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lunedì 27 febbraio 2017

COSTUME DA HERMIONE FATTO IN CASA

" Mamma quest'anno vorrei vestirmi da Hermione" mi ha detto mia figlia qualche giorno fa, riferendosi alla festa di Carnevale che faranno nella sua classe domani pomeriggio.
La mia prima risposta è stata "Scordati che io spenda dei soldi per comprarti la divisa di Hogwards", poi ci ho riflettuto un momento e ho visualizzato l'immagine dell'amichetta di Harry Potter.
" Se vuoi possiamo comprare dei vestiti che siano simili al suo stile" le ho detto e ho visto il suo sguardo illuminarsi.
Ho già avuto modo di esprimere la mia opinione sui vestiti di Carnevale e dato che secondo me sono solo uno spreco di denaro, preferisco, quando riesco, realizzarli con le mie mani. Così dopo il vestito di Masha per la piccola di casa, ieri siamo andati a caccia del look giusto per copiare lo stile di Hermione e con qualche piccolo ritocco, siamo riuscite nel nostro intento!
La cosa bella è che si tratta di vestiti interamente riutilizzabili, che quindi non costituiscono uno spreco di denaro, in più rifornendo il guardaroba in periodo di saldi, non ci siamo nemmeno svenati troppo!

COSTUME DA HERMIONE FAI DA TE

- maglioncino con collo a V e bottoncini sul davanti
- camicia bianca (noi l'abbiamo comprata da maschietto ma va bene lo stesso)
- cravattina nera (con i colori di Grifondoro non l'abbiamo trovata)
- gonnellina nera
- collant nere
- ballerine nere

L'unico inconveniente era il simbolo di Hogwards da attaccare sul maglioncino, dato che quello che abbiamo comprato aveva una grande U cucita sopra. Che fare?
Beh, per prima cosa ho trovato il simbolo che cercavo, quindi l'ho stampato su cartoncino, poi l'ho ritagliato ben bene e l'ho incollato ad un pezzo di pannolenci nero che ho cucito sopra alla U.
Ora Viola è pronta per andare a lezione a Hogwards insieme ai suoi amichetti.

PS: la bacchetta non poteva portarla alla festa scolastica quindi non è stata un problema, per fortuna!

lunedì 30 gennaio 2017

COSTUME DI MASHA FATTO IN CASA

Vogliamo parlare dei prezzi dei costumi di Carnevale? Vestiti pagati oro che nella migliore delle ipotesi riusciamo a riutilizzare anche l'anno successivo, che vengono indossati si e no 1 ora, massimo 2 all'anno e che puntualmente si sporcano irrimediabilmente, o peggio si strappano e non si riescono a ricucire.
Ognuno la pensi come crede ci mancherebbe, ma io credo seriamente che siano soldi buttati via. Quando poi andiamo su marche importanti come la Disney, allora per quanto possano essere belli, siamo proprio su un altro pianeta!
Però è giusto che i nostri bimbi festeggino il Carnevale come vogliono, è giusto che si travestano e che giochino con i loro amichetti senza sentirsi diversi, no?
Allora come si fa? Si tira fuori la macchina da cucire e ci si rimbocca le maniche!
Ovviamente se si tratta di un costume molto particolare o di difficile esecuzione non è consigliabile farlo a mano, ma in questo caso si può ricorrere ai mercatini dell'usato che spesso ne hanno a dozzine. Se invece si tratta di costumi relativamente semplici e voi siete mamme/nonne/zie che sanno usare la macchina da cucire o hanno una certa dimestichezza con l'ago e il filo perché non provare?

Per i 3 anni di Nicole quest'anno faremo una piccola festicciola in famiglia. L'anno scorso le avevo organizzato un Peppa Pig Party, mentre quest'anno credo proprio che il tema sarà la mitica Masha, dato che anche come comportamento la piccola le si avvicina molto...
Ho pensato quindi di realizzarle un vestitino come il suo, in modo che possa indossarlo con una magliettina bianca sotto e impersonare facilmente la bimbetta combina guai.
Il costume è formato da due pezzi: il vestito rosa e il fazzoletto dello stesso colore da annodare alla base della nuca.

Devo dire che io non sono un asso con la macchina da cucire e che è stata più dura del previsto. In più ho scelto un materiale (il raso che è meno costoso del cotone) che non mi ha agevolato il lavoro, dato che scivola parecchio e non si riesce a fissare con le dita.
In ogni caso voglio condividere con voi questo progetto perché se siete un pò più brave di me magari vi basta solo l'idea.

COSTUME DI MASHA FATTO A MANO

- Stoffa fucsia (dipende dalla taglia della bimba)
- filo dello stesso colore
- forbici
- ago
- metro

La prima cosa da fare è prendere le misure della bimba. Io avevo calcolato circa 55 cm di altezza, quindi per sicurezza ho preso un vestitino di Nicole e l'ho usato come base.
Tagliate la sagoma aiutandovi con degli spilli per tenere ferma la stoffa e con una matita per segnare il contorno dello scollo, che è la parte più difficile.
Se riuscite tagliate doppia la stoffa in modo da avere i due lati perfettamente uguali.
Cucite i bordi con la macchina da cucire, quindi attaccate le due estremità e risvoltate il tutto.

Tagliate un grande triangolo per realizzare il fazzoletto da mettere in testa, cucitelo lungo i bordi fin quasi alla fine e per ultimo risvoltatelo. Fate un altro giro di cuciture a vista in modo da fissare bene il perimetro.


lunedì 25 gennaio 2016

RAVIOLE DI CARNEVALE VEGAN

No non fate quella faccia, non siate tra quelli che non appena dico vegan subito arricciano il naso pensando a chissà cosa! Vegan non significa insapore, non significa cattivo e soprattutto non significa che bisogna avere un'alimentazione completamente vegana. Io ad esempio mangio tutto (anche se alcuni alimenti più di altri) ma preparo anche tante cose vegane per diminuire il consumo di uova settimanale, per abbassare il colesterolo, per tenere basse le calorie. Ciò non significa che tutte le ricette debbano essere prive di alimenti di origine animale.
Nei dolci soprattutto trovo molto utile questa scelta perchè ci permette di eliminare il burro in primis (che io odio proprio), ma anche le uova in alcuni casi e il latte e i suoi derivati per gli intolleranti o per le ragioni di cui parlavo prima.
La ricetta di oggi è la variante vegana di questa ma devo dire che non ha assolutamente nulla da invidiare. Si tratta di raviole fatte con una frolla leggera e gustosa, riempite di marmellata all'albicocca (ma ovviamente potete decidere di usare la farcia che preferite) e, neanche a dirlo, cotte al forno.
Ho inserito queste raviole tra le ricette di Carnevale perchè le vedo spesso nelle vetrine delle pasticcerie in questo periodo dell'anno, magari ricoperte di cioccolato o con la granella di zucchero in superficie. Se non avete problemi di calorie potete anche optare per questa opzione, altrimenti affidatevi alla mia versione base.
Ovviamente questa ricetta rientra nella categoria #carnevalesenzafritti

RAVIOLE DI CARNEVALE VEGAN

- 200 g. farina tipo 2 (o metà integrale e metà 0)
- 60 g. zucchero di canna integrale
- 1 pizzico di bicarbonato
- 25 ml olio evo
- 130 ml latte vegetale (io di latte)
- marmellata (io all'albicocca q.b.)

In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti con le mani lasciando per ultimo il latte. Consiglio di aggiungerne un pò per volta per evitare di rendere l'impasto troppo appiccicoso e dover poi aggiungere farina. Potrebbe servirvi un pò meno latte a seconda del tipo di farina che usate.
Formate una palla, stendetela con il mattarello abbastanza sottile, poi con un coppa pasta o uno stampino formate tanti dischi. Riempiteli con poca marmellata (in cottura tende ad uscire quindi non esagerate) e richiudete sigillando per bene.
Mettete in una teglia ricoperta da carta da forno e cuocete in forno caldo a 180° per 10 minuti circa, o comunque fino a doratura.

mercoledì 20 gennaio 2016

SFRAPPOLE O CHIACCHERE AL FORNO

Oggi ho fatto un esperimento e mi è riuscito! E' sempre una grande soddisfazione quando questo accade... Avete presente l'impasto delle sfrappole che avevo pubblicato qui? Bene, oggi ho provato a cuocerlo in forno per evitare di dover friggere e il risultato è che per me sono ancora più buone!
Sempre nell'ambito del #carnevalesenzafritti ho pensato che usare il forno potesse essere una buona alternativa e avevo ragione. Credevo di dover modificare un pò la lista degli ingredienti (soprattutto l'aceto) ma alla fine il sapore non cambia assolutamente. L'unica differenza è che queste sfrappole (o chiacchiere come vengono chiamate in alcune parti d'Italia) non sono unte, sono leggere e se ne possono mangiare un pò di più! Rimangono croccanti, friabili e dolci al punto giusto e anche l'aspetto è lo stesso (non l'avreste mai detto che sono cotte al forno guardando la foto, eh?) infatti le "bolle" che tanto mi piacciono si formano ugualmente e con lo zucchero a velo sopra sono praticamente identiche alle loro sorelle supercaloriche.
Bene, pronti? Partiamo.

SFRAPPOLE O CHIACCHIERE AL FORNO

- 150 g. farina 0
- 1 cucchiaio di olio di mais
- 1 uovo
- 1 cucchiaino di aceto
- 1 cucchiaio di zucchero (di solito uso quello di canna integrale ma in questo caso la dose è talmente minima che ho utilizzato il classico zucchero bianco semolato)
- zucchero a velo per guarnire

Mettete tutto in una ciotola e impastate con le mani fino ad ottenere una palla liscia ed elastica. Coprite con pellicola e fate riposare per 30 minuti circa, quindi riprendetela e lavoratela un pò.
Con la macchina per tirare la sfoglia formate tante strisce lunghe e sottili (io sono arrivata fino al numero 6), poi tagliatele come desiderate e mettetele in una teglia ricoperta da carta forno.
Infornate a 180° fino a doratura dei bordi.

venerdì 15 gennaio 2016

BOMBOLONI DI CARNEVALE AL FORNO

Proseguono i miei tentativi di rendere i dolci di Carnevale un pò più sani. Oggi facciamo i bomboloni al forno. Conoscete tutti i bomboloni classici, vero? Forse il nome più generico è "bombe", ma dalle mie parti si è sempre parlato di bomboloni (alla crema, alla cioccolata, alla marmellata, ecc).
Solitamente si fanno fritti e diciamocelo: sono una bontà! Per chi fosse interessato alla versione originale qui c'è la ricetta.
Oggi invece ripuliamo un pò questo dolce da tante schifezze e soprattutto lo cuociamo al forno, quindi senza grassi aggiunti e con una conta calorica decisamente più bassa.
L'impasto inoltre è vegan al 100% per cui anche se avete scelto questo regime alimentare potete gustarvi questi bomboloni senza problemi (magari senza crema per via delle uova).
Io li ho preparati ripieni di crema all'arancia (qui la ricetta) ma come dicevo prima potete utilizzare qualunque tipo di ripieno, o magari lasciarli vuoti all'interno e spalmarli di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria in superficie, oppure realizzare una semplice glassa bianca con zucchero a velo e acqua tiepida e decorarli con tante codette di zucchero colorate. Insomma: de gustibus!
Lo so che non ci credete ma questi bomboloni ripieni sono davvero una favola e in più sono anche light! Leggete l'elenco degli ingredienti: non c'è burro, non ci sono uova, non c'è il latte, non ci sono patate (ebbene si, ho trovato anche chi li fa così). Sono sofficissimi grazie all'acqua e sono anche molto leggeri. Provateli!

BOMBOLONI DI CARNEVALE AL FORNO

- 500 g. farina 0
- 100 ml olio di mais
- 100 g. zucchero di canna integrale
- 4 g. lievito di birra secco
- 250 ml acqua tiepida

In una planetaria mettete la farina, lo zucchero e l'olio. In una ciotola a parte invece sciogliete il lievito nell'acqua, poi aggiungetelo al resto degli ingredienti.
Fate andare la macchina fino a quando l'impasto incorda (potete anche spegnerla prima però in questo caso vi ritroverete un impasto meno compatto), trasferite il tutto in una ciotola capiente, coprite con pellicola e lasciate lievitare per 2 ore circa nel forno spento con la luce accesa.
Riprendete l'impasto e se necessario aggiungete un pò di farina per lavorarlo meglio. Dividetelo in tante palline della stessa dimensione, disponetele su una teglia ricoperta di carta forno e lasciatele lievitare coperte con un canovaccio per un'ora nel forno spento con la luce accesa.
Cuocete a 180° fino a doratura.

Quando la crema sarà fredda mettetela in una siringa da pasticcere e riempite i bomboloni che nel frattempo avrete lasciato raffreddare.


Se anche voi avete altre ricette di Carnevale non fritte scrivetemi e partecipate con me al #carnevalesenzafritti 2015!

lunedì 11 gennaio 2016

MASCHERINE DI PASTA FROLLA AL FORNO

Quando si dice Carnevale si dice dolci, lo sappiamo. In questo periodo non ci sono solo maschere in tutti i negozi, ma anche stelle filanti, coriandoli, costumi e naturalmente dolcetti di ogni tipo!
Noi però vogliamo continuare a mangiare sano, giusto? Soprattutto vogliamo che i nostri figli mangino sano senza dover rinunciare a niente, incluso il Carnevale.
So bene che la maggior parte di queste leccornie (se non tutte) sono fritte, magari ripassate poi nel miele o nel liquore, o ancora nello zucchero a velo, ma fermiamoci un attimo a pensare a tutte le calorie che questi dolci apportano al nostro organismo e a quanto i fritti facciano male in generale.
E allora che si fa? Semplice: si fa un #carnevalesenzafritti in modo che tutti possano godere dei dolcetti tipici di questo periodo festoso senza dover per forza ingrossarsi il fegato a forza di grassi.
La prima idea che vi propongo oggi sono queste deliziose mascherine di pasta frolla (senza burro naturalmente) che, manco a dirlo, vengono cotte al forno, preservando il gusto e senza appesantire.
Per guarnire possiamo fare una glassa bianca come nel mio caso, oppure se proprio siamo super golose possiamo usare una crema di nocciole (possibilmente non Nutella, abbiate pietà) o magari del buon cioccolato fondente sciolto a bagnomaria, al quale poi attaccheremo le codette di zucchero colorate, ma anche nocciole tritate o granella di mandorle.
Pronte?

Ah dimenticavo! Se avete altre ricette a tema Carnevale rivisitate in maniera più sana e con cotture diverse dalla frittura scrivetemi o postatele nei commenti e io le aggiungerò ai miei post!

MASCHERINE DI PASTA FROLLA AL FORNO

- 200 g. farina tipo 2 (o metà integrale e metà 0)
- 1 uovo
- 70 g. zucchero di canna integrale
- 1 bustina di vanillina
- 1 cucchiaino di polvere lievitante
- 30 ml olio di mais

Per la glassa bianca:

- 100 g. zucchero a velo
- 2 cucchiai circa di acqua tiepida

In una ciotola sbattiamo l'uovo con lo zucchero, quindi aggiungiamo la farina setacciata con il lievito, l'olio e la vanillina. Impastiamo bene con le mani e se dovesse risultare troppo asciutto aggiungiamo un goccio di latte. Stendiamo con il mattarello fino ad avere una pasta non troppo spessa ma neanche troppo sottile.
Per quanto riguarda la forma delle mascherine io ne ho fatta una su un foglio di carta, poi l'ho tagliata e con l'aiuto di un coltellino ne ho seguito i contorni sulla pasta frolla, dopodichè ho realizzato gli occhi e le ho allineate tutte su una teglia ricoperta da carta forno.
Inforniamo a 180° fino a doratura, poi lasciamo raffreddare.
Nel frattempo prepariamo la glassa bianca setacciando lo zucchero a velo e aggiungendo l'acqua poco alla volta e mescolando bene. Quando avremo ottenuto la consistenza giusta possiamo spalmarla sui biscotti e subito dopo cospargerli di codette di zucchero colorate.