Ecco una gustosa variante di questo dolce americano che negli ultimi tempi ha tanto spopolato nel nostro paese. Se vi ricordate qualche tempo fa avevo postato la ricetta della cheesecake cotta, decisamente più invernale e adatta ai mesi freddi per via dell'uso del forno. Qui trovate la ricetta
http://ricettineanticrisi.blogspot.it/2013/10/cheesecake-o-torta-al-formaggio.html
Oggi invece vi propongo la versione estiva, che non prevede cottura e che si può arricchire con frutta fresca a piacere. Io ho scelto le ciliegie perchè sono di stagione e in casa ne avevo tante ma voi potete anche usare fragole, pesche, albicocche o quello che più vi piace.
La base è fatta sempre di biscotti sbriciolati e burro (purtroppo in questa ricetta non possiamo sostituirlo con nient'altro, mentre la crema è fatta di formaggio, di panna e di colla di pesce. Io ho usato Philadelphia light e ricotta per contenere un pò le calorie ma potete anche usare 500 g. di Philadelphia classica se non avete problemi di bilancia. Il composto risulterà più solido.
Non si tratta di una ricetta economica, ve lo dico subito, e neanche dietetica, però è buonissima!
CHEESECAKE ALLE CILIEGIE
- 250 g. biscotti secchi tipo Digestive o Oswego
- 120 g. burro
- 120 ml panna liquida da montare
- 200 philadelphia
- 300 ricotta
- 12 g. fogli di colla di pesce
- 100 g. zucchero
- 3 cucchiai di latte
- 20 ciliegie snocciolate
- ciliegie per guarnire
Mettiamo la colla di pesce ad ammorbidire per 10 minuti in acqua fredda. Nel frattempo snoccioliamo le ciliegie e mettiamole in una ciotola. Frulliamole con il mixer ad immersione.
Sbricioliamo i biscotti con il mixer, uniamoli al burro fuso tiepido e mescoliamo bene, poi versiamo sul fondo di uno stampo a cerniera foderato di carta forno, appiattiamo bene e mettiamo in frigorifero a solidificare per almeno 30 minuti. Nel frattempo prepariamo la crema.
Facciamo bollire il latte e non appena sfiora il bollore spegniamo il fuoco e facciamo sciogliere la colla di pesce precedentemente strizzata dall'acqua.
Versiamo i formaggi in una ciotola, uniamo lo zucchero, il latte con la gelatina, la panna montata con lo sbattitore elettrico e la crema di ciliegie.
Versiamo sulla base di biscotti, livelliamo con un cucchiaio e mettiamo in frigo per almeno 4 ore prima di servire.
Decoriamo a piacere con ciliegie fresche.
venerdì 27 giugno 2014
giovedì 19 giugno 2014
LA CIAMBELLA MENO CALORICA DEL WEB (E NON SOLO)... VI SFIDO A TROVARNE UNA PIU' LIGHT!
Ebbene si, sono pronta a scommettere che nessuno di voi troverà mai un'altra ciambella più buona e più leggera di questa! Davvero, vi sfido a trovarne una meno calorica e a scrivere nei commenti la ricetta!
Si tratta di una rivisitazione del "ciambellone nuvola soffice" che trovate in questo blog, avete presente? Già quella era leggera, ma dato che sono sempre alla ricerca di modi per assumere il minor numero di calorie possibili con i cibi ma soprattutto con i dolci, ho tentato e ritentato finché sono arrivata a questa versione.
Niente burro, niente latte, pochissimo olio di mais, un solo uovo e, udite udite, niente zucchero! Ho provato anche a farla senza uova ma diventava subito gommosa, anche con l'aggiunta di latte per cui mi sono dovuta arrendere a 1 uovo, ma per quanto riguarda lo zucchero invece sono riuscita ad eliminarlo del tutto. Avevo iniziato a calare la dose ogni volta che la facevo, ero arrivata a metterne solo 70 g. su 250 di farina, ma continuavo a leggere ovunque di quanto lo zucchero bianco facesse male, così ho provato quello di canna. Troppo dolce il risultato (il sapore dello zucchero di canna proprio non mi piace), quindi ho provato con il miele. Un cucchiaio inizialmente, ma era troppo poco dolce, quindi sono passata a 2 cucchiai e l'ho trovata molto buona. Risultato: una ciambella delicata, non eccessivamente dolce, soffice e ideale da mangiare con un velo di marmellata di frutta (magari fatta in casa). Potete anche permettervi di mangiarne un pò di più dato il bassissimo totale di calorie, quindi fatevi sotto!
LA CIAMBELLA MENO CALORICA DEL WEB (E NON SOLO)
- 250 g. farina 00
- 1 uovo
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 20 ml. olio di mais
- 2 cucchiai di miele millefiori
- 200 ml circa di acqua
Setacciamo la farina e il lievito per arearli, aggiungiamo l'uovo, l'olio e il miele. Versiamo a filo l'acqua mescolando con una frusta a mano per far entrare più aria nell'impasto e renderlo più soffice. La quantità di acqua potete deciderla sul momento, dipende da quanto morbido volete l'impasto.
Versiamo il tutto in uno stampo in silicone e cuociamo a 160° per 30 minuti circa.
Buon appetito!
Si tratta di una rivisitazione del "ciambellone nuvola soffice" che trovate in questo blog, avete presente? Già quella era leggera, ma dato che sono sempre alla ricerca di modi per assumere il minor numero di calorie possibili con i cibi ma soprattutto con i dolci, ho tentato e ritentato finché sono arrivata a questa versione.
Niente burro, niente latte, pochissimo olio di mais, un solo uovo e, udite udite, niente zucchero! Ho provato anche a farla senza uova ma diventava subito gommosa, anche con l'aggiunta di latte per cui mi sono dovuta arrendere a 1 uovo, ma per quanto riguarda lo zucchero invece sono riuscita ad eliminarlo del tutto. Avevo iniziato a calare la dose ogni volta che la facevo, ero arrivata a metterne solo 70 g. su 250 di farina, ma continuavo a leggere ovunque di quanto lo zucchero bianco facesse male, così ho provato quello di canna. Troppo dolce il risultato (il sapore dello zucchero di canna proprio non mi piace), quindi ho provato con il miele. Un cucchiaio inizialmente, ma era troppo poco dolce, quindi sono passata a 2 cucchiai e l'ho trovata molto buona. Risultato: una ciambella delicata, non eccessivamente dolce, soffice e ideale da mangiare con un velo di marmellata di frutta (magari fatta in casa). Potete anche permettervi di mangiarne un pò di più dato il bassissimo totale di calorie, quindi fatevi sotto!
LA CIAMBELLA MENO CALORICA DEL WEB (E NON SOLO)
- 250 g. farina 00
- 1 uovo
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 20 ml. olio di mais
- 2 cucchiai di miele millefiori
- 200 ml circa di acqua
Setacciamo la farina e il lievito per arearli, aggiungiamo l'uovo, l'olio e il miele. Versiamo a filo l'acqua mescolando con una frusta a mano per far entrare più aria nell'impasto e renderlo più soffice. La quantità di acqua potete deciderla sul momento, dipende da quanto morbido volete l'impasto.
Versiamo il tutto in uno stampo in silicone e cuociamo a 160° per 30 minuti circa.
Buon appetito!
domenica 8 giugno 2014
TORTINO DI VERDURE E PATATE
Questa ricetta non è mia quindi non posso prendermene il merito, lo confesso. E' di Sonia Peronaci, quella del sito Giallo Zafferano, nonchè conduttrice dell'omonimo programma in onda su Sky. E' stato proprio durante una puntata di questo show che ho visto questa ricetta e ho deciso di provarla, incuriosita come sempre dalla facilità con la quale lei riesce a preparare piatti elaborati in poco tempo. Beh questo non è un piatto elaborato, d'accordo, però è completo sotto molti punti di vista e, cosa più importante, è buonissimo!
Si tratta di un contorno che può anche trasformarsi in un piatto unico volendo, dipende dagli ingredienti che decidete di usare. La versione originale prevedeva zucchine e peperoni ma non potendo mangiare questi ultimi, ho ripiegato sulle carote, anche in base ai gusti di chi vive con me. Come formaggio ho messo dell'emmental buonissimo al posto della provola suggerita dalla Peronaci, per il resto ho seguito alla lettera, anche se invece di tanti tortini ne ho fatto uno unico in terrina di vetro.
Avevo in frigorifero anche mezzo vasetto di mais da finire, quindi ho aggiunto anche quello alle verdure e oltre a dare colore ha dato una nota croccante all'intero piatto.
TORTINO DI VERDURE E PATATE
400 g. patate
3 carote medie
3 zucchine medie
1 uovo
pangrattato q.b.
olio evo q.b.
grana grattugiato q.b.
mais
scalogno
1 cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro
100 g. formaggio duro (io ho usato emmental)
Per prima cosa laviamo le patate e mettiamole a cuocere in abbondante acqua salata con la buccia. Dopo circa 30/ 40 minuti scoliamo e lasciamo raffreddare.
Nel frattempo laviamo e tagliamo a pezzetti piccoli le verdure, mettiamo a scaldare un giro d'olio evo in padella e profumiamolo con lo scalogno intero che poi toglieremo in seguito. Facciamo saltare le verdure in padella per una decina di minuti in modo che rimangano croccanti, saliamo e aggiungiamo il concentrato di pomodoro stemperato con un pò di acqua delle patate.
Mescoliamo bene, spegniamo il fuoco e lasciamo intiepidire. Togliamo lo scalogno.
Sbucciamo le patate e passiamole nello schiacciapatate o riduciamole in poltiglia con l'aiuto di una forchetta. Aggiungiamo le verdure, l'uovo, il grana grattugiato (io sono andata ad occhio), il formaggio tagliato a cubetti e mescoliamo bene. Attenzione: prima di mettere l'uovo assicuriamoci che il tutto sia tiepido e non caldo, altrimenti andremo a cuocerlo.
Imburriamo una terrina di vetro, cospargiamola di pangrattato, poi versiamo il composto appiattendolo bene in superficie. Spolverizziamo con il pangrattato, un filo d'olio evo e una grattugiata di grana.
Inforniamo a 200° per circa 30 minuti o finchè non si forma la crosticina in superficie.
Si conserva in frigorifero per qualche giorno dentro ad un contenitore di vetro ben chiuso. E' ottimo caldo o tiepido ma anche freddo. Naturalmente potete aggiungere le verdure che più preferite, si presta bene a tante varianti ed è un ottimo piatto svuotafrigo.
Si tratta di un contorno che può anche trasformarsi in un piatto unico volendo, dipende dagli ingredienti che decidete di usare. La versione originale prevedeva zucchine e peperoni ma non potendo mangiare questi ultimi, ho ripiegato sulle carote, anche in base ai gusti di chi vive con me. Come formaggio ho messo dell'emmental buonissimo al posto della provola suggerita dalla Peronaci, per il resto ho seguito alla lettera, anche se invece di tanti tortini ne ho fatto uno unico in terrina di vetro.
Avevo in frigorifero anche mezzo vasetto di mais da finire, quindi ho aggiunto anche quello alle verdure e oltre a dare colore ha dato una nota croccante all'intero piatto.
TORTINO DI VERDURE E PATATE
400 g. patate
3 carote medie
3 zucchine medie
1 uovo
pangrattato q.b.
olio evo q.b.
grana grattugiato q.b.
mais
scalogno
1 cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro
100 g. formaggio duro (io ho usato emmental)
Per prima cosa laviamo le patate e mettiamole a cuocere in abbondante acqua salata con la buccia. Dopo circa 30/ 40 minuti scoliamo e lasciamo raffreddare.
Nel frattempo laviamo e tagliamo a pezzetti piccoli le verdure, mettiamo a scaldare un giro d'olio evo in padella e profumiamolo con lo scalogno intero che poi toglieremo in seguito. Facciamo saltare le verdure in padella per una decina di minuti in modo che rimangano croccanti, saliamo e aggiungiamo il concentrato di pomodoro stemperato con un pò di acqua delle patate.
Mescoliamo bene, spegniamo il fuoco e lasciamo intiepidire. Togliamo lo scalogno.
Sbucciamo le patate e passiamole nello schiacciapatate o riduciamole in poltiglia con l'aiuto di una forchetta. Aggiungiamo le verdure, l'uovo, il grana grattugiato (io sono andata ad occhio), il formaggio tagliato a cubetti e mescoliamo bene. Attenzione: prima di mettere l'uovo assicuriamoci che il tutto sia tiepido e non caldo, altrimenti andremo a cuocerlo.
Imburriamo una terrina di vetro, cospargiamola di pangrattato, poi versiamo il composto appiattendolo bene in superficie. Spolverizziamo con il pangrattato, un filo d'olio evo e una grattugiata di grana.
Inforniamo a 200° per circa 30 minuti o finchè non si forma la crosticina in superficie.
Si conserva in frigorifero per qualche giorno dentro ad un contenitore di vetro ben chiuso. E' ottimo caldo o tiepido ma anche freddo. Naturalmente potete aggiungere le verdure che più preferite, si presta bene a tante varianti ed è un ottimo piatto svuotafrigo.
sabato 31 maggio 2014
BRIOCHES AL MIELE CON LIEVITO MADRE
Questa mattina vi posto una ricetta semplice semplice, da fare la sera e lasciar lievitare tutta la notte per avere una colazione profumata e sofficissima il mattino seguente. Ideale da preparare il sabato sera per la domenica o magari in occasioni speciali, per servire la colazione a letto a qualcuno, perchè no?
Si tratta di brioches con lievito madre, che potete fare vuote come nel mio caso oppure già farcite a crudo. A me non piacciono molto dolci quindi non ho aggiunto lo zucchero all'impasto ma se siete dei golosi e non vi basta un velo di marmellata o di cioccolata, potete benissimo metterlo. Volendo si può realizzare un secondo strato di impasto al cacao e aggiungendolo al primo rendere le brioches a doppio gusto, insomma sbizzarritevi!
Non si tratta di croissant, badate bene. Queste brioches non sono sfogliate, quindi non sono piene di burro. Indubbiamente i classici cornetti sono favolosi ma personalmente odio il burro e non ne userei mai così tanto per cucinare dei croissant. Sono semplici, leggeri e buoni. Provateli anche voi!
BRIOCHES AL MIELE CON LIEVITO MADRE
200 g. farina 00
200 g. farina manitoba
40 g. olio di mais
100 g. pasta madre rinfrescata
140 ml acqua tiepida
2 cucchiai abbondanti di miele
Per prima cosa sciogliamo il lievito madre nell'acqua tiepida, poi aggiungiamo le farine setacciate, l'olio e il miele e iniziamo ad impastare. Una volta ottenuta una palla liscia la lasciamo riposare per circa 1 ora e mezza o anche più, magari coperta con pellicola dentro al forno spento.
Trascorso questo tempo stendiamo l'impasto in un cerchio sottile aiutandoci con il mattarello, poi tagliamo dei triangoli di pasta in modo che tutti abbiano la punta rivolta verso il centro del cerchio.
A questo punto se volete mettere la marmellata o il cioccolato potete farlo, altrimenti arrotolate ogni triangolo su se stesso partendo dal lato più largo, poi disponete ogni cornetto su una leccarda con carta forno, coprite bene con un canovaccio pulito e un telo di plastica e lasciate lievitare. Io li ho fatti all'ora di pranzo per la sera e devo dire che pur essendo buoni non avevano ancora lievitato del tutto quindi vi consiglio di farli la sera per la mattina, oppure la mattina presto per la sera.
Cuocete a 180° fino a doratura.
Si tratta di brioches con lievito madre, che potete fare vuote come nel mio caso oppure già farcite a crudo. A me non piacciono molto dolci quindi non ho aggiunto lo zucchero all'impasto ma se siete dei golosi e non vi basta un velo di marmellata o di cioccolata, potete benissimo metterlo. Volendo si può realizzare un secondo strato di impasto al cacao e aggiungendolo al primo rendere le brioches a doppio gusto, insomma sbizzarritevi!
Non si tratta di croissant, badate bene. Queste brioches non sono sfogliate, quindi non sono piene di burro. Indubbiamente i classici cornetti sono favolosi ma personalmente odio il burro e non ne userei mai così tanto per cucinare dei croissant. Sono semplici, leggeri e buoni. Provateli anche voi!
BRIOCHES AL MIELE CON LIEVITO MADRE
200 g. farina 00
200 g. farina manitoba
40 g. olio di mais
100 g. pasta madre rinfrescata
140 ml acqua tiepida
2 cucchiai abbondanti di miele
Per prima cosa sciogliamo il lievito madre nell'acqua tiepida, poi aggiungiamo le farine setacciate, l'olio e il miele e iniziamo ad impastare. Una volta ottenuta una palla liscia la lasciamo riposare per circa 1 ora e mezza o anche più, magari coperta con pellicola dentro al forno spento.
Trascorso questo tempo stendiamo l'impasto in un cerchio sottile aiutandoci con il mattarello, poi tagliamo dei triangoli di pasta in modo che tutti abbiano la punta rivolta verso il centro del cerchio.
A questo punto se volete mettere la marmellata o il cioccolato potete farlo, altrimenti arrotolate ogni triangolo su se stesso partendo dal lato più largo, poi disponete ogni cornetto su una leccarda con carta forno, coprite bene con un canovaccio pulito e un telo di plastica e lasciate lievitare. Io li ho fatti all'ora di pranzo per la sera e devo dire che pur essendo buoni non avevano ancora lievitato del tutto quindi vi consiglio di farli la sera per la mattina, oppure la mattina presto per la sera.
Cuocete a 180° fino a doratura.
sabato 17 maggio 2014
BANANA BREAD SENZA BURRO
La ricetta di oggi rientra nella categoria "ricette americane" ma in realtà si trova all'estero un pò ovunque. Sto parlando del Banana Bread: letteralmente "pane alla banana". Più che un pane alla banana si tratta di una specie di plumcake profumatissimo e se volete anche molto goloso. La preparazione base è molto semplice ma si possono aggiungere tranquillamente gherigli di noce, nocciole o gocce di cioccolato per renderlo più buono. Ovviamente potete realizzare anche dei piccoli muffin con lo stesso impasto ma a parer mio il plumcake, tagliato a fette, è senza dubbio migliore. La versione classica prevede l'uso del burro ma come sempre io l'ho sostituito con una quantità di olio di mais a dir poco imbarazzante (solo 40 ml) e vi garantisco che è buonissimo lo stesso.
Quello che vi serve sono alcune banane molto mature, di quelle che altrimenti buttereste via perchè troppo scure per essere mangiate da sole. Vi capiterà ogni tanto di dimenticarvene qualcuna in frigorifero, no? A me succede spessissimo e per non sprecare niente di solito preparo questo dolce.
Come ho scritto anche nella ricetta della banana cake, la cosa incredibile di questa ricetta è che non appena aprirete il forno sarete invasi da un profumo di banana molto intenso, cosa che con gli altri dolci di solito non succede. Siete pronti? Cominciamo
BANANA BREAD SENZA BURRO
- 2 o 3 banane molto mature
- 220 g. farina 00
- 1 uovo
- 75 g. zucchero di canna
- 40 ml olio di mais
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
Prendiamo le banane, le sbucciamo e le schiacciamo con una forchetta all'interno di una ciotola. Uniamo l'uovo, lo zucchero e l'olio con una frusta elettrica o a mano, in modo da rendere il composto liscio e omogeneo. Aggiungiamo la farina setacciata, la cannella e il lievito, infine se volete anche le noci o le gocce di cioccolato. Mescoliamo bene poi versiamo il tutto in uno stampo per plumcake rivestito di carta forno.
Cuociamo a 180° per 35 minuti circa. Attenzione a non far bruciare il dolce! Nella parte alta si formerà una crosticina dorata ma se vedete che prende troppo colore mettete sopra un foglio di alluminio per non far bruciare il dolce, fino a cottura ultimata.
Quello che vi serve sono alcune banane molto mature, di quelle che altrimenti buttereste via perchè troppo scure per essere mangiate da sole. Vi capiterà ogni tanto di dimenticarvene qualcuna in frigorifero, no? A me succede spessissimo e per non sprecare niente di solito preparo questo dolce.
Come ho scritto anche nella ricetta della banana cake, la cosa incredibile di questa ricetta è che non appena aprirete il forno sarete invasi da un profumo di banana molto intenso, cosa che con gli altri dolci di solito non succede. Siete pronti? Cominciamo
BANANA BREAD SENZA BURRO
- 2 o 3 banane molto mature
- 220 g. farina 00
- 1 uovo
- 75 g. zucchero di canna
- 40 ml olio di mais
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
Prendiamo le banane, le sbucciamo e le schiacciamo con una forchetta all'interno di una ciotola. Uniamo l'uovo, lo zucchero e l'olio con una frusta elettrica o a mano, in modo da rendere il composto liscio e omogeneo. Aggiungiamo la farina setacciata, la cannella e il lievito, infine se volete anche le noci o le gocce di cioccolato. Mescoliamo bene poi versiamo il tutto in uno stampo per plumcake rivestito di carta forno.
Cuociamo a 180° per 35 minuti circa. Attenzione a non far bruciare il dolce! Nella parte alta si formerà una crosticina dorata ma se vedete che prende troppo colore mettete sopra un foglio di alluminio per non far bruciare il dolce, fino a cottura ultimata.
martedì 13 maggio 2014
CROSTATA ALLA MARMELLATA FATTA IN CASA
Quest'anno per la festa della mamma ho preparato un dolce che ero sicura avrebbe fatto centro: la crostata. A chi non piace la crostata? Una torta così versatile quanto buona, da farcire in tanti modi diversi. Con la crema, con la marmellata, con la frutta fresca..
Io l'ho fatta con la marmellata di albicocche (comprata in attesa di avere le albicocche fresche e di poterla fare in casa) ed è venuta una bontà.
La preparazione della pasta frolla ha diverse varianti: c'è quella che prevede lo zucchero a velo al posto di quello semolato, quella in cui si usa il burro freddo invece di quello morbido, e così via. Io ho utilizzato la ricetta con meno burro e meno uova che sono riuscita a trovare in rete e sono soddisfatta perchè il sapore è davvero buonissimo. Purtroppo questa è una di quelle preparazioni base che non possono essere modificate, gli ingredienti devono essere quelli indicati, soprattutto il burro. Chi mi conosce sa bene che io non lo uso quasi mai ma per fare la pasta frolla ci vuole. Ho provato una volta a sostituirlo con l'olio ma non viene buona quindi bisogna rassegnarsi...Devo dire che ad un certo punto ho dovuto aggiungere farina perchè si attaccava ancora al tagliere nonostante i 30 minuti trascorsi in frigorifero, ad ogni modo il risultato finale non ne ha risentito. Niente a che vedere con quelle crostate che trovate nei supermercati e che sanno di tutto tranne che di pasta frolla! Naturalmente potete usare questa ricetta anche per realizzare delle buonissime crostatine per la merenda dei bambini o magari per una buffet in occasione di una festa di compleanno.
CROSTATA ALLA MARMELLATA FATTA IN CASA
300 g. farina 00
2 uova
100 g. zucchero semolato
100 g. burro freddo
1 cucchiaino di lievito vanigliato
scorza di limone grattugiata
1 barattolo di marmellata
Mettiamo in una ciotola la farina setacciata e formiamo la classica fontana. All'interno mettiamo le uova, il burro a pezzetti, lo zucchero, il lievito e la scorza. Impastiamo con le dita cercando di toccare il meno possibile l'impasto per non scaldare troppo il burro. Lavoriamo l'impasto su un tagliere fino ad ottenere una palla liscia ed elastica. Copriamo con pellicola e lasciamo riposare almeno 30 minuti in frigorifero.
Riprendiamo la pasta frolla e stendiamola sul tagliere infarinato aiutandoci con un mattarello, poi ricopriamo con essa uno stampo da crostata e togliamo la pasta in eccesso dai bordi. Io ho usato uno stampo in silicone ma con quello rigido forse è più comodo. In questo caso ricordatevi però di imburrare e infarinare tutto lo stampo. Bucherellate la base con una forchetta, versate la marmellata che volete e con gli avanzi di pasta realizzate l'incrocio classico della crostata facendo tanti "serpentelli" con le dita.
Cuocete a 180° per 25- 30 minuti circa. Lasciate raffreddare completamente prima di togliere la torta dallo stampo
Io l'ho fatta con la marmellata di albicocche (comprata in attesa di avere le albicocche fresche e di poterla fare in casa) ed è venuta una bontà.
La preparazione della pasta frolla ha diverse varianti: c'è quella che prevede lo zucchero a velo al posto di quello semolato, quella in cui si usa il burro freddo invece di quello morbido, e così via. Io ho utilizzato la ricetta con meno burro e meno uova che sono riuscita a trovare in rete e sono soddisfatta perchè il sapore è davvero buonissimo. Purtroppo questa è una di quelle preparazioni base che non possono essere modificate, gli ingredienti devono essere quelli indicati, soprattutto il burro. Chi mi conosce sa bene che io non lo uso quasi mai ma per fare la pasta frolla ci vuole. Ho provato una volta a sostituirlo con l'olio ma non viene buona quindi bisogna rassegnarsi...Devo dire che ad un certo punto ho dovuto aggiungere farina perchè si attaccava ancora al tagliere nonostante i 30 minuti trascorsi in frigorifero, ad ogni modo il risultato finale non ne ha risentito. Niente a che vedere con quelle crostate che trovate nei supermercati e che sanno di tutto tranne che di pasta frolla! Naturalmente potete usare questa ricetta anche per realizzare delle buonissime crostatine per la merenda dei bambini o magari per una buffet in occasione di una festa di compleanno.
CROSTATA ALLA MARMELLATA FATTA IN CASA
300 g. farina 00
2 uova
100 g. zucchero semolato
100 g. burro freddo
1 cucchiaino di lievito vanigliato
scorza di limone grattugiata
1 barattolo di marmellata
Mettiamo in una ciotola la farina setacciata e formiamo la classica fontana. All'interno mettiamo le uova, il burro a pezzetti, lo zucchero, il lievito e la scorza. Impastiamo con le dita cercando di toccare il meno possibile l'impasto per non scaldare troppo il burro. Lavoriamo l'impasto su un tagliere fino ad ottenere una palla liscia ed elastica. Copriamo con pellicola e lasciamo riposare almeno 30 minuti in frigorifero.
Riprendiamo la pasta frolla e stendiamola sul tagliere infarinato aiutandoci con un mattarello, poi ricopriamo con essa uno stampo da crostata e togliamo la pasta in eccesso dai bordi. Io ho usato uno stampo in silicone ma con quello rigido forse è più comodo. In questo caso ricordatevi però di imburrare e infarinare tutto lo stampo. Bucherellate la base con una forchetta, versate la marmellata che volete e con gli avanzi di pasta realizzate l'incrocio classico della crostata facendo tanti "serpentelli" con le dita.
Cuocete a 180° per 25- 30 minuti circa. Lasciate raffreddare completamente prima di togliere la torta dallo stampo
domenica 11 maggio 2014
PIZZA FATTA IN CASA CON LIEVITO MADRE
Ancora una ricetta con la pasta madre, anche se ovviamente potete scegliere di utilizzare il lievito di birra che ha tempi di lievitazione decisamente più rapidi. Ho già postato la mia versione della pizza con lievito in polvere ma questa è veramente insuperabile!
La pasta madre è fatta per quelle persone che non hanno fretta, che amano vedere gli impasti lievitare con calma, lasciando loro tutto il tempo che occorre per espandersi completamente. Questa ricetta in particolare è lunga e prevede ben 2 giorni di lievitazione utilizzando però anche il freddo del frigorifero. La prima volta che l'ho letta (non è mia lo confesso) ho pensato "che esagerazione!" quando poi l'ho provata mi sono dovuta ricredere e se sono qui a scriverla sul mio blog significa che ve la consiglio caldamente.
Cominciamo dal principio e diamo il merito a chi ce l'ha davvero, ovvero Miriam Poli e il suo bellissimo gruppo facebook sulla pasta madre https://www.facebook.com/groups/351445058302745/
Qui trovate tantissime ricette per l'utilizzo di questo lievito naturale e qui ho trovato questa versione della pizza fatta in casa che a mio parere è la più buona in assoluto.
La differenza sta nel numero di pieghe che viene fatto all'impasto, per dare struttura ma anche per permettere di ottenere alveoli ben definiti e uno sviluppo verso l'alto durante la cottura piuttosto che ai lati. Le pieghe solitamente vengono fatte negli impasti ad alta idratazione come il pane o la pizza, proprio per evitare che diventino troppo collosi e di difficile lavorazione. Qui trovate una facile spiegazione di come fare le pieghe a tre https://www.youtube.com/watch?v=GIF3fMKyuls
PIZZA FATTA IN CASA CON LIEVITO MADRE
150 g. lievito madre attivo
300 g. farina 0
300 g. farina manitoba
300 ml. acqua tiepida
3 cucchiai di olio
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di miele o zucchero o malto
Per prima cosa rinfreschiamo almeno una volta la nostra pasta madre e lasciamola lievitare almeno 3 ore. Quando è al massimo della lievitazione spezzettiamola e sciogliamola nell'acqua tiepida. Mi raccomando che sia tiepida e non calda.
Aggiungiamo le farine setacciate, l'olio, il sale e il cucchiaino di miele che aiuterà la lievitazione. Impastiamo bene con le mani e poniamo il tutto in una ciotola di vetro chiusa con pellicola che lasceremo lievitare tutta la notte in frigorifero.
Il giorno dopo facciamo 2 serie di pieghe prelevando l'impasto dal frigorifero e lasciandolo prima riprendere una mezz'ora a temperatura ambiente. Rimettiamolo in frigorifero dopo ogni piega.
Il terzo giorno tiriamo fuori l'impasto dal frigorifero al mattino, dividiamo in due o tre parti il tutto, a seconda di quante pizze vogliamo realizzare e facciamo una prima serie di pieghe. Lasciamo riposare nelle ciotole coperte con pellicola fuori dal frigorifero e sempre nell'arco della mattinata facciamo l'ultima serie di pieghe. Se volete cucinare una pizza alta e soffice vi consiglio di procedere con entrambe le serie di pieghe al mattino, in modo da stendere l'impasto intorno a mezzogiorno e lasciarlo lievitare tutto il pomeriggio. Se invece siete amanti della pizza sottile e croccante l'ultima serie di pieghe potete farla poco prima della cottura. Io ho scelto la prima versione e una volta stesa la pizza alle 12 ho coperto nuovamente con pellicola e lasciato lievitare in forno spento tutto il pomeriggio.
La pizza va cotta in forno caldo a 180° - 200° a seconda di quanto la preferite croccante. Per la farcitura ovviamente sbizzarritevi con la fantasia!
La pasta madre è fatta per quelle persone che non hanno fretta, che amano vedere gli impasti lievitare con calma, lasciando loro tutto il tempo che occorre per espandersi completamente. Questa ricetta in particolare è lunga e prevede ben 2 giorni di lievitazione utilizzando però anche il freddo del frigorifero. La prima volta che l'ho letta (non è mia lo confesso) ho pensato "che esagerazione!" quando poi l'ho provata mi sono dovuta ricredere e se sono qui a scriverla sul mio blog significa che ve la consiglio caldamente.
Cominciamo dal principio e diamo il merito a chi ce l'ha davvero, ovvero Miriam Poli e il suo bellissimo gruppo facebook sulla pasta madre https://www.facebook.com/groups/351445058302745/
Qui trovate tantissime ricette per l'utilizzo di questo lievito naturale e qui ho trovato questa versione della pizza fatta in casa che a mio parere è la più buona in assoluto.
La differenza sta nel numero di pieghe che viene fatto all'impasto, per dare struttura ma anche per permettere di ottenere alveoli ben definiti e uno sviluppo verso l'alto durante la cottura piuttosto che ai lati. Le pieghe solitamente vengono fatte negli impasti ad alta idratazione come il pane o la pizza, proprio per evitare che diventino troppo collosi e di difficile lavorazione. Qui trovate una facile spiegazione di come fare le pieghe a tre https://www.youtube.com/watch?v=GIF3fMKyuls
PIZZA FATTA IN CASA CON LIEVITO MADRE
150 g. lievito madre attivo
300 g. farina 0
300 g. farina manitoba
300 ml. acqua tiepida
3 cucchiai di olio
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di miele o zucchero o malto
Per prima cosa rinfreschiamo almeno una volta la nostra pasta madre e lasciamola lievitare almeno 3 ore. Quando è al massimo della lievitazione spezzettiamola e sciogliamola nell'acqua tiepida. Mi raccomando che sia tiepida e non calda.
Aggiungiamo le farine setacciate, l'olio, il sale e il cucchiaino di miele che aiuterà la lievitazione. Impastiamo bene con le mani e poniamo il tutto in una ciotola di vetro chiusa con pellicola che lasceremo lievitare tutta la notte in frigorifero.
Il giorno dopo facciamo 2 serie di pieghe prelevando l'impasto dal frigorifero e lasciandolo prima riprendere una mezz'ora a temperatura ambiente. Rimettiamolo in frigorifero dopo ogni piega.
Il terzo giorno tiriamo fuori l'impasto dal frigorifero al mattino, dividiamo in due o tre parti il tutto, a seconda di quante pizze vogliamo realizzare e facciamo una prima serie di pieghe. Lasciamo riposare nelle ciotole coperte con pellicola fuori dal frigorifero e sempre nell'arco della mattinata facciamo l'ultima serie di pieghe. Se volete cucinare una pizza alta e soffice vi consiglio di procedere con entrambe le serie di pieghe al mattino, in modo da stendere l'impasto intorno a mezzogiorno e lasciarlo lievitare tutto il pomeriggio. Se invece siete amanti della pizza sottile e croccante l'ultima serie di pieghe potete farla poco prima della cottura. Io ho scelto la prima versione e una volta stesa la pizza alle 12 ho coperto nuovamente con pellicola e lasciato lievitare in forno spento tutto il pomeriggio.
La pizza va cotta in forno caldo a 180° - 200° a seconda di quanto la preferite croccante. Per la farcitura ovviamente sbizzarritevi con la fantasia!
Iscriviti a:
Post (Atom)