mercoledì 20 gennaio 2016

SFRAPPOLE O CHIACCHERE AL FORNO

Oggi ho fatto un esperimento e mi è riuscito! E' sempre una grande soddisfazione quando questo accade... Avete presente l'impasto delle sfrappole che avevo pubblicato qui? Bene, oggi ho provato a cuocerlo in forno per evitare di dover friggere e il risultato è che per me sono ancora più buone!
Sempre nell'ambito del #carnevalesenzafritti ho pensato che usare il forno potesse essere una buona alternativa e avevo ragione. Credevo di dover modificare un pò la lista degli ingredienti (soprattutto l'aceto) ma alla fine il sapore non cambia assolutamente. L'unica differenza è che queste sfrappole (o chiacchiere come vengono chiamate in alcune parti d'Italia) non sono unte, sono leggere e se ne possono mangiare un pò di più! Rimangono croccanti, friabili e dolci al punto giusto e anche l'aspetto è lo stesso (non l'avreste mai detto che sono cotte al forno guardando la foto, eh?) infatti le "bolle" che tanto mi piacciono si formano ugualmente e con lo zucchero a velo sopra sono praticamente identiche alle loro sorelle supercaloriche.
Bene, pronti? Partiamo.

SFRAPPOLE O CHIACCHIERE AL FORNO

- 150 g. farina 0
- 1 cucchiaio di olio di mais
- 1 uovo
- 1 cucchiaino di aceto
- 1 cucchiaio di zucchero (di solito uso quello di canna integrale ma in questo caso la dose è talmente minima che ho utilizzato il classico zucchero bianco semolato)
- zucchero a velo per guarnire

Mettete tutto in una ciotola e impastate con le mani fino ad ottenere una palla liscia ed elastica. Coprite con pellicola e fate riposare per 30 minuti circa, quindi riprendetela e lavoratela un pò.
Con la macchina per tirare la sfoglia formate tante strisce lunghe e sottili (io sono arrivata fino al numero 6), poi tagliatele come desiderate e mettetele in una teglia ricoperta da carta forno.
Infornate a 180° fino a doratura dei bordi.