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sabato 15 aprile 2017

GIOIELLI FAI DA TE

E' passato un pò di tempo dal mio ultimo post, lo ammetto. Ultimamente sono riuscita a fare tante cose e i progetti da realizzare sono molti, quindi ho sicuramente meno tempo per scrivere.
Dopo settimane di esperimenti posso finalmente raccontarvi della mia nuova passione: i gioielli fai da te! Ebbene si, anche la bigiotteria d'ora in poi andrà ad aggiungersi alle innumerevoli autoproduzioni che amo fare e come al solito credo che i lavori realizzati con le proprie mani siano infinitamente più belli di quelli già pronti che trovate nei negozi!
Per quale motivo? Innanzitutto perché in questo modo è possibile scegliere le materie prime, i colori, e i soggetti da realizzare, e poi perché, detto fra noi, i costi sono molto bassi rispetto a quelli che dovreste sostenere se li andaste ad acquistare in negozio.
Se non siete proprio portate per questo genere di hobby niente paura! Basta conoscere un'amica che si diverta a realizzare i gioielli, o cercare un pò online, per averne di personalizzabili e di bellissimi. Io stessa ho messo in vendita i miei oggetti sulla mia pagina facebook, quindi se c'è qualcosa che vi piace basta contattarmi per metterci d'accordo sul prezzo e sulle modalità di spedizione.
Volete qualche esempio? Vi posto subito alcune foto, sottolineando che è possibile modificare qualsiasi oggetto vogliate a seconda dei propri gusti o delle proprie esigenze.














lunedì 23 gennaio 2017

CAPPELLINO E SCIARPA MINNIE ALL'UNCINETTO

Eccomi tornata con un nuovo lavoro, un nuovo progetto per la piccola di casa che tanto ama Topolino e tutta la sua allegra combriccola.
L'idea mi è venuta mentre cercavo di capire come utilizzare della lana che mi è stata regalata e che non corrisponde proprio ai miei colori preferiti. Avevo questo rosa acceso che però non riuscivo a collocare da nessuna parte, poi finalmente l'ispirazione! Minnie è da sempre il personaggio dei cartoni animati più amato dalle bambine e dato che anche Nicole l'adora, ho pensato di realizzare questo cappellino e questa sciarpa all'uncinetto per lei.
Il tutorial che ho seguito io è questo, pubblicato da La fata tuttofare, che tra l'altro vi consiglio di andare a vedere nel suo canale perché presenta idee stupende spiegate con molta chiarezza. Io ho solo aggiunto l'idea della sciarpa per cercare di utilizzare più lana rosa possibile.

CAPPELLINO MINNIE

- lana o misto lana rosa acceso
- lana o misto lana nero
- uncinetto adeguato allo spessore del filo (io 4,5)

Filo nero.
Si parte dalla sommità realizzando il cerchio magico con 6 punti.
1° giro: 2 maglie basse in ogni punto (tot. 12 maglie)
2° giro: 1 maglia bassa, 2 maglie basse nella stessa maglia
3° giro: 2 maglie basse singole, 2 maglie basse nella stessa maglia
4° giro: 3 maglie basse singole, 2 maglie basse nella stessa maglia
Proseguire fino a raggiungere la dimensione desiderata, che corrisponde a quella della testa.
Realizzare 7/8 giri senza aumenti

Cambiare filo, attaccare il rosa:
Proseguire con giri senza aumenti sempre a maglie basse fino a coprire tutta la testa.

Realizzare i paraorecchie
1° giro: 14 maglie basse
2° giro: 14 maglie basse
3° giro: 2 maglie basse chiuse insieme, 10 maglie basse, 2 maglie basse chiuse insieme
4° giro: 12 maglie basse
5° giro: 2 maglie basse chiuse insieme, 8 maglie basse chiuse insieme, 2 maglie basse chiuse insieme
Proseguire fino alla fine diminuendo le maglie.
Realizzare il cordoncino lavorando 50 catenelle, 2° giro: i maglia bassa su ogni catenella

Ripetere dall'altro lato


SCIARPA MINNIE

- lana o misto lana rosa
- lana o misto lana nero

Con il rosa realizzare 35 catenelle
1° giro: 1 cat. per voltare il lavoro, 1 maglia bassa su ogni catenella
Proseguire fino al raggiungimento della lunghezza desiderata

Con il nero:
Dieci giri come sopra con il filo nero, quindi proseguire con 1 maglia bassa su ogni punto lungo tutto il perimetro della sciarpa. Arrivate all'altra estremità lavorare altri 10 giri di maglie basse, continuare poi fino a terminare l'intero perimetro.

Anche questo completo è in vendita presso il mio negozio online

venerdì 20 gennaio 2017

GUFETTO PORTAFORTUNA SEGNALIBRO

Ultimamente la mia bimba di nove anni ha qualche problema a scuola. Si sente insicura e nel momento in cui si trova a dover affrontare una verifica scritta o un'interrogazione, sente salire l'ansia e si blocca completamente. Purtroppo sono fasi che spesso si passano, soprattutto a questa età.
Da madre cerco sempre di farle capire che la cosa importante è l'impegno che si mette nello studio e non il voto finale, ma il fatto di farsi prendere dal panico al momento del compito purtroppo le causa molta insicurezza.
Premesso che credo fermamente che la fortuna (e di conseguenza la sfortuna) non esistano, sono convinta che in casi come questo basti davvero poco per far sentire meglio qualcuno, così ne ho approfittato.
Il momento dello studio è sempre particolare per chi ha qualche difficoltà a scuola e a volte anche il libro in sé crea qualche disagio.
Ho pensato quindi che un piccolo segnalibro divertente e "magico" possa aiutare la mia bimba a sentirsi meglio con se stessa, ad affrontare le sue prove scolastiche e i momenti di studio con un sorriso in più. L'idea di avere tra gli oggetti di scuola un piccolo gufetto portafortuna fatto con tanto amore dalla mamma, che ha fiducia in lei e le vuole tanto bene indipendentemente dal voto finale, l'ha aiutata a superare qualche difficoltà.
Il potere dell'amore vince su ogni cosa, soprattutto a nove anni, e in dieci minuti sono riuscita a realizzare un piccolo dono per la mia bimba che le ha permesso di portare con sé un pezzetto dell'amore e della fiducia della sua mamma, tra i libri di scuola.

GUFETTO PORTAFORTUNA SEGNALIBRO

- pannolenci colorato
- ago
- filo colorato (io da uncinetto n. 5)
- forbici

Questa volta non ho disegnato su carta il modello, per il semplice fatto che si tratta di un oggetto molto facile da realizzare, quindi ho tagliato direttamente la sagoma del gufo sul pannolenci arancione, quindi sono passata a ritagliare le altre parti (ali, occhi e pupille).
Ho cucito tutto a mano nella parte anteriore del gufo, quindi ho chiuso con il lato posteriore e una volta finito di cucire ho applicato un nastrino di raso, al quale ho cucito un piccolo cerchio sempre di pannolenci.

Ovviamente questo può diventare un simpatico regalino per la festa della mamma, piuttosto che quella del papà, ma anche un pensiero per un appassionato di libri, o magari per l'innamorato a San Valentino.

Anche questo oggetto è in vendita nel mio negozio online

giovedì 22 dicembre 2016

NATIVITA' IN PANNOLENCI

Non esiste niente di più bello di un regalo fatto con il cuore, siete d'accordo? E di un regalo fatto a mano che ne dite? Secondo me è un gesto davvero unico, che fa capire alla persona che lo riceve quanto sia importante per te, perchè oltre all'oggetto in sé doni anche il tuo tempo, che a mio parere è un bene davvero prezioso (soprattutto nei casi come il mio in cui il tempo libero scarseggia davvero!)
Se non avete ancora trovato un progetto che fa per voi nella sezione SPECIALE NATALE qui sul blog, oggi voglio proporvi questo piccolo presepe, perfetto da appendere all'albero di Natale ma anche da appoggiare sul comodino o da appendere al muro.
Io ne ho preparati due e li ho regalati al parroco e al cappellano della mia parrocchia, dove insegno catechismo la domenica mattina. Trovo sia un dono molto personale e intimo, adatto a chi crede ma anche a chi ama il Natale cogliendone il vero significato.
Si tratta di una natività realizzata in pannolenci o feltro, molto semplice e lineare, che permette un'ampia libertà nella scelta dei colori e dei volti delle figure. Io ho preferito seguire l'esempio che ho trovato online e riprodurre fedelmente l'oggetto in foto, senza aggiungere nulla. Volendo però è possibile realizzare naso, bocca, espressione dei volti, dettagli sui vestiti e tutto quello che la fantasia vi propone.
Questa è la foto da cui ho tratto ispirazione. Non ho realizzato cartamodelli perché ho ritagliato le varie parti direttamente dal foglio di pannolenci ma volendo si possono fare in modo molto semplice.

NATIVITA' IN PANNOLENCI

- fogli di pannolenci (o feltro) colorati
- forbici
- ago
- filo colorato (io da uncinetto n. 5)
- ovatta o cotone idrofilo per l'imbottitura

La prima cosa da fare è capire quali sono le varie parti che compongono questa figura e disegnarle su un foglio di carta (se volete) oppure ritagliarle direttamente sul pannolenci come ho fatto io.
Iniziate con le due sagome di Maria e Giuseppe, che dovranno essere uguali, quindi procedete con la forma del bambino Gesù e poi ritagliate tutti i dettagli (i tre volti, il mantello di Maria, il tondo che rappresenta la barba e i capelli di Giuseppe e sopra il quale va cucito il viso, ecc).
A questo punto procedete cucendo le varie parti con il filo colorato (io nero).
La cucitura è a vista di proposito perché è parte del progetto finale, quindi cercate di farla lineare e uniforme il più possibile. utilizzate lo stesso filo anche per fare gli occhi dei tre personaggi.
Una volta terminata la parte frontale dovrete ritagliare un'altra sagoma identica che andrà posizionata dietro e che dovrete cucire alla prima. Prima di chiudere il lavoro ricordatevi di imbottire la vostra natività con dell'ovatta o del cotone idrofilo.
Infine cucite un nastrino nel centro per poter appendere il vostro regalo.

giovedì 24 novembre 2016

GIOCO CALENDARIO DELL'AVVENTO NATIVITA'

Ecco il secondo calendario dell'avvento che ho realizzato per la piccola di casa. L'anno scorso le avevo preparato un simpatico albero di Natale in feltro, con alcune decorazioni da attaccare e staccare grazie al velcro, e aveva riscosso parecchio successo.
Quest'anno ho pensato di fare la stessa cosa sul tema del presepe, trasformando in gioco questa dolcissima scena religiosa.
Ho trovato online alcune idee molto divertenti ma erano tutte a forma del classico calendario da appendere al muro, con oggetti e personaggi minuscoli, non adatti ad una bimba di quasi tre anni. Io volevo figure grandi e facilmente maneggiabili, in modo che fosse più semplice per lei giocarci, tenerli in ordine e studiarseli per bene. Non ero alla ricerca di qualcosa di troppo complicato, né pieno di particolari perchè a 3 anni non servono troppi fronzoli, basta qualcosa di basico che sia facilmente assimilabile.
A forza di cercare alla fine ho trovato quello che in America viene considerato un gioco da appendere al muro (nativity wall felt) e ho deciso di provare a realizzarlo.
Come dicevo prima non è troppo complesso ma è di grande effetto e sono sicura che alla mia bimba piacerà moltissimo! Su una base di feltro marrone che appenderò al muro si attaccano i 24 soggetti del presepe che vengono dati uno alla volta al bimbo nei giorni di avvento. Ogni personaggio ha un pezzetto di velcro nel lato posteriore che gli permette di essere attaccato e staccato a piacere.
I soggetti naturalmente sono i soliti del presepe: Giuseppe, Maria, il bambino Gesù, l'asinello, il bue, l'angelo, i tre Re Magi ma anche i pastori, le pecore, le stelle, la luna, la stella cometa, le casette, eccetera.

GIOCO CALENDARIO DELL'AVVENTO NATIVITA'

- 1 foglio di feltro grande marrone per la base
- feltro colorato
- colla a caldo
- filo colorato (io da uncinetto n. 5)
- ago da lana
- carta
- forbici

Se volete cimentarvi in questo progetto vi occorreranno i cartamodelli da ritagliare e usare come sagome per i personaggi. Io ho usato questi ma se volete potete benissimo disegnarli con le vostre mani e dare libero sfogo alla fantasia.
Una volta ritagliati tutti i pezzi si costruiscono i personaggi incollandoli con la colla a caldo oppure cucendoli a mano, come preferite. Nella parte posteriore io ho attaccato un pezzetto di velcro con la colla a caldo (quello con l'adesivo non tiene) usando la parte dura, in modo che si possa attaccare al feltro anche senza l'altro lato del velcro. Questo permette una maggiore libertà di gioco, lasciando al bambino la facoltà di decidere dove attaccare il personaggio che ha in mano.
Sulla base marrone vanno poi attaccate o cucite due strisce di feltro marrone chiaro per dare la forma della capanna e infine si attacca al muro ad altezza bimbo.
Si posiziona un cestino per terra (o dove volete) dentro al quale ogni mattina si fa trovare al bambino un personaggio da usare per ricreare la scena del presepe e che servirà poi per contenere tutti i 24 soggetti del calendario.
Ovviamente nessuno vi impedisce di usare questo progetto come semplice gioco natalizio da proporre ai vostri figli, anziché come calendario dell'avvento.

lunedì 21 novembre 2016

QUIET BOOK FAI DA TE A COSTO (QUASI) ZERO

I quiet book sono meravigliosi, lasciatemelo dire. Chiunque abbia avuto per primo l'idea di realizzare libri interattivi in stoffa per i bambini meriterebbe un premio! Niente schermi da fissare per ore, niente immagini diseducative, niente passatempi pericolosi o attività in serie. Ogni bambino a mio parere dovrebbe possederne uno, fatto su misura per lui o lei, in base alla sua personalità e ai suoi gusti. Io li ho scoperti da poco, grazie a facebook e ad alcuni link di progetti creativi per mamme tuttofare come me e me ne sono innamorata...
Ma cosa sono esattamente i quiet book e dove si possono trovare? Ma soprattutto come si fanno?
I quiet book (letteralmente libri silenziosi) sono per l'appunto libri realizzati in vari materiali, soprattutto stoffa e feltro, che presentano al loro interno alcune attività a cui il bambino può dedicarsi in completa autonomia, sviluppando alcune abilità e imparando divertendosi. Sono totalmente versatili e in base all'età del bimbo è possibile inserire giochi più o meno complicati, dall'abbinamento delle forme o dei colori all'allacciamento dei lacci di una scarpa, dalla bambolina con i vestiti intercambiabili alla lettura delle lancette dell'orologio.
La cosa bella di questi libri è che sono educativi e permettono al bambino di acquisire autonomia e indipendenza, secondo il metodo Montessori.
In rete si trovano tantissime immagini di quiet book, con link per l'acquisto online e relativi prezzi, ma se siete brave con il fai da te vi consiglio di provare a realizzarne uno con le vostre mani, anche perché i costi sono piuttosto alti.. Inoltre potete approfittarne per riciclare alcune stoffe che non usate più come vecchie federe o lenzuola, magliette o vestiti, bottoni, lacci delle scarpe o altro.
Io ho deciso di provare a farne uno da regalare a Natale alla mia bimba di quasi 3 anni e mi sono buttata in questo progetto con un pò di titubanza perché lo vedevo molto complicato. In realtà è stato più facile del previsto e, superato qualche imprevisto iniziale, tutto è andato bene e in una settimana sono riuscita a finire il mio libro.
Oggi vi spiego a grandi linee come ho realizzato questo quiet book, in modo da darvi qualche spunto per un regalo, magari per Natale.

QUIET BOOK

- feltro colorato
- bottoni automatici
- stoffe di vario colore (io vecchie federe e scampoli di vecchi vestiti)
- ago da lana
- filo di cotone colorato (io da uncinetto n. 5)
- bottoni
- colla a caldo
- forbici
- carta
- matita
- fustellatrice con occhielli (per i buchi)
- anelli metallici
Per prima cosa dobbiamo avere bene in testa un'idea generale del libro. Di quante pagine lo vogliamo fare? Quali attività vogliamo proporre al bimbo? Quali sono i giochi più adatti alla sua età? Per questo vi consiglio di fare uno schizzo su carta per mettere ordine tra le vostre idee.
Una volta chiaro il progetto possiamo iniziare.
Io sono partita dalla pagina dei fiori con la corolla costituita da bottoni colorati. Il bambino può scambiare i petali imparando a far passare i bottoni dalle asole e scegliendo gli abbinamenti di colore che preferisce.
Successivamente ho realizzato la pagina della lavatrice in feltro bianco e cucita solo nei bordi, alla quale ho attaccato un oblò di plastica trasparente (quello delle carpette dei quadernoni). Ho ritagliato anche la sagoma del detersivo che si può fingere di versare nella vaschetta che è cucita solo nella parte inferiore per permettere al bimbo di aprirla. Bottoni e cestino del bucato completano la pagina.
A fianco ho fatto una pagina in cui stendere i panni, ritagliando gli alberi dal feltro colorato e attaccando un filo di spago o di stoffa per permettere al bimbo di attaccare i vestiti usando delle mollettine (prese da 99 cent) che aiutano lo sviluppo della motricità fine.
Il sole è pieno di carta delle uova di Pasqua dell'anno scorso e quindi è "rumoroso" se si schiaccia, mentre il cesto da bucato si può riempire con i panni.
La pagina successiva presenta un viso al quale è possibile applicare gli occhi, il naso e la bocca scegliendo le varie espressioni che rappresentano altrettante emozioni (tristezza, gioia e stupore) nonché i capelli di diversi colori.
A fianco troviamo una grande coccinella in feltro che al suo interno contiene i pallini neri da applicare con il velcro sulla superficie rossa dell'insetto. Il tutto è chiuso da una zip che il bimbo imparerà ad aprire. Nella parte interiore invece ho realizzato un simpatico topino che può essere infilato dentro ai buchi di un pezzo di groviera cercando di non far attorcigliare il filo a cui è fissato.
La pagina successiva invece contiene sei sagome della testa di Topolino, ognuna di colore diverso, alle quali andranno abbinate altrettante teste colorate munite di velcro per attaccarle, prendendole dalla tasca grande, anch'essa a forma di Topolino.
A fianco ancora tante zip colorate che formano un grande arcobaleno tutto da aprire e chiudere.
Come ultima pagina ho realizzato un bruco con 10 pallini ai quali ho cucito altrettanti bottoni automatici. Ogni pallino ha il suo corrispondente colorato che il bimbo dovrà attaccare riordinando la numerazione in modo corretto.
Per ultimo ho fatto la copertina, in un foglio solo rettangolare che contiene tutte le altre pagine. Io ho utilizzato una vecchia federa e nella parte anteriore ho incollato con la colla a caldo le lettere che formano il nome della mia bimba, più qualche cuoricino di feltro.
Tutte le pagine sono realizzate in stoffa colorata presa da vecchi vestiti o da scampoli che avevo in casa e all'interno ho aggiunto della spugna (vecchi asciugamani) per rendere il tutto un pò più morbido e consistente.
Per l'assemblaggio ho comprato una fustellatrice (5,90 euro) completa di occhielli. Ho fatto i buchi alle pagine e infine le ho unite con due anelli di metallo acquistati in cartoleria (0,35 cent l'uno).

venerdì 11 novembre 2016

AGENDA SCRAPBOOK FAI DA TE A COSTO ZERO

Facciamo un piccolo sondaggio? Quanti di voi durante gli anni della scuola superiore avevano un diario scolastico tipo Smemoranda pieno stracolmo di fogli, foglietti, adesivi, scritte, ritagli di giornale e altre cose? Io ricordo che nel momento in cui lo acquistavo il mio diario aveva uno spessore, mentre a fine anno scolastico era letteralmente raddoppiato! Mi piaceva ricordare ogni pensiero, ogni compito, ogni avvenimento con qualcosa di originale, attaccare le foto, chiedere agli amici di scrivere una dedica o il testo di una canzone. Tutto questo rendeva il mio diario molto più di un semplice strumento per ricordarmi dei compiti in classe e delle interrogazioni, diventava piuttosto un amico da portare sempre con me ovunque andassi, un testimone attendibile dei miei dodici mesi che avrebbe per sempre fatto parte della mia vita.
Ebbene, io non lo sapevo ma già a 14 anni ero bravissima a fare "scrapbooking"! L'arte, chiamiamola così, di personalizzare in questo modo un diario, un album, un quaderno, un'agenda o qualsiasi altra cosa che porti una copertina viene chiamato per l'appunto scrapbooking.
Ora esistono moltissimi materiali per rendere i nostri progetti sempre più belli e originali ma spesso finiscono per costare molto di più di quello che saremmo disposti a spendere. Che fare? Per fortuna esiste internet e soprattutto esistono le stampanti!
Nella realizzazione di questa agenda ad esempio non ho speso nemmeno un centesimo, se escludiamo la carta (che comunque avevo già in casa e che si può usare anche riciclata) e la cartuccia d'inchiostro (anch'essa già in mio possesso).
In rete potete trovare tantissime idee, tantissime carte stampabili, tantissimi disegni e tantissimi suggerimenti per arricchire e rendere unici i vostri progetti di scrapbooking. Non esiste alcuna regola se non quella di seguire il proprio gusto e la propria ispirazione. Potete dedicare un piccolo quaderno ad un viaggio in particolare che avete fatto e di cui volete ricordare ogni dettaglio, o magari realizzare un piccolo libro sui 9 mesi della vostra gravidanza, o ancora un album di foto della vostra famiglia, della vita di una persona che amate o quello che volete. La cosa importante è seguire un tema e spaziare come preferite.
Io ho scelto di realizzare questa agenda perché da sempre amo quelle con gli anelli, non troppo piccole perché mi piace avere spazio per scrivere e piene di fogli da personalizzare. Naturalmente esistono anche già fatte (tipo Filofax) ma i prezzi sono a dir poco esagerati secondo me e non credo ne valga la pena.
La cosa bella di questo mio progetto è che oltre ad essere a costo zero ci permette anche di riciclare materiali che solitamente finiscono dritti nel bidone della spazzatura della carta. Come dicevo qualche post fa io ho una scatola in cui tengo tutti gli oggetti che credo di poter riutilizzare in un modo o nell'altro e per costruire la mia agenda mi sono serviti tantissimo! Il cartone delle scatole delle merendine ad esempio, quello della scatola dello Swiffer o dei cereali, ma anche pezzi di carta lucida degli involucri di biscotti o brioches, lettere ritagliate da volantini dei supermercati e tante altre cose.
Essendo una casalinga non ho necessità di portare con me l'agenda anche fuori casa perché trascorro la maggior parte del tempo tra le mura domestiche quindi ho approfittato di questo per realizzare un'agenda piuttosto grande. Se invece volete qualcosa di un pò più tascabile potete sempre cercare una base più piccola su cui lavorare.
L'anima della mia agenda è un quadernino in formato A5 dei tempi della scuola, vecchissimo e inutilizzato da anni, molto anonimo e anche un pò consumato nei bordi. Questa è l'unica cosa che non si può costruire, o meglio si potrebbe anche fare con del cartone spesso e degli anelli ma è talmente complicato che vi conviene andare a rovistare tra le vostre vecchie cose di scuola per scovarne uno. Io ho scelto di ricoprirlo con un pezzo di jeans rosa preso da un vecchio paio di pantaloni della mia bimba, irrimediabilmente macchiati e ormai piccoli. Di buttarli non se ne parlava, quindi li ho ritagliati e con la colla a caldo li ho incollati ricoprendo l'intera copertina. Scegliendo questa soluzione ho già a disposizione una tasca in cui conservare i fogli volanti ma anche il segnalibro quando non è utilizzato e una o più penne per scrivere.
Ogni foglio che trovate all'interno è stato ritagliato a mano e successivamente bucato con la bucafogli. Ogni volta che ho stampato qualcosa con la stampante l'ho semplicemente incollato sul foglio per renderlo un pò più resistente. Io ho scelto diversi inserti personalizzati, come la lista dei libri da leggere durante l'anno, la lista dei film da vedere o che ho visto nel corso dei 12 mesi, la classica lista delle cose da fare, quella delle ricette da provare e cose del genere.
Naturalmente l'agenda è stata suddivisa in mesi e ogni mese ha una copertina realizzata in cartoncino sulla quale ho incollato un foglio a tema più qualche altra scritta per decorarla e un piccolo calendario per avere sott'occhio il mese intero. Le pagine sono state suddivise in settimane e una volta scelti alcuni temi ancora una volta è bastato stamparli su carta e poi incollarli.
Vi consiglio a questo proposito di fare un giro in rete, soprattutto su pinterest.com digitando magari scrapbooking paper o weekly planner se volete inserti in lingua inglese come me, altrimenti potete dare libero sfogo alla fantasia con pennarelli e biro colorate, un righello e tanta tanta pazienza! Come al solito in italiano si trova poco o niente, ma potete sempre provare.
Quello che vi suggerisco di fare è di creare una cartella sul vostro computer e di raccogliere dentro di essa tutti i file che vi piacciono, salvandoli man mano che procedete con la vostra ricerca. C'è davvero da sbizzarrirsi!
Per quanto riguarda la mia copertina ho applicato un bel sole colorato fatto all'uncinetto da me ovviamente, lasciando liberi i raggi per dargli un pò di movimento. Lo schema per realizzarlo è questo e vi garantisco che è davvero facile! Si lavora in tondo aumentando il numero delle maglie e con il colore arancione si realizzano i raggi di due dimensioni. Ancora una volta per incollarlo ho utilizzato la colla a caldo, che in questo tipo di lavori è ottima.
Naturalmente potete utilizzare la tecnica dello scrapbooking per realizzare un'agenda o un libro da regalare a qualcuno che amate, magari a Natale. In questo caso vi consiglio di iniziare subito perché per terminare questo progetto c'è voluto del tempo e molta pazienza, quindi se non volete fare tutto in fretta vi conviene iniziare quanto prima!!!




mercoledì 12 ottobre 2016

GUFETTO PORTA CELLULARE IN PANNOLENCI


Questo è uno di quei progetti che mi ha appassionato fin da subito. Dico immediatamente che si tratta di un lavoro che richiede mezza giornata al massimo ed è veramente alla portata di tutti quindi non avete scuse! Se proprio siete negate per usare l'ago e il filo potete sempre optare per la colla a caldo, che vi renderà la vita più semplice.
Naturalmente potete copiare questa idea per fare una borsa, una pochette, un porta tablet o tutto quello che volete, basterà cambiare le dimensioni dell'oggetto o la forma. Io l'ho fatta per una persona cara che mi ha chiesto un porta cellulare quindi ho annotato le misure del telefono e ho ritagliato il pannolenci di conseguenza.
Tutto quello che vi serve sono dei pezzi di feltro o di pannolenci (io ho usato degli avanzi che avevo in casa quindi questo progetto è ottimo anche per riciclare) ago da lana, filo, un pò di colla a caldo se volete rifinire bene alcuni particolari e poco altro. Se non l'avete non c'è problema, si può tranquillamente sostituire con ago e filo.
Pronti?


GUFETTO PORTA CELLULARE IN PANNOLENCI

- feltro o pannolenci colorati
- ago da lana
- filo
- colla a caldo (facoltativo)
- 1 pezzetto di velcro (o un bottoncino automatico per la chiusura)

La base:
- la prima cosa da fare è ritagliare due rettangoli uguali della misura desiderata. Quello che ospiterà il nostro gufetto dovrà essere più lungo perché dovremo ricavare anche la linguetta che servirà poi per chiudere la bustina. Se vi trovate meglio potete disegnare i contorni con la matita direttamente sul pannolenci, altrimenti armatevi di forbici e iniziate a tagliare.
Gli occhi:
- ora vi servono due cerchi bianchi delle stesse dimensioni per fare gli occhi. Con l'ago e il filo bianco (io ho usato del cotone n. 5 che normalmente uso per l'uncinetto) cucite gli occhi al rettangolo con la linguetta. Con due pezzetti di pannolenci neri o blu potete ricavare le pupille (anch'esse da cucire dentro ai cerchi bianchi), mentre i cerchietti più piccoli di colore bianco io li ho incollati con la colla a caldo.
Il naso:
- ritagliate un rombo da un pannolenci colorato (io arancione) e cucitelo subito sopra il punto di unione degli occhi.
Le ali:
- io ho usato lo stesso blu da cui ho ricavato le pupille per ritagliare le ali che devono essere uguali (potete ritagliarle contemporaneamente sovrapponendo i due strati di pannolenci)

Bene, ora che avete cucito tutti i pezzi potete unire i due rettangoli e cucirne le estremità per formare la borsetta. Come ornamento io ho cucito anche la linguetta, nonostante non dovessi unirla a nessun altro pezzo.
Per chiudere la borsetta non vi resta che attaccare il velcro nella parte anteriore della linguetta. A questo proposito potete cucirlo oppure incollarlo con la colla a caldo. Non vi consiglio di usare quello adesivo perché non resta attaccato.
La tracolla io l'ho fatta con un ritaglio di stoffa preso da un vecchio vestito, voi potete utilizzare qualunque cosa vogliate. Per attaccarlo l'ho cucito a mano sui due lati della borsetta e infine ho richiuso il lembo su se stesso chiudendolo con la colla a caldo, in modo da nascondere le cuciture.

giovedì 6 ottobre 2016

CUFFIETTA ORSETTO IN COTONE

Siamo arrivati nel periodo dell'anno in cui, soprattutto al mattino, l'aria è frizzantina e i bimbi rischiano di ammalarsi più facilmente. E' ancora troppo presto per la lana ma lasciarli con la testa scoperta o senza sciarpa è troppo poco. Ecco allora che la cuffietta di oggi può essere utile, essendo realizzata in un cotone grosso caldo ma non troppo. Ovviamente si tratta di un modello che può essere utilizzato con qualsiasi filato, a seconda delle esigenze o dei gusti, ma io avevo del cotone beige in casa e siccome non avevo cuffie leggere da mettere alla piccola ne ho approfittato e le ho fatto questo berrettino simpaticissimo. Alla classica cuffietta aderente basta aggiungere un paio di orecchie dello stesso colore, rifinire il tutto con un filato più scuro (o più chiaro se avete utilizzato un colore più intenso come base) e il gioco è fatto!
Io l'ho fatta in una mattinata, quindi vi garantisco che si tratta di un lavoro facile e di veloce esecuzione che se volete può anche trasformarsi in un delizioso regalo di Natale (magari usando la lana). Non vorrei mettervi fretta ma ormai manca poco a dicembre e se siete come me e amate regalare oggetti fatti a mano vi conviene iniziare a lavorare!!
Torniamo a noi, ecco cosa vi occorre per realizzare questa cuffietta orsetto.

- 1- 2 GOMITOLI DI COTONE GROSSO (io beige)
- COTONE O LANA PIU' SCURO (io marrone)
- UNCINETTO (il numero dipende dallo spessore del filato, io ho usato il n. 4,5)
- AGO DA LANA

Iniziamo con il cerchio magico
1° giro: 3 cat, 12 maglie alte lavorate al centro del cerchio
2° giro: 3 cat, 2 maglie alte in ogni maglia alta del giro precedente. Tot. 24 maglie
3° giro: 3 cat, 2 maglie alte nello stesso punto, 1 maglia alta nel punto successivo. Tot. 36 maglie
4° giro: 3 cat, 2 maglie alte nello stesso punto, 2 maglie alte nei punti successivi. Tot. 48 maglie
5° giro: 3 cat, 2 maglie alte nello stesso punto, 3 maglie alte nei punti successivi. Tot. 60 maglie
Continuate ad aumentare il numero delle maglie alte singole fino ad ottenere la misura desiderata. Quando raggiungete la dimensione della testa del bambino iniziate a lavorare senza aumenti. Io sono arrivata a lavorare 2 maglie alte nello stesso punto, 6 maglie alte nei punti successivi per una bimba di quasi 3 anni con una circonferenza cranica di 51 cm.
Nei giri successivi lavorate 1 maglia alta in ogni punto. Continuate fino a coprire interamente le orecchie del bambino.

Per il bordo:
1° giro: 3 catenelle, 1 maglia alta a rilievo (infilate l'uncinetto dietro la maglia alta e non sopra), 1 maglia alta, 1 maglia alta a rilievo, ecc.
2° giro: come il 1° giro
3° giro: colore scuro. 1 cat, 1 punto basso in ogni punto del giro precedente

Per le orecchie:
Colore beige:
1° giro: 4 catenelle chiuse a cerchio con un punto bassissimo
2° giro: 3 cat, 12 punti alti dentro al cerchio
3° giro: 3 cat, 2 punti alti in ogni punto alto del giro precedente. Non finite il giro ma lasciate non lavorate le ultime 3 maglie.
Fate la stessa cosa con il colore più scuro

Ripetete il tutto per il secondo orecchio

Attaccate 1 orecchio beige ad 1 orecchio marrone lasciando il colore scuro dietro, quindi con l'ago da lana procedete ad attaccare le orecchie all'altezza desiderata.

mercoledì 14 settembre 2016

SCATOLA D'AUGURI ESPLOSIVA FAI DA TE


Ieri è stato il compleanno di mio marito e per festeggiare io e le bimbe abbiamo preparato un regalo davvero unico. Come al solito abbiamo optato per un pensiero realizzato a mano, più che acquistato, perchè sappiamo che niente come qualcosa che viene dal cuore riesce ad emozionare il loro papà! Fare un regalo ad un uomo non è mai facile di per sé, se poi abbiamo a che fare con un trentacinquenne che non si scompone davanti a nulla è inutile spendere soldi nei negozi, tanto vale rimboccarci le maniche e lasciarlo a bocca aperta davanti ad un oggetto fatto a mano.
Quest'anno ho pensato di realizzare questo regalo con l'aiuto delle mie bimbe che si sono date da fare non poco in questi giorni. Viola (la grande) mi ha dato una mano nella fabbricazione vera e propria e soprattutto nella decorazione, mentre Nicole ha fatto un bel disegno con i pennarelli che abbiamo aggiunto al regalo.
Ma veniamo all'oggetto in sé. Che cos'è? Si tratta di una scatola fatta a mano con pezzi di cartone riciclato, chiusa con un coperchio anch'esso fatto a mano. Una volta tolto quest'ultimo i lati della scatola ricadranno verso l'esterno mostrando i pensieri e i disegni che abbiamo usato per le decorazioni interne. Viola ha deciso anche di inserire dentro alla scatola un'altra scatolina più piccola contenente foto della nostra famiglia, di quando lei era piccola e dei momenti più belli della nostra storia insieme.
Premetto che l'idea non è stata mia ma è copiata da un video che ho trovato online. Originariamente si trattava di fare tante scatole una dentro l'altra, una sorta di matrioska insomma, in modo che quando il festeggiato apriva la prima trovava la seconda e così via. Dato che la realizzazione ha richiesto un certo tempo, ho pensato che una sola fosse più che sufficiente.
Qui c'è il video da cui ho preso l'idea. E' molto chiaro, quindi ulteriori spiegazioni sono inutili. Vi dico solo che io ho realizzato una scatola di 15 cm per lato (invece di 10 come dice il video) e che il coperchio l'ho fatto di 17 cm per lato). L'interno è stato decorato con cartoncini colorati a cui abbiamo attaccato disegni e frasi d'amore, più una nostra foto sul fondo. L'esterno è stato ricoperto con carta da regalo.
Trovo che sia davvero un'idea divertente e molto originale per augurare buon compleanno a qualcuno, ma soprattutto è a costo zero! Proprio così, non ho speso un centesimo per fare questo regalo!! Ho usato il cartone preso da una scatola di pannolini (ma se ne avete di più sottile preso da confezioni di merendine o di cereali va benissimo), i fogli colorati e la carta da regalo li avevamo in casa, così come la foto e la scatolina rossa che mia figlia ha aggiunto all'interno.
Sbizzarritevi anche voi a fare la vostra scatola d'auguri esplosiva per coloro che amate e vedrete che rimarranno a bocca aperta!

Per una scatola occorrono:
- 5 quadrati di cartoncino della misura che volete (io 15x15 cm)
- 1 quadrato di cartoncino di due cm più grandi per il coperchio (io 17 cm)
- 4 strisce di cartoncino lunghe quanto il lato del quadrato del coperchio (io 17 cm) e larghe 2
- nastro adesivo
- colla
- forbici
- carta colorata o carta adesiva
- carta da regalo per ricoprire l'esterno
- disegni, foto, biglietti, ecc per decorare l'interno

Guardate qui il procedimento

venerdì 22 gennaio 2016

IL MIO PORTAUNCINETTI ALL'UNCINETTO

Essendo un porta uncinetti non poteva che essere fatto all'uncinetto! Ultimamente mi sto destreggiando spesso tra gomitoli di lana, cotone, aghi, spille da balia, uncinetti e rotoli di filo. Inutile dire che il mio "angolo" fai da te è ormai diventato un mobile intero e molto spesso è disordinato (per usare un eufemismo). In attesa di riuscire a riordinare un pò tutto il materiale da recupero e da riciclo che ho messo da parte, ho pensato di utilizzarne un pò per realizzare questo utilissimo porta uncinetti. Chi ama lavorare con l'uncinetto sa bene che ne esistono di diversi spessori, di diversi materiali e a volte per riuscire a completare un unico lavoro ne serve più di uno. Inevitabilmente si finisce per averne diversi, molto spesso sparsi qua e là.
Questo oggettino è favoloso perchè permette di tenere ordinato tutto l'occorrente per lavorare all'uncinetto e in più è davvero delizioso, quindi non posso che postarvi qualche foto!
Non è un'idea mia, lo dico subito. L'ho trovato in rete qualche settimana fa qui
e me ne sono innamorata...
Io adoro i libri e l'idea che un porta uncinetto fosse a forma di libro mi ha entusiasmata, inoltre c'è posto per tutto, quindi non rischiate di perdere niente.

Si lavora in più passaggi e con un pò di pazienza si può personalizzare a piacere. Ecco l'occorrente per realizzarlo

PORTA UNCINETTI ALL'UNCINETTO

- 1 gomitolo di cotone grosso giallo
- 1 gomitolo di cotone grosso rosa
- 2 fogli di feltro quadrati
- ago da lana
- filo


Per prima cosa realizziamo la copertina del libro, scegliendo il colore che preferiamo (io ho usato il rosa). Facciamo una serie di catenelle a seconda della dimensione che vogliamo ottenere e proseguiamo lavorando una serie di maglie alte fino ad avere un bel rettangolo. Ripeto: le dimensioni sono soggettive quindi potete decidere voi quando fermarvi.
Chiudete il lavoro e con l'altro colore realizzate un altro rettangolo delle stesse dimensioni (un giro di maglie alte in meno rispetto all'altro perchè sarà la parte interna).
Ora tagliate un pezzo di feltro grande quanto il primo rettangolo (quello rosa) e con l'ago da lana e il filo (io ho usato il giallo) cucitelo alla copertina per rivestirla internamente. In questo modo il libro sarà più rigido.
Ora sovrapponete il rettangolo giallo e sempre con ago e filo cucite la costa centrale in modo da formare il libro. Ora avrete la copertina ricoperta con il feltro, una pagina gialla, le due pagine gialle centrali, un'altra pagina gialla e la copertina posteriore ricoperta con il feltro.
A questo punto potete personalizzare il vostro porta uncinetti come preferite. Io ho realizzato come nel link un porta forbice a forma di cuore nella prima pagina, sempre cucendo a mano con ago e filo. Poi ho attaccato una striscia di feltro nella pagina gialla per attaccare aghi e eventuali spilli, mentre nelle due pagine centrali ho fatto tanti scompartimenti per i vari uncinetti, realizzando anche una tasca più grande per tenere il metro.
La parte anteriore della copertina potete personalizzarla come preferite.

martedì 5 gennaio 2016

CUFFIA ROMANTICA AD UNCINETTO: TUTORIAL

Oggi voglio postarvi lo schema di un cappellino che secondo me è davvero bello. Quando arriva il freddo mi prende come una specie di frenesia alle mani e non riesco a stare ferma, devo per forza uncinettare!! Mi piace lavorare il cotone ma la lana è la mia preferita, un pò perchè è più veloce la realizzazione e un pò perchè è soffice soffice.
Avendo due figlie femmine mi sbizzarrisco spesso a fabbricare cappelli e cuffiette, ma anche fasce per i capelli, borsine, applicazioni, sciarpe e guantini. Insomma, ogni scusa è buona per sferruzzare :)


Oggi vi propongo un tutorial che ho trovato in rete, molto chiaro e molto ben fatto, che vi permetterà di realizzare una cuffietta molto bella adatta sia ai bimbi che a noi adulti.
Qui il link
La prima cosa da fare è decidere il destinatario e di conseguenza lo spessore della lana. Io ne ho fatte due, come potete vedere dalle foto: una in rosa per la piccola Nicole e una arancione per Viola.
La prima è stata fatta con lana sottile baby e un uncinetto n. 3, mentre per la seconda ho usato un filato misto lana piuttosto grosso e un uncinetto n. 5,5.
A seconda di quanto grande volete la cuffia dovrete regolarvi con gli aumenti e i giri da fare.
L'effetto del punto a spirale si vede meglio con il filato sottile ma anche con quello grosso il risultato è molto bello.

Per prima cosa facciamo un cerchio magico con 4 catenelle e chiudiamo a cerchio con un punto bassissimo.
- 3 catenelle per iniziare, 15 punti alti dentro al cerchio. Chiudete con un punto bassissimo.
- 3 catenelle per iniziare. 15 punti alti lavorati di traverso, entrando con l'uncinetto prima del punto, passando dietro e uscendo dall'altra parte (come spiegato bene nel tutorial). Chiudiamo con un punto bassissimo
- 3 catenelle per iniziare. "1 punto alto traverso nel punto alto traverso del giro precedente, un punto alto normale subito dopo". Ripetere fino alla fine del giro. In pratica facciamo una serie di aumenti per raddoppiare le maglie. Chiudiamo con un punto bassissimo.
- 3 catenelle per iniziare. "1 punto alto traverso nel punto alto traverso del giro precedente, 2 punti alti subito dopo nello spazio che c'è tra il punto traverso e il punto alto normale del giro precedente". Ripetere fino alla fine del giro. NB: dopo i due punti alti saltate il punto alto del giro precedente e passate a lavorare direttamente il punto alto traverso successivo. Chiudete con un punto bassissimo.

Se usate una lana grossa potete anche fermarvi qui con gli aumenti. Io con la lana arancione non sono andata oltre perchè mi serviva una cuffia per una bimba di 8 anni (circonferenza cranica circa 53 cm) Con la lana rosa sottile invece ho continuato.

- 3 catenelle per iniziare. "1 punto alto traverso nel punto alto traverso del giro precedente, 3 punti alti subito dopo nello spazio che c'è tra il punto traverso e il punto alto normale del giro precedente" Ripetere fino alla fine del giro. NB: come sopra.
Ora dovete regolarvi voi con le dimensioni che vi servono. Fate 3 o 4 giri con gli stessi 3 aumenti, poi passate a 4 punti alti. Io con la lana sottilissima ho continuato fino ad arrivare a 6 punti alti per una bimba di 2 anni. (circonferenza cranica circa 50 cm)

Quando arrivate all'altezza delle orecchie procedete con i bordi in questo modo.

- 3 catenelle per iniziare. "1 punto traverso nel punto traverso del giro precedente, un punto alto fatto da dietro (infilando l'uncinetto da dietro verso il davanti e poi uscendo da dietro)". Ripetete fino alla fine.
- 3 catenelle per iniziare. Ripetere come nel giro precedente facendo attenzione a fare i punti traversi sui punti traversi del giro precedente e i punti da dietro nei punti da dietro dei giri precedenti.
Andate avanti per 3 o 4 giri e poi staccate il filo.

Se ne avete voglia potete realizzare una cuffietta come questa da inserire nella calza della Befana, visto che siamo nel periodo delle feste, sarà sicuramente molto apprezzata!

venerdì 1 gennaio 2016

I MIEI REGALI DI NATALE: LO SCIALLE AD UNCINETTO

Per la mia nonnina quest'anno ho pensato di realizzare uno scialle ad uncinetto come regalo di Natale. Io amo gli scialli, sono sempre comodi e molto versatili, in base al colore ma anche all'età delle persone. In cotone possono essere usati dalle ragazze anche in spiaggia come pareo o come coprispalle durante una serata estiva un pò fresca, in lana invece scaldano in inverno e basta.
Ecco perchè ho deciso di usare un cotone un pò grosso, per evitare la lana (che spesso è troppo calda per le persone di una certa età) e di abbellirlo con un bel fiorellone dello stesso colore. Dalla foto forse non si vede bene ma si tratta di un fiore tridimensionale molto bello, al quale ho aggiunto un bottone bianco madreperlato per dare un pò di luce. Infine ho inserito un nastro nel bordo e una serie di frange dello stesso colore dello scialle. Il filato lo avevo in casa, quindi in realtà questo regalo non mi è costato assolutamente nulla.
Lo scialle che vedete in foto è piegato a metà quindi dovete immaginarvelo della classica forma triangolare con le frange e il nastro su tutto il bordo.
Si tratta di un oggetto molto semplice da realizzare, bastano solo un pò di pazienza, un uncinetto (in questo caso n. 4) e un filato del giusto spessore.
Questo è lo schema che ho seguito io e che ho trovato in rete.


Si parte dal cerchio magico (6 catenelle chiuse a cerchio con una maglia bassissima) e si prosegue con 3 catenelle come primo punto + 2 maglie alte nel cerchio, 3 catenelle e 3 maglie alte nel cerchio.
3 catenelle per ripartire, si volta il lavoro, altre 2 maglie alte nella prima catenella, 1 catenella, 3 maglie alte, 3 catenelle e 3 maglie alte nelle 3 catenelle sottostanti, 1 catenella e 3 maglie alte nell'ultima catenella sottostante.
Proseguite così fino ad ottenere la grandezza desiderata.

Per il fiore seguite questo schema



domenica 27 dicembre 2015

I MIEI REGALI DI NATALE: GLI SCALDAMANI E LO SCALDACOLLO A UNCINETTO

Ora che il Natale è passato e tutti i regali sono stati distribuiti, posso postare sul blog le mie idee per un Natale creativo al 100%. Ebbene si, quest'anno ho voluto preparare con le mie mani ogni singolo regalo, sia con l'uncinetto che con un semplice ma ingegnoso fai da te, quindi ho dovuto iniziare qualche mese prima.
Molti dei destinatari di questi doni sono lettori dei miei post, quindi non ho voluto rischiare di rovinare la sorpresa a nessuno prima del 25 ma adesso posso sbizzarrirmi a mostrare foto e schemi, tutorial e idee!
Questo è il primo regalo che ho iniziato a realizzare quest'anno ed è uno dei miei preferiti. Si tratta di un paio di scaldamani senza dita e di uno scaldacollo abbinato.
Tutto quello che vi serve è della lana (o dell'acrilico) del colore che preferite ed eventualmente un secondo colore per le rifiniture e i bordi.
Questa secondo me è un'idea perfetta per una donna di qualunque età, da quella matura alla ragazzina, dipende un pò dai gusti.

SCALDAMANI A UNCINETTO

- 1 gomitolo di lana o acrilico azzurro
- 1 gomitolo di lana o acrilico viola
- uncinetto n. 4
- ago da lana

Per la realizzazione di questi scaldamani partiamo dal polso e realizziamo 15 catenelle. Partendo poi dalla seconda catenella facciamo una maglia bassa in ogni catenella per un totale di 14 punti.
Giriamo il lavoro e facciamo 2 catenelle. D'ora in poi lavoreremo solo prendendo la parte esterna del punto e facciamo 1 maglia bassa in ogni punto più 2 catenelle a fine giro per voltare.
Continuiamo così fino a raggiungere la lunghezza desiderata, che dovrà essere tale da racchiudere il nostro polso.
Chiudiamo la fascia ottenuta con un giro di maglie bassissime, capovolgiamo il lavoro in modo da avere le cuciture all'interno e proseguiamo con il resto. Ora lavoreremo a cilindro.
2 catenelle per iniziare e una serie di maglie basse tali per cui ne vengano circa 2 per costa lungo tutto il polsino.
CONTINUATE A LAVORARE PRENDENDO LA PARTE ESTERNA DEL PUNTO

2 catenelle, voltiamo il lavoro e facciamo 1 mezza maglia alta per tutto il giro.
2 catenelle, voltiamo il lavoro e facciamo 1 mezza maglia alta per tutto il giro.
Continuate fino al 3° giro in questo modo.
Al 4° dobbiamo creare l'asola per il pollice: 2 catenelle, voltate il lavoro, 1 mezza maglia alta in ogni punto per 5 punti, 7 catenelle, saltate 7 punti poi riprendete una mezza maglia alta in ogni punto fino alla fine del giro.
Dal 5° giro riprendete come sempre, lavorando 1 mezza maglia alta in ogni punto, anche nelle catenelle fatte nel 4° giro.
Continuiamo fino alla lunghezza desiderata.
Per il bordo facciamo un giro di maglie basse usando il colore viola.

Per il fiocchetto:
- 7 catenelle + 2 per voltare
- "1 maglia alta in ogni punto" partendo dalla terza catenella dall'uncinetto.
- ripetere da " a " per 3 giri.
Chiudere il lavoro e formare il fiocco avvolgendo il filo colorato a metà rettangolo. Fissarlo sullo scaldamani nel lato giusto.


SCALDACOLLO

- 1 gomitolo di lana o acrilico azzurro
- 1 gomitolo di lana o acrilico viola
- uncinetto n. 4
- ago da lana

Io l'ho fatto seguendo questo tutorial
http://www.unideanellemani.it/scaldacollo-uncinetto-schema-e-spiegazioni
E' spiegato molto bene ed è completo di foto per ogni passaggio. E' facile e veloce da realizzare

giovedì 17 dicembre 2015

MUFFOLE PER BAMBINI ALL'UNCINETTO

Viola ha talmente insistito perchè le facessi un paio di muffole che alla fine ho ceduto. Per questo tipo di accessori di solito preferisco affidarmi a quelli comprati nei negozi, che generalmente sono più resistenti all'uso smodato che ne fanno i bambini, ma dato che me l'ha chiesto e richiesto, non ho potuto dirle di no. Ora vediamo quanto sopravviveranno indenni...
Vi dico subito che sono semplici e che si fanno in poco tempo. Ovviamente potete usare lana o acrilico, dello spessore che desiderate (purchè l'uncinetto sia adatto al filato che scegliete) e naturalmente potete sbizzarrirvi con i colori.
Lei li ha voluti rosa e bianchi e per confezionarli ho usato due tutorial diversi.
La base che va dal polsino all'inizio delle dita si fa in un pezzo unico seguendo questo schema
http://issuu.com/multicraft/docs/multicraft_magazine_n.1_-_natale_20
E spiegato molto chiaramente quindi non ve lo sto a riscrivere. Sono molto carini anche così, senza pollice e senza la parte bianca, ma dato che Viola desiderava anche le dita coperte, ho preso ispirazione da quest'altro tutorial molto bello
https://www.youtube.com/watch?v=JzFDWSTiX10

Per renderle più carine ho aggiunto un fiocchetto (anch'esso spiegato nel tutorial), un bottoncino e un'asola per chiudere la parte alta quando desidera avere le dita libere.
Il pollice si chiude facilmente seguendo le istruzioni del secondo link

Se dovete fare un pensierino di Natale a una bimba o anche ad un'amica vi consiglio di provare a realizzare un paio di muffole come queste o di scaldamani come nel primo link, sono davvero deliziosi!

Un'ultima cosa: nei due tutorial ci sono le spiegazioni per dei guanti da donna, quindi se li fate per una bambina dovrete dimezzare le dimensioni e misurare man mano che procedete. Tenete sempre presente che in base allo spessore del filato cambia anche il numero dei punti.

Buon sferruzzamento!

sabato 12 dicembre 2015

FASCIA DI LANA ALL'UNCINETTO TUTORIAL

Con questo bel freddino di metà dicembre un bel cappello è quello che ci vuole. Ma chi non li ama o si sente ridicolo con una cuffia in testa? Una bella fascia di lana può essere una soluzione, soprattutto se dobbiamo coprire le orecchie di una bambina o di una ragazzina ad esempio. Anche per noi donne adulte è una bellissima idea, da confezionare per noi stesse ma anche da regalare magari per Natale. Tutto quello che vi occorre è della lana del colore che preferite e un uncinetto n. 4.
Per quanto riguarda lo spessore del filato sceglietelo voi tenendo presente che più sarà sottile e più la fascia risulterà piccola. Io ne ho fatta una con della lana che avevo in casa di medio spessore ma penso che ne realizzerò un'altra più grossa perchè a me piace molto così.
Questo è lo schema della fascia

Si parte facendo 17 catenelle e lavorando avanti e indietro.
Una maglia bassa partendo dalla seconda catenella dall'uncinetto: 16 punti + 1 catenella alla fine.
Voltate il lavoro. "Due maglie basse chiuse insieme, 1 maglia bassa nella catenella successiva per 3 volte, 3 maglie basse nella catenella successiva, 1 maglia bassa nella catenella successiva per 2 volte, saltate due catenelle, 1 maglia bassa nella catenella successiva per 2 volte, 3 maglie basse nella catenella successiva, 1 maglia bassa nella catenella successiva per 3 volte, 2 maglie basse chiuse insieme, 1 catenella per voltare il lavoro"
Ripetere da " a " fino a raggiungere la lunghezza desiderata (misurate la circonferenza cranica di chi dovrà utilizzare la fascia). Vedrete che si è venuto a creare un delizioso motivo ad onda, che volendo si può arricchire con un bel fiore a uncinetto o magari un bel nastrino.



giovedì 22 ottobre 2015

CAPPELLO GUFETTO AD UNCINETTO

Che bello, finalmente ho ricominciato ad uncinettare! Non sempre riesco a trovare il tempo ma da quando Viola è tornata a scuola riesco ad organizzarmi un pò meglio e ogni tanto mi ritaglio qualche momento di tranquillità.
Mi diverto tantissimo, soprattutto quando riesco a realizzare degli oggetti utili e simpatici.
Questa cuffietta l'ho fatta in 1 giorno, è davvero semplice ed è ideale per i nostri bimbi ma anche per fare un regalo a qualcuno, basta conoscere la circonferenza cranica del bimbo. Secondo me è perfetta per un regalo di Natale fatto con le vostre mani a qualcuno che amate.
Da quando gliel'ho fatta ogni volta che per strada incontro qualcuno che guarda la mia bimba con indosso la cuffia sento che dice "che carina!" e io sorrido soddisfatta, perchè per me non c'è niente di più bello del lavoro fatto a mano e dell'apprezzamento altrui ;)
Io l'ho realizzata usando una lana di medio spessore e un uncinetto n. 4,5. Ho seguito questo tutorial che ho trovato molto utile
http://ricamomagliaecucito.blogspot.it/2013/11/cappello-gufo.html
L'unica cosa che non mi è tornata è la misura indicata come circonferenza cranica: 43 cm non sono certo 43 catenelle. Io ho misurato la testa della mia bimba e ho realizzato una fila di catenelle lunga quanto mi serviva, poi ho chiuso con un punto bassissimo e ho iniziato il lavoro.
In pratica si fa un cilindro che poi si cucirà in alto, in seguito si realizzano i paraorecchie, gli occhi, il naso e le frange ai lati.
Dopo aver fatto le catenelle e chiuso a cerchio iniziate il primo giro con 3 catenelle e poi proseguite con mezze maglie alte. Ripetete fino a raggiungere la lunghezza desiderata.
Per altre spiegazioni vi rimando al link qui sopra perchè è tutto molto chiaro.