Questa ricetta non è mia, lo dico subito. L'ho presa in prestito dal bravissimo Marco Bianchi che a mio parere è davvero unico in fatto di cucina sana. Ci sono molti cuochi eccezionali ma spesso le loro ricette sono piene di grassi e di carne, quindi riesco raramente a riprodurle, mentre quelle di Marco Bianchi hanno tutti ingredienti vegani che si trovano facilmente nella mia dispensa. Grazie alla sua pagina facebook ho potuto conoscere meglio questo personaggio e il suo modo di cucinare e devo dire che mi ha fatto una buonissima impressione.
Tornando al nostro hummus... voi lo sapete che cos'è?
L'hummus è essenzialmente una crema che nasce in Libano e che viene consumata spesso anche in Giordania e il Siria come antipasto e di solito è a base di ceci. Si può arricchire con diverse spezie a seconda dei gusti ma in Italia abbiamo adottato la versione "classica" con tahina (salsa al sesamo) e poco altro.
Io la preparo spesso come secondo piatto dato che i ceci contengono una buona quantità di proteine vegetali. Spalmata su un pezzo di pane o dei crostini croccanti, o ancora dei crackers è davvero ottima, ma ve la consiglio anche servita con carote e finocchi tagliati a bastoncini (un modo come un altro per proporre verdure ai nostri bambini).
Oggi vi parlo di una versione buona e colorata che, come dicevo prima, ho preso dalle ricette di Marco Bianchi e che ho scremato un pochino: quella a base di rapa rossa.
La rapa rossa che uso io è precotta ma ovviamente va benissimo anche quella cruda che dovrete cuocere e lasciare raffreddare. Per quanto riguarda i ceci io uso generalmente quelli secchi ma quando preparo l'hummus scelgo quelli già cotti perchè la loro consistenza è più morbida e la mia bimba li preferisce in questa versione cremosa.
Nel caso in cui decidiate di usare quelli secchi ricordatevi di lasciarli in ammollo una notte e poi di cuocerli, quindi di lasciarli raffreddare.
La rapa rossa (o barbabietola rossa) è un vero toccasana per l'organismo. E' piena zeppa di vitamine (A, C, J, B1, B2, B3, B5, B6) sali minerali (ferro, magnesio, potassio, calcio, fosforo, zinco, rame, manganese) aminoacidi e beta-carotene.
Ha proprietà antidepressive, depurative, antitumorali, antiossidanti, rimineralizzanti, rinfrescanti e disintossicanti. Infine è ottima per il sistema cardiocircolatorio, da energia e difende l'apparato digerente. Insomma, non ci sono più scuse: dovete assolutamente inserirla nella vostra alimentazione!
Se volete qualche idea per cucinare le rape rosse ne trovate alcune qui, qui e qui.
HUMMUS DI CECI E RAPA ROSSA
- 230 g. ceci già cotti
- 1 rapa già cotta
- 2 cucchiai di olio evo
- 1 cucchiaino di cumino in polvere (io ho usato la cucurma)
- 1 pizzico di sale
- acqua q.b.
Mettere tutti gli ingredienti in un contenitore alto, quindi frullare con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema omogenea.
Servire a temperatura ambiente.
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martedì 24 maggio 2016
mercoledì 2 marzo 2016
VELLUTATA DI PATATE VIOLA
Secondo me in cucina i colori sono fondamentali: attirano i bambini, incuriosiscono gli scettici, e rallegrano i musoni (e io ne so qualcosa in famiglia). A volte basta presentare un piatto in modo più originale per catturare l'attenzione dei più piccoli, anche se il sapore non cambia. Quante volte vi è successo? Ecco perchè spesso usa gli stampini per i biscotti anche per altre portate: i bastoncini di lenticchie e patate ad esempio si prestano bene, ma anche la frittata con le verdure o magari le crocchette di patate e piselli.
Se si può giocare con le forme perchè non provare anche con i colori quando la natura ci regala così tante varianti colorate degli stessi ortaggi? Le patate viola ne sono un esempio lampante, ma anche il cavolo verde o quello viola, le bietole colorate (le avete mai viste? E' quasi un peccato cucinarle), le melanzane bianche, il basilico rosso, il mais multicolore, la carota viola.
Oggi vi propongo una cremina molto bella e molto buona, da servire come minestra se volete mantenervi leggere, oppure come contorno ad un secondo piatto se cercate una salsina di accompagnamento.
Devo dire che la piccola di casa non ha gradito particolarmente questo piatto nonostante il colore, anzi forse è stata proprio la variante così scura delle patate a renderla diffidente, in ogni caso è davvero molto buona e vi consiglio di provarla e tra l'altro si fa in un attimo.
Le patate viola non sono facilissime da trovare in commercio ma in questi giorni le ho viste spesso negli ipermercati, quindi ho deciso di prenderle. Le avevo già provate qualche tempo fa preparando degli gnocchi colorati e mi erano piaciute molto.
VELLUTATA DI PATATE VIOLA
- 3/4 patate viola
- 1/2 scalogno
- olio evo
- la punta di 1 cucchiaino di dado autoprodotto (oppure un pò di sale)
In un pentolino facciamo scaldare un giro d'olio evo, quindi aggiungiamo lo scalogno tagliato fine e le patate bel pelate e tagliate a tocchetti. Dopo qualche secondo aggiungiamo acqua fino a ricoprire interamente le patate, aggiustiamo di sale o mettiamo il dado e lasciamo cuocere coprendo con il coperchio. Stiamo sempre attente a non lasciare asciugare troppo l'acqua.
Una volta cotte le patate versiamo il contenuto in un contenitore dai bordi alti e frulliamo con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema liscia.
Aggiungiamo un goccio di latte se è troppo densa e serviamo tiepida.
Se si può giocare con le forme perchè non provare anche con i colori quando la natura ci regala così tante varianti colorate degli stessi ortaggi? Le patate viola ne sono un esempio lampante, ma anche il cavolo verde o quello viola, le bietole colorate (le avete mai viste? E' quasi un peccato cucinarle), le melanzane bianche, il basilico rosso, il mais multicolore, la carota viola.
Oggi vi propongo una cremina molto bella e molto buona, da servire come minestra se volete mantenervi leggere, oppure come contorno ad un secondo piatto se cercate una salsina di accompagnamento.
Devo dire che la piccola di casa non ha gradito particolarmente questo piatto nonostante il colore, anzi forse è stata proprio la variante così scura delle patate a renderla diffidente, in ogni caso è davvero molto buona e vi consiglio di provarla e tra l'altro si fa in un attimo.
Le patate viola non sono facilissime da trovare in commercio ma in questi giorni le ho viste spesso negli ipermercati, quindi ho deciso di prenderle. Le avevo già provate qualche tempo fa preparando degli gnocchi colorati e mi erano piaciute molto.
VELLUTATA DI PATATE VIOLA
- 3/4 patate viola
- 1/2 scalogno
- olio evo
- la punta di 1 cucchiaino di dado autoprodotto (oppure un pò di sale)
In un pentolino facciamo scaldare un giro d'olio evo, quindi aggiungiamo lo scalogno tagliato fine e le patate bel pelate e tagliate a tocchetti. Dopo qualche secondo aggiungiamo acqua fino a ricoprire interamente le patate, aggiustiamo di sale o mettiamo il dado e lasciamo cuocere coprendo con il coperchio. Stiamo sempre attente a non lasciare asciugare troppo l'acqua.
Una volta cotte le patate versiamo il contenuto in un contenitore dai bordi alti e frulliamo con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema liscia.
Aggiungiamo un goccio di latte se è troppo densa e serviamo tiepida.
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venerdì 3 luglio 2015
SALSA DI RAPE ROSSE
Questa ricetta me l'ha data mia suocera, che a sua volta mi ha detto di averla avuta da altre persone. So che è di origine polacca e so che è una vera bontà. Se amate la rapa rossa questo post fa per voi.
Si tratta di un piatto povero e molto saporito, ideale per condire insalate ma buonissimo anche da spalmare su una fetta di pane o magari come contorno.
E' fresco e salubre, colorato ed economico. Insomma, da provare!
Le dosi sono per 3 kg di rape rosse quindi la salsa è da preparare in quantità, invasare in barattoli di vetro e tenere in dispensa fino al momento del consumo.
Vi consiglio di non cambiare le dosi per non alterare il sapore della salsa. Se ben sterilizzati e sigillati i barattoli contengono il prodotto per parecchio tempo, quindi non ci sono problemi.
Ricordatevi di sterilizzare sia i barattoli di vetro che i tappi e una volta invasata la salsa chiudete bene e capovolgete fino a completo raffreddamento, esattamente come fareste per la marmellata.
SALSA DI RAPE ROSSE
- 3 kg. di rape rosse (quelle già cotte nel banco frigo per intenderci)
- 3 cipolle
- 1 bicchiere di olio evo
- 1/2 bicchiere di zucchero
- 1/2 bicchiere di aceto bianco
- sale
In una pentola capiente fate soffriggere le cipolle tagliate a pezzetti con l'olio. Aggiungete lo zucchero e l'aceto e infine le rape grattugiate con la grattugia a fori larghi. In alternativa potete frullarle nel mixer.
Salare a piacere e lasciare soffriggere il tutto per 10 minuti, dopodiché mettete la salsa ancora calda nei vasi.
Si tratta di un piatto povero e molto saporito, ideale per condire insalate ma buonissimo anche da spalmare su una fetta di pane o magari come contorno.
E' fresco e salubre, colorato ed economico. Insomma, da provare!
Le dosi sono per 3 kg di rape rosse quindi la salsa è da preparare in quantità, invasare in barattoli di vetro e tenere in dispensa fino al momento del consumo.
Vi consiglio di non cambiare le dosi per non alterare il sapore della salsa. Se ben sterilizzati e sigillati i barattoli contengono il prodotto per parecchio tempo, quindi non ci sono problemi.
Ricordatevi di sterilizzare sia i barattoli di vetro che i tappi e una volta invasata la salsa chiudete bene e capovolgete fino a completo raffreddamento, esattamente come fareste per la marmellata.
SALSA DI RAPE ROSSE
- 3 kg. di rape rosse (quelle già cotte nel banco frigo per intenderci)
- 3 cipolle
- 1 bicchiere di olio evo
- 1/2 bicchiere di zucchero
- 1/2 bicchiere di aceto bianco
- sale
In una pentola capiente fate soffriggere le cipolle tagliate a pezzetti con l'olio. Aggiungete lo zucchero e l'aceto e infine le rape grattugiate con la grattugia a fori larghi. In alternativa potete frullarle nel mixer.
Salare a piacere e lasciare soffriggere il tutto per 10 minuti, dopodiché mettete la salsa ancora calda nei vasi.
venerdì 26 aprile 2013
BESCIAMELLA CASALINGA
La besciamella si usa di solito per dare sapore e morbidezza ad alcuni piatti da forno, come la pasta ad esempio o le verdure. Se cuocete la pasta a dente, la scolate, la mettete in una pirofila da forno magari con delle verdure oppure anche con del ragù e sopra la bagnate con una cascata di besciamella, dopo qualche minuto al grill vedrete che bontà!
Ieri era avevo del cavolfiore da cucinare e dato che non avevo tempo per fare i muffin l'ho fatto alla vecchia maniera: al forno con la besciamella. Ecco qui la ricetta.
BESCIAMELLA CASALINGA (dosi per 4 persone, io ho diviso tutto per 4 perchè me ne serviva davvero poca)
1 litro di latte
100 g. burro
100 g. farina
1 pizzico di sale
Prendete un pentolino e fate sciogliere il burro a fuoco basso. Aggiungete piano piano la farina e con un cucchiaio di legno mescolate bene per non fare attaccare o dorare. Quando avrete incorporato tutta la farina spegnete il fuoco e aggiungete piano piano il latte caldo (non bollente). Mescolate sempre accuratamente per evitare i grumi e quando la crema sarà bella liscia aggiungete un pizzico di sale.
A questo punto riaccendete il fuoco e mescolate pazientemente finchè la besciamella non si addensa e arriva alla consistenza che desiderate.
Voilà! Volete una salsina più facile e saporita di questa??
Questa è la teglia di cavolfiore dopo circa 30 minuti al forno con il grill acceso. Come vedete la besciamella ha preso un bel colore dorato e ha reso le verdure decisamente più saporite.
lunedì 17 settembre 2012
Crema di zucchine - ovvero come far mangiare le verdure ai vostri figli!
La ricetta di oggi è di una semplicità imbarazzante... Un condimento per la pasta ma anche una salsa adatta ad accompagnare un secondo di carne o di pesce. Come sempre si può personalizzare a piacimento a seconda dei gusti e delle priorità.
In casa mia cerco sempre di cucinare piatti sani, economici e non meno importante anche poco calorici, ma se non avete problemi di bilancia potete aggiungere burro o panna o qualsiasi altra cosa vogliate sperimentare.
Questa ricetta, a dispetto del suo colore verde che può risultare poco attraente per i bambini, nel caso di mia figlia ha riscosso un notevole successo perchè a lei piacciono molto le zucchine e dato che il sapore cambia di poco, non ha notato grosse differenze.
Se i vostri bambini accettano la crema di zucchine e ne gradiscono la consistenza, potrete poi provare a proporre altri tipi di salse come questa utilizzando altre verdure come carote o patate o piselli.
CREMA DI ZUCCHINE (Versione Light di mamma Francesca)
Per 2 persone:
- 4 zucchine
- un pò di latte
- grana padano
- sale
Fate bollire le zucchine tagliate a rondelle per circa 15 minuti in acqua salata. Vi ricordo che se le mettete a cuocere già tagliate a pezzi piccoli risparmierete sulla bolletta del gas perchè il tempo di cottura cala notevolmente.
Scolatele e con un frullatore ad immersione create una specie di vellutata finchè il composto non risulterà soffice e cremoso.
Scaldate mezzo bicchiere di latte e versatelo un pò alla volta sulle zucchine stando attente a non diluire troppo la miscela. Frullate ancora il tutto per un paio di minuti.
Aggiungete un paio di cucchiai di grana padano grattuggiato e regolate di sale, dopodichè date un'ultima frullata alla crema e quando la pasta sarà pronta versategliela sopra. Potete anche preparare la crema in una ciotola e poi metterla a scaldare in padella, aggiungere la pasta al dente e farla mantecare fino a cottura ultimata.
Se avete anche un pò di basilico fresco aggiungetelo tranquillamente, ci sta benissimo!
Per dare più consistenza alla crema potete anche aggiungere una patata piccola bollita, da cuocere insieme alle zucchine.
In casa mia cerco sempre di cucinare piatti sani, economici e non meno importante anche poco calorici, ma se non avete problemi di bilancia potete aggiungere burro o panna o qualsiasi altra cosa vogliate sperimentare.
Questa ricetta, a dispetto del suo colore verde che può risultare poco attraente per i bambini, nel caso di mia figlia ha riscosso un notevole successo perchè a lei piacciono molto le zucchine e dato che il sapore cambia di poco, non ha notato grosse differenze.
Se i vostri bambini accettano la crema di zucchine e ne gradiscono la consistenza, potrete poi provare a proporre altri tipi di salse come questa utilizzando altre verdure come carote o patate o piselli.
CREMA DI ZUCCHINE (Versione Light di mamma Francesca)
Per 2 persone:
- 4 zucchine
- un pò di latte
- grana padano
- sale
Fate bollire le zucchine tagliate a rondelle per circa 15 minuti in acqua salata. Vi ricordo che se le mettete a cuocere già tagliate a pezzi piccoli risparmierete sulla bolletta del gas perchè il tempo di cottura cala notevolmente.
Scolatele e con un frullatore ad immersione create una specie di vellutata finchè il composto non risulterà soffice e cremoso.
Scaldate mezzo bicchiere di latte e versatelo un pò alla volta sulle zucchine stando attente a non diluire troppo la miscela. Frullate ancora il tutto per un paio di minuti.
Aggiungete un paio di cucchiai di grana padano grattuggiato e regolate di sale, dopodichè date un'ultima frullata alla crema e quando la pasta sarà pronta versategliela sopra. Potete anche preparare la crema in una ciotola e poi metterla a scaldare in padella, aggiungere la pasta al dente e farla mantecare fino a cottura ultimata.
Se avete anche un pò di basilico fresco aggiungetelo tranquillamente, ci sta benissimo!
Per dare più consistenza alla crema potete anche aggiungere una patata piccola bollita, da cuocere insieme alle zucchine.
lunedì 30 aprile 2012
MAIONESE FATTA IN CASA, TUTTA UN'ALTRA COSA!
Oggi vorrei iniziare a parlare di salse. In molti credono che sia impossibile riuscire a farle in casa, magari a mano, con una semplice frusta e un pò di pazienza, ma si sbagliano. Per Pasqua ho dovuto preparare un pranzo per tutti i parenti e ho deciso di provare a cimentarmi anche nella realizzazione di alcune salse, tra cui la maionese.
In casa mia se ne è sempre consumata molta, anche se mio marito preferisce comunque della confezionata, ma noi mamme sappiamo che non c'è niente di più genuino e salutare di un prodotto fatto in casa con l'ausilio di pochi ingredienti freschi e realizzato con le nostre manine!
Certo, se ne consumate in grande quantità forse non è la cosa più comoda del mondo preparare la maionese sempre in casa, tuttavia trovo che il suo sapore sia di gran lunga migliore di quella già pronta che trovate al supermercato, senza contare che per prepararla servono solo 15 minuti e un pò di pazienza.
Quella già pronta inoltre è piena di conservanti, aumenta il colesterolo, contiene moltissime calorie e, lasciatemelo dire, più che accompagnare un pietto ne mortifica il sapore... Vogliamo parlare del costo? Chi non ha in casa un pò d'olio, due uova e del limone? E' la salsa più ecomonica del mondo.
Bene, se volete provare anche voi a fare la maionese prendete gli ingredienti della ricetta e non abbiate fretta, mi raccomando. E' fondamentale che vi atteniate scrupolosamente a quanto scritto per evitare che "impazzisca" e che quindi abbiate faticato per niente.
La cosa indispensabile che dovete procurarvi è una frusta elettrica, se non volete farvi venire un crampo al braccio frustando tutto a mano.
MAIONESE FATTA IN CASA:
1 cucchiaino di aceto
il succo di 1/2 limone (filtrato)
250 g. olio di semi
sale
2 tuorli
Prendete una ciotola abbastanza grande e possibilmente dai bordi alti così da non schizzare tutto di fuori mentre frustate e mettetela su un canovaccio umido in modo da non farla muovere durante la lavorazione.
Le uova e l'olio devono essere a temperatura ambiente, quindi non troppo fredde ed è importante riuscire a separare bene il bianco dal rosso.
Mettete i tuorli nella ciotola con un pizzico di sale. Se vi piace potete mettere anche un pizzico di pepe bianco ma io non l'ho messo, quindi aggiungete l'aceto.
Lavorate gli ingredienti con la frusta elettrica e iniziate ad aggiungere l'olio a gocce, continuando a filo, ma un filo sottilissimo.
Continuate a mescolare con la frusta sempre nello stesso verso, aggiungendo l'olio con calma facendo attenzione a non incorporarlo troppo in fretta. In questo caso infatti la maionese potrebbe impazzire, è fondamentale aggiungere piano piano l'olio.
Una volta finito l'olio aggiungete il succo di limone.
E volià, ecco fatta la vostra maionese! E' stato così difficile??
Assaggiatela e capirete la differenza che c'è tra quella già pronta e questa salsa dal sapore unico.
Se non la consumate immediatamente potete coprirla con la pellicola trasparente e conservarla in frigorifero.
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