domenica 7 aprile 2013

VIVA VIVA I PANCAKES!

Chi non ha mai sentito nominare i pancakes? Magari in un film americano o in una serie televisiva d'oltreoceano? Di solito si mangiano a colazione, con frutta fresca come fragole o banane, o frutti di bosco, magari ribes. In alternativa si possono gustare con dell'ottimo sciroppo d'acero, con della nutella, con la marmellata, con la panna montata, con il miele, insomma con tutto quello che ci piace di più.
In vita mia ne ho sempre sentito parlare ma non mi ero mai decisa a provare la ricetta, ricordo bene alcuni riferimenti in telefilm come "Friends" ad esempio, dove in una puntata Joey li cuoceva in padella e li lanciava all'indietro ai suoi amici che li afferravano al volo. Ultimamente ricordo di averli visti in una puntata di "Una mamma per amica", durante una colazione di Rory da Luke's, ma ancora in "The O.C." dove una mattina Seth si era alzato presto e aveva cucinato frittelle per tutti i gusti per tutta la famiglia nel disperato tentativo di farsi perdonare l'ennesimo guaio combinato.
Insomma se non vivete proprio fuori dal mondo prima o poi ne avrete sentito parlare. Chi li chiama pancakes, chi le chiama frittelle, si tratta dello stesso piatto.
Come ogni ricetta americana ne esistono di vari tipi, con vari ingredienti che dipendono molto anche dalla tradizione famigliare di ciascuno (c'è addirittura chi ci mette l'aceto), io ho cercato un pò quà e un pò là in rete e ho trovato questa versione che pare sia la vera ricetta americana.
Non c'è il burro ed è presente solo 1 uovo, mentre in quasi tutte quelle che ho visto io ce n'erano almeno 2. L'olio utilizzato è davvero poco, appena 50 ml e rappesenta l'unico grasso presente, oltre al tuorlo ovviamente, dato che non c'è bisogno di ungere la padella se ne usiamo una antiaderente. Non usate mai l'olio d'oliva, per quesa ricetta non va bene. Potete scegliere tra l'olio di semi o di qualsiasi altro tipo preferiate, io ho usato quello di mais come al solito.
La ricetta originale prevede la cottura su una piastra (infatti nei film americani di solito sono più grandi) a 200° ma io ho usato un padellina piccola per essere più comoda anche con le porzioni. La misura è 14 cm di diametro.
Usate solo ed esclusivamente una paletta di plastica per sollevare e girare la frittella, a differenza delle crepes non sono tanto sottili da rompersi ma tendono ad arricciarsi se non riusciamo a passare la paletta bene aderente al fondo della pentola. La prima viene male a prescindere: la padella deve scaldarsi bene e solo dopo la prima frittella si formerà quella crosticina che permetterà di girarle più facilmente quindi non scoraggiatevi. I pancakes andrebbero mangiati caldi o al massimo tiepidi, consiglio di impilarli uno sull'altro in modo da mantenere la temperatura.
Lo sciroppo d'acero si trova facilmente anche alla Coop, esiste di vari formati e di vari prezzi, io ho preso quello della Fabbri a 3,40 euro per 220 ml perchè volevo assaggiarlo e devo dire che anche se ha un sapore particolare a me è piaciuto davvero tanto.

PANCAKES AMERICANI

160 g. farina 0
250 ml latte
50 m olio di mais
4 cucchiai di zucchero
1 pizzico di sale
3 cucchiaini di lievito vanigliato (mezza bustina)
1 uovo


Prendete una ciotola e mescolate uno alla volta tutti gli ingredienti stando bene attenti a non formare dei grumi. Consiglio di usare una frusta a mano se l'avete. Lasciate riposare per 2/5 minuti e nel frattempo scaldate la padella sul fuoco medio/basso.
Bagnatevi le dita e schizzate qualche goccia sulla pentola, se evaporano subito significa che è pronta. Con un mestolo versate un pò di composto stando attenti a non riempire tutta la padella perchè tende ad espandersi. Tenete presente che a differenza delle crepes i pancakes hanno il lievito e durante la cottura li vedrete ispessirsi, quindi se li preferite poco alti vi consiglio di usare una padella più grande o eventualmente di versare meno composto. Quando vedrete comparire le bollicine in superficie significa che la frittella è pronta per essere girata, ci vuole circa un minuto. Con molta attenzione e un pò di manualità, rivoltate il pancake con la spatola di plastica e lasciate cuocere qualche secondo anche dall'altro lato. Questa volta basteranno pochi secondi, a meno che non li vogliate ben scuri.
Vi assicuro che questa ricetta è ottima, personalmente ritengo che i pancakes siano una delle cose più buone che io abbia mai assaggiato in vita mia.
Nella foto pubblicata ci sono solo 3 pancakes perchè non facevo in tempo a cuocerle che c'era subito chi le mangiava, comunque con queste dosi vengono circa 9 frittelline con la padella da 14 cm.