Io le mele proprio non le amo. Mangiate crude a fine pasto mi sanno di una tristezza infinita e a pensarci bene fin da piccola non ne sono mai andata matta. L'unica soluzione possibile è cuocerle, anche se in questo modo hanno effetti diversi sull'organismo (come risaputo le mele cotte stimolano il transito intestinale mentre crude sono ottime contro la dissenteria).
La cosa che mi piace di più in assoluto è la confettura di mele, magari con un cucchiaino o due di cannella in polvere, ma anche le mele cotte con arancia e cannella sono ottime, per non parlare della classica torta di mele o della sua cugina d'oltreoceano, la apple pie.
Beh, se volete un'altra ricetta a base di mela oggi vi propongo queste buonissime chips morbide. A differenza di altre che trovate online non sono croccanti perchè non vengono essicate e non restano in forno ore ed ore (facendo salire la bolletta della luce). Le chips di cui vi parlo oggi restano morbide perchè vengono cotte al forno il tempo necessario per assorbire gli aromi e sprigionare il loro profumo per tutta la cucina e sono fantastiche sia come spezza fame che come fine pasto, magari come frutta o al posto del dolce. Non usiamo lo zucchero a velo, come ho visto in alcune ricette, né ingredienti calorici, ma dell'ottimo succo di mela al 100% senza zucchero e un cucchiaio solo di zucchero di canna (chiaro o integrale, come preferite). La combinazione mela-cannella è buonissima ma se non gradite il sapore di questa spezia potete anche non metterla, sono buonissime anche senza!
CHIPS MORBIDE DI MELA ALLA CANNELLA
- 2 mele
- succo di mela 100% senza zucchero
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 1 cucchiaino di cannella in polvere (facoltativo)
Se possedete un leva torsolo eliminate la parte centrale delle mele, altrimenti procedete tagliandole prima a fette e poi a fettine sottili. Se volete potete sbucciare la frutta oppure no, dipende se si tratta di mele biologiche
In una ciotolina mescolate il succo di mela e lo zucchero, quindi aggiungete la cannella e mescolate ancora un pò.
Immergete le fettine di mela una ad una nel succo zuccherato, quindi posizionatele su una leccarda ricoperta di carta forno e cuocete a 180° per 30 minuti circa. In base allo spessore delle fette dipenderà il tempo di cottura (più sono sottili e meno tempo ci vorrà)
Lasciate intiepidire prima di gustarvele!
martedì 25 ottobre 2016
sabato 22 ottobre 2016
BISCOTTI ALLO ZENZERO SENZA BURRO
L'altro giorno sono andata all'Ikea verso l'orario di apertura e nell'attesa che tutti i reparti fossero accessibili mi sono seduta al bar e ho fatto colazione. In un angolo ho notato una scatola di biscotti aperta per il pubblico, vicino a due caraffe di quella che credo fosse tisana o té. Li ho assaggiati e sono rimasta incantata dal loro sapore unico! Leggendo poi il nome sulla confezione mi sono accorta che erano speziati allo zenzero e una volta a casa ho cercato la ricetta.
Ovviamente i suddetti biscotti erano in vendita nel negozio ma dato che tutto ciò che è fatto in casa per me è molto più buono ho provato a replicarli con le mie manine.
Il risultato è un pò diverso, anche perché nella ricetta che ho trovato io in rete c'era largo uso del burro e come sapete si tratta di un ingrediente bandito in casa mia, quindi l'ho sostituito con l'olio. Non avevo in casa dello zucchero di canna integrale ma solo quello chiaro, come del resto la farina (ne avevo soltanto di 0) quindi anche il colore è leggermente diverso, in ogni caso sono andati letteralmente a ruba!
Ve li consiglio sotto Natale ma anche ad agosto!
BISCOTTI ALLO ZENZERO SENZA BURRO
- 300 farina (io 0)
- 2 cucchiaini di bicarbonato
- 2 cucchiaini di zenzero in polvere
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- 50 ml miele
- 50 ml zucchero di canna
- 50 ml acqua
- 30 ml olio evo
- 1 pizzico di sale
In un pentolino facciamo sciogliere a fuoco basso l'acqua con il miele, lo zucchero e le spezie. Mescoliamo bene e lasciamo raffreddare.
In una ciotola versiamo la farina, l'olio, il sale, il bicarbonato e infine il composto che abbiamo scaldato prima. Impastiamo, quindi stendiamo in una pasta sottile e con uno stampino ricaviamo tanti biscotti. Cuociamo in forno a 180° per 10/15 minuti, finché dorano.
Ovviamente i suddetti biscotti erano in vendita nel negozio ma dato che tutto ciò che è fatto in casa per me è molto più buono ho provato a replicarli con le mie manine.
Il risultato è un pò diverso, anche perché nella ricetta che ho trovato io in rete c'era largo uso del burro e come sapete si tratta di un ingrediente bandito in casa mia, quindi l'ho sostituito con l'olio. Non avevo in casa dello zucchero di canna integrale ma solo quello chiaro, come del resto la farina (ne avevo soltanto di 0) quindi anche il colore è leggermente diverso, in ogni caso sono andati letteralmente a ruba!
Ve li consiglio sotto Natale ma anche ad agosto!
BISCOTTI ALLO ZENZERO SENZA BURRO
- 300 farina (io 0)
- 2 cucchiaini di bicarbonato
- 2 cucchiaini di zenzero in polvere
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- 50 ml miele
- 50 ml zucchero di canna
- 50 ml acqua
- 30 ml olio evo
- 1 pizzico di sale
In un pentolino facciamo sciogliere a fuoco basso l'acqua con il miele, lo zucchero e le spezie. Mescoliamo bene e lasciamo raffreddare.
In una ciotola versiamo la farina, l'olio, il sale, il bicarbonato e infine il composto che abbiamo scaldato prima. Impastiamo, quindi stendiamo in una pasta sottile e con uno stampino ricaviamo tanti biscotti. Cuociamo in forno a 180° per 10/15 minuti, finché dorano.
mercoledì 19 ottobre 2016
CALENDARIO DELL'AVVENTO IN PANNOLENCI
Beh, devo dire che il risultato finale è stato molto soddisfacente, soprattutto perché ho iniziato da poco ad usare il pannolenci e ancora ho molto da imparare sul fai da te.
Se si ha una manualità minima e un pò di esperienza con ago e filo si possono realizzare tantissime cose con questo materiale, che tra l'altro è ottimo perché resistente e molto versatile. L'unico aspetto poco piacevole è che il prezzo non è proprio bassissimo (in negozio un foglio grande costa sui € 4,50) e che per fare un progetto come questo occorrono diversi colori. Certo, ci sono anche i fogli più piccoli (io li ho trovati a € 1,70 l'uno) ma non si tratta in ogni caso di un hobby economico. Online si trovano a cifre minori ma dobbiamo poi aggiungere il costo delle spese di spedizione e alla fine non so quanto convenga.
CALENDARI DELL'AVVENTO IN PANNOLENCI
- fogli di pannolenci di colori vari
- forbici
- ago da lana
- filo colorato (io filo da uncinetto spessore n. 5)
- carta
- matita
La prima cosa da fare dopo aver scelto il soggetto che vogliamo è quello di disegnare la sagoma su carta. Scegliamo la dimensione che vogliamo, quindi ritagliamo i vari pezzi che compongono il calendario e usiamoli come modello per ritagliare i pezzi di pannolenci.
Una volta ritagliate tutte le parti, taschine comprese, dovremo ricamare su ogni casella il numero del giorno (da 1 a 24) con un filo colorato (io ho usato il rosso).
Ora dovremo cucire tutti i pezzi, sistemare le rifiniture, quindi se vogliamo ricamare il nome del bambino e infine cucire un pezzetto di nastro all'estremità per poterlo appendere al muro.
Nel caso in cui vogliate uno di questi calendari ma non vogliate o non possiate farlo con le vostre mani, io li realizzo su richiesta al costo di 10 euro l'uno più spese di spedizione.
martedì 18 ottobre 2016
BISCOTTI GIRELLA VEGAN
Per mettere d'accordo tutti in famiglia non c'è niente di meglio di un biscotto al cioccolato. Basta pronunciare questa parolina magica e tutti vogliono assaggiare, mangiare e fare una bella abbuffata. Certo però noi mamme con il cioccolato andiamo poco d'accordo (almeno io) e se in casa mia la variante al latte è bandita in ogni sua forma (ovetti, barrette, uova di Pasqua), quello fondente in frigorifero non manca mai.
Fa bene al cuore e alla circolazione e più è amaro e puro e meglio è, quindi è ottimo per i bimbi ma anche per i grandi. Le gocce di cioccolato che si aggiungono ai muffin e alle torte sono fondenti, quindi abbondiamo pure nelle preparazioni, così come il cacao amaro che troviamo in questa ricetta.
A vederli e ad assaggiarli questi biscotti non sembrano per niente salubri, né tanto meno vegani, invece sono perfetti per tutti perché light e senza grassi.
Si tratta di una doppia preparazione che prevede un impasto chiaro e uno scuro grazie all'aggiunta di soli 30 g. di cacao amaro. Questo ingrediente rende golosa questa ricetta e i vostri bimbi ne andranno pazzi, ve lo garantisco!
Con questi due impasti potete sbizzarrirvi creando biscotti di ogni forma e dimensione, io per velocizzare il tutto ho deciso di farli a girella.
BISCOTTI GIRELLA VEGAN
Impasto chiaro
- 150 g. farina
- 50 g. zucchero di canna
- 15 ml olio evo
- 60 ml latte vegetale (io di riso)
- 1 bustina di vanillina
- 1 pizzico di sale
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
Impasto scuro
- 130 g. farina
- 30 g. cacao amaro
- 15 ml olio evo
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- 60 ml latte vegetale (io di riso)
Impastate uno alla volta i due composti formando due palle. Stendeteli con il mattarello e sovrapponeteli uno sull'altro. Io ho messo quello scuro sotto e quello chiaro sopra. Arrotolateli su loro stessi come fareste con un arrosto, creando un salsicciotto bicolore.
Con un coltello dalla lama seghettata tagliate tante fettine e disponetele su una leccarda ricoperta di carta forno.
Cuocete a 180° per circa 10/15 minuti
Fa bene al cuore e alla circolazione e più è amaro e puro e meglio è, quindi è ottimo per i bimbi ma anche per i grandi. Le gocce di cioccolato che si aggiungono ai muffin e alle torte sono fondenti, quindi abbondiamo pure nelle preparazioni, così come il cacao amaro che troviamo in questa ricetta.
A vederli e ad assaggiarli questi biscotti non sembrano per niente salubri, né tanto meno vegani, invece sono perfetti per tutti perché light e senza grassi.
Si tratta di una doppia preparazione che prevede un impasto chiaro e uno scuro grazie all'aggiunta di soli 30 g. di cacao amaro. Questo ingrediente rende golosa questa ricetta e i vostri bimbi ne andranno pazzi, ve lo garantisco!
Con questi due impasti potete sbizzarrirvi creando biscotti di ogni forma e dimensione, io per velocizzare il tutto ho deciso di farli a girella.
BISCOTTI GIRELLA VEGAN
Impasto chiaro
- 150 g. farina
- 50 g. zucchero di canna
- 15 ml olio evo
- 60 ml latte vegetale (io di riso)
- 1 bustina di vanillina
- 1 pizzico di sale
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
Impasto scuro
- 130 g. farina
- 30 g. cacao amaro
- 15 ml olio evo
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- 60 ml latte vegetale (io di riso)
Impastate uno alla volta i due composti formando due palle. Stendeteli con il mattarello e sovrapponeteli uno sull'altro. Io ho messo quello scuro sotto e quello chiaro sopra. Arrotolateli su loro stessi come fareste con un arrosto, creando un salsicciotto bicolore.
Con un coltello dalla lama seghettata tagliate tante fettine e disponetele su una leccarda ricoperta di carta forno.
Cuocete a 180° per circa 10/15 minuti
giovedì 13 ottobre 2016
LAP BOOK SULL'AUTUNNO
Da qualche tempo ho scoperto online l'esistenza dei lap book e la loro utilità. Si tratta di libri realizzati a mano, per lo più in cartone, che racchiudono informazioni su un argomento e che sono pensati per i bambini. Ovviamente in base all'età del bimbo si può scegliere il tipo di lap book, la sua complessità e il tema principale.
Trovo che siano utilissimi quelli per la scuola ad esempio, pieni di regole e di informazioni su una materia per poterla ripassare velocemente. Rendono chiari i concetti e aiutano i bambini a schematizzare le nozioni.
Per quanto riguarda i più piccoli invece si può pensare ad un approccio più colorato e divertente, come quello che ho preparato io per la mia bimba di quasi 3 anni.
Dato che sto facendo un lavoro con lei sull'osservazione della natura e in particolare sull'autunno in questo giorni, ho pensato di realizzargliene uno proprio su questo argomento.
L'idea da cui ha avuto origine il mio progetto è questa e io la trovo a dir poco favolosa! Essendo pensata per la scuola materna è più elaborata e prevede anche la memorizzazione di alcune filastrocche, che io ho scartato perché inadatte all'età della mia bimba.
Ho poi scelto di usare materiali diversi come il feltro e il cartoncino, anche per lavorare sulle sensazioni tattili della piccola e ho vivacizzato un pò il lap book rendendolo più giocoso e interattivo.
LAP BOOK SULL'AUTUNNO
- Cartellina di cartone
- pezzi di feltro colorati
- carta bianca
- pennarelli
- nastro adesivo
- colla in stick
- colla a caldo
- cartoncini colorati
- velcro
- 1 foglio di cartone rigido
Per prima cosa prendiamo una cartellina di cartone qualsiasi, io ho scelto una di quelle buste dentro le quali si tengono gli ingrandimenti fotografici e l'ho aperta a forma di libro.
La copertina l'ho decorata con il disegno dei funghetti che si trova nel link originale.
Con il feltro ho disegnato e poi ritagliato 6 foglie colorate (arancioni, gialle e verdi) e dietro ad ognuna ho incollato un pezzetto di velcro (la parte ruvida) con la colla a caldo.
Sulla pagina sinistra ho incollato sempre con la colla a caldo la striscia corrispondente (quella morbida) e infine ho posizionato le varie foglie.
Con il feltro marroncino ho disegnato, ritagliato e incollato un albero sulla pagina centrale, che ho poi decorato con occhi, naso e bocca. Ho disegnato anche qualche fogliolina e qualche funghetto con i pennarelli.
Sulla parte di destra invece ho attaccato due nuvolette e un ombrellino di cartone colorato per indicare il meteo autunnale.
Sul foglio di cartone rigido ho incollato la stampa del disegno della frutta autunnale che trovate nel link e ho poi incollato delle parti in cartoncino giallo che si possono sollevare. Avendo nella cartellina la linguetta in alto da poter utilizzare ho incollato il foglio di cartone su di essa in modo da poterlo sollevare senza problemi.
Il bambino può giocare con le foglie di feltro attaccandole all'albero come preferisce, può studiare la frutta autunnale scoprendo gli acini di uva del disegno di cartone e può aprire e chiudere l'ombrello giocando con il meteo.
Direi che questo lap book è adatto dai 2 ai 4 anni d'età e naturalmente si può personalizzare a seconda dei gusti e dei bambini.
Trovo che siano utilissimi quelli per la scuola ad esempio, pieni di regole e di informazioni su una materia per poterla ripassare velocemente. Rendono chiari i concetti e aiutano i bambini a schematizzare le nozioni.
Per quanto riguarda i più piccoli invece si può pensare ad un approccio più colorato e divertente, come quello che ho preparato io per la mia bimba di quasi 3 anni.
Dato che sto facendo un lavoro con lei sull'osservazione della natura e in particolare sull'autunno in questo giorni, ho pensato di realizzargliene uno proprio su questo argomento.
L'idea da cui ha avuto origine il mio progetto è questa e io la trovo a dir poco favolosa! Essendo pensata per la scuola materna è più elaborata e prevede anche la memorizzazione di alcune filastrocche, che io ho scartato perché inadatte all'età della mia bimba.
Ho poi scelto di usare materiali diversi come il feltro e il cartoncino, anche per lavorare sulle sensazioni tattili della piccola e ho vivacizzato un pò il lap book rendendolo più giocoso e interattivo.
LAP BOOK SULL'AUTUNNO
- Cartellina di cartone
- pezzi di feltro colorati
- carta bianca
- pennarelli
- nastro adesivo
- colla in stick
- colla a caldo
- cartoncini colorati
- velcro
- 1 foglio di cartone rigido
La copertina l'ho decorata con il disegno dei funghetti che si trova nel link originale.
Con il feltro ho disegnato e poi ritagliato 6 foglie colorate (arancioni, gialle e verdi) e dietro ad ognuna ho incollato un pezzetto di velcro (la parte ruvida) con la colla a caldo.
Sulla pagina sinistra ho incollato sempre con la colla a caldo la striscia corrispondente (quella morbida) e infine ho posizionato le varie foglie.
Con il feltro marroncino ho disegnato, ritagliato e incollato un albero sulla pagina centrale, che ho poi decorato con occhi, naso e bocca. Ho disegnato anche qualche fogliolina e qualche funghetto con i pennarelli.
Sulla parte di destra invece ho attaccato due nuvolette e un ombrellino di cartone colorato per indicare il meteo autunnale.
Il bambino può giocare con le foglie di feltro attaccandole all'albero come preferisce, può studiare la frutta autunnale scoprendo gli acini di uva del disegno di cartone e può aprire e chiudere l'ombrello giocando con il meteo.
Direi che questo lap book è adatto dai 2 ai 4 anni d'età e naturalmente si può personalizzare a seconda dei gusti e dei bambini.
NASTRINI MORBIDI ALLA RICOTTA
L'altro giorno ero nel mezzo di uno di quei momenti di panico in cui non sapevo più cosa inventare per far star buone le bimbe. Ormai hanno raggiunto un'età in cui litigano spessissimo e purtroppo non sempre riesco a tenerle sotto controllo.
Tra le urla e i pianti, tra il disordine in casa e la minaccia del papà che stava rientrando dal lavoro avevo due alternative: o metterle davanti alla tv sperando che trovassero qualcosa da guardare che le assorbisse per almeno 20 minuti, oppure provare a metterle d'accordo in altro modo.
Poi la lampadina mi si è accesa: i biscotti! Non c'è niente di meglio delle mani in pasta per intrattenere i bambini di ogni età, quindi ho acceso il forno e abbiamo iniziato ad impastare.
La piccola ha lavorato un composto per fare dei biscotti alla banana (presto sul blog) più facile da manipolare, mentre a Viola ho affidato questi nastrini alla ricotta che poi si sono rivelati ottimi per tutti!
La concentrazione che serve per impastare e dare una forma precisa ad un biscotto è importante anche per un bambino di 9 anni, che magicamente smette di bisticciare con la sorella e si impegna nel suo lavoro manuale. La soddisfazione di mangiare poi quei biscotti e di rendersi conto di quanto siano buoni non ha prezzo...
NASTRINI MORBIDI ALLA RICOTTA
- 200 g. farina tipo 2
- 80 g. zucchero di canna
- 220 g. ricotta
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- 1 pizzico di sale
- latte
Il procedimento è molto semplice: si mescolano in una ciotola tutti gli ingredienti fino a formare una palla. Per la quantità di farina andate un pò ad occhio, potrebbe servirne di più o di meno, in base anche al tipo di ricotta. Io ho usato la ricotta classica vaccina.
Formate tanti serpentelli che andrete poi a piegare a forma di U, quindi intrecciate le estremità fino a formare il classico nastrino. Metteteli su una leccarda ricoperta di carta forno, spennellateli con il latte e cospargeteli con un cucchiaino di zucchero di canna.
Infornate a 180° per circa 10/15 minuti, finché dorano.
Vi consiglio di preparare una dose doppia perché spariscono immediatamente!
Tra le urla e i pianti, tra il disordine in casa e la minaccia del papà che stava rientrando dal lavoro avevo due alternative: o metterle davanti alla tv sperando che trovassero qualcosa da guardare che le assorbisse per almeno 20 minuti, oppure provare a metterle d'accordo in altro modo.
Poi la lampadina mi si è accesa: i biscotti! Non c'è niente di meglio delle mani in pasta per intrattenere i bambini di ogni età, quindi ho acceso il forno e abbiamo iniziato ad impastare.
La piccola ha lavorato un composto per fare dei biscotti alla banana (presto sul blog) più facile da manipolare, mentre a Viola ho affidato questi nastrini alla ricotta che poi si sono rivelati ottimi per tutti!
La concentrazione che serve per impastare e dare una forma precisa ad un biscotto è importante anche per un bambino di 9 anni, che magicamente smette di bisticciare con la sorella e si impegna nel suo lavoro manuale. La soddisfazione di mangiare poi quei biscotti e di rendersi conto di quanto siano buoni non ha prezzo...
NASTRINI MORBIDI ALLA RICOTTA
- 200 g. farina tipo 2
- 80 g. zucchero di canna
- 220 g. ricotta
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- 1 pizzico di sale
- latte
Il procedimento è molto semplice: si mescolano in una ciotola tutti gli ingredienti fino a formare una palla. Per la quantità di farina andate un pò ad occhio, potrebbe servirne di più o di meno, in base anche al tipo di ricotta. Io ho usato la ricotta classica vaccina.
Formate tanti serpentelli che andrete poi a piegare a forma di U, quindi intrecciate le estremità fino a formare il classico nastrino. Metteteli su una leccarda ricoperta di carta forno, spennellateli con il latte e cospargeteli con un cucchiaino di zucchero di canna.
Infornate a 180° per circa 10/15 minuti, finché dorano.
Vi consiglio di preparare una dose doppia perché spariscono immediatamente!
mercoledì 12 ottobre 2016
GUFETTO PORTA CELLULARE IN PANNOLENCI
Questo è uno di quei progetti che mi ha appassionato fin da subito. Dico immediatamente che si tratta di un lavoro che richiede mezza giornata al massimo ed è veramente alla portata di tutti quindi non avete scuse! Se proprio siete negate per usare l'ago e il filo potete sempre optare per la colla a caldo, che vi renderà la vita più semplice.
Naturalmente potete copiare questa idea per fare una borsa, una pochette, un porta tablet o tutto quello che volete, basterà cambiare le dimensioni dell'oggetto o la forma. Io l'ho fatta per una persona cara che mi ha chiesto un porta cellulare quindi ho annotato le misure del telefono e ho ritagliato il pannolenci di conseguenza.
Tutto quello che vi serve sono dei pezzi di feltro o di pannolenci (io ho usato degli avanzi che avevo in casa quindi questo progetto è ottimo anche per riciclare) ago da lana, filo, un pò di colla a caldo se volete rifinire bene alcuni particolari e poco altro. Se non l'avete non c'è problema, si può tranquillamente sostituire con ago e filo.
Pronti?
GUFETTO PORTA CELLULARE IN PANNOLENCI
- feltro o pannolenci colorati
- ago da lana
- filo
- colla a caldo (facoltativo)
- 1 pezzetto di velcro (o un bottoncino automatico per la chiusura)
La base:
- la prima cosa da fare è ritagliare due rettangoli uguali della misura desiderata. Quello che ospiterà il nostro gufetto dovrà essere più lungo perché dovremo ricavare anche la linguetta che servirà poi per chiudere la bustina. Se vi trovate meglio potete disegnare i contorni con la matita direttamente sul pannolenci, altrimenti armatevi di forbici e iniziate a tagliare.
Gli occhi:
Il naso:
- ritagliate un rombo da un pannolenci colorato (io arancione) e cucitelo subito sopra il punto di unione degli occhi.
Le ali:
- io ho usato lo stesso blu da cui ho ricavato le pupille per ritagliare le ali che devono essere uguali (potete ritagliarle contemporaneamente sovrapponendo i due strati di pannolenci)
Bene, ora che avete cucito tutti i pezzi potete unire i due rettangoli e cucirne le estremità per formare la borsetta. Come ornamento io ho cucito anche la linguetta, nonostante non dovessi unirla a nessun altro pezzo.
Per chiudere la borsetta non vi resta che attaccare il velcro nella parte anteriore della linguetta. A questo proposito potete cucirlo oppure incollarlo con la colla a caldo. Non vi consiglio di usare quello adesivo perché non resta attaccato.
La tracolla io l'ho fatta con un ritaglio di stoffa preso da un vecchio vestito, voi potete utilizzare qualunque cosa vogliate. Per attaccarlo l'ho cucito a mano sui due lati della borsetta e infine ho richiuso il lembo su se stesso chiudendolo con la colla a caldo, in modo da nascondere le cuciture.
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