiente) mettiamo il resto della farina, la pastella, l'olio e il sale che a parte avremo sciolto in 125 ml di acqua tiepida. Iniziamo ad impastare aggiungendo piano piano il resto dell'acqua fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Io ho fatto andare l'impastatrice per un pò, poi ho lavorato con le mani per controllare la consistenza e l'umidità dell'impasto.
Incidiamo a croce la palla, mettiamola in una ciotola grande e chiudiamo con pellicola. Mettiamo a lievitare per almeno 4 ore in forno spento con la luce accesa.
Una volta trascorso il tempo di lievitazione stendiamo l'impasto con il mattarello fino ad ottenere lo spessore desiderato, poi con una rotella per pizza o un altro strumento simile tagliamo tanti rombi uguali.
Scaldiamo l'olio in una pentola grande (io ho usato la wok) e quando sarà caldo a sufficienza friggiamo le crescentine girandole spesso per controllare la doratura. Quando saranno belle colorate su entrambi i lato poggiamole su della carta assorbente.
Serviamo calde.