venerdì 5 febbraio 2016

5 ATTIVITA' A COSTO ZERO PER BAMBINI DI 2 ANNI

La piccola di casa cresce in fretta e tra qualche giorno compirà due anni. Siamo nel mezzo della fase "sfidiamo la mamma e vediamo fin dove posso spingermi" e devo confessare che ci sono momenti in cui non so proprio da che parte prenderla.
Fortunatamente sono riuscita a scovare qualche attività che la tiene impegnata per più di qualche minuto, interessandola e divertendola allo stesso tempo, per imparare giocando e per crescere anche durante i momenti ludici.
Sono quasi tutte attività a costo zero, fatte con oggetti di uso comune che riprendono il metodo Montessori e che trovo davvero molto utili per affinare la capacità di coordinare il movimento, di manipolare oggetti piccoli, di imparare a riordinare una volta finito il gioco.

ATTENZIONE: SONO TUTTI GIOCHI CHE PREVEDONO LA PRESENZA DI UN ADULTO, NON LASCIATE MAI I BIMBI DA SOLI

1- I TRAVASI CON LA FARINA

I travasi sono un classico e devo dire che anche con l'altra mia figlia erano un vero e proprio passatempo (soprattutto con la pasta). Di solito faccio giocare Nicole con la farina di mais, che ha i granelli che si sentono bene sotto le dita e che grazie al suo colore giallo la diverte e la incuriosisce. Bastano un paio di bicchieri (io ho usato quelli di plastica colorati dell'Ikea anche se il metodo Montessori si basa soprattutto su materiali naturali e frangibili), magari un cucchiaino e un bel telo di plastica da mettere per terra in modo da non dover poi pulire casa da cima a fondo una volta finito!
Ovviamente questa attività finché dura deve permettere al bambino di sporcarsi e di giocare liberamente, poi una volta terminato il gioco sono io che metto a posto tutto, non lei.

2- I PENNELLI E I COLORI A TEMPERA

In commercio ci sono colori adatti ai più piccoli, da usare con le dita e molto acquosi ma Nicole non ci ha mai voluto giocare. Ogni tanto glieli propongo ma lei sembra non essere interessata. Con le tempere invece le cose cambiano.
Seduta sulla sua seggiolina ad altezza giusta per il tavolo da bambini (sempre Ikea) si diverte un mondo a colorare tutto quello che trova!
Io le metto una maglietta della sorella che può sporcare senza problemi, in modo che la copra completamente, le lego bene i capelli, le tiro su le maniche e le do un pennello pulito. In un piattino di plastica versiamo un pò di colore (4 o 5 diversi) e poi le do del materiale su cui dipingere. Una delle cose che preferisce è il cartoncino ondulato delle confezioni dei creakers, avete presente? Ritagliatelo di varie forme geometriche e lasciate che il bimbo usi anche le dita per riempire gli spazi: si divertirà un mondo! Si possono anche usare delle verdure tagliate come peperoni o patate a mò di timbri, da passare nel colore e poi da premere sui fogli bianchi.
Anche questa attività prevede che sia la mamma a riordinare il tutto una volta finito.

3- I TRAVASI CON I LEGUMI

Una variante della prima attività ma che secondo me è più interessante è questa: i travasi con i legumi. Perchè i legumi vi chiederete? Innanzitutto perchè i bambini prendono confidenza con questi alimenti che poi si ritroveranno a tavola al momento del pasto (e non ditemi che sono troppo piccoli per rendersene conto perchè Viola al nido andava in cortile a piantare le carote perché le maestre volevano far capire ai bimbi l'origine degli alimenti), poi perchè manipolare i ceci secchi o i fagioli implica la capacità di prendere con le dita piccoli oggetti ed è un esercizio molto importante a questa età.
A Nicole di solito do un vassoio lucido che abbiamo scelto per questa attività, su cui metto 2 vasetti piccoli di vetro (quelli per conservare la marmellata), una tazzina per il caffè, un vasetto più grande e un cucchiaino.
Il vetro è frangibile quindi bisogna stare attenti, ma il metodo Montessori dice che è importante per i bimbi usare materiali naturali e che per imparare il concetto "causa ed effetto" il vetro va più che bene. Inoltre quando mettete un legume secco in un barattolino di vetro farà rumore e ai bimbi questo piace. Una volta terminato di giocare, potete (e dovete) farvi dare una mano dai bambini a rimettere a posto, dato che questa volta non sono né sporchi né pieni di farina. Imparare a riordinare alla fine di un'attività è molto educativo per un bambino di questa età.

4- LA TAVOLA DELLE ATTIVITA'

A seconda dell'età del bimbo e dei suoi gusti potete realizzare una tavola delle attività per intrattenerlo in tutta sicurezza. Prendete una tavola di legno (noi abbiamo usato un pezzo di un vecchio mobile, opportunamente ricoperto ai lati con un nastro adesivo per coprire gli angoli vivi) e attaccate sulla superficie gli oggetti che preferiscono i vostri bimbi: un rubinetto, un interruttore della luce, un catenaccio, un lucchetto da aprire e chiudere, una luce a pressione, una ventola da far girare a mano, quello che la fantasia vi suggerisce! Se siete bravi nel fai da te e avete tempo e voglia potete anche aggiungere qualche lucina o qualche rumore collegato ai vari oggetti.
Il bimbo passerà del tempo a studiare quello che solitamente non gli facciamo toccare in casa e potrà così soddisfare la sua curiosità in modo semplice e sicuro.

5- ACQUA E FARINA

Alto classico delle attività per i bimbi dai 2 anni in su è la manipolazione della pasta morbida. Che sia colorata come il Didò oppure semplice come quella che vi propongo io, rimane un gioco utilissimo per i piccoli che imparano a stendere, staccare e lavorare la pasta divertendosi un mondo.
Nicole tende a mettersi la pasta in bocca quindi cerco di farla giocare poco con il Didò, anche se mi rendo conto che i colori accesi lo rendono più interessante.
Così capita spesso che mentre io cucino una torta o qualche altra cosa Viola si mette a fare i biscotti vicino a me e Nicole seduta sul seggiolone lavora una bella pallina di acqua e farina.
Come si fa? Semplicissimo: mettete in una ciotola la quantità di farina che volete e metà dose di acqua. Mescolate con le mani e impastate fino ad ottenere una palla liscia e non appiccicosa.
A questo punto potete proporla al bambino con un mattarello delle dimensioni adatte a lui e qualche stampino. Se anche il vostro bimbo si mangerà l'impasto (Nicole di solito se ne fa fuori metà a morsi) almeno siete tranquille e potete lasciarlo fare.