Chi ha scelto un'alimentazione priva di alimenti di origine animale sa perfettamente di cosa sto parlando, chi invece segue un regime alimentare onnivoro o vegetariano potrebbe sentire per la prima volta parlare di questo ingrediente: il seitan.
Considerato la carne dei vegani sia per il suo sapore che per la consistenza molto simile a certi tipi di carne, il seitan è un alimento versatile e molto adatto alla preparazione di secondi piatti, ma ottimo anche come condimento per primi. Si può gustare come ripieno nella pasta fresca, come ingrediente base per un ragù vegano, ma anche semplicemente tagliato a fettine e fatto dorare in padella con un filo d'olio evo, come fareste per una classica bistecca di pollo.
Che cos'è il seitan?
Il seitan è un impasto ricavato dal glutine del grano tenero, altamente proteico, perfetto come sostituto della carne. Si trova facilmente in commercio già pronto al naturale, alla piastra, a cubetti, affettato, aromatizzato, ecc.
Ovviamente, dato che è ricavato dal glutine, non è adatto a persone celiache o intolleranti. Il suo consumo deve essere limitato proprio per evitare di sviluppare un'allergia o un'intolleranza, inserito in un piano alimentare vario, soprattutto vegano. Io lo mangio circa una volta a settimana, esattamente come farei con la carne rossa.
Come dicevo prima, è facilmente reperibile in ogni supermercato, soprattutto in quelli che prevedono una zona vegan, a pochi euro, ma è possibile farlo in casa senza problemi e con un minimo di impegno.
Come sempre preferisco consumare alimenti autoprodotti quando è possibile, quindi perché non provare?
SEITAN FATTO IN CASA
- 500 g. farina manitoba
- 300 ml circa di acqua
Per il brodo della cottura
- zenzero fresco
- cucurma in polvere
- paprika dolce in polvere
- cipolla
- carota
- sedano
- curry
La prima cosa da fare è realizzare un impasto con acqua e farina. Le dosi che ho indicato sono quelle che uso io ma la quantità di acqua varia in base al tipo di farina, quindi aggiungetene poca per volta per evitare di trovarvi una palla appiccicosa impossibile da lavorare.
Lasciate in ammollo l'impasto per circa 2 ore in una ciotola d'acqua.
Trascorso questo tempo dovrete procedere con una serie di bagni per eliminare tutto l'amido della farina e rimanere con la parte proteica (il glutine appunto), che risulterà ovviamente molto più scura.
Consiglio di utilizzare una grande ciotola e uno scolapasta, che metterete all'interno e userete per sciacquare il vostro impasto.
Dato l'elevato consumo di acqua che servirà durante questa operazione, potete servirvi della ciotola per raccoglierla ed eventualmente riutilizzarla in molte preparazioni. L'acqua sarà bianca per via dell'amido contenuto ed è perfetta per cuocere la pasta, per innaffiare le piante, o per mettere in ammollo i legumi ad esempio.
Procedete lavando l'impasto prima con acqua fredda, poi calda, poi ancora fredda e calda fino a quando vi ritroverete tra le mani una palla più gelatinosa e scura. Vi occorreranno una decina di risciacqui e noterete che l'acqua sarà via via più limpida.
Quando tutto l'amido sarà stato eliminato avrete il vostro panetto di seitan pronto per essere cotto nel brodo.
In questa fase potete utilizzare tutti gli ingredienti che preferite per insaporire il vostro seitan. Io ho usato i classici sedano carota e cipolla, ma anche spezie come la cucurma, lo zenzero e la paprika. Anche la salsa di soia è perfetta, così come qualche chiodo di garofano o il curry in polvere, dipende da voi.
Scaldate l'acqua e preparate il brodo e nel frattempo lavate uno strofinaccio di cotone facendolo bollire prima in acqua e bicarbonato, quindi in acqua soltanto, per eliminare ogni residuo di detersivo. Avvolgete il seitan nello strofinaccio, dandogli la classica forma di arrosto, chiudendo a caramella con un paio di pezzetti di spago da cucina, quindi fate sobollire piano piano immergendolo nel brodo e coprendo con un coperchio.
Dopo un'ora e mezzo circa il vostro seitan è pronto. Lasciate raffreddare, quindi tagliate a fettine e procedete con le vostre ricette preferite.
Il seitan si conserva per circa 6 giorni in frigorifero, dentro ad un contenitore di vetro immerso nel suo brodo.
Qui trovate un video sulla preparazione del seitan fatto in casa
Vedi le altre ricette vegane del mese
Visualizzazione post con etichetta autoproduzione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta autoproduzione. Mostra tutti i post
martedì 25 luglio 2017
mercoledì 28 giugno 2017
DEODORANTE AL TEA TREE FATTO IN CASA
Da qualche mese ormai ho iniziato ad utilizzare un deodorante fatto in casa. Sulle prime non ci volevo credere perché trovavo impossibile che un prodotto di uso quotidiano come quello potesse essere facilmente rimpiazzato da un preparato autoprodotto, ma devo dire che alla fine mi sono dovuta ricredere.
Quando scelgo un deodorante, che sia al supermercato o in farmacia, cerco sempre un prodotto il più possibile naturale, ovviamente senza parabeni e con un inci come si deve. Non è facile trovarne in commercio e quando si trovano hanno dei prezzi piuttosto alti, lo ammetto.
C'è quello traspirante, quello che dura 24 ore, quello che dura 7 giorni, quello che più sudi e più profumi, quello che non lascia aloni, quello in stick, quello in roll on, quello spray, quello in crema ma quello con pochi ingredienti e a base naturale? Se lo cerchiamo in posti specifici magari riusciamo anche a trovarlo, ma nel frattempo perché non provare questa alternativa casalinga?
La prima volta che ne ho sentito parlare è stato appunto qualche mese fa, in un blog bellissimo che si chiama www.maghelladicasa,it. Qui trovate tantissime ricette per creme, deodoranti, burri corpo e tanto altro, tra cui anche quella che vi presento oggi.
Ma come è possibile realizzare un deodorante per l'igiene personale con pochi ingredienti? Il segreto è il bicarbonato!
Tutti sappiamo che è ottimo per disinfettare le verdure crude, molti sanno che è perfetto per la pulizia della casa, e del suo potere di assorbire gli odori che mi dite?
Nella ricetta di oggi uniamo questo straordinario (ed economico) prodotto, alla morbidezza dell'olio d'oliva e al potere disinfettante dell'olio essenziale di tea tree. Grazie alla cera d'api riusciremo ad ottenere un deodorante in crema facilmente utilizzabile, ma se lo preferiamo in stick basterà aumentare le dosi di cera e lasciarlo raffreddare in un contenitore per deodorante stick vuoto.
Se non sapete come procurarvi la cera d'api potete cercarla nei supermercati biologici tipo NaturaSi, oppure online su macrolibrarsi.it ma anche su amazon. Costa pochi euro e vi dura una vita!
L'olio essenziale lo trovate anch'esso nei negozi biologici o nelle farmacie e anche quello vi dura parecchio, considerando che se ne usano poche gocce. La spesa iniziale si aggira sui 10 euro la boccetta, ma nel tempo riuscite ad ammortizzarla senza problemi.
Se volete potete aggiungere alla lista degli ingredienti un altro olio essenziale, magari di limone o di mandarino, o quello che preferite. Mettetene 15 gocce circa e il deodorante profumerà come desiderate voi.
Questo tra l'altro è un ottimo metodo per riutilizzare i barattoli vuoti di vetro di omogeneizzati o di piccole marmellate. Se volete potete facilmente metterlo in valigia, dato che ne serve pochissimo e sta senza problemi nei beauty case.
Se volete maggiori informazioni sull'uso dell'olio essenziale di tea tree vi lascio questo link
DEODORANTE AL TEA TREE FATTO IN CASA
- 2 g. di cera d'api
- 15 ml olio evo
- 2 cucchiaini di bicarbonato
- 10 gocce di olio essenziale tea tree
Sciogliete a bagnomaria la cera d'api, magari in una tazzina che avrete destinato unicamente allo scopo di preparazioni non alimentari. Spegnete il fuoco, quindi aggiungete l'olio, il bicarbonato e l'olio essenziale. Mescolate bene e versate in un contenitore (preferibilmente di vetro) ben lavato e sterilizzato. Lasciate solidificare per qualche minuto, quindi una volta raffreddato, chiudete con il tappo.
Quando scelgo un deodorante, che sia al supermercato o in farmacia, cerco sempre un prodotto il più possibile naturale, ovviamente senza parabeni e con un inci come si deve. Non è facile trovarne in commercio e quando si trovano hanno dei prezzi piuttosto alti, lo ammetto.
C'è quello traspirante, quello che dura 24 ore, quello che dura 7 giorni, quello che più sudi e più profumi, quello che non lascia aloni, quello in stick, quello in roll on, quello spray, quello in crema ma quello con pochi ingredienti e a base naturale? Se lo cerchiamo in posti specifici magari riusciamo anche a trovarlo, ma nel frattempo perché non provare questa alternativa casalinga?
La prima volta che ne ho sentito parlare è stato appunto qualche mese fa, in un blog bellissimo che si chiama www.maghelladicasa,it. Qui trovate tantissime ricette per creme, deodoranti, burri corpo e tanto altro, tra cui anche quella che vi presento oggi.
Ma come è possibile realizzare un deodorante per l'igiene personale con pochi ingredienti? Il segreto è il bicarbonato!
Tutti sappiamo che è ottimo per disinfettare le verdure crude, molti sanno che è perfetto per la pulizia della casa, e del suo potere di assorbire gli odori che mi dite?
Nella ricetta di oggi uniamo questo straordinario (ed economico) prodotto, alla morbidezza dell'olio d'oliva e al potere disinfettante dell'olio essenziale di tea tree. Grazie alla cera d'api riusciremo ad ottenere un deodorante in crema facilmente utilizzabile, ma se lo preferiamo in stick basterà aumentare le dosi di cera e lasciarlo raffreddare in un contenitore per deodorante stick vuoto.
Se non sapete come procurarvi la cera d'api potete cercarla nei supermercati biologici tipo NaturaSi, oppure online su macrolibrarsi.it ma anche su amazon. Costa pochi euro e vi dura una vita!
L'olio essenziale lo trovate anch'esso nei negozi biologici o nelle farmacie e anche quello vi dura parecchio, considerando che se ne usano poche gocce. La spesa iniziale si aggira sui 10 euro la boccetta, ma nel tempo riuscite ad ammortizzarla senza problemi.
Se volete potete aggiungere alla lista degli ingredienti un altro olio essenziale, magari di limone o di mandarino, o quello che preferite. Mettetene 15 gocce circa e il deodorante profumerà come desiderate voi.
Questo tra l'altro è un ottimo metodo per riutilizzare i barattoli vuoti di vetro di omogeneizzati o di piccole marmellate. Se volete potete facilmente metterlo in valigia, dato che ne serve pochissimo e sta senza problemi nei beauty case.
Se volete maggiori informazioni sull'uso dell'olio essenziale di tea tree vi lascio questo link
DEODORANTE AL TEA TREE FATTO IN CASA
- 2 g. di cera d'api
- 15 ml olio evo
- 2 cucchiaini di bicarbonato
- 10 gocce di olio essenziale tea tree
Sciogliete a bagnomaria la cera d'api, magari in una tazzina che avrete destinato unicamente allo scopo di preparazioni non alimentari. Spegnete il fuoco, quindi aggiungete l'olio, il bicarbonato e l'olio essenziale. Mescolate bene e versate in un contenitore (preferibilmente di vetro) ben lavato e sterilizzato. Lasciate solidificare per qualche minuto, quindi una volta raffreddato, chiudete con il tappo.
domenica 11 giugno 2017
CUSCINETTI ANTI-BOTTA E ANTI-CERVICALE
Buongiorno a tutti e buona domenica.
Oggi vi propongo un progetto a costo zero che vi permetterà di riciclare in maniera creativa e intelligente alcune vecchie federe del lettino dei bimbi, o magari qualche scampolo che tenete nell'armadio in attesa di una collocazione. Se siete come me che praticamente non butto via nulla, arriverete ad un certo punto in cui il vostro angolo creativo (o nel mio caso l'armadio) strariperà di oggetti all'apparenza inutili. Ebbene, questo è uno di quei momenti in cui potrete utilizzarne qualcuno.
Io ho usato dei pezzi di stoffa ricavati dalle lenzuola del lettino delle bimbe, che ormai non usiamo più, ma naturalmente si possono fare con qualunque tipo di stoffa. Vecchie t-shirt, canovacci, perfino tovaglie!
Di cosa sto parlando? Degli utilissimi sacchetti anti-botta da tenere in freezer per i momenti di necessità, ma anche dei cuscinetti da tenere sul termosifone in inverno contro il male alla cervicale. Il segreto sta tutto nel materiale che li riempie: i noccioli di ciliegia!
Ecco perchè ve ne parlo ora e non in un altro periodo dell'anno, è questo il momento in cui far scorta di noccioli per poi realizzare i vostri cuscinetti quando vorrete.
Lo sapevate che i noccioli di ciliegia mantengono il calore e il freddo molto a lungo e li rilasciano altrettanto lentamente? Sono perfetti per questo progetto perché con la sola spesa di un buon cestino di ciliegie, avrete tutto ciò che vi occorre per la realizzazione di questi cuscinetti.
E chi non ama le ciliegie?
CUSCINETTI ANTI- BOTTA E ANTI CERVICALE
- noccioli di ciliegia puliti e seccati all'aria
- stoffa
- ago e filo o macchina da cucire
Il lavoro più lungo e noioso (dopo esservi pappate le ciliegie) è sicuramente quello di lavare bene sotto l'acqua i noccioli, magari strofinarli bene con una spugna abrasiva, quindi asciugarli accuratamente e lasciarli seccare all'aria. Per questo procedimento serviranno un paio di giorni, se non avete la possibilità di metterli al sole o in forno.
E' importante che i noccioli siano ben secchi per evitare la formazione di muffe, mi raccomando!
Quando ne avrete una quantità sufficiente a riempire un cuscinetto vi basterà ritagliare un pezzo di stoffa doppio della dimensione e della forma che desiderate, cucirlo prima al rovescio lasciando un lato aperto e infine riempirlo. A questo punto vi basterà cucire il lato aperto risvoltando la stoffa e ripassare con la macchina da cucire sul dritto anche negli altri lati.
Riponete i vostri cuscinetti in freezer se volete usarli come anti-botta per le contusioni dei vostri bimbi, oppure attendete l'inverno per lasciarli sui termosifoni o nel forno in caso di attacchi di cervicale.
Oggi vi propongo un progetto a costo zero che vi permetterà di riciclare in maniera creativa e intelligente alcune vecchie federe del lettino dei bimbi, o magari qualche scampolo che tenete nell'armadio in attesa di una collocazione. Se siete come me che praticamente non butto via nulla, arriverete ad un certo punto in cui il vostro angolo creativo (o nel mio caso l'armadio) strariperà di oggetti all'apparenza inutili. Ebbene, questo è uno di quei momenti in cui potrete utilizzarne qualcuno.
Io ho usato dei pezzi di stoffa ricavati dalle lenzuola del lettino delle bimbe, che ormai non usiamo più, ma naturalmente si possono fare con qualunque tipo di stoffa. Vecchie t-shirt, canovacci, perfino tovaglie!
Di cosa sto parlando? Degli utilissimi sacchetti anti-botta da tenere in freezer per i momenti di necessità, ma anche dei cuscinetti da tenere sul termosifone in inverno contro il male alla cervicale. Il segreto sta tutto nel materiale che li riempie: i noccioli di ciliegia!
Ecco perchè ve ne parlo ora e non in un altro periodo dell'anno, è questo il momento in cui far scorta di noccioli per poi realizzare i vostri cuscinetti quando vorrete.
Lo sapevate che i noccioli di ciliegia mantengono il calore e il freddo molto a lungo e li rilasciano altrettanto lentamente? Sono perfetti per questo progetto perché con la sola spesa di un buon cestino di ciliegie, avrete tutto ciò che vi occorre per la realizzazione di questi cuscinetti.
E chi non ama le ciliegie?
CUSCINETTI ANTI- BOTTA E ANTI CERVICALE
- noccioli di ciliegia puliti e seccati all'aria
- stoffa
- ago e filo o macchina da cucire
Il lavoro più lungo e noioso (dopo esservi pappate le ciliegie) è sicuramente quello di lavare bene sotto l'acqua i noccioli, magari strofinarli bene con una spugna abrasiva, quindi asciugarli accuratamente e lasciarli seccare all'aria. Per questo procedimento serviranno un paio di giorni, se non avete la possibilità di metterli al sole o in forno.
E' importante che i noccioli siano ben secchi per evitare la formazione di muffe, mi raccomando!
Quando ne avrete una quantità sufficiente a riempire un cuscinetto vi basterà ritagliare un pezzo di stoffa doppio della dimensione e della forma che desiderate, cucirlo prima al rovescio lasciando un lato aperto e infine riempirlo. A questo punto vi basterà cucire il lato aperto risvoltando la stoffa e ripassare con la macchina da cucire sul dritto anche negli altri lati.
Riponete i vostri cuscinetti in freezer se volete usarli come anti-botta per le contusioni dei vostri bimbi, oppure attendete l'inverno per lasciarli sui termosifoni o nel forno in caso di attacchi di cervicale.
domenica 4 giugno 2017
LE MILLE E 1 IDEA
La mia recente latitanza non significa che me ne sia stata con le mani in mano, sia chiaro! Lo so, in questi ultimi tempi ho trascurato un pò il blog e mi dispiace, ma sono tanti i progetti che ho in mente e non riesco a seguirli tutti purtroppo.
Come avevo già scritto in precedenza, mi sto dedicando alla realizzazione di oggetti fatti a mano destinati alla vendita, che devo dire stanno riscuotendo un discreto successo, quindi sono piuttosto indaffarata. A questo aggiungete tutte le attività della mamma bis casalinga, con un marito e i doveri verso la casa e avrete un'idea della mia giornata tipo!
Ho deciso di avviare una piccola attività personale, alla quale ho dato il nome di LE MILLE E 1 IDEA, per racchiudere tutte le mie passioni in un ambito unico: l'uncinetto, il taglia e cuci e i gioielli. Ovviamente tutto questo richiede tempo, quindi d'ora in poi il blog sarà forse un pò meno attivo, ma non ho abbandonato l'idea di continuare ad aggiornarlo.
Trovate tutte le mie creazioni a questa pagina facebook, alla quale potete iscrivervi per ricevere tutte le novità, senza rischiare di intasarvi la home page (odio le pagine che pubblicano continuamente post e che alla fine ti fanno venire voglia di cancellarti). Naturalmente potete contattarmi anche attraverso il blog, che in ogni caso continua ad avere la sua pagina facebook a questo link.
Vi lascio qualche foto dei miei ultimi lavori, in attesa di qualche nuova ricettina che vi assicuro, arriverà presto. Nel frattempo tra l'altro il mio percorso vegetariano si è rapidamente spostato verso un approccio vegano, quindi saranno parecchie le ricette prive di alimenti di origine animale nei prossimi giorni.
Per il momento vi lascio con le foto dei miei lavori e vi chiedo di scrivermi un commento per farmi sapere cosa ne pensate. Si accettano critiche, purché costruttive!
BORSA FAT BOTTOM IN FETTUCCIA TURCHESE FODERATA CON COTONE ROSA E CHIUSURA CON BOTTONE
BORSA IN FETTUCCIA TURCHESE CON MANICI E FONDO IN ECOPELLE COLOR PANNA E CHIUSURA A BOTTONE, FODERATA CON COTONE AZZURRO
BORSA IN TRICOTTINO COLOR MANDARINO CON MANICI E FONDO IN ECOPELLE BIANCHI, FODERATA CON COTONE BIANCO E CHIUSURA CON LAMPO
BORSA DI JEANS FODERATA CON TESSUTO IN COTONE FANTASIA
ORGANIZER IN JEANS PERSONALIZZATO CON LETTERE IN PANNOLENCI
Come avevo già scritto in precedenza, mi sto dedicando alla realizzazione di oggetti fatti a mano destinati alla vendita, che devo dire stanno riscuotendo un discreto successo, quindi sono piuttosto indaffarata. A questo aggiungete tutte le attività della mamma bis casalinga, con un marito e i doveri verso la casa e avrete un'idea della mia giornata tipo!
Ho deciso di avviare una piccola attività personale, alla quale ho dato il nome di LE MILLE E 1 IDEA, per racchiudere tutte le mie passioni in un ambito unico: l'uncinetto, il taglia e cuci e i gioielli. Ovviamente tutto questo richiede tempo, quindi d'ora in poi il blog sarà forse un pò meno attivo, ma non ho abbandonato l'idea di continuare ad aggiornarlo.
Trovate tutte le mie creazioni a questa pagina facebook, alla quale potete iscrivervi per ricevere tutte le novità, senza rischiare di intasarvi la home page (odio le pagine che pubblicano continuamente post e che alla fine ti fanno venire voglia di cancellarti). Naturalmente potete contattarmi anche attraverso il blog, che in ogni caso continua ad avere la sua pagina facebook a questo link.
Vi lascio qualche foto dei miei ultimi lavori, in attesa di qualche nuova ricettina che vi assicuro, arriverà presto. Nel frattempo tra l'altro il mio percorso vegetariano si è rapidamente spostato verso un approccio vegano, quindi saranno parecchie le ricette prive di alimenti di origine animale nei prossimi giorni.
Per il momento vi lascio con le foto dei miei lavori e vi chiedo di scrivermi un commento per farmi sapere cosa ne pensate. Si accettano critiche, purché costruttive!
BORSA FAT BOTTOM IN FETTUCCIA TURCHESE FODERATA CON COTONE ROSA E CHIUSURA CON BOTTONE
ORECCHINI PENDENTI REALIZZATI A MANO CON PERLE DI VARIO COLORE E FORMA
BORSA IN FETTUCCIA TURCHESE CON MANICI E FONDO IN ECOPELLE COLOR PANNA E CHIUSURA A BOTTONE, FODERATA CON COTONE AZZURRO
BORSA IN TRICOTTINO COLOR MANDARINO CON MANICI E FONDO IN ECOPELLE BIANCHI, FODERATA CON COTONE BIANCO E CHIUSURA CON LAMPO
BORSA DI JEANS FODERATA CON TESSUTO IN COTONE FANTASIA
ORGANIZER IN JEANS PERSONALIZZATO CON LETTERE IN PANNOLENCI
sabato 15 aprile 2017
GIOIELLI FAI DA TE
Dopo settimane di esperimenti posso finalmente raccontarvi della mia nuova passione: i gioielli fai da te! Ebbene si, anche la bigiotteria d'ora in poi andrà ad aggiungersi alle innumerevoli autoproduzioni che amo fare e come al solito credo che i lavori realizzati con le proprie mani siano infinitamente più belli di quelli già pronti che trovate nei negozi!
Se non siete proprio portate per questo genere di hobby niente paura! Basta conoscere un'amica che si diverta a realizzare i gioielli, o cercare un pò online, per averne di personalizzabili e di bellissimi. Io stessa ho messo in vendita i miei oggetti sulla mia pagina facebook, quindi se c'è qualcosa che vi piace basta contattarmi per metterci d'accordo sul prezzo e sulle modalità di spedizione.
Volete qualche esempio? Vi posto subito alcune foto, sottolineando che è possibile modificare qualsiasi oggetto vogliate a seconda dei propri gusti o delle proprie esigenze.
lunedì 27 marzo 2017
COLOMBA FATTA IN CASA CON LIEVITO MADRE
Il mio rapporto con il lievito madre è altalenante, questo è poco ma sicuro. E' la terza volta che provo ad usarlo, per poi abbandonarlo e riprenderlo dopo qualche tempo e ancora non abbiamo fatto del tutto pace... Ogni tanto litighiamo perché non da il giusto sapore al pane, perché inacidisce troppo, o magari perché è un pò svogliato e non fa bene il suo lavoro, lasciando la lievitazione a metà.
Di recente abbiamo fatto pace e, complice una mia amica che mi ha spacciato il suo attivo da tre anni e pieno di aspettative, sono tornata nella fase d'innamoramento e l'ho sperimentato con una ricetta non proprio facilissima, ma che mi ha dato un sacco di soddisfazioni.
Siamo quasi a Pasqua, quindi non poteva che trattarsi della colomba!
In realtà avrei preferito continuare a produrre pandori e panettoni, visto il mio viscerale amore per il Natale e per tutto ciò che concerne questa festa, ma mi sono adeguata al calendario e ho realizzato due colombe da leccarsi i baffi!!
Qualche anno fa ci avevo già provato, con buoni risultati ma ero senza impastatrice e non ho più avuto la forza di rimettermi ad impastare a mano. Quest'anno invece mi sono buttata a capofitto in questa impresa, cambiando ricetta e dosi degli ingredienti.
Ancora una volta tengo a precisare che non si tratta di una ricetta light, quindi se siete a dieta andateci piano! Non ho sostituito il burro con margarina o olio per non compromettere il risultato finale, ma se volete potete sempre provarci. La quantità di burro, uova e zucchero è piuttosto alta, tuttavia bisogna tenere presente che le dosi che vi riporto qui sono per due colombe da 750 g. l'una.
Ma bando alle ciance, pronti??
Ah, dimenticavo: la pasta madre deve essere molto attiva per l'utilizzo di questa ricetta quindi procedete con un paio di rinfreschi ravvicinati prima di impastare. Io ne ho fatto uno verso le 11 del mattino e l'altro verso le 17 e alle 19 ho impastato la colomba.
COLOMBA FATTA IN CASA CON LIEVITO MADRE
(dosi per due stampi da 750 g. circa)
PRIMO IMPASTO
- 200 ml latte tiepido
- 150 g. lievito madre attivo
- 2 tuorli + 1 uovo intero
- 130 g. burro
- 150 g. zucchero (io di canna)
- 350 g. farina di manitoba
- 150 g. farina 0
SECONDO IMPASTO
- primo impasto
- 50 g. zucchero (io di canna)
- 20 g. burro
- 20 g. granella di mandorle (o mandorle intere tritate)
- 1 tuorlo
- vanillina
- 1 pizzico di sale
GLASSA
- 3 albumi
- 50 g. zucchero di canna
- 30 g. mandorle tritate
- qualche mandorla intera
- granella di zucchero
- zucchero a velo (io di canna)
PRIMO IMPASTO
Nella planetaria facciamo sciogliere il lievito madre nel latte tiepido, quindi aggiungiamo le uova leggermente sbattute a parte, lo zucchero e le farine. Per ultimo aggiungiamo il burro, che dovrà essere morbido, un pezzetto alla volta, aspettando che il precedente sia stato del tutto assorbito dall'impasto. Questo è un procedimento un pò lungo ma è basilare per la buona riuscita della ricetta.
Trasferite il composto in una ciotola grande, chiudete con pellicola, avvolgetela in una coperta o accendete la luce del forno spento e lasciate lievitare per tutta la notte.
SECONDO IMPASTO
Al mattino, io verso le 11, ho fatto il secondo impasto.
Versate il primo nella planetaria, azionate il gancio lentamente per fargli riprendere la consistenza giusta, quindi aggiungete le mandorle e lo zucchero tritati finemente, il tuorlo, la vanillina e un pizzico di sale. Io non ho voluto aggiungere i canditi ma se li volete è questo il momento di inserirli nell'impasto.
Per ultimo aggiungiamo il burro seguendo le indicazioni per primo impasto.
Impastate fino a quando il composto si staccherà dai bordi della planetaria, quindi versatelo negli stampi riempiendoli fino a tre quarti e lasciateli nel forno spento a lievitare fino a quando non avranno raggiunto i bordi.
Mettete un pentolino di acqua bollente dentro al forno per aiutare la lievitazione e aumentare l'umidità.
Tritate le mandorle e lo zucchero, quindi montate gli albumi con una forchetta e aggiungete il trito.
Cospargete la superficie delle colombe con la glassa, aggiungete qualche mandorla intera, la granella di zucchero e infine cospargete il tutto con una spolverata di zucchero a velo.
Cuocete a forno caldo a 200° per i primi 10 minuti, quindi abbassate la temperatura a 180° e lasciate cuocere per altri 20 minuti.
Lasciate raffreddare prima di consumare.
IMPORTANTE: se non volete spendere una fortuna in stampi per colomba (io ne ho trovati 3 a 5 euro al supermercato, roba che spendevo meno a comprarmi la colomba già fatta) potete utilizzare questa tecnica, come ho fatto io.
Cos'è la pasta madre e come si realizza
Altre ricette con la pasta madre
Di recente abbiamo fatto pace e, complice una mia amica che mi ha spacciato il suo attivo da tre anni e pieno di aspettative, sono tornata nella fase d'innamoramento e l'ho sperimentato con una ricetta non proprio facilissima, ma che mi ha dato un sacco di soddisfazioni.
Siamo quasi a Pasqua, quindi non poteva che trattarsi della colomba!
In realtà avrei preferito continuare a produrre pandori e panettoni, visto il mio viscerale amore per il Natale e per tutto ciò che concerne questa festa, ma mi sono adeguata al calendario e ho realizzato due colombe da leccarsi i baffi!!
Qualche anno fa ci avevo già provato, con buoni risultati ma ero senza impastatrice e non ho più avuto la forza di rimettermi ad impastare a mano. Quest'anno invece mi sono buttata a capofitto in questa impresa, cambiando ricetta e dosi degli ingredienti.
Ancora una volta tengo a precisare che non si tratta di una ricetta light, quindi se siete a dieta andateci piano! Non ho sostituito il burro con margarina o olio per non compromettere il risultato finale, ma se volete potete sempre provarci. La quantità di burro, uova e zucchero è piuttosto alta, tuttavia bisogna tenere presente che le dosi che vi riporto qui sono per due colombe da 750 g. l'una.
Ma bando alle ciance, pronti??
Ah, dimenticavo: la pasta madre deve essere molto attiva per l'utilizzo di questa ricetta quindi procedete con un paio di rinfreschi ravvicinati prima di impastare. Io ne ho fatto uno verso le 11 del mattino e l'altro verso le 17 e alle 19 ho impastato la colomba.
COLOMBA FATTA IN CASA CON LIEVITO MADRE
(dosi per due stampi da 750 g. circa)
PRIMO IMPASTO
- 200 ml latte tiepido
- 150 g. lievito madre attivo
- 2 tuorli + 1 uovo intero
- 130 g. burro
- 150 g. zucchero (io di canna)
- 350 g. farina di manitoba
- 150 g. farina 0
SECONDO IMPASTO
- primo impasto
- 50 g. zucchero (io di canna)
- 20 g. burro
- 20 g. granella di mandorle (o mandorle intere tritate)
- 1 tuorlo
- vanillina
- 1 pizzico di sale
GLASSA
- 3 albumi
- 50 g. zucchero di canna
- 30 g. mandorle tritate
- qualche mandorla intera
- granella di zucchero
- zucchero a velo (io di canna)
PRIMO IMPASTO
Nella planetaria facciamo sciogliere il lievito madre nel latte tiepido, quindi aggiungiamo le uova leggermente sbattute a parte, lo zucchero e le farine. Per ultimo aggiungiamo il burro, che dovrà essere morbido, un pezzetto alla volta, aspettando che il precedente sia stato del tutto assorbito dall'impasto. Questo è un procedimento un pò lungo ma è basilare per la buona riuscita della ricetta.
Trasferite il composto in una ciotola grande, chiudete con pellicola, avvolgetela in una coperta o accendete la luce del forno spento e lasciate lievitare per tutta la notte.
SECONDO IMPASTO
Al mattino, io verso le 11, ho fatto il secondo impasto.
Versate il primo nella planetaria, azionate il gancio lentamente per fargli riprendere la consistenza giusta, quindi aggiungete le mandorle e lo zucchero tritati finemente, il tuorlo, la vanillina e un pizzico di sale. Io non ho voluto aggiungere i canditi ma se li volete è questo il momento di inserirli nell'impasto.
Per ultimo aggiungiamo il burro seguendo le indicazioni per primo impasto.
Impastate fino a quando il composto si staccherà dai bordi della planetaria, quindi versatelo negli stampi riempiendoli fino a tre quarti e lasciateli nel forno spento a lievitare fino a quando non avranno raggiunto i bordi.
Mettete un pentolino di acqua bollente dentro al forno per aiutare la lievitazione e aumentare l'umidità.
Tritate le mandorle e lo zucchero, quindi montate gli albumi con una forchetta e aggiungete il trito.
Cospargete la superficie delle colombe con la glassa, aggiungete qualche mandorla intera, la granella di zucchero e infine cospargete il tutto con una spolverata di zucchero a velo.
Cuocete a forno caldo a 200° per i primi 10 minuti, quindi abbassate la temperatura a 180° e lasciate cuocere per altri 20 minuti.
Lasciate raffreddare prima di consumare.
IMPORTANTE: se non volete spendere una fortuna in stampi per colomba (io ne ho trovati 3 a 5 euro al supermercato, roba che spendevo meno a comprarmi la colomba già fatta) potete utilizzare questa tecnica, come ho fatto io.
Cos'è la pasta madre e come si realizza
Altre ricette con la pasta madre
Etichette:
autoproduzione,
dolci,
pasqua,
pasta madre
lunedì 13 marzo 2017
LE MIE PULIZIE ECOLOGICHE
Da qualche tempo a questa parte ho scoperto nuovi orizzonti dell'autoproduzione. Come sempre la gioia e il piacere che provo nel realizzare in casa i prodotti con le mie mani non ha davvero prezzo, ma se prima mi limitavo alla cucina, ora sto iniziando anche a cimentarmi in nuovi campi.Era da un pò che leggevo di donne che facevano in casa i detersivi, con prodotti naturali e molto economici, riutilizzando contenitori e spruzzini, unendo insomma l'utile al dilettevole, ma non ero del tutto convinta. Cosa mai potrebbe pulire il bagno meglio di un alticalcare di marca? Come potrei disinfettare senza un prodotto specifico acquistato in commercio?
Ebbene, da qualche settimana mi sono decisa e ho provato alcuni prodotti per la pulizia della casa fatti interamente da me, con ingredienti semplici e naturali, senza ricorrere ad agenti chimici e dannosi per la salute.
Il risultato? Mi chiedo ogni giorno perché mai ci ho messo tanto a convincermi!
Innanzitutto va detto che quello che sto per scrivere non è farina del mio sacco. Non ho inventato io le ricette di questi detersivi e lungi da me l'intento di prendermene il merito. Ho preso ispirazione da un bellissimo blog che vi consiglio di andare a visitare e che è molto in linea con il mio stile di vita: babygreen.it. Qui ho trovato le idee che mi sono servite per partire con questo progetto di pulizie ecologiche e la chiarezza con la quale Raffaella descrive i suoi prodotti mi ha fatto venire voglia di provarli.
Si tratta principalmente di tre spruzzini e di una pasta simil cif, il tutto utilizzato per pulire ogni tipo di superficie.
Sul suo blog è possibile scaricare anche le etichette per gli spruzzini.
ACQUA E ACETO
- 3/4 di acqua
- 1/4 di aceto (di mele fa un odore meno intenso)
- qualche goccia di olio essenziale alla lavanda o limone o tea tree (facoltativo)
Io questo lo uso ovunque. Per disinfettare le tovagliette di plastica sulle quali mangiamo, per pulire i vetri, il tavolo (anch'esso di vetro), il lavello della cucina dopo aver lavato i piatti, i pensili, le piastrelle.
ACQUA E ACIDO CITRICO
- 75 g. acido citrico
- 500 ml acqua
Ottimo come anticalcare e brillantante, perfetto per pulire e lucidare la doccia, i rubinetti e su tutte le superfici lavabili. E' completamente inodore.
L'acido citrico lo trovate oltre che online, anche in negozi di prodotti naturali come Natura Si, ad esempio.
ACQUA E BICARBONATO
- 48 g. bicarbonato
- 500 ml acqua
Io mi sono trovata talmente bene con gli altri due che non ho avuto necessità di provare anche questo ma lo preparerò senza dubbio. Sto aspettando di avere a disposizione un altro spruzzino da riciclare.
Leggo sul blog di Raffaella che è perfetto per assorbire gli odori, quindi per la pulizia del frigorifero, del forno e del piano di lavoro.
PASTA SIMIL CIF
- 2 cucchiai di bicarbonato
- 3 cucchiai di detersivo per piatti (ovviamente meglio quello ecologico)
- 5 gocce di olio essenziale di tea tree (facoltativo)
Mescolare gli ingredienti e conservare la pasta in un contenitore di vetro chiuso con il tappo per non farla seccare. E' perfetta per riciclare i vasetti vuoti di marmellata o miele, sottaceti o ceci.
Cosa state aspettando? Provateli subito tutti e fatemi sapere come vi trovate!
lunedì 6 marzo 2017
PANE ARABO FATTO IN CASA
Per come la vedo io non esiste niente come il profumo del pane appena fatto, per non parlare della soddisfazione che regala consumare una pagnotta fatta con le proprie mani!
Inoltre preparare il pane è facile, anche se dipende molto dal tipo di ricetta, e la versione casalinga è sicuramente molto più salubre di quella acquistata. Niente strutto tanto per cominciare, niente ingredienti non necessari, massima trasparenza.
Oggi vi propongo un tipo di pane che io adoro perchè è molto morbido (adattissimo quindi anche per i bambini piccoli), è sano e privo di grassi perché non contiene nemmeno l'olio, ed è piuttosto veloce da preparare. L'unica cosa che richiede è il tempo di lievitazione: 2 ore.
Siete pronti?
PANE ARABO FATTO IN CASA
- 250 g. farina 0 (o manitoba)
- 8 g. lievito di birra
- 150 ml acqua tiepida
- 1 cucchiaino di sale
In una ciotola (oppure nella planetaria) mescolare la farina con l'acqua nella quale abbiamo in precedenza sciolto il sale e il lievito. Impastare bene fino ad ottenere una palla liscia ed elastica.
Mettere a lievitare in forno spento con la luce accesa per circa 2 ore, fino al raddoppio.
Suddividere l'impasto in 5 pagnotte dello stesso peso, schiacciarle leggermente lasciando uno spessore di circa 1,5 cm e lasciare lievitare ancora 30/40 minuti.
Cuocere a forno caldo a 240° mettendo i pani sulla leccarda calda, foderata di carta forno, per una decina di minuti.
Lasciare intiepidire
Inoltre preparare il pane è facile, anche se dipende molto dal tipo di ricetta, e la versione casalinga è sicuramente molto più salubre di quella acquistata. Niente strutto tanto per cominciare, niente ingredienti non necessari, massima trasparenza.
Oggi vi propongo un tipo di pane che io adoro perchè è molto morbido (adattissimo quindi anche per i bambini piccoli), è sano e privo di grassi perché non contiene nemmeno l'olio, ed è piuttosto veloce da preparare. L'unica cosa che richiede è il tempo di lievitazione: 2 ore.
Siete pronti?
PANE ARABO FATTO IN CASA
- 250 g. farina 0 (o manitoba)
- 8 g. lievito di birra
- 150 ml acqua tiepida
- 1 cucchiaino di sale
In una ciotola (oppure nella planetaria) mescolare la farina con l'acqua nella quale abbiamo in precedenza sciolto il sale e il lievito. Impastare bene fino ad ottenere una palla liscia ed elastica.
Mettere a lievitare in forno spento con la luce accesa per circa 2 ore, fino al raddoppio.
Suddividere l'impasto in 5 pagnotte dello stesso peso, schiacciarle leggermente lasciando uno spessore di circa 1,5 cm e lasciare lievitare ancora 30/40 minuti.
Cuocere a forno caldo a 240° mettendo i pani sulla leccarda calda, foderata di carta forno, per una decina di minuti.
Lasciare intiepidire
mercoledì 1 marzo 2017
PROFUMATORE NATURALE PER ARMADI E CASSETTI
E' quasi primavera, ormai è arrivato anche marzo. Le giornate si fanno più tiepide, più luminose e la natura ha già iniziato il suo magnifico processo di risveglio. Le gemme sono visibili un pò ovunque sugli alberi e piano piano tutto si risveglia dopo il torpore dell'inverno che, ahimé è durato davvero poco per quanto mi riguarda!
Tra poche settimane saremo in primavera e con essa inizia il grande momento dedicato alle pulizie della casa, tra cui il tanto temuto cambio dell'armadio e la relativa pulizia dentro e fuori.
Solitamente è un lavoro che cerco di fare un pò per volta, togliendo prima i capi più pesanti dagli armadi delle bambine, come ad esempio la lana. Successivamente inizio ad inserire qualche maglietta a manica corta e magari qualche leggings, giusto per essere preparate in caso di caldo improvviso.
Per ultimo generalmente mi occupo dell'armadio mio e di mio marito, ma tempo permettendo, succede che ormai siamo già in piena estate!
Una delle cose che ogni anno cerco di evitare quando faccio il cambio dell'armadio di tutta la famiglia è il deodorante acquistato, o chimico come lo chiamo io. Non sopporto niente che non sia naturale, soprattutto a contatto con vestiti che poi andranno indossati dalle bimbe.
In genere ripongo i vestiti della stagione appena trascorsa in grandi scatole di plastica trasparente, chiuse con i relativi coperchi (prese all'Ikea) e posizionate dove ho più spazio in casa. Per mantenere un odore gradevole e tenere alla larga le tarme però, mi affido sempre ai prodotti della natura, come ad esempio la lavanda o come in questo caso, alla buccia di arancia essiccata.
Se siete fortunati e abitate vicino a un campo di lavanda o magari ne cresce un pò nel vostro giardino, quando questa sarà fiorita fatene scorta, legatela in mazzi e attaccatela a testa in più da qualche parte in casa finché non sarà bella secca. A quel punto potrete sgranarla e riempire alcuni sacchetti da riporre dell'armadio.
Se invece come me, non disponete di questo incredibile antitarme naturale, vi propongo una soluzione semplice, a costo bassissimo e di grande efficacia.
L'unica cosa che vi servirà oltre alle arance e ai chiodi di garofano sono dei sacchettini in cotone. Io utilizzo i calzini spaiati delle bimbe, quelli con l'elastico rotto, i gambaletti smagliati, vecchi fazzoletti, tutto quello che non uso più ma che può servire allo scopo.
PROFUMATORE NATURALE PER ARMADI E CASSETTI
- scorza di arancia
- chiodi di garofano
Lavate e asciugate le arance, quindi sbucciatele e disponete le scorze su una teglia rivestita di carta forno. Mettetele ad essiccare 2 o 3 ore in forno ventilato a 60°, capirete se sono pronte quando le bucce saranno diventate secche e friabili.
Lasciatele raffreddare, quindi sbriciolatele grossolanamente, inseritele dentro ai sacchetti insieme a qualche chiodo di garofano e chiudete bene.
Posizionate i sacchetti negli armadi e nei cassetti, ne basterà uno solo per profumare tutto.
Tra poche settimane saremo in primavera e con essa inizia il grande momento dedicato alle pulizie della casa, tra cui il tanto temuto cambio dell'armadio e la relativa pulizia dentro e fuori.
Solitamente è un lavoro che cerco di fare un pò per volta, togliendo prima i capi più pesanti dagli armadi delle bambine, come ad esempio la lana. Successivamente inizio ad inserire qualche maglietta a manica corta e magari qualche leggings, giusto per essere preparate in caso di caldo improvviso.
Per ultimo generalmente mi occupo dell'armadio mio e di mio marito, ma tempo permettendo, succede che ormai siamo già in piena estate!
Una delle cose che ogni anno cerco di evitare quando faccio il cambio dell'armadio di tutta la famiglia è il deodorante acquistato, o chimico come lo chiamo io. Non sopporto niente che non sia naturale, soprattutto a contatto con vestiti che poi andranno indossati dalle bimbe.
In genere ripongo i vestiti della stagione appena trascorsa in grandi scatole di plastica trasparente, chiuse con i relativi coperchi (prese all'Ikea) e posizionate dove ho più spazio in casa. Per mantenere un odore gradevole e tenere alla larga le tarme però, mi affido sempre ai prodotti della natura, come ad esempio la lavanda o come in questo caso, alla buccia di arancia essiccata.
Se siete fortunati e abitate vicino a un campo di lavanda o magari ne cresce un pò nel vostro giardino, quando questa sarà fiorita fatene scorta, legatela in mazzi e attaccatela a testa in più da qualche parte in casa finché non sarà bella secca. A quel punto potrete sgranarla e riempire alcuni sacchetti da riporre dell'armadio.
Se invece come me, non disponete di questo incredibile antitarme naturale, vi propongo una soluzione semplice, a costo bassissimo e di grande efficacia.
L'unica cosa che vi servirà oltre alle arance e ai chiodi di garofano sono dei sacchettini in cotone. Io utilizzo i calzini spaiati delle bimbe, quelli con l'elastico rotto, i gambaletti smagliati, vecchi fazzoletti, tutto quello che non uso più ma che può servire allo scopo.
PROFUMATORE NATURALE PER ARMADI E CASSETTI
- scorza di arancia
- chiodi di garofano
Lavate e asciugate le arance, quindi sbucciatele e disponete le scorze su una teglia rivestita di carta forno. Mettetele ad essiccare 2 o 3 ore in forno ventilato a 60°, capirete se sono pronte quando le bucce saranno diventate secche e friabili.
Lasciatele raffreddare, quindi sbriciolatele grossolanamente, inseritele dentro ai sacchetti insieme a qualche chiodo di garofano e chiudete bene.
Posizionate i sacchetti negli armadi e nei cassetti, ne basterà uno solo per profumare tutto.
lunedì 27 febbraio 2017
COSTUME DA HERMIONE FATTO IN CASA
" Mamma quest'anno vorrei vestirmi da Hermione" mi ha detto mia figlia qualche giorno fa, riferendosi alla festa di Carnevale che faranno nella sua classe domani pomeriggio.
La mia prima risposta è stata "Scordati che io spenda dei soldi per comprarti la divisa di Hogwards", poi ci ho riflettuto un momento e ho visualizzato l'immagine dell'amichetta di Harry Potter.
" Se vuoi possiamo comprare dei vestiti che siano simili al suo stile" le ho detto e ho visto il suo sguardo illuminarsi.
Ho già avuto modo di esprimere la mia opinione sui vestiti di Carnevale e dato che secondo me sono solo uno spreco di denaro, preferisco, quando riesco, realizzarli con le mie mani. Così dopo il vestito di Masha per la piccola di casa, ieri siamo andati a caccia del look giusto per copiare lo stile di Hermione e con qualche piccolo ritocco, siamo riuscite nel nostro intento!
La cosa bella è che si tratta di vestiti interamente riutilizzabili, che quindi non costituiscono uno spreco di denaro, in più rifornendo il guardaroba in periodo di saldi, non ci siamo nemmeno svenati troppo!
COSTUME DA HERMIONE FAI DA TE
- maglioncino con collo a V e bottoncini sul davanti
- camicia bianca (noi l'abbiamo comprata da maschietto ma va bene lo stesso)
- cravattina nera (con i colori di Grifondoro non l'abbiamo trovata)
- gonnellina nera
- collant nere
- ballerine nere
L'unico inconveniente era il simbolo di Hogwards da attaccare sul maglioncino, dato che quello che abbiamo comprato aveva una grande U cucita sopra. Che fare?
Beh, per prima cosa ho trovato il simbolo che cercavo, quindi l'ho stampato su cartoncino, poi l'ho ritagliato ben bene e l'ho incollato ad un pezzo di pannolenci nero che ho cucito sopra alla U.
Ora Viola è pronta per andare a lezione a Hogwards insieme ai suoi amichetti.
PS: la bacchetta non poteva portarla alla festa scolastica quindi non è stata un problema, per fortuna!
La mia prima risposta è stata "Scordati che io spenda dei soldi per comprarti la divisa di Hogwards", poi ci ho riflettuto un momento e ho visualizzato l'immagine dell'amichetta di Harry Potter.
" Se vuoi possiamo comprare dei vestiti che siano simili al suo stile" le ho detto e ho visto il suo sguardo illuminarsi.
Ho già avuto modo di esprimere la mia opinione sui vestiti di Carnevale e dato che secondo me sono solo uno spreco di denaro, preferisco, quando riesco, realizzarli con le mie mani. Così dopo il vestito di Masha per la piccola di casa, ieri siamo andati a caccia del look giusto per copiare lo stile di Hermione e con qualche piccolo ritocco, siamo riuscite nel nostro intento!
La cosa bella è che si tratta di vestiti interamente riutilizzabili, che quindi non costituiscono uno spreco di denaro, in più rifornendo il guardaroba in periodo di saldi, non ci siamo nemmeno svenati troppo!
COSTUME DA HERMIONE FAI DA TE
- maglioncino con collo a V e bottoncini sul davanti
- camicia bianca (noi l'abbiamo comprata da maschietto ma va bene lo stesso)
- cravattina nera (con i colori di Grifondoro non l'abbiamo trovata)
- gonnellina nera
- collant nere
- ballerine nereL'unico inconveniente era il simbolo di Hogwards da attaccare sul maglioncino, dato che quello che abbiamo comprato aveva una grande U cucita sopra. Che fare?
Beh, per prima cosa ho trovato il simbolo che cercavo, quindi l'ho stampato su cartoncino, poi l'ho ritagliato ben bene e l'ho incollato ad un pezzo di pannolenci nero che ho cucito sopra alla U.
Ora Viola è pronta per andare a lezione a Hogwards insieme ai suoi amichetti.
PS: la bacchetta non poteva portarla alla festa scolastica quindi non è stata un problema, per fortuna!
lunedì 30 gennaio 2017
COSTUME DI MASHA FATTO IN CASA
Vogliamo parlare dei prezzi dei costumi di Carnevale? Vestiti pagati oro che nella migliore delle ipotesi riusciamo a riutilizzare anche l'anno successivo, che vengono indossati si e no 1 ora, massimo 2 all'anno e che puntualmente si sporcano irrimediabilmente, o peggio si strappano e non si riescono a ricucire.
Ognuno la pensi come crede ci mancherebbe, ma io credo seriamente che siano soldi buttati via. Quando poi andiamo su marche importanti come la Disney, allora per quanto possano essere belli, siamo proprio su un altro pianeta!
Però è giusto che i nostri bimbi festeggino il Carnevale come vogliono, è giusto che si travestano e che giochino con i loro amichetti senza sentirsi diversi, no?
Allora come si fa? Si tira fuori la macchina da cucire e ci si rimbocca le maniche!
Ovviamente se si tratta di un costume molto particolare o di difficile esecuzione non è consigliabile farlo a mano, ma in questo caso si può ricorrere ai mercatini dell'usato che spesso ne hanno a dozzine. Se invece si tratta di costumi relativamente semplici e voi siete mamme/nonne/zie che sanno usare la macchina da cucire o hanno una certa dimestichezza con l'ago e il filo perché non provare?
Per i 3 anni di Nicole quest'anno faremo una piccola festicciola in famiglia. L'anno scorso le avevo organizzato un Peppa Pig Party, mentre quest'anno credo proprio che il tema sarà la mitica Masha, dato che anche come comportamento la piccola le si avvicina molto...
Ho pensato quindi di realizzarle un vestitino come il suo, in modo che possa indossarlo con una magliettina bianca sotto e impersonare facilmente la bimbetta combina guai.
Il costume è formato da due pezzi: il vestito rosa e il fazzoletto dello stesso colore da annodare alla base della nuca.
Devo dire che io non sono un asso con la macchina da cucire e che è stata più dura del previsto. In più ho scelto un materiale (il raso che è meno costoso del cotone) che non mi ha agevolato il lavoro, dato che scivola parecchio e non si riesce a fissare con le dita.
In ogni caso voglio condividere con voi questo progetto perché se siete un pò più brave di me magari vi basta solo l'idea.
COSTUME DI MASHA FATTO A MANO
- Stoffa fucsia (dipende dalla taglia della bimba)
- filo dello stesso colore
- forbici
- ago
- metro
La prima cosa da fare è prendere le misure della bimba. Io avevo calcolato circa 55 cm di altezza, quindi per sicurezza ho preso un vestitino di Nicole e l'ho usato come base.
Tagliate la sagoma aiutandovi con degli spilli per tenere ferma la stoffa e con una matita per segnare il contorno dello scollo, che è la parte più difficile.
Se riuscite tagliate doppia la stoffa in modo da avere i due lati perfettamente uguali.
Cucite i bordi con la macchina da cucire, quindi attaccate le due estremità e risvoltate il tutto.
Tagliate un grande triangolo per realizzare il fazzoletto da mettere in testa, cucitelo lungo i bordi fin quasi alla fine e per ultimo risvoltatelo. Fate un altro giro di cuciture a vista in modo da fissare bene il perimetro.
Ognuno la pensi come crede ci mancherebbe, ma io credo seriamente che siano soldi buttati via. Quando poi andiamo su marche importanti come la Disney, allora per quanto possano essere belli, siamo proprio su un altro pianeta!
Però è giusto che i nostri bimbi festeggino il Carnevale come vogliono, è giusto che si travestano e che giochino con i loro amichetti senza sentirsi diversi, no?
Allora come si fa? Si tira fuori la macchina da cucire e ci si rimbocca le maniche!
Ovviamente se si tratta di un costume molto particolare o di difficile esecuzione non è consigliabile farlo a mano, ma in questo caso si può ricorrere ai mercatini dell'usato che spesso ne hanno a dozzine. Se invece si tratta di costumi relativamente semplici e voi siete mamme/nonne/zie che sanno usare la macchina da cucire o hanno una certa dimestichezza con l'ago e il filo perché non provare?
Ho pensato quindi di realizzarle un vestitino come il suo, in modo che possa indossarlo con una magliettina bianca sotto e impersonare facilmente la bimbetta combina guai.
Il costume è formato da due pezzi: il vestito rosa e il fazzoletto dello stesso colore da annodare alla base della nuca.
Devo dire che io non sono un asso con la macchina da cucire e che è stata più dura del previsto. In più ho scelto un materiale (il raso che è meno costoso del cotone) che non mi ha agevolato il lavoro, dato che scivola parecchio e non si riesce a fissare con le dita.
In ogni caso voglio condividere con voi questo progetto perché se siete un pò più brave di me magari vi basta solo l'idea.
COSTUME DI MASHA FATTO A MANO
- Stoffa fucsia (dipende dalla taglia della bimba)
- filo dello stesso colore
- forbici
- ago
- metro
La prima cosa da fare è prendere le misure della bimba. Io avevo calcolato circa 55 cm di altezza, quindi per sicurezza ho preso un vestitino di Nicole e l'ho usato come base.
Tagliate la sagoma aiutandovi con degli spilli per tenere ferma la stoffa e con una matita per segnare il contorno dello scollo, che è la parte più difficile.
Se riuscite tagliate doppia la stoffa in modo da avere i due lati perfettamente uguali.
Cucite i bordi con la macchina da cucire, quindi attaccate le due estremità e risvoltate il tutto.
Tagliate un grande triangolo per realizzare il fazzoletto da mettere in testa, cucitelo lungo i bordi fin quasi alla fine e per ultimo risvoltatelo. Fate un altro giro di cuciture a vista in modo da fissare bene il perimetro.
lunedì 23 gennaio 2017
CAPPELLINO E SCIARPA MINNIE ALL'UNCINETTO
Eccomi tornata con un nuovo lavoro, un nuovo progetto per la piccola di casa che tanto ama Topolino e tutta la sua allegra combriccola.
L'idea mi è venuta mentre cercavo di capire come utilizzare della lana che mi è stata regalata e che non corrisponde proprio ai miei colori preferiti. Avevo questo rosa acceso che però non riuscivo a collocare da nessuna parte, poi finalmente l'ispirazione! Minnie è da sempre il personaggio dei cartoni animati più amato dalle bambine e dato che anche Nicole l'adora, ho pensato di realizzare questo cappellino e questa sciarpa all'uncinetto per lei.
Il tutorial che ho seguito io è questo, pubblicato da La fata tuttofare, che tra l'altro vi consiglio di andare a vedere nel suo canale perché presenta idee stupende spiegate con molta chiarezza. Io ho solo aggiunto l'idea della sciarpa per cercare di utilizzare più lana rosa possibile.
CAPPELLINO MINNIE
- lana o misto lana rosa acceso
- lana o misto lana nero
- uncinetto adeguato allo spessore del filo (io 4,5)
Filo nero.
Si parte dalla sommità realizzando il cerchio magico con 6 punti.
1° giro: 2 maglie basse in ogni punto (tot. 12 maglie)
2° giro: 1 maglia bassa, 2 maglie basse nella stessa maglia
3° giro: 2 maglie basse singole, 2 maglie basse nella stessa maglia
4° giro: 3 maglie basse singole, 2 maglie basse nella stessa maglia
Proseguire fino a raggiungere la dimensione desiderata, che corrisponde a quella della testa.
Realizzare 7/8 giri senza aumenti
Cambiare filo, attaccare il rosa:
Proseguire con giri senza aumenti sempre a maglie basse fino a coprire tutta la testa.
Realizzare i paraorecchie
1° giro: 14 maglie basse
2° giro: 14 maglie basse
3° giro: 2 maglie basse chiuse insieme, 10 maglie basse, 2 maglie basse chiuse insieme
4° giro: 12 maglie basse
5° giro: 2 maglie basse chiuse insieme, 8 maglie basse chiuse insieme, 2 maglie basse chiuse insieme
Proseguire fino alla fine diminuendo le maglie.
Realizzare il cordoncino lavorando 50 catenelle, 2° giro: i maglia bassa su ogni catenella
Ripetere dall'altro lato
SCIARPA MINNIE
- lana o misto lana rosa
- lana o misto lana nero
Con il rosa realizzare 35 catenelle
1° giro: 1 cat. per voltare il lavoro, 1 maglia bassa su ogni catenella
Proseguire fino al raggiungimento della lunghezza desiderata
Con il nero:
Dieci giri come sopra con il filo nero, quindi proseguire con 1 maglia bassa su ogni punto lungo tutto il perimetro della sciarpa. Arrivate all'altra estremità lavorare altri 10 giri di maglie basse, continuare poi fino a terminare l'intero perimetro.
Anche questo completo è in vendita presso il mio negozio online
L'idea mi è venuta mentre cercavo di capire come utilizzare della lana che mi è stata regalata e che non corrisponde proprio ai miei colori preferiti. Avevo questo rosa acceso che però non riuscivo a collocare da nessuna parte, poi finalmente l'ispirazione! Minnie è da sempre il personaggio dei cartoni animati più amato dalle bambine e dato che anche Nicole l'adora, ho pensato di realizzare questo cappellino e questa sciarpa all'uncinetto per lei.
Il tutorial che ho seguito io è questo, pubblicato da La fata tuttofare, che tra l'altro vi consiglio di andare a vedere nel suo canale perché presenta idee stupende spiegate con molta chiarezza. Io ho solo aggiunto l'idea della sciarpa per cercare di utilizzare più lana rosa possibile.
CAPPELLINO MINNIE
- lana o misto lana rosa acceso
- lana o misto lana nero
- uncinetto adeguato allo spessore del filo (io 4,5)
Filo nero.
Si parte dalla sommità realizzando il cerchio magico con 6 punti.
1° giro: 2 maglie basse in ogni punto (tot. 12 maglie)
2° giro: 1 maglia bassa, 2 maglie basse nella stessa maglia
3° giro: 2 maglie basse singole, 2 maglie basse nella stessa maglia
4° giro: 3 maglie basse singole, 2 maglie basse nella stessa maglia
Proseguire fino a raggiungere la dimensione desiderata, che corrisponde a quella della testa.
Realizzare 7/8 giri senza aumenti
Cambiare filo, attaccare il rosa:
Proseguire con giri senza aumenti sempre a maglie basse fino a coprire tutta la testa.
Realizzare i paraorecchie
1° giro: 14 maglie basse
2° giro: 14 maglie basse
3° giro: 2 maglie basse chiuse insieme, 10 maglie basse, 2 maglie basse chiuse insieme
4° giro: 12 maglie basse
5° giro: 2 maglie basse chiuse insieme, 8 maglie basse chiuse insieme, 2 maglie basse chiuse insieme
Proseguire fino alla fine diminuendo le maglie.
Realizzare il cordoncino lavorando 50 catenelle, 2° giro: i maglia bassa su ogni catenella
Ripetere dall'altro lato
SCIARPA MINNIE
- lana o misto lana rosa
- lana o misto lana nero
Con il rosa realizzare 35 catenelle
1° giro: 1 cat. per voltare il lavoro, 1 maglia bassa su ogni catenella
Proseguire fino al raggiungimento della lunghezza desiderata
Con il nero:
Dieci giri come sopra con il filo nero, quindi proseguire con 1 maglia bassa su ogni punto lungo tutto il perimetro della sciarpa. Arrivate all'altra estremità lavorare altri 10 giri di maglie basse, continuare poi fino a terminare l'intero perimetro.
Anche questo completo è in vendita presso il mio negozio online
giovedì 22 dicembre 2016
NATIVITA' IN PANNOLENCI
Non esiste niente di più bello di un regalo fatto con il cuore, siete d'accordo? E di un regalo fatto a mano che ne dite? Secondo me è un gesto davvero unico, che fa capire alla persona che lo riceve quanto sia importante per te, perchè oltre all'oggetto in sé doni anche il tuo tempo, che a mio parere è un bene davvero prezioso (soprattutto nei casi come il mio in cui il tempo libero scarseggia davvero!)Se non avete ancora trovato un progetto che fa per voi nella sezione SPECIALE NATALE qui sul blog, oggi voglio proporvi questo piccolo presepe, perfetto da appendere all'albero di Natale ma anche da appoggiare sul comodino o da appendere al muro.
Io ne ho preparati due e li ho regalati al parroco e al cappellano della mia parrocchia, dove insegno catechismo la domenica mattina. Trovo sia un dono molto personale e intimo, adatto a chi crede ma anche a chi ama il Natale cogliendone il vero significato.
Si tratta di una natività realizzata in pannolenci o feltro, molto semplice e lineare, che permette un'ampia libertà nella scelta dei colori e dei volti delle figure. Io ho preferito seguire l'esempio che ho trovato online e riprodurre fedelmente l'oggetto in foto, senza aggiungere nulla. Volendo però è possibile realizzare naso, bocca, espressione dei volti, dettagli sui vestiti e tutto quello che la fantasia vi propone.
Questa è la foto da cui ho tratto ispirazione. Non ho realizzato cartamodelli perché ho ritagliato le varie parti direttamente dal foglio di pannolenci ma volendo si possono fare in modo molto semplice.
NATIVITA' IN PANNOLENCI
- fogli di pannolenci (o feltro) colorati
- forbici
- ago
- filo colorato (io da uncinetto n. 5)
- ovatta o cotone idrofilo per l'imbottitura
La prima cosa da fare è capire quali sono le varie parti che compongono questa figura e disegnarle su un foglio di carta (se volete) oppure ritagliarle direttamente sul pannolenci come ho fatto io.
Iniziate con le due sagome di Maria e Giuseppe, che dovranno essere uguali, quindi procedete con la forma del bambino Gesù e poi ritagliate tutti i dettagli (i tre volti, il mantello di Maria, il tondo che rappresenta la barba e i capelli di Giuseppe e sopra il quale va cucito il viso, ecc).
A questo punto procedete cucendo le varie parti con il filo colorato (io nero).
La cucitura è a vista di proposito perché è parte del progetto finale, quindi cercate di farla lineare e uniforme il più possibile. utilizzate lo stesso filo anche per fare gli occhi dei tre personaggi.
Una volta terminata la parte frontale dovrete ritagliare un'altra sagoma identica che andrà posizionata dietro e che dovrete cucire alla prima. Prima di chiudere il lavoro ricordatevi di imbottire la vostra natività con dell'ovatta o del cotone idrofilo.
Infine cucite un nastrino nel centro per poter appendere il vostro regalo.
Etichette:
autoproduzione,
Natale,
pannolenci,
regali
sabato 17 dicembre 2016
PAESAGGIO INNEVATO IN PANNOLENCI
Un regalo per un'amica speciale, un pensiero per una persona cara o più semplicemente una decorazione bella e delicata da tenere sopra al nostro mobile preferito, o magari in camera dei bimbi. Oggi vi faccio vedere come trasformare qualche semplice pezzo di pannolenci (va benissimo anche il feltro) in un paesaggio innevato che potrete personalizzare come volete.
Il disegno sul quale mi sono basata l'ho trovato su facebook, in un gruppo dedicato proprio ai lavori fatti con il pannolenci e più precisamente qui.
Come vedete c'è il disegno dell'albero e quello della casetta e questo è quasi tutto ciò che vi occorre.
PAESAGGIO INNEVATO IN PANNOLENCI
- feltro o pannolenci colorato (io bianco e rosso ma anche grigio, azzurro o quello che preferite)
- carta
- colla a caldo
- cartone per la base
- ago
- filo colorato (io da uncinetto n. 5)
- cotone idrofilo
- neve finta
- nastri decorativi
- decorazioni varie (pigne, foglie di agrifoglio, alberi finti, ecc)
Per prima cosa realizziamo la base disegnando un cerchio sul cartone. Io ho usato una ciotola da insalata per ottenere un cerchio perfetto.
Ritagliamo il cerchio di cartone e lasciamo momentaneamente da parte.
Stampiamo i due cartamodelli e ritagliamoli accuratamente. Poggiamoli sopra al pannolenci e fissiamoli con degli spilli in modo che non si spostino. Possiamo disegnare i contorni con una matita e poi ritagliare oppure possiamo ritagliare direttamente, come preferite.
Ricordatevi di tagliare doppio l'albero perchè dovrete cucirlo e poi imbottirlo.
Potete ritagliare un albero solo o farne due o tre, come volete. L'importante è che una volta tagliati i due lati li cuciate e li imbottiate con il cotone idrofilo. Lasciate aperta la parte bassa perché dovrà essere incollata alla base con la colla a caldo.
La casetta ha un'anima di cartoncino ed è solo rivestita di pannolenci quindi dovrete incollare il foglio con la sagoma del disegno su un cartoncino (io ho usato quello della scatola dei cereali) e poi ritagliarlo. Chiudete la casetta seguendo le piegature indicate e cercate di fissare i vari lati con la colla a caldo. Ritagliate il lato del tetto e la sagoma del contorno della casa sul pannolenci e incollateli bene alla base di cartone.
Ora non vi resta che incollare tutte le vostre parti alla base, seguendo la vostra ispirazione. La neve finta è facilmente reperibile in questo periodo dell'anno e anche a poco prezzo. In alternativa potete sempre usare del comunissimo cotone idrofilo.
Scegliete con cura la posizione degli oggetti e una volta certe incollate il tutto alla base. Utilizzate i nastri decorativi per personalizzare il vostro paesaggio innevato e...
Buon Natale!!!
Il disegno sul quale mi sono basata l'ho trovato su facebook, in un gruppo dedicato proprio ai lavori fatti con il pannolenci e più precisamente qui.
Come vedete c'è il disegno dell'albero e quello della casetta e questo è quasi tutto ciò che vi occorre.
PAESAGGIO INNEVATO IN PANNOLENCI
- feltro o pannolenci colorato (io bianco e rosso ma anche grigio, azzurro o quello che preferite)
- carta
- colla a caldo
- cartone per la base
- ago
- filo colorato (io da uncinetto n. 5)
- cotone idrofilo
- neve finta
- nastri decorativi
- decorazioni varie (pigne, foglie di agrifoglio, alberi finti, ecc)
Per prima cosa realizziamo la base disegnando un cerchio sul cartone. Io ho usato una ciotola da insalata per ottenere un cerchio perfetto.
Ritagliamo il cerchio di cartone e lasciamo momentaneamente da parte.
Stampiamo i due cartamodelli e ritagliamoli accuratamente. Poggiamoli sopra al pannolenci e fissiamoli con degli spilli in modo che non si spostino. Possiamo disegnare i contorni con una matita e poi ritagliare oppure possiamo ritagliare direttamente, come preferite.
Ricordatevi di tagliare doppio l'albero perchè dovrete cucirlo e poi imbottirlo.
Potete ritagliare un albero solo o farne due o tre, come volete. L'importante è che una volta tagliati i due lati li cuciate e li imbottiate con il cotone idrofilo. Lasciate aperta la parte bassa perché dovrà essere incollata alla base con la colla a caldo.
La casetta ha un'anima di cartoncino ed è solo rivestita di pannolenci quindi dovrete incollare il foglio con la sagoma del disegno su un cartoncino (io ho usato quello della scatola dei cereali) e poi ritagliarlo. Chiudete la casetta seguendo le piegature indicate e cercate di fissare i vari lati con la colla a caldo. Ritagliate il lato del tetto e la sagoma del contorno della casa sul pannolenci e incollateli bene alla base di cartone.
Ora non vi resta che incollare tutte le vostre parti alla base, seguendo la vostra ispirazione. La neve finta è facilmente reperibile in questo periodo dell'anno e anche a poco prezzo. In alternativa potete sempre usare del comunissimo cotone idrofilo.
Scegliete con cura la posizione degli oggetti e una volta certe incollate il tutto alla base. Utilizzate i nastri decorativi per personalizzare il vostro paesaggio innevato e...
Buon Natale!!!
giovedì 15 dicembre 2016
FINTO CAMINO IN CARTONE A COSTO ZERO (O QUASI)
Attraverso i film e le storie di Natale più belle della nostra infanzia (ma non solo) ci siamo abituati ad accostare al Natale l'immagine della neve bianca che scende dal cielo e di Babbo Natale che arriva nelle nostre case passando per il camino. Che lo vogliamo oppure no, che ne siamo consapevoli o meno, resta il fatto che tutti ci immaginiamo quella notte magica in questo modo ma guarda caso quasi mai ciò corrisponde alla realtà.
Purtroppo non ci è permesso di controllare il meteo e da quando sono al mondo io non ricordo un solo anno che qui in Italia (almeno dove abito io) sia scesa la neve la Vigilia di Natale. Tre o quattro anni fa venne una leggera neve il pomeriggio del 24 ma dopo un paio d'ore si era già sciolta.
Ogni anno spero che sia un bianco Natale ma non succede mai...
E per quanto riguarda il camino? Beh, chi ce l'ha è fortunato perchè è il mio sogno da sempre ma personalmente non l'ho mai avuto e penso che difficilmente riuscirò ad averlo in futuro.
Questo però è un problema che possiamo risolvere! No no, non preoccupatevi, non occorre nessuna grande spesa, anzi. Il camino finto che vedete in fotografia è stato realizzato con un budget di ben 2 euro!! E sapete a cosa sono serviti? Ad acquistare i fogli di carta bianca che mi sono serviti per rivestire la struttura di base! Tutto il resto è materiale riciclato!!
Non ci credete?
FINTO CAMINO IN CARTONE A COSTO ZERO (O QUASI)
- scatole in cartone riciclate
- fogli di carta bianca (io 2)
- cartoncino riciclato
- tempere
- colla a caldo
- forbici
- decorazioni varie (facoltative)
- nastro adesivo per pacchi
- filo di luci rosse
Avete presente le montagne di scatoloni che ogni tanto vediamo trasportare dal personale degli ipermercati? Loro li buttano tutti e per noi invece sono preziosi! Non costano nulla e possiamo portarne a casa quanti ne vogliamo, basta chiedere a un addetto e il gioco è fatto! Se invece possedete delle scatole di qualunque tipo (pannolini, elettrodomestici, giocattoli) non dovrete nemmeno andarle a cercare fuori casa.
Fate in modo che siano più o meno tutte della stessa grandezza e a seconda della dimensione che volete ottenere costruite una sagoma a forma di ferro di cavallo, tipica del camino. Attaccate tutto con abbondante nastro adesivo per pacchi senza preoccuparvi di nasconderlo alla vista, tanto dovremo rivestire il tutto con la carta bianca.
Ora potete scegliere se decorare a mano la carta bianca una volta fissata alla struttura, oppure acquistare la carta già decorata con le immagini dei mattoni del camino (in questo caso però il progetto vi costerà un pò di più) che troverete senza difficoltà nei negozi di fai da te (Leroy Merlin, Hobby e legno, ecc)
Se come me siete amanti del risparmio acquistate solo la carta bianca in cartoleria e ricoprite l'intera struttura usando sempre il nastro adesivo (io ho usato quello trasparente).
Ora dovrete frugare nella dispensa della vostra cucina in cerca di cartoncini (la scatola dei biscotti, quella delle merendine, del mangime per il vostro animale, quella dei cereali, vanno benissimo tutte). Cercate di ottenere con la tempera un colore il più possibile simile al mattone, magari mescolando il rosso ad un pò di marrone e dipingete i cartoncini come se non ci fosse un domani.
Una volta asciutti ritagliateli e posizionateli secondo il classico motivo dei mattoni, attaccateli quindi con la colla a caldo. Procedete decorando con fili colorati, rametti di abete finto, foglie di agrifoglio e tutto quello che volete.
Per completare l'effetto camino posizionate al centro un filo di luci rosse e al posto delle braci usate della carta bianca riciclata appallottolata come base.
Non è bellissimo il risultato finale???
Non vi resta che aspettare l'arrivo di Babbo Natale!!!
Purtroppo non ci è permesso di controllare il meteo e da quando sono al mondo io non ricordo un solo anno che qui in Italia (almeno dove abito io) sia scesa la neve la Vigilia di Natale. Tre o quattro anni fa venne una leggera neve il pomeriggio del 24 ma dopo un paio d'ore si era già sciolta.
Ogni anno spero che sia un bianco Natale ma non succede mai...
E per quanto riguarda il camino? Beh, chi ce l'ha è fortunato perchè è il mio sogno da sempre ma personalmente non l'ho mai avuto e penso che difficilmente riuscirò ad averlo in futuro.
Questo però è un problema che possiamo risolvere! No no, non preoccupatevi, non occorre nessuna grande spesa, anzi. Il camino finto che vedete in fotografia è stato realizzato con un budget di ben 2 euro!! E sapete a cosa sono serviti? Ad acquistare i fogli di carta bianca che mi sono serviti per rivestire la struttura di base! Tutto il resto è materiale riciclato!!
Non ci credete?
FINTO CAMINO IN CARTONE A COSTO ZERO (O QUASI)
- scatole in cartone riciclate
- fogli di carta bianca (io 2)
- cartoncino riciclato
- tempere
- colla a caldo
- forbici
- decorazioni varie (facoltative)
- nastro adesivo per pacchi
- filo di luci rosse
Avete presente le montagne di scatoloni che ogni tanto vediamo trasportare dal personale degli ipermercati? Loro li buttano tutti e per noi invece sono preziosi! Non costano nulla e possiamo portarne a casa quanti ne vogliamo, basta chiedere a un addetto e il gioco è fatto! Se invece possedete delle scatole di qualunque tipo (pannolini, elettrodomestici, giocattoli) non dovrete nemmeno andarle a cercare fuori casa.
Fate in modo che siano più o meno tutte della stessa grandezza e a seconda della dimensione che volete ottenere costruite una sagoma a forma di ferro di cavallo, tipica del camino. Attaccate tutto con abbondante nastro adesivo per pacchi senza preoccuparvi di nasconderlo alla vista, tanto dovremo rivestire il tutto con la carta bianca.
Ora potete scegliere se decorare a mano la carta bianca una volta fissata alla struttura, oppure acquistare la carta già decorata con le immagini dei mattoni del camino (in questo caso però il progetto vi costerà un pò di più) che troverete senza difficoltà nei negozi di fai da te (Leroy Merlin, Hobby e legno, ecc)
Se come me siete amanti del risparmio acquistate solo la carta bianca in cartoleria e ricoprite l'intera struttura usando sempre il nastro adesivo (io ho usato quello trasparente).
Ora dovrete frugare nella dispensa della vostra cucina in cerca di cartoncini (la scatola dei biscotti, quella delle merendine, del mangime per il vostro animale, quella dei cereali, vanno benissimo tutte). Cercate di ottenere con la tempera un colore il più possibile simile al mattone, magari mescolando il rosso ad un pò di marrone e dipingete i cartoncini come se non ci fosse un domani.
Una volta asciutti ritagliateli e posizionateli secondo il classico motivo dei mattoni, attaccateli quindi con la colla a caldo. Procedete decorando con fili colorati, rametti di abete finto, foglie di agrifoglio e tutto quello che volete.
Per completare l'effetto camino posizionate al centro un filo di luci rosse e al posto delle braci usate della carta bianca riciclata appallottolata come base.
Non è bellissimo il risultato finale???
Non vi resta che aspettare l'arrivo di Babbo Natale!!!
martedì 13 dicembre 2016
BISCOTTI VEGAN AI MIRTILLI
Avete solo pochi minuti di tempo ma volete assolutamente preparare dei biscottini per la colazione di domani mattina o la merenda del pomeriggio? Siete alla ricerca di una ricetta veloce e di grande effetto per preparare i sacchettini di biscotti da regalare a Natale ma non siete molto esperte ad usare stampini e mattarello? Questa ricetta è perfetta per voi! Sono buoni, veloci ed economici, senza contare che sono completamente senza uova, latte e burro! I mirtilli che ho usato io sono disidratati e li ho pagati 0,99 cent all'ipermercato (avete presente quelle buste di frutta secca che si trovano nei dispenser vicino ai legumi?) ma se preferite potete sostituirli con delle golosissime gocce di cioccolato!
Come al solito ho tolto ingredienti superflui che servono solo a far aumentare i chili sulla bilancia e li ho sostituiti con altri più sani e leggeri. Se proprio volete potete usare il latte vaccino al posto di quello vegetale ma secondo me sono già ottimi così.
BISCOTTI VEGAN AI MIRTILLI
- 200 g. farina tipo 2 o metà integrale e metà 0
- 2 pizzichi di bicarbonato
- 30 ml olio di mais
- 70 g. zucchero di canna
- 90 ml latte di riso
- 40 g. mirtilli disidratati
Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola lasciando i mirtilli per ultimi e formate una palla liscia ed omogenea. Ora strappate piccole quantità di impasto, arrotolatele con le mani e infine schiacciatele leggermente. Adagiatele su una leccarda rivestita di carta forno e cuocete a forno caldo a 180° finché non dorano.
Conservati dentro ad una scatola di latta sono ideali da regalare per Natale ad amici e parenti
Come al solito ho tolto ingredienti superflui che servono solo a far aumentare i chili sulla bilancia e li ho sostituiti con altri più sani e leggeri. Se proprio volete potete usare il latte vaccino al posto di quello vegetale ma secondo me sono già ottimi così.
BISCOTTI VEGAN AI MIRTILLI
- 200 g. farina tipo 2 o metà integrale e metà 0
- 2 pizzichi di bicarbonato
- 30 ml olio di mais
- 70 g. zucchero di canna
- 90 ml latte di riso
- 40 g. mirtilli disidratati
Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola lasciando i mirtilli per ultimi e formate una palla liscia ed omogenea. Ora strappate piccole quantità di impasto, arrotolatele con le mani e infine schiacciatele leggermente. Adagiatele su una leccarda rivestita di carta forno e cuocete a forno caldo a 180° finché non dorano.
Conservati dentro ad una scatola di latta sono ideali da regalare per Natale ad amici e parenti
domenica 11 dicembre 2016
BISCOTTI (VEGAN) DI NATALE
Prendete una qualunque delle ricette di biscotti che ho condiviso con voi sul blog, usate una formina a tema natalizio, aggiungete una decorazione di ghiaccia reale e avrete dei fantastici biscotti delle feste!
La fantasia in questi casi è la vera protagonista e a volte basta davvero poco per trasformare un classico biscottino da té in un tripudio di Natale, quindi approfittiamone!
Chi l'ha detto che sotto le feste bisogna per forza fare uno strappo alla regola e caricarsi di calorie inutili? Perchè scegliere ricette di biscotti pieni di burro e uova quando ne basta una vegana per ottenere lo stesso effetto? Lasciamo i grassi da parte e concediamoci una piacevole pausa senza sensi di colpa e scommetto che anche chi non sa che questi biscotti sono vegan non avrà niente da ridire!
Certo, se la vostra alimentazione esclude completamente prodotti di origine animale non potrete utilizzare la glassa, che contiene l'albume, ma in caso contrario potrete gustare questi biscotti light senza problemi e senza contare le calorie.
E per dirla tutta sono buonissimi anche senza la glassa sopra, quindi non avete scuse!
BISCOTTI (VEGAN) DI NATALE
- 200 g. farina tipo 2 ( o metà integrale e metà 0)
- 1 pizzico di bicarbonato
- 40 g. cacao amaro in polvere
- 20 ml olio evo
- 75 g. zucchero di canna integrale
- 70 ml di latte (io di riso)
Per la glassa
- 1 albume
- 150 g. zucchero a velo
- qualche goccia di succo di limone
In una ciotola setacciate la farina con il bicarbonato e il cacao amaro, quindi unite gli altri ingredienti e impastate fino ad ottenere una palla liscia.
Stendete l'impasto con il mattarello e con le formine tagliate tanti biscotti. Cuocete in forno caldo a 180° per 6/7 minuti, quindi lasciate raffreddare.
Nel frattempo preparate la glassa. In una ciotola sbattete con le fruste elettriche l'albume con qualche goccia di limone fino a quando non sarà perfettamente montato.
A questo punto continuando con le fruste aggiungete lo zucchero a velo poco alla volta.
Mettete la glassa dentro una sac a poche e decorate i vostri biscotti!
La fantasia in questi casi è la vera protagonista e a volte basta davvero poco per trasformare un classico biscottino da té in un tripudio di Natale, quindi approfittiamone!
Chi l'ha detto che sotto le feste bisogna per forza fare uno strappo alla regola e caricarsi di calorie inutili? Perchè scegliere ricette di biscotti pieni di burro e uova quando ne basta una vegana per ottenere lo stesso effetto? Lasciamo i grassi da parte e concediamoci una piacevole pausa senza sensi di colpa e scommetto che anche chi non sa che questi biscotti sono vegan non avrà niente da ridire!
Certo, se la vostra alimentazione esclude completamente prodotti di origine animale non potrete utilizzare la glassa, che contiene l'albume, ma in caso contrario potrete gustare questi biscotti light senza problemi e senza contare le calorie.
E per dirla tutta sono buonissimi anche senza la glassa sopra, quindi non avete scuse!
BISCOTTI (VEGAN) DI NATALE
- 200 g. farina tipo 2 ( o metà integrale e metà 0)
- 1 pizzico di bicarbonato
- 40 g. cacao amaro in polvere
- 20 ml olio evo
- 75 g. zucchero di canna integrale
- 70 ml di latte (io di riso)
Per la glassa
- 1 albume
- 150 g. zucchero a velo
- qualche goccia di succo di limone
In una ciotola setacciate la farina con il bicarbonato e il cacao amaro, quindi unite gli altri ingredienti e impastate fino ad ottenere una palla liscia.
Stendete l'impasto con il mattarello e con le formine tagliate tanti biscotti. Cuocete in forno caldo a 180° per 6/7 minuti, quindi lasciate raffreddare.
Nel frattempo preparate la glassa. In una ciotola sbattete con le fruste elettriche l'albume con qualche goccia di limone fino a quando non sarà perfettamente montato.
A questo punto continuando con le fruste aggiungete lo zucchero a velo poco alla volta.
Mettete la glassa dentro una sac a poche e decorate i vostri biscotti!
sabato 3 dicembre 2016
PROGETTI NATALIZI
E così siamo arrivati anche a dicembre... Non so voi ma per me l'autunno è letteralmente volato quest'anno! Certo, non siamo ancora in inverno, ma il clima sempre più rigido fa venire voglia di rifugiarsi in casa al calduccio, magari sul divano sotto una trapunta e di sorseggiare una tazza di cioccolata fumante. Tutte cose che di solito facciamo in inverno, quindi ormai possiamo dire di essere già in clima natalizio, anzi più che natalizio direi!
Ultimamente come avrete notato, ho realizzato un progetto dietro l'altro, in attesa di godermi a pieno questo meraviglioso periodo prefestivo, tanto da non rendermi conto del tempo che passava. E così, tra un calendario dell'avvento e una decorazione in pannolenci, non mi sono proprio accorta dello scorrere veloce delle settimane e settembre, ottobre e novembre se ne sono andati veloci come un lampo! Ahimé mi toccherà aspettare un altro anno per gustarmi quel meraviglioso sapore e quell'odore tipico delle giornate autunnali, quando fuori fa fresco ma non troppo, quando camminando per strada si calpestano mucchi foglie scricchiolanti sotto i nostri piedi. L'emozione di trovare le prime castagne al mercato (e l'incredulità alla vista del prezzo!), le prime zucche che riempiono la cucina di quel loro profumo dolciastro, o le prime volte in cui si esce di casa con una bella sciarpa morbida che riscalda la gola.
Insomma, ormai Natale è davvero alle porte e se fino a qualche giorno fa potevo dire di avere ancora tempo prima di dedicarmi completamente al clima natalizio, ora non ci sono più scuse!
Ecco allora che la nostra casa si è trasformata per l'occasione e domenica 27 novembre, la prima dell'Avvento, io e la mia famiglia abbiamo tirato fuori decorazioni, alberi di Natale, lucine colorate e festoni. Abbiamo fatto il nostro presepe, attaccato calendari dell'avvento in giro per casa e ancora una volta il risultato finale ha stupito tutti. Quest'anno tra l'albero in salotto con le luci rosse, quelle blu attaccate sulla libreria, la stella cometa luminosa e il proiettore di fiocchi di neve sul soffitto, sembra di stare a Las Vegas e non c'è dubbio che le mie bimbe risplendono ancora di più alla vista di tanta meraviglia.
Molti dei progetti che ho realizzato con le mie mani li ho già pubblicati sul blog, ma ce ne sono altri che ho fatto per amiche e parenti che non vi ho ancora mostrato e ci tenevo a farveli vedere.
Come per ogni oggetto realizzato in feltro o in pannolenci il procedimento è sempre lo stesso: disegnare su un foglio la sagoma da usare come riferimento, ritagliarla, appoggiarla al tessuto fissandola con degli spilli e infine ritagliare anche quello. L'imbottitura è stata fatta con del semplice cotone idrofilo e le cuciture sono interamente fatte a mano con filo colorato da uncinetto n. 5
Questo calendario dell'avvento invece è il mio personale, che mi sono preparata da sola secondo i miei gusti. Il procedimento è molto semplice ed economico: basta prendere un porta foto come quello che vedete (io l'ho preso all'Ikea per 0,99) stampare 24 foto o disegni natalizi, incollarli ad altrettanti cartoncini bianchi che avrete ritagliato della misura che vi occorre e fare la stessa cosa con i numeri. Io li ho ritagliati direttamente dal cartoncino rosso e li ho attaccati con della colla in stick.
Fate i buchi nella parte alta e fissare i cartoncini con del filo colorato o con due anelli metallici e voilà!
E infine c'è questa bellissima cassetta delle lettere di Babbo Natale, perfetta per i bambini che devono scrivere la letterina ma che non sanno mai dove portarla. Ovviamente dipende dalle tradizioni delle varie famiglie, ma inserirla qui potrebbe essere un'idea, in modo che poi mamma e papà possano "consegnarla" direttamente a Babbo Natale!
Si fa in maniera molto semplice, rivestendo una scatola da scarpe con la carta rossa (io carta crespa), dopo aver praticato l'apertura sul davanti. Con la colla a caldo si fissano bene i bordi e si incolla anche la striscia di cartoncino nero della cintura, nonché il quadrato di cartoncino giallo che forma la fibbia. Sempre con la colla a caldo si attacca il cotone idrofilo nella parte alta e praticando un buchino nella parete posteriore è possibile attaccarla al muro.
Ultimamente come avrete notato, ho realizzato un progetto dietro l'altro, in attesa di godermi a pieno questo meraviglioso periodo prefestivo, tanto da non rendermi conto del tempo che passava. E così, tra un calendario dell'avvento e una decorazione in pannolenci, non mi sono proprio accorta dello scorrere veloce delle settimane e settembre, ottobre e novembre se ne sono andati veloci come un lampo! Ahimé mi toccherà aspettare un altro anno per gustarmi quel meraviglioso sapore e quell'odore tipico delle giornate autunnali, quando fuori fa fresco ma non troppo, quando camminando per strada si calpestano mucchi foglie scricchiolanti sotto i nostri piedi. L'emozione di trovare le prime castagne al mercato (e l'incredulità alla vista del prezzo!), le prime zucche che riempiono la cucina di quel loro profumo dolciastro, o le prime volte in cui si esce di casa con una bella sciarpa morbida che riscalda la gola.
Insomma, ormai Natale è davvero alle porte e se fino a qualche giorno fa potevo dire di avere ancora tempo prima di dedicarmi completamente al clima natalizio, ora non ci sono più scuse!
Ecco allora che la nostra casa si è trasformata per l'occasione e domenica 27 novembre, la prima dell'Avvento, io e la mia famiglia abbiamo tirato fuori decorazioni, alberi di Natale, lucine colorate e festoni. Abbiamo fatto il nostro presepe, attaccato calendari dell'avvento in giro per casa e ancora una volta il risultato finale ha stupito tutti. Quest'anno tra l'albero in salotto con le luci rosse, quelle blu attaccate sulla libreria, la stella cometa luminosa e il proiettore di fiocchi di neve sul soffitto, sembra di stare a Las Vegas e non c'è dubbio che le mie bimbe risplendono ancora di più alla vista di tanta meraviglia.
Molti dei progetti che ho realizzato con le mie mani li ho già pubblicati sul blog, ma ce ne sono altri che ho fatto per amiche e parenti che non vi ho ancora mostrato e ci tenevo a farveli vedere.
Come per ogni oggetto realizzato in feltro o in pannolenci il procedimento è sempre lo stesso: disegnare su un foglio la sagoma da usare come riferimento, ritagliarla, appoggiarla al tessuto fissandola con degli spilli e infine ritagliare anche quello. L'imbottitura è stata fatta con del semplice cotone idrofilo e le cuciture sono interamente fatte a mano con filo colorato da uncinetto n. 5
Questo calendario dell'avvento invece è il mio personale, che mi sono preparata da sola secondo i miei gusti. Il procedimento è molto semplice ed economico: basta prendere un porta foto come quello che vedete (io l'ho preso all'Ikea per 0,99) stampare 24 foto o disegni natalizi, incollarli ad altrettanti cartoncini bianchi che avrete ritagliato della misura che vi occorre e fare la stessa cosa con i numeri. Io li ho ritagliati direttamente dal cartoncino rosso e li ho attaccati con della colla in stick.
Fate i buchi nella parte alta e fissare i cartoncini con del filo colorato o con due anelli metallici e voilà!
E infine c'è questa bellissima cassetta delle lettere di Babbo Natale, perfetta per i bambini che devono scrivere la letterina ma che non sanno mai dove portarla. Ovviamente dipende dalle tradizioni delle varie famiglie, ma inserirla qui potrebbe essere un'idea, in modo che poi mamma e papà possano "consegnarla" direttamente a Babbo Natale!
Si fa in maniera molto semplice, rivestendo una scatola da scarpe con la carta rossa (io carta crespa), dopo aver praticato l'apertura sul davanti. Con la colla a caldo si fissano bene i bordi e si incolla anche la striscia di cartoncino nero della cintura, nonché il quadrato di cartoncino giallo che forma la fibbia. Sempre con la colla a caldo si attacca il cotone idrofilo nella parte alta e praticando un buchino nella parete posteriore è possibile attaccarla al muro.
giovedì 24 novembre 2016
GIOCO CALENDARIO DELL'AVVENTO NATIVITA'
Ecco il secondo calendario dell'avvento che ho realizzato per la piccola di casa. L'anno scorso le avevo preparato un simpatico albero di Natale in feltro, con alcune decorazioni da attaccare e staccare grazie al velcro, e aveva riscosso parecchio successo.
Quest'anno ho pensato di fare la stessa cosa sul tema del presepe, trasformando in gioco questa dolcissima scena religiosa.
Ho trovato online alcune idee molto divertenti ma erano tutte a forma del classico calendario da appendere al muro, con oggetti e personaggi minuscoli, non adatti ad una bimba di quasi tre anni. Io volevo figure grandi e facilmente maneggiabili, in modo che fosse più semplice per lei giocarci, tenerli in ordine e studiarseli per bene. Non ero alla ricerca di qualcosa di troppo complicato, né pieno di particolari perchè a 3 anni non servono troppi fronzoli, basta qualcosa di basico che sia facilmente assimilabile.
A forza di cercare alla fine ho trovato quello che in America viene considerato un gioco da appendere al muro (nativity wall felt) e ho deciso di provare a realizzarlo.
Come dicevo prima non è troppo complesso ma è di grande effetto e sono sicura che alla mia bimba piacerà moltissimo! Su una base di feltro marrone che appenderò al muro si attaccano i 24 soggetti del presepe che vengono dati uno alla volta al bimbo nei giorni di avvento. Ogni personaggio ha un pezzetto di velcro nel lato posteriore che gli permette di essere attaccato e staccato a piacere.
I soggetti naturalmente sono i soliti del presepe: Giuseppe, Maria, il bambino Gesù, l'asinello, il bue, l'angelo, i tre Re Magi ma anche i pastori, le pecore, le stelle, la luna, la stella cometa, le casette, eccetera.
GIOCO CALENDARIO DELL'AVVENTO NATIVITA'
- 1 foglio di feltro grande marrone per la base
- feltro colorato
- colla a caldo
- filo colorato (io da uncinetto n. 5)
- ago da lana
- carta
- forbici
Se volete cimentarvi in questo progetto vi occorreranno i cartamodelli da ritagliare e usare come sagome per i personaggi. Io ho usato questi ma se volete potete benissimo disegnarli con le vostre mani e dare libero sfogo alla fantasia.
Una volta ritagliati tutti i pezzi si costruiscono i personaggi incollandoli con la colla a caldo oppure cucendoli a mano, come preferite. Nella parte posteriore io ho attaccato un pezzetto di velcro con la colla a caldo (quello con l'adesivo non tiene) usando la parte dura, in modo che si possa attaccare al feltro anche senza l'altro lato del velcro. Questo permette una maggiore libertà di gioco, lasciando al bambino la facoltà di decidere dove attaccare il personaggio che ha in mano.
Sulla base marrone vanno poi attaccate o cucite due strisce di feltro marrone chiaro per dare la forma della capanna e infine si attacca al muro ad altezza bimbo.
Si posiziona un cestino per terra (o dove volete) dentro al quale ogni mattina si fa trovare al bambino un personaggio da usare per ricreare la scena del presepe e che servirà poi per contenere tutti i 24 soggetti del calendario.
Ovviamente nessuno vi impedisce di usare questo progetto come semplice gioco natalizio da proporre ai vostri figli, anziché come calendario dell'avvento.
Quest'anno ho pensato di fare la stessa cosa sul tema del presepe, trasformando in gioco questa dolcissima scena religiosa.
Ho trovato online alcune idee molto divertenti ma erano tutte a forma del classico calendario da appendere al muro, con oggetti e personaggi minuscoli, non adatti ad una bimba di quasi tre anni. Io volevo figure grandi e facilmente maneggiabili, in modo che fosse più semplice per lei giocarci, tenerli in ordine e studiarseli per bene. Non ero alla ricerca di qualcosa di troppo complicato, né pieno di particolari perchè a 3 anni non servono troppi fronzoli, basta qualcosa di basico che sia facilmente assimilabile.
A forza di cercare alla fine ho trovato quello che in America viene considerato un gioco da appendere al muro (nativity wall felt) e ho deciso di provare a realizzarlo.
Come dicevo prima non è troppo complesso ma è di grande effetto e sono sicura che alla mia bimba piacerà moltissimo! Su una base di feltro marrone che appenderò al muro si attaccano i 24 soggetti del presepe che vengono dati uno alla volta al bimbo nei giorni di avvento. Ogni personaggio ha un pezzetto di velcro nel lato posteriore che gli permette di essere attaccato e staccato a piacere.
I soggetti naturalmente sono i soliti del presepe: Giuseppe, Maria, il bambino Gesù, l'asinello, il bue, l'angelo, i tre Re Magi ma anche i pastori, le pecore, le stelle, la luna, la stella cometa, le casette, eccetera.
GIOCO CALENDARIO DELL'AVVENTO NATIVITA'
- 1 foglio di feltro grande marrone per la base
- feltro colorato
- colla a caldo
- filo colorato (io da uncinetto n. 5)
- ago da lana
- carta
- forbici
Se volete cimentarvi in questo progetto vi occorreranno i cartamodelli da ritagliare e usare come sagome per i personaggi. Io ho usato questi ma se volete potete benissimo disegnarli con le vostre mani e dare libero sfogo alla fantasia.
Una volta ritagliati tutti i pezzi si costruiscono i personaggi incollandoli con la colla a caldo oppure cucendoli a mano, come preferite. Nella parte posteriore io ho attaccato un pezzetto di velcro con la colla a caldo (quello con l'adesivo non tiene) usando la parte dura, in modo che si possa attaccare al feltro anche senza l'altro lato del velcro. Questo permette una maggiore libertà di gioco, lasciando al bambino la facoltà di decidere dove attaccare il personaggio che ha in mano.
Sulla base marrone vanno poi attaccate o cucite due strisce di feltro marrone chiaro per dare la forma della capanna e infine si attacca al muro ad altezza bimbo.
Si posiziona un cestino per terra (o dove volete) dentro al quale ogni mattina si fa trovare al bambino un personaggio da usare per ricreare la scena del presepe e che servirà poi per contenere tutti i 24 soggetti del calendario.
Ovviamente nessuno vi impedisce di usare questo progetto come semplice gioco natalizio da proporre ai vostri figli, anziché come calendario dell'avvento.
Etichette:
autoproduzione,
Natale,
pannolenci,
regali
martedì 22 novembre 2016
CALENDARIO DELL'AVVENTO PRESEPE
Non ho mai fatto tanti calendari dell'avvento come quest'anno! Tra quelli in feltro che mi hanno richiesto amici e parenti, quelli in cartone e quelli per la mia famiglia ormai sono diventata un'esperta!
Si perché oltre ad accontentare chi mi ha chiesto un oggetto da regalare o da tenere in casa, ho anche le mie due pesti da far felici e, cosa non meno importante, anche la sottoscritta...
Io ho sempre amato il Natale in modo esagerato e sono la prima a volere un calendario dell'avvento per accompagnare il conto alla rovescia fino alla mattina del 25 dicembre, quindi quest'anno mi sono costruita un calendario su misura anche per me.. Di questo però vi parlerò prossimamente, oggi voglio farvi vedere il progetto che ho fatto per Viola, la mia bimba di 9 anni.
Quest'anno siamo arrivate al tanto temuto "traguardo", il momento in cui da sola è arrivata a capire la verità su Babbo Natale e anche se ormai ha l'età per affrontare queste piccole, grandi delusioni, ho capito che la cosa non l'ha lasciata del tutto indifferente. Il primo segnale è stata proprio la richiesta di un calendario dell'avvento che non avesse come tema il tanto amato nonnetto barbuto, bensì l'altro (e più importante) argomento legato alle festività: il presepe.
Abbiamo fatto una ricerca in rete insieme e dopo tante idee e schemi da copiare siamo giunte alla conclusione che questo progetto era il più bello e quindi mi ha chiesto di realizzarglielo. L'idea originale l'ho trovata su pinterest ma ovviamente l'ho un pò modificata a seconda dei miei gusti.
Si tratta di un foglio di feltro tagliato a forma di albero di Natale, al quale ho attaccato dei bottoni in punti ben definiti che serviranno ad appendere 24 palline di feltro.
Ogni mattina infatti la mia bambina non dovrà fare altro che voltare la decorazione del giorno per scoprire un'immagine (anch'essa di feltro) relativa ad un personaggio o a un oggetto del presepe.
Non è stato particolarmente difficile realizzare questo calendario dell'avvento, però ci è voluto un pò di tempo, questo si. C'è anche da dire che io non ho molte ore disponibili durante la giornata per via della piccola di casa, ma approfittando dei momenti in cui dorme al pomeriggio e alla sera, sono riuscita a terminare in tempo anche questo progetto.
CALENDARIO DELL'AVVENTO PRESEPE
- feltro colorato
- 1 foglio di feltro grande verde
- 24 bottoni uguali (o simili)
- filo colorato
- ago da lana
- forbici
- colla a caldo
- cartoncino
La prima cosa da fare è ritagliare 48 cerchi di vari colori tutti uguali. Potete utilizzare il bordo di una tazzina da caffè o di un bicchiere per il cartamodello. Tagliatelo e usatelo come base.
Ora ricamate su 24 cerchi i numeri da 1 a 24 con un filo colorato e teneteli momentaneamente da parte.
A questo punto viene la fase un pò più complicata: la scelta e la realizzazione dei soggetti del presepe. Oltre ovviamente a Giuseppe, Maria, il bambino Gesù, i 3 Re Magi e l'angelo io ho fatto alcune casette, un cammello, qualche pastore, un paio di pecore, una palma, alcune foglie di pungitopo e una bella candela.
Io non ho schemi da condividere perché ho fatto tutto a mano senza cartamodelli quindi non saprei come altro aiutarvi. L'unica cosa che posso dirvi è che ho copiato le immagini da questo sito.
Quando avrete terminato di realizzare tutte le immagini dovete cucire il cerchio con il numero ricamato a quello con il soggetto del presepe e lasciare un pò di filo per il gancino da attaccare al bottone.
Fatte le 24 palline bisogna pensare a come disporle sul foglio verde per dare loro la forma di albero di Natale, quindi con una biro segnate i punti in cui attaccare i bottoni e cuciteli bene in modo che siano ben saldi.
Ora ritagliate il foglio a forma di albero di Natale, quindi inserite all'interno un cartoncino per non farlo piegare una volta appeso al muro e cucite le estremità.
In alto fissate un gancio per attaccarlo e appendete le palline in ordine di numero.
Buon Natale a tutti!!!
Si perché oltre ad accontentare chi mi ha chiesto un oggetto da regalare o da tenere in casa, ho anche le mie due pesti da far felici e, cosa non meno importante, anche la sottoscritta...
Io ho sempre amato il Natale in modo esagerato e sono la prima a volere un calendario dell'avvento per accompagnare il conto alla rovescia fino alla mattina del 25 dicembre, quindi quest'anno mi sono costruita un calendario su misura anche per me.. Di questo però vi parlerò prossimamente, oggi voglio farvi vedere il progetto che ho fatto per Viola, la mia bimba di 9 anni.
Quest'anno siamo arrivate al tanto temuto "traguardo", il momento in cui da sola è arrivata a capire la verità su Babbo Natale e anche se ormai ha l'età per affrontare queste piccole, grandi delusioni, ho capito che la cosa non l'ha lasciata del tutto indifferente. Il primo segnale è stata proprio la richiesta di un calendario dell'avvento che non avesse come tema il tanto amato nonnetto barbuto, bensì l'altro (e più importante) argomento legato alle festività: il presepe.
Abbiamo fatto una ricerca in rete insieme e dopo tante idee e schemi da copiare siamo giunte alla conclusione che questo progetto era il più bello e quindi mi ha chiesto di realizzarglielo. L'idea originale l'ho trovata su pinterest ma ovviamente l'ho un pò modificata a seconda dei miei gusti.
Si tratta di un foglio di feltro tagliato a forma di albero di Natale, al quale ho attaccato dei bottoni in punti ben definiti che serviranno ad appendere 24 palline di feltro.
Ogni mattina infatti la mia bambina non dovrà fare altro che voltare la decorazione del giorno per scoprire un'immagine (anch'essa di feltro) relativa ad un personaggio o a un oggetto del presepe.
Non è stato particolarmente difficile realizzare questo calendario dell'avvento, però ci è voluto un pò di tempo, questo si. C'è anche da dire che io non ho molte ore disponibili durante la giornata per via della piccola di casa, ma approfittando dei momenti in cui dorme al pomeriggio e alla sera, sono riuscita a terminare in tempo anche questo progetto.
CALENDARIO DELL'AVVENTO PRESEPE
- feltro colorato
- 1 foglio di feltro grande verde
- 24 bottoni uguali (o simili)
- filo colorato
- ago da lana
- forbici
- colla a caldo
- cartoncino
Ora ricamate su 24 cerchi i numeri da 1 a 24 con un filo colorato e teneteli momentaneamente da parte.
A questo punto viene la fase un pò più complicata: la scelta e la realizzazione dei soggetti del presepe. Oltre ovviamente a Giuseppe, Maria, il bambino Gesù, i 3 Re Magi e l'angelo io ho fatto alcune casette, un cammello, qualche pastore, un paio di pecore, una palma, alcune foglie di pungitopo e una bella candela.
Io non ho schemi da condividere perché ho fatto tutto a mano senza cartamodelli quindi non saprei come altro aiutarvi. L'unica cosa che posso dirvi è che ho copiato le immagini da questo sito.
Quando avrete terminato di realizzare tutte le immagini dovete cucire il cerchio con il numero ricamato a quello con il soggetto del presepe e lasciare un pò di filo per il gancino da attaccare al bottone.
Fatte le 24 palline bisogna pensare a come disporle sul foglio verde per dare loro la forma di albero di Natale, quindi con una biro segnate i punti in cui attaccare i bottoni e cuciteli bene in modo che siano ben saldi.
Ora ritagliate il foglio a forma di albero di Natale, quindi inserite all'interno un cartoncino per non farlo piegare una volta appeso al muro e cucite le estremità.
In alto fissate un gancio per attaccarlo e appendete le palline in ordine di numero.
Buon Natale a tutti!!!
Iscriviti a:
Post (Atom)
















