mercoledì 28 gennaio 2015

IL GIORNO DI RIPOSO DELLA TV

Da quando ho letto il libro dei Duggar di cui parlavo in questo post http://ricettineanticrisi.blogspot.it/2015/01/una-famiglia-numerosa-si-puo.html non riesco a smettere di pensare al loro stile di vita. A parte il numero impressionante di figli (ben 19!) che Michelle e Jim Bob hanno deciso di avere, alla base c'è proprio un concetto di famiglia per molti versi diverso dal nostro. E non parlo solo della decisione di mettere al centro di tutto la religione, in ogni suo aspetto, parlo proprio della loro routine quotidiana, ampiamente spiegata nel libro. Un esempio lampante di questa diversità è la scelta di vivere senza televisione. Si, avete capito bene: 19 figli e niente tv! Con tutto il rispetto per chi non la pensa come me, personalmente credo che la nostra giornata sia troppo improntata sull'abuso di elettrodomestici e in modo particolare della televisione. Computer, cellulari e altri oggetti tecnologici hanno sicuramente il loro impatto sui nostri figli (chi più chi meno) ma la tv gioca un ruolo troppo importante nella crescita dei nostri bimbi in certi casi.
E se per un giorno la spegnessimo cosa succederebbe? Me lo sono chiesta di recente, soprattutto perchè mi sono resa conto che anche se siamo nel 2015 esiste ancora qualcuno che è capace di vivere senza, anzi di vivere bene senza. Non più tardi di qualche settimana fa ho parlato con la mamma di un compagno di mia figlia e sono rimasta a bocca aperta quando mi ha detto che loro in casa non hanno la tv. Ma quando è iniziata la nostra dipendenza da questa scatola magica? Quando ero piccola io (e parliamo degli anni 80) c'erano un paio d'ore di cartoni animati al pomeriggio su Italia 1, di solito dalle 16 alle 18 all'interno di un programma ideato per i piccoli dal titolo Bim Bum Bam, ve lo ricordate? Paolo Bonolis che ce l'aveva a morte con i Puffi e che insieme a Uan ci faceva compagnia tra un Holly e Benji e un Candy Candy.
Questi per me sono bellissimi ricordi ma circoscritti a qualche ora nel corso della giornata. Per il resto del tempo si stava all'aperto a giocare con gli amichetti, a pranzo e a cena si guardava il telegiornale e spesso la si lasciava anche riposare la tv.
Oggi con l'arrivo dei canali tematici e di Sky abbiamo la fortuna/sfortuna di avere tutto a disposizione a tutte le ore del giorno e della notte e in questo modo diventa difficile riuscire a gestire la quantità di informazioni e di programmi offerti, soprattutto quando si tratta di bambini.
In casa mia mio marito non concepisce l'idea di mangiare con la tv spenta, mia figlia starebbe tutto il giorno a guardare i cartoni animati e per fortuna la piccola ancora non è dipendente da questa maledetta scatola.
Ma se i Duggar riescono a gestire 19 figli senza possedere una televisione, è possibile che io non ci riesca avendone solo 2? Me lo sono chiesta di recente e ho provato a coinvolgere la famiglia nel giorno di "riposo della tv". Inutile spiegare di cosa si tratta. Di solito capita una volta ogni 10 giorni, per non esagerare e farlo pesare poco alla bimba, ma quando arriva questo giorno tutto sommato non va male.
La prima volta c'è stato un capriccio non indifferente alla sola idea di dover trascorrere un'intera giornata senza tv, ma a poco a poco anche lei ha capito che lasciandola spenta si ha il tempo per fare moltissime altre cose, si ha la mente più sveglia e si possono apprezzare anche delle buone canzoni o magari una bella conversazione.
A forza di proporre alla famiglia il giorno della tv spenta ci siamo resi conto tutti (ma soprattutto mia figlia) che è possibile vivere senza televisione, che ci si diverte ugualmente e che ci sono tanti altri modi per passare il tempo, perfino durante l'inverno.
Certo ci vuole un minimo di organizzazione, di idee e di buona volontà per affrontare la classica crisi del "mamma non so cosa fare, mi annoio", ma passati i primi momenti tutto diventa più facile. Ecco allora che con un pò di fantasia possiamo prendere colla, carta e forbici e costruire qualcosa, possiamo realizzare un braccialetto con un dischetto di cartone, impiastricciarci le mani con farina, uova e acqua per fare i biscotti, o magari aprire un buon libro e imparare qualcosa di nuovo. Spegnendo la tv si accende il cervello, su questo non ho dubbi.
E a casa vostra la tv si riposa ogni tanto?