mercoledì 29 maggio 2013

PANE INTEGRALE FATTO IN CASA

Dopo aver partorito mia figlia mi sono ritrovata con più di 20 chili da perdere e non sapevo davvero da che parte cominciare. Uno dei "segreti" che mi sono stati rivelati allora, fu che il pane integrale è da preferire a quello bianco per molti motivi. Uno fra tutti il fatto che contenendo fibre gonfia la pancia facendoti sentire piena anche se ne mangi poco. Beh, diciamo che forse un po' è vero ma dopo aver finito la mia dieta posso affermare che non è stato grazie al pane integrale che ho perso ben 21 chili! Ad ogni modo mi ricordo che mi piaceva e anche molto. Da quando ho iniziato a fare il pane in casa non l'ho più mangiato, anche perché come al solito piace solo a me (mio marito e mia figlia non ne vogliono sapere). La farina integrale è molto costosa, se si pensa che il suo prezzo si aggira sui 2,00 euro a pacco (e tra l'altro si trova solo biologica) e a me che del biologico non frega assolutamente nulla, resta davvero poca scelta.
L'altro giorno però l'ho trovata in offerta alla Coop (anche se l'ho pagata ugualmente 1,20 euro) e ho deciso di provarla. Se pensiamo che un pacco di farina bianca costa sui 0,57 cent, almeno quella Coop, c'è davvero una grande differenza.
Di solito preparo il pane seguendo la ricetta delle 3 farine: 600 g. di manitoba, 200 g. di farina bianca, 200 g. di farina di semola ma questa volta ho provato a sostituire la semola con la farina integrale. Ecco la ricetta e il procedimento


PANE INTEGRALE FATTO IN CASA

600 g. farina manitoba
200 g. farina 0
200 g. farina integrale
2 bustine di lievito in polvere che lievita fuori dal forno (mastro fornaio per intenderci)
4 cucchiaini di zucchero
5 cucchiaini di sale
5 cucchiaini d'olio evo
2 e 1/2 bicchieri di acqua calda


Mettiamo le farine in una grande ciotola e aggiungiamo tutti gli ingredienti tranne l'acqua. Mescoliamo un po' con le mani per amalgamarli, poi un po' per volta aggiungiamo l'acqua che dev'essere tiepida/calda ma non bollente. La mia misura è 2 bicchieri e mezzo usando quelli di plastica dell'ikea ma ovviamente dipende molto dalla consistenza dell'impasto. Dev'essere morbido ma non appiccicoso.
Impastiamo con le mani bene bene, lavoriamo su un tagliere infarinato per fare in modo che risulti più omogeneo, poi mettiamolo in una ciotola chiusa con pellicola, copriamo con uno strofinaccio pulito e mettiamo in forno spento per 1 ora.
Trascorso questo tempo impastiamo nuovamente per qualche minuto, giusto per muoverlo un po', poi richiudiamo tutto e lasciamo nel forno spento per un'ora e mezza.
A questo punto possiamo fare le nostre pagnottine. Io le faccio da 70 g. ciascuna, le metto in una teglia con carta da forno, chiuse con uno straccio pulito e un foglio di plastica e poi di nuovo a lievitare, questa volta per 7/8 ore, dipende. Solitamente inizio alle 8 di mattina e verso le 11 faccio le pagnottine così per le 18 le cuocio e le mangio per cena.
Cotte a 180° finchè non dorano (10 minuti circa a forno caldo) sono una bontà, anche nella variante integrale. Nulla da togliere al pane che troviamo dal fornaio