domenica 10 aprile 2016

GLI ORTAGGI CHE NASCONO DAGLI SCARTI

Come ormai avrete capito negli ultimi tempi mi sono data alla lotta contro gli sprechi. Grazie ad una ricerca online ho scoperto che molto di quello che finisce normalmente nella spazzatura si può utilizzare in mille modi e la cosa mi ha fatto riflettere parecchio. Ho iniziato quindi a tenere in frigorifero contenitori di scarti di frutta e verdura, da riutilizzare in alcune ricette o al limite da frullare per insaporire zuppe e dolci.
Negli ultimi giorni ho iniziato anche ad utilizzare alcuni scarti per rigenerare gli ortaggi, cosa molto più semplice di quello che pensavo!
Alcuni esempi molto semplici che secondo me dovreste provare, un pò per avere sempre la vostra verdura preferita in casa o in terrazzo e un pò come attività da fare insieme ai bambini, sono quelli che vi segnalo in questo post.
Trovo molto interessante per i nostri figli un approccio del genere verso la natura e verso i suoi frutti. In questo modo si renderanno conto del processo evolutivo della pianta a partire da un seme (come nel caso della zucca o della zucchina) o da uno scarto che diventa la base su cui far nascere la nuova pianta (come del caso della carota o della bietola).

1- LE CAROTE
Ogni volta che mangiamo le carote finiamo inevitabilmente per tagliare le due estremità e gettarle nell'immondizia: niente di più sbagliato! Se prendiamo la parte più grande (quella in alto) e la mettiamo in un piattino con un pò d'acqua nel giro di qualche giorno vedremo spuntare i primi germogli. Quando questi saranno alti 3/4 centimetri potremo metterli nella terra e vederli crescere. In questo caso non si riformerà la carota, che di per sé è una radice, ma i germogli che nasceranno non solo potremo mangiarli ma ci porteranno anche i semi per un'eventuale semina.

2- I CIPOLLOTTI

La prossima volta che comprerete un mazzo di cipollotti non buttate i gambi dopo averne usato la base! Messi in acqua sapranno riformare da soli le cipolle e nel giro di qualche giorno saranno pronti per essere nuovamente consumate!

3- LE BIETOLE

Io ho provato con quelle colorate perchè ormai me ne sono completamente innamorata! Quando andrete a cucinarle tagliate la base lasciando 4/5 cm di altezza e mettetela in un piattino con un pò d'acqua per qualche giorno. Vedrete che piano piano si formeranno nuove foglioline e non appena i nuovi germogli saranno visibili potrete piantare la vostra bietola in terra.




                                                                4- L'ANANAS
Per il momento io l'ho solo messa in acqua perchè l'ho comprata solo ieri, ma se la prossima volta che acquisterete un ananas terrete la parte alta con le foglie (che in genere viene gettata) e la metterete in un piattino con dell'acqua, dopo qualche tempo farà le radici e allora sarà pronta per essere interrata. Le foglie più esterne si seccheranno (e questo è normale) ma se guarderete all'interno noterete dei nuovi germogli. Ebbene, è segno che la pianta è viva e una volta messa in terra crescerà tantissimo! Se sarete fortunati vi darà anche un piccolo ananas pronto da consumare!!

5- LA LATTUGA

Come sopra, anche la base della lattuga messa in acqua formerà nuove foglie e una volta sufficientemente grande potrà essere interrata per generare nuova insalata. Ancora una volta potrete tenerla nel vostro orto o magari in un bel vaso in balcone.

Concludo questo post segnalandovi la possibilità di utilizzare alcuni semi che troviamo direttamente dentro le verdure o i frutti per far crescere la pianta da tenere poi in terranno o nell'orto.
La zucca è generosa in fatto di semi e una volta lavati e asciugati per bene potranno essere interrati direttamente in vaso, oppure fatti germogliare prima in un semenzaio e poi trasferiti nel vaso definitivo. Stessa cosa per quanto riguarda i semi di zucchine e in generale qualunque altro seme che la natura ci regala: limoni, meloni, angurie, ma anche i legumi e i semi di papavero, sesamo e altri tipi di semi che normalmente usiamo in cucina e che probabilmente abbiamo in dispensa