sabato 3 dicembre 2016

PROGETTI NATALIZI

E così siamo arrivati anche a dicembre... Non so voi ma per me l'autunno è letteralmente volato quest'anno! Certo, non siamo ancora in inverno, ma il clima sempre più rigido fa venire voglia di rifugiarsi in casa al calduccio, magari sul divano sotto una trapunta e di sorseggiare una tazza di cioccolata fumante. Tutte cose che di solito facciamo in inverno, quindi ormai possiamo dire di essere già in clima natalizio, anzi più che natalizio direi!
Ultimamente come avrete notato, ho realizzato un progetto dietro l'altro, in attesa di godermi a pieno questo meraviglioso periodo prefestivo, tanto da non rendermi conto del tempo che passava. E così, tra un calendario dell'avvento e una decorazione in pannolenci, non mi sono proprio accorta dello scorrere veloce delle settimane e settembre, ottobre e novembre se ne sono andati veloci come un lampo! Ahimé mi toccherà aspettare un altro anno per gustarmi quel meraviglioso sapore e quell'odore tipico delle giornate autunnali, quando fuori fa fresco ma non troppo, quando camminando per strada si calpestano mucchi foglie scricchiolanti sotto i nostri piedi. L'emozione di trovare le prime castagne al mercato (e l'incredulità alla vista del prezzo!), le prime zucche che riempiono la cucina di quel loro profumo dolciastro, o le prime volte in cui si esce di casa con una bella sciarpa morbida che riscalda la gola.
Insomma, ormai Natale è davvero alle porte e se fino a qualche giorno fa potevo dire di avere ancora tempo prima di dedicarmi completamente al clima natalizio, ora non ci sono più scuse!
Ecco allora che la nostra casa si è trasformata per l'occasione e domenica 27 novembre, la prima dell'Avvento, io e la mia famiglia abbiamo tirato fuori decorazioni, alberi di Natale, lucine colorate e festoni. Abbiamo fatto il nostro presepe, attaccato calendari dell'avvento in giro per casa e ancora una volta il risultato finale ha stupito tutti. Quest'anno tra l'albero in salotto con le luci rosse, quelle blu attaccate sulla libreria, la stella cometa luminosa e il proiettore di fiocchi di neve sul soffitto, sembra di stare a Las Vegas e non c'è dubbio che le mie bimbe risplendono ancora di più alla vista di tanta meraviglia.
Molti dei progetti che ho realizzato con le mie mani li ho già pubblicati sul blog, ma ce ne sono altri che ho fatto per amiche e parenti che non vi ho ancora mostrato e ci tenevo a farveli vedere.


Come per ogni oggetto realizzato in feltro o in pannolenci il procedimento è sempre lo stesso: disegnare su un foglio la sagoma da usare come riferimento, ritagliarla, appoggiarla al tessuto fissandola con degli spilli e infine ritagliare anche quello. L'imbottitura è stata fatta con del semplice cotone idrofilo e le cuciture sono interamente fatte a mano con filo colorato da uncinetto n. 5



Questo calendario dell'avvento invece è il mio personale, che mi sono preparata da sola secondo i miei gusti. Il procedimento è molto semplice ed economico: basta prendere un porta foto come quello che vedete (io l'ho preso all'Ikea per 0,99) stampare 24 foto o disegni natalizi, incollarli ad altrettanti cartoncini bianchi che avrete ritagliato della misura che vi occorre e fare la stessa cosa con i numeri. Io li ho ritagliati direttamente dal cartoncino rosso e li ho attaccati con della colla in stick.
Fate i buchi nella parte alta e fissare i cartoncini con del filo colorato o con due anelli metallici e voilà!

E infine c'è questa bellissima cassetta delle lettere di Babbo Natale, perfetta per i bambini che devono scrivere la letterina ma che non sanno mai dove portarla. Ovviamente dipende dalle tradizioni delle varie famiglie, ma inserirla qui potrebbe essere un'idea, in  modo che poi mamma e papà possano "consegnarla" direttamente a Babbo Natale!
Si fa in maniera molto semplice, rivestendo una scatola da scarpe con la carta rossa (io carta crespa), dopo aver praticato l'apertura sul davanti. Con la colla a caldo si fissano bene i bordi e si incolla anche la striscia di cartoncino nero della cintura, nonché il quadrato di cartoncino giallo che forma la fibbia. Sempre con la colla a caldo si attacca il cotone idrofilo nella parte alta e praticando un buchino nella parete posteriore è possibile attaccarla al muro.