Una delle cose che amo di più della cucina è la possibilità di usare la fantasia, ma proprio tutta la fantasia che abbiamo dentro!
I bambini spesso vengono conquistati da ciò che vedono piuttosto che da ciò che assaggiano ed ecco perchè secondo me saper presentare un piatto in maniera accattivante è fondamentale quando si ha a che fare con i piccoli di casa.
Questo discorso vale soprattutto per gli alimenti che sono un pò più ostici per loro, il che spesso si riduce alle verdure o ai legumi. Ci sono poi bambini che non amano la pasta, o magari che fanno fatica a mangiare la carne. Usare un coppapasta a forma di fiore ad esempio rende il risotto più carino, presentare la bistecca di pollo usandola al posto del viso e mettere qualche verdura per realizzare occhi, naso e bocca potrebbe essere una semplice idea per invogliarli a mangiare.
E per quanto riguarda i biscotti? Spesso non c'è bisogno di attirare la loro attenzione perchè non conosco bambino che non li ami, ma non si sa mai!
Se prendiamo uno stampino a forma di cuore ad esempio, quante cose possiamo ottenere?
Un bel cuore ricoperto per metà da cioccolato fondente magari, oppure tagliandolo nel mezzo possiamo realizzare un doppio biscotto farcito, e se lo capovolgiamo? A Natale si realizzano le faccine di Babbo Natale ma se non siamo nel periodo festivo?
Che ne dite di questi simpaticissimi cagnolini?
Sono fatti usando due biscotti a forma di cuore e qualche goccia di cioccolata per gli occhi e per il naso. Volendo poi si possono decorare con del cioccolato fuso colorando le orecchie, o dividere a metà l'impasto e aggiungere cacao amaro in modo da avere biscotti di due colori e usare quello scuro per le orecchie e quello chiaro per il musetto.
Insomma ancora una volta spazio alla fantasia!!!
La mia versione è molto salubre perchè tra l'altro non ho usato neanche lo zucchero, quindi è perfetta per tutti, soprattutto per i bambini. Sono senza uova, senza latte e senza lievito, quindi non ci sono scuse per non provarli!
Pronti?
CAGNOLINI VEGAN AL MIELE
- 200 g. farina 0 o di tipo 2
- 20 ml di olio evo
- 80 ml di miele
- 1 pizzico di bicarbonato
- 60 ml circa di latte vegetale (io di riso)
- gocce di cioccolato per decorare
In una ciotola mettiamo tutti gli ingredienti lasciando il latte vegetale per ultimo. Potrebbe servirne un pò di più o un pò di meno, a seconda del tipo di farina.
Aggiungetene un pò per volta e impastate con le mani per verificare la quantità necessaria.
Una volta ottenuto un panetto stendetelo con il mattarello, quindi ricavate tanti cuoricini e procedete alla realizzazione del cagnolino in questo modo.
Capovolgete il primo cuore lasciando la punta verso l'alto, praticate un taglietto nell'altro cuore nel punto in cui si uniscono i due lati formando le due curve (il lato opposto alla punta per intenderci). Ora girate il cuore e apritelo leggermente per far combaciare i due biscotti, quindi fatelo aderire al musetto del cagnolino e con le gocce di cioccolato formate gli occhi e il naso.
Cuocete a 180° per circa 8/10 minuti, fino a quando non dorano.
giovedì 28 aprile 2016
sabato 23 aprile 2016
PENNETTE ALL'OLIO CON SEMI E GERMOGLI
Qualche post fa vi avevo parlato dei germogli, di cosa sono e di come prepararli. Vi dicevo anche che andrebbero mangiati crudi per beneficiare di tutte le loro proprietà, magari in insalata con rucola o pomodorini, ad esempio.
Oggi vi do un altro suggerimento su come consumarli, sempre crudi ma con la pasta.
Non è niente di complicato, anzi.
Ovviamente questo è un piatto vegano che si può rendere "onnivoro" sostituendo il lievito alimentare con il parmigiano, aggiungendo dadini di formaggio o altri ingredienti a scelta. A me piace questa versione, quindi ve la propongo
Io ho usato i semi di zucca, girasole, lino e sesamo, mentre per i germogli ho scelto quelli di fagiolo mungo e di girasole. Capirete se i germogli sono pronti per essere mangiati quando la buccia viene via facilmente e il germoglio è lungo 1/2 centimetri.
Potete anche conservarli in frigorifero e consumarli quando saranno più lunghi, l'importante è che non superiate i 7 giorni di conservazione.
PENNETTE ALL'OLIO CON SEMI E GERMOGLI
(dosi per 1 persona)
- 70 g. di pennette
- olio evo
- una manciata di germogli
- un cucchiaio di semi
- 1 cucchiaino di lievito alimentare in polvere
Cuocete la pasta come al solito in acqua e sale. Nel frattempo mettete a bagno i germogli in acqua fredda e bicarbonato (o amuchina se preferite) o procedete a lavarli come fareste per qualunque insalata.
Una volta cotta la pasta scolatela, conditela con un filo d'olio evo, una manciata di semi vari, i germogli e un cucchiaino di lievito alimentare.
Buon appetito!
Oggi vi do un altro suggerimento su come consumarli, sempre crudi ma con la pasta.
Non è niente di complicato, anzi.
Ovviamente questo è un piatto vegano che si può rendere "onnivoro" sostituendo il lievito alimentare con il parmigiano, aggiungendo dadini di formaggio o altri ingredienti a scelta. A me piace questa versione, quindi ve la propongo
Io ho usato i semi di zucca, girasole, lino e sesamo, mentre per i germogli ho scelto quelli di fagiolo mungo e di girasole. Capirete se i germogli sono pronti per essere mangiati quando la buccia viene via facilmente e il germoglio è lungo 1/2 centimetri.
Potete anche conservarli in frigorifero e consumarli quando saranno più lunghi, l'importante è che non superiate i 7 giorni di conservazione.
PENNETTE ALL'OLIO CON SEMI E GERMOGLI
(dosi per 1 persona)
- 70 g. di pennette
- olio evo
- una manciata di germogli
- un cucchiaio di semi
- 1 cucchiaino di lievito alimentare in polvere
Cuocete la pasta come al solito in acqua e sale. Nel frattempo mettete a bagno i germogli in acqua fredda e bicarbonato (o amuchina se preferite) o procedete a lavarli come fareste per qualunque insalata.
Una volta cotta la pasta scolatela, conditela con un filo d'olio evo, una manciata di semi vari, i germogli e un cucchiaino di lievito alimentare.
Buon appetito!
giovedì 21 aprile 2016
CREPES VEGANE CON VERDURE E CREMA DI CANNELLINI
Ogni tanto una bella cena vegana ci vuole proprio! Dopo i pranzi a base di carne della nonna, le scorpacciate di pizza, o magari le cene al ristorante con la famiglia, un bel pasto leggero e delicato ci serve per rimetterci in carreggiata!
Quello che vi propongo oggi è un piatto molto buono ma altrettanto leggero, dato che non usiamo carne, non usiamo formaggi, né uova, né pesce.
Una bella crema di cannellini va a sostituire il classico stracchino che di solito accompagna i pancake o le piadine, i pomodorini e le zucchine sostituiscono il prosciutto cotto che nella versione classica riempie le crepes salate.
Scommettiamo che alla fine del pasto non rimpiangerete le classiche crespelle??
CREPES VEGANE CON VERDURE E CREMA DI CANNELLINI
- 1/2 tazza di farina 0
- 1/2 tazza di farina di riso
- 1 tazza di latte di riso
- 1 pizzico di bicarbonato
- 1 pizzico di sale
- pomodorini q.b.
- 1 zucchina
- 250 g. fagioli cannellini già cotti
- olio evo
- poca cipolla
La prima cosa da fare è la pastella delle crepes. In una ciotola mescolate le farine, il sale, il bicarbonato e il latte di riso fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi. Coprite con pellicola e fate risposare il frigorifero 30 minuti circa.
Nel frattempo preparate le verdure: lavate e tagliate i pomodorini in 4 parti, quindi tagliate la zucchina in piccoli triangoli e fatela cuocere in padella con un giro di olio evo e un pò di cipolla (anche surgelata), un pò di sale (o di dado autoprodotto) e pochissima acqua. Una volta cotte lasciatele intiepidire.
La crema di cannellini è molto semplice: in una ciotola dai bordi alti frullate i fagioli con qualche cucchiaio di acqua, un filo d'olio e un pizzico di sale. Assaggiate sempre prima di servire.
Preparate le crepes usando una padella antiaderente della misura che preferite. Io alla fine ho fatto una specie di pancakes (che preferisco) perchè gonfiano un pò in cottura grazie al bicarbonato e ho optato per una padella non troppo grande.
Versate un pò di composto nella padella calda e spargetelo bene aiutandovi con la parte esterna del mestolo. Quando fa le bolle giratelo con una paletta e fate cuocere qualche minuto anche dall'altra parte. Proseguite fino al termine del composto.
Servite la crepes cosparsa di crema di cannellini e farcitela con pomodorini e zucchine ben condite (olio e sale). Una fogliolina di menta se volete o qualche fino di erba cipollina per guarnire e profumare.
Buon appetito!
Quello che vi propongo oggi è un piatto molto buono ma altrettanto leggero, dato che non usiamo carne, non usiamo formaggi, né uova, né pesce.
Una bella crema di cannellini va a sostituire il classico stracchino che di solito accompagna i pancake o le piadine, i pomodorini e le zucchine sostituiscono il prosciutto cotto che nella versione classica riempie le crepes salate.
Scommettiamo che alla fine del pasto non rimpiangerete le classiche crespelle??
CREPES VEGANE CON VERDURE E CREMA DI CANNELLINI
- 1/2 tazza di farina 0
- 1/2 tazza di farina di riso
- 1 tazza di latte di riso
- 1 pizzico di bicarbonato
- 1 pizzico di sale
- pomodorini q.b.
- 1 zucchina
- 250 g. fagioli cannellini già cotti
- olio evo
- poca cipolla
La prima cosa da fare è la pastella delle crepes. In una ciotola mescolate le farine, il sale, il bicarbonato e il latte di riso fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi. Coprite con pellicola e fate risposare il frigorifero 30 minuti circa.
Nel frattempo preparate le verdure: lavate e tagliate i pomodorini in 4 parti, quindi tagliate la zucchina in piccoli triangoli e fatela cuocere in padella con un giro di olio evo e un pò di cipolla (anche surgelata), un pò di sale (o di dado autoprodotto) e pochissima acqua. Una volta cotte lasciatele intiepidire.
La crema di cannellini è molto semplice: in una ciotola dai bordi alti frullate i fagioli con qualche cucchiaio di acqua, un filo d'olio e un pizzico di sale. Assaggiate sempre prima di servire.
Preparate le crepes usando una padella antiaderente della misura che preferite. Io alla fine ho fatto una specie di pancakes (che preferisco) perchè gonfiano un pò in cottura grazie al bicarbonato e ho optato per una padella non troppo grande.
Versate un pò di composto nella padella calda e spargetelo bene aiutandovi con la parte esterna del mestolo. Quando fa le bolle giratelo con una paletta e fate cuocere qualche minuto anche dall'altra parte. Proseguite fino al termine del composto.
Servite la crepes cosparsa di crema di cannellini e farcitela con pomodorini e zucchine ben condite (olio e sale). Una fogliolina di menta se volete o qualche fino di erba cipollina per guarnire e profumare.
Buon appetito!
martedì 19 aprile 2016
CESTINO PORTAOGGETTI FATTO CON UNA VECCHIA T-SHIRT
Dunque diciamo innanzitutto cosa vi servirà per realizzare il cestino:
- 1 t-shirt bianca
- forbici
- uncinetto grosso per fettuccia (6,7,8,9 o 10 dipende da quello che avete in casa)
- uncinetto più sottile per il filato rosa (io ho usato il n. 3)
- filato colorato (io rosa)
- bottone
La prima cosa da fare è seguire questo tutorial per ricavare la fettuccia dalla t-shirt. Visto? E' davvero semplice! Tagliate le maniche, piegate la maglia come da foto e tagliate, tagliate e tagliate!
Ok, ora abbiamo il nostro bel gomitolo di fettuccia bianca e adesso?
Con l'uncinetto grosso realizziamo 4 catenelle che chiuderemo con un punto bassissimo.
1° giro: 8 punti bassi all'interno del cerchio
2° giro: 2 punti bassi dentro ad ogni punto basso del giro precedente per un totale di 16 maglie.
3° giro: 2 punti bassi dentro ad ogni punto basso del giro precedente per un totale di 32 maglie.
4° giro: 1 punto basso in ogni punto basso del giro precedente. Niente più aumenti.
Adesso cambiamo uncinetto e prendiamo il filo colorato.
Senza tagliare la fettuccia teniamola tesa lungo il bordo del cestino e lavoriamo intorno ad essa con il filo colorato. In questo modo il cestino avrà più corpo perchè dentro al cotone rosa ci sarà la fettuccia a dare sostegno.
5° giro: con il filato colorato realizziamo 3 punti alti per ogni punto basso del giro precedente fatto con la fettuccia.
Da questo momento in poi continuiamo senza aumenti lavorando un punto alto su ogni punto alto del giro precedente fino a raggiungere l'altezza desiderata.
Per ultimo realizziamo un giro di punto gambero per finire il lavoro.
Come decorazione io ho realizzato un fiore in fettuccia che poi ho abbellito con un bel bottone.
Per il fiore:
- 4 catenelle chiuse con un punto bassissimo.
- 1° giro: 12 maglie basse dentro al cerchio.
- 2° giro: su ogni maglia bassa del giro precedente lavorare 4 maglie basse con asola lunga (non tirata quindi).
Chiudete con un punto bassissimo
Qui ci sono ulteriori foto che vi aiuteranno a capire il procedimento.
Questo cestino è perfetto come idea per la festa della mamma, o come regalo di compleanno. Io l'ho realizzato per mia madre usando una maglietta del nonno, scomparso pochi mesi fa. Un pensiero semplice ma carico di significato in questo caso, che vedrete farà molto felice la persona che lo riceverà.
Si tratta inoltre di un modo per riciclare le vecchie t-shirt che altrimenti andrebbero buttate via, senza contare che un gomitolo di fettuccia in merceria vi costa dai 10 ai 15 euro!
domenica 17 aprile 2016
ROTOLO DI PROSCIUTTO E FORMAGGIO
Questa è una di quelle ricette che scommetto piacerà a tutti! Chi non ama il pane? Chi non ama il formaggio? E chi non ama il prosciutto cotto? Vedrete che soprattutto i bambini ne andranno matti e voi riuscirete a mettere a tavola tutta la famiglia con il minimo sforzo!
Lasciate al supermercato i rotoli di pasta sfoglia già pronta che sono pieni di burro e mettete le mani in pasta per 5 minuti, vedrete che risultato!
L'impasto che vi suggerisco io è davvero semplice e buono, senza considerare il fatto che è fatto con soli 3 ingredienti ed è molto leggero perchè privo di grassi (cosa sono 25 ml di olio evo su 200 g. di farina?)
Il risultato sarà un rotolo friabile farcito con dell'ottimo formaggio e prosciutto cotto. Una cena o un pranzo leggero e gustoso, ma anche una buona idea per un pic nic all'aperto o per un buffet, perchè no?
ROTOLO DI PROSCIUTTO E FORMAGGIO
- 200 g. farina 0
- 25 ml olio evo
- 1 pizzico di sale
- 80 ml acqua
- 1/2 bustina di lievito istantaneo
- 100 g. prosciutto cotto
- 4- 5 fette di formaggio tipo Galbanino
In una ciotola impastiamo la farina, l'olio, il lievito, il sale e per ultima l'acqua, per verificare quanta ne serve. A seconda del tipo di farina potrebbe servirne un pò di più o un pò di meno.
Una volta ottenuto un panetto stendetelo con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia piuttosto sottile, quindi trasferitela su un foglio di carta forno e bucherellatela con i rebbi di una forchetta.
Stendete sopra il formaggio tagliato a dadini e le fette di prosciutto cotto, quindi con l'aiuto della carta da forno arrotolatelo su se stesso fino ad ottenere un salsicciotto.
Sigillate bene i bordi ripiegando la sfoglia su se stessa e infornate a 180° per 20 minuti circa o finché non dora.
Lasciate intiepidire e tagliate il rotolo a fette prima di servirlo.
Lasciate al supermercato i rotoli di pasta sfoglia già pronta che sono pieni di burro e mettete le mani in pasta per 5 minuti, vedrete che risultato!
L'impasto che vi suggerisco io è davvero semplice e buono, senza considerare il fatto che è fatto con soli 3 ingredienti ed è molto leggero perchè privo di grassi (cosa sono 25 ml di olio evo su 200 g. di farina?)
Il risultato sarà un rotolo friabile farcito con dell'ottimo formaggio e prosciutto cotto. Una cena o un pranzo leggero e gustoso, ma anche una buona idea per un pic nic all'aperto o per un buffet, perchè no?
ROTOLO DI PROSCIUTTO E FORMAGGIO
- 200 g. farina 0
- 25 ml olio evo
- 1 pizzico di sale
- 80 ml acqua
- 1/2 bustina di lievito istantaneo
- 100 g. prosciutto cotto
- 4- 5 fette di formaggio tipo Galbanino
In una ciotola impastiamo la farina, l'olio, il lievito, il sale e per ultima l'acqua, per verificare quanta ne serve. A seconda del tipo di farina potrebbe servirne un pò di più o un pò di meno.
Una volta ottenuto un panetto stendetelo con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia piuttosto sottile, quindi trasferitela su un foglio di carta forno e bucherellatela con i rebbi di una forchetta.
Stendete sopra il formaggio tagliato a dadini e le fette di prosciutto cotto, quindi con l'aiuto della carta da forno arrotolatelo su se stesso fino ad ottenere un salsicciotto.
Sigillate bene i bordi ripiegando la sfoglia su se stessa e infornate a 180° per 20 minuti circa o finché non dora.
Lasciate intiepidire e tagliate il rotolo a fette prima di servirlo.
venerdì 15 aprile 2016
FIORI DI GNOCCHI COLORATI
Ricetta scopiazzata palesemente dal web, non lo nego! Ho visto un post online e me ne sono innamorata, quindi ho deciso di provare a farli anch'io.
Ho trovato qualche difficoltà mantenendo le dosi suggerite quindi cambierei decisamente la quantità di farina (sulla ricetta erano indicati 200 g. ma per me sono molto pochi), infatti ne ho messi 300. L'impasto rosso era molto appiccicoso e ho dovuto aggiungerne parecchia per riuscire a lavorarlo.
Un'altra cosa da segnalare è che in fase di cottura i fiori vanno tolti non appena salgono in superficie senza aspettare che siano tutti pronti per scolarli. In caso contrario i fiori gialli si romperanno mentre quelli rossi manterranno una buona consistenza.
Il condimento naturalmente va a seconda dei gusti. Potete servirli con burro e salvia, oppure con un semplice filo d'olio evo e una spolverata di parmigiano ma anche con un bel sughetto al pomodoro.
Per la variante intermedia (quella che nella ricetta originale era indicata come arancione ma che in realtà è diventata rosa chiaro, potete aggiungere qualche dadino di zucca cotta al forno (contiene meno acqua di quella bollita) e creare così un bel colore arancione vivo.
FIORI DI GNOCCHI COLORATI
- 400 g. patate
- 1 rapa rossa (io già cotta)
- 300 g. farina
- 1/2 cipolla piccola
- olio evo
- sale
- 1 cucchiaino di cucurma
- 1 albume
- piselli freschi o surgelati q.b.
Fate cuocere le patate con la buccia, quindi pelatele, schiacciatele e lasciatele raffreddare.
In una ciotola fate il primo impasto frullando la rapa, aggiungendo 1 cucchiaio di albume, il sale e 170 g. di patate. Impastate con 150 g. di farina circa ma potrebbe servirvene di più. Come dicevo prima io ho trovato l'impasto rosso molto appiccicoso quindi regolatevi con la dose di farina necessaria.
In un'altra ciotola fate l'impasto giallo mettendo il resto delle patate, il resto dell'albume, il sale e la cucurma. Aggiungete il restate quantitativo di farina e procedete impastando bene.
Per l'impasto arancione o rosa, prendete metà impasto giallo, unite un pò di impasto rosso e arrivate alla gradazione di colore che volete. Come dicevo prima potete usare anche un pò di zucca frullata per ottenere un bel arancione.
Stendete gli impasti su un tagliere ben infarinato aiutandovi con un mattarello e usate uno stampo per biscotti a forma di fiore (ma anche cuore, orsetto, dinosauro, topolino, quello che volete).
A parte cuocete i piselli scaldando un filo d'olio evo e la cipolla tritata fine. Aggiungete qualche cucchiaio d'acqua, un pizzico di sale (o una punta di cucchiaino di dado autoprodotto) e i piselli.
Cuocete i fiori in abbondante acqua salata e toglieteli non appena salgono in superficie.
Ho trovato qualche difficoltà mantenendo le dosi suggerite quindi cambierei decisamente la quantità di farina (sulla ricetta erano indicati 200 g. ma per me sono molto pochi), infatti ne ho messi 300. L'impasto rosso era molto appiccicoso e ho dovuto aggiungerne parecchia per riuscire a lavorarlo.
Un'altra cosa da segnalare è che in fase di cottura i fiori vanno tolti non appena salgono in superficie senza aspettare che siano tutti pronti per scolarli. In caso contrario i fiori gialli si romperanno mentre quelli rossi manterranno una buona consistenza.
Il condimento naturalmente va a seconda dei gusti. Potete servirli con burro e salvia, oppure con un semplice filo d'olio evo e una spolverata di parmigiano ma anche con un bel sughetto al pomodoro.
Per la variante intermedia (quella che nella ricetta originale era indicata come arancione ma che in realtà è diventata rosa chiaro, potete aggiungere qualche dadino di zucca cotta al forno (contiene meno acqua di quella bollita) e creare così un bel colore arancione vivo.
FIORI DI GNOCCHI COLORATI
- 400 g. patate
- 1 rapa rossa (io già cotta)
- 300 g. farina
- 1/2 cipolla piccola
- olio evo
- sale
- 1 cucchiaino di cucurma
- 1 albume
- piselli freschi o surgelati q.b.
Fate cuocere le patate con la buccia, quindi pelatele, schiacciatele e lasciatele raffreddare.
In una ciotola fate il primo impasto frullando la rapa, aggiungendo 1 cucchiaio di albume, il sale e 170 g. di patate. Impastate con 150 g. di farina circa ma potrebbe servirvene di più. Come dicevo prima io ho trovato l'impasto rosso molto appiccicoso quindi regolatevi con la dose di farina necessaria.
In un'altra ciotola fate l'impasto giallo mettendo il resto delle patate, il resto dell'albume, il sale e la cucurma. Aggiungete il restate quantitativo di farina e procedete impastando bene.
Per l'impasto arancione o rosa, prendete metà impasto giallo, unite un pò di impasto rosso e arrivate alla gradazione di colore che volete. Come dicevo prima potete usare anche un pò di zucca frullata per ottenere un bel arancione.
Stendete gli impasti su un tagliere ben infarinato aiutandovi con un mattarello e usate uno stampo per biscotti a forma di fiore (ma anche cuore, orsetto, dinosauro, topolino, quello che volete).
A parte cuocete i piselli scaldando un filo d'olio evo e la cipolla tritata fine. Aggiungete qualche cucchiaio d'acqua, un pizzico di sale (o una punta di cucchiaino di dado autoprodotto) e i piselli.
Cuocete i fiori in abbondante acqua salata e toglieteli non appena salgono in superficie.
mercoledì 13 aprile 2016
RISOTTO AGLI SPINACI
Mettete che siete stanche di mangiare sempre la stessa pasta. Mettete pure che i vostri figli vi fanno la guerra perchè non mangiano mai certe verdure. Infine mettete che in frigorifero vi avanza qualche foglia di spinacio fresco da consumare prima che vada a male... Che dite, ce lo prepariamo un risotto agli spinaci da leccarsi i baffi? Niente di più semplice, ve lo garantisco!
Questa è una ricetta davvero semplice ed economica. Gli spinaci costano pochissimo, fanno molto bene e sono pure buoni! Se volete potete arricchire questo piatto con qualche dadino di formaggio oppure una spolverata di parmigiano, o ancora un cucchiaino di lievito alimentare se siete vegani ma anche noci tritate o semi vari.
RISOTTO AGLI SPINACI
- 100 g. di riso
- 2/3 ciuffi di spinaci freschi
- olio evo
- sale
- dado autoprodotto (o sale)
- 1/2 scalogno
Per prima cosa laviamo bene le foglie di spinaci una ad una sotto l'acqua corrente per essere certe di aver eliminato ogni traccia di terra.
Mettiamo un filo d'olio in padella e aggiungiamo gli spinaci senza acqua. Mescoliamo per non farli attaccare e nel giro di qualche minuto vedrete che si asciugheranno, a quel punto saranno pronti.
In un'altra padella nel frattempo scaldiamo un giro d'olio evo e lo scalogno tagliato fine, aggiungiamo il riso per farlo tostare e dopo qualche secondo bagniamo con qualche mestolo d'acqua calda (oppure potete sfumarlo anche con il vino, come preferite). Io uso il dado autoprodotto quindi a questo punto ne aggiungo un cucchiaino per insaporire ma se preferite potete salare, o ancora usare un brodo vegetale.
Chiudete con il coperchio e lasciate cuocere il riso aggiungendo acqua quando necessario.
Nel frattempo prendete gli spinaci, strizzateli bene e tagliateli finemente con il coltello.
Una volta pronto il riso aggiungete gli spinaci, mescolate e condite con un giro d'olio evo a crudo.
Questa è una ricetta davvero semplice ed economica. Gli spinaci costano pochissimo, fanno molto bene e sono pure buoni! Se volete potete arricchire questo piatto con qualche dadino di formaggio oppure una spolverata di parmigiano, o ancora un cucchiaino di lievito alimentare se siete vegani ma anche noci tritate o semi vari.
RISOTTO AGLI SPINACI
- 100 g. di riso
- 2/3 ciuffi di spinaci freschi
- olio evo
- sale
- dado autoprodotto (o sale)
- 1/2 scalogno
Per prima cosa laviamo bene le foglie di spinaci una ad una sotto l'acqua corrente per essere certe di aver eliminato ogni traccia di terra.
Mettiamo un filo d'olio in padella e aggiungiamo gli spinaci senza acqua. Mescoliamo per non farli attaccare e nel giro di qualche minuto vedrete che si asciugheranno, a quel punto saranno pronti.
In un'altra padella nel frattempo scaldiamo un giro d'olio evo e lo scalogno tagliato fine, aggiungiamo il riso per farlo tostare e dopo qualche secondo bagniamo con qualche mestolo d'acqua calda (oppure potete sfumarlo anche con il vino, come preferite). Io uso il dado autoprodotto quindi a questo punto ne aggiungo un cucchiaino per insaporire ma se preferite potete salare, o ancora usare un brodo vegetale.
Chiudete con il coperchio e lasciate cuocere il riso aggiungendo acqua quando necessario.
Nel frattempo prendete gli spinaci, strizzateli bene e tagliateli finemente con il coltello.
Una volta pronto il riso aggiungete gli spinaci, mescolate e condite con un giro d'olio evo a crudo.
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