mercoledì 16 luglio 2014

ROBOT TUTTOFARE DI SCATOLE DI GELATO

Qui in casa non si spreca niente, nemmeno le scatole dei gelati! Io e mio marito abbiamo sempre cercato di incoraggiare la nostra figlia più grande ad usare la fantasia, a creare oggetti partendo da materiali semplici, di tenerla lontana dalla dipendenza dei videogame a tutte le ore e dalle liste di Natale infinite.
Evidentemente questa nostra politica casalinga ha dato i suoi frutti perchè l'altro giorno le abbiamo dato 3 scatole di cartone dei cornetti e una della pasta esortandola a costruirci qualcosa e dopo un'oretta è arrivata trionfante con questo bellissimo robot! L'ha chiamato "cartone tecnico" ed è stato fatto interamente da lei con la sua inventiva. La scatola della pasta non si vede nella foto perchè è stata tagliata per fare i capelli che si trovano dietro alla testa ma il resto è tutto fatto con le scatole dei gelati, braccia e mani comprese. Volendo si possono anche appoggiare piccoli oggetti sulla mano e lasciare che il robot li trasporti.
Su un foglio ha disegnato il volto e l'ha attaccato con il nastro adesivo alla testa, non è carino?
Lo usa spesso per far divertire la sorellina e per farla ridere.
Che dire? Secondo me può essere un'idea da copiare, cosa ne pensate?

domenica 13 luglio 2014

TORTA AL CACAO CON CREMA DI LATTE E GLASSA DI CIOCCOLATO BIANCO

Ieri abbiamo fatto la festa di compleanno di mia figlia e come ogni anno ho preparato io la torta. Ogni volta lei mi dice cosa le piacerebbe e io faccio di tutto per cercare di accontentarla, anche sperimentando ricette nuove e per niente semplici, come nel caso della torta di quest'anno.
Dopo lunghi scambi di idee siamo giunte alla conclusione che una torta al cacao farcita con crema di latte e ricoperta da una glassa di cioccolato bianco potesse fare al caso nostro.
Riporto qui la ricetta perchè forse a qualcuno potrebbe interessare, per quanto non si tratti di un dolce particolarmente dietetico, nè economico. Certo se decidessimo di acquistare questa torta in pasticceria penso che la cifra sarebbe molto alta e di conseguenza prepararla in casa conviene sicuramente, ma come dolce in sé è abbastanza impegnativo sotto molti punti di vista.

Innanzitutto bisogna preparare un pan di spagna al cacao. Seguendo questa ricetta http://ricettineanticrisi.blogspot.it/2012/09/torta-di-compleanno-con-glassa-al.html
basta sostituire i 75 g. di farina con 50 di farina e 40 di cacao amaro. Anche se la quantità finale non coincide il risultato è ottimo. Io non ho messo la vanillina perchè confesso di essermela dimenticata ma posso garantire che non si sentiva affatto la differenza.

Fatto il pan di spagna bisogna farlo raffreddare completamente, tagliarlo in due e bagnarlo. Di solito io uso il latte per le torte dei bambini ma in questo caso avendo già previsto la farcitura con crema di latte ho preferito fare una bagna classica con acqua e zucchero che si è rivelata ottima.
Ho semplicemente sciolto 100 g. di zucchero in 200 ml di acqua e lasciato raffreddare.

La crema di latte non mi ha convinta del tutto lo ammetto. Ho seguito alla lettera la ricetta di Giallo Zafferano ma devo aver sbagliato qualcosa perchè non è venuta come volevo io. Riporto la ricetta per intero
http://ricette.giallozafferano.it/Crema-al-latte.html
Più volte ho dovuto usare il frullatore ad immersione per togliere un pò di grumi dopo l'aggiunta della maizena, non ultimo in fase di aggiunta della panna montata e alla fine si sentivano lo stesso, perciò non ve la consiglio come ricetta. Se ne trovate un'altra fatemelo sapere, la proverò per la prossima torta.

Ora veniamo alla vera protagonista di questo dolce: la glassa di cioccolato bianco. Anche per questa ricetta mi sono affidata al sito Giallo Zafferano e ho provato questa
http://ricette.giallozafferano.it/Sacher-al-cioccolato-bianco.html
è venuta una bontà! Non c'è stato bisogno di frullare la glassa con il frullatore ad immersione, nè di filtrare il tutto con un colino. Io ho fatto lo sbaglio di mettere in frigorifero anche la glassa avanzata quindi si è solidificata troppo e non ho potuto fare la seconda colatura ma è venuta una meraviglia lo stesso. Con la siringa da pasticcere ho fatto la scritta usando un pò di glassa avanzata ed è stato un successone.

Vi consiglio di provare a realizzare questa torta. Ci vuole tempo, pazienza e molto impegno ma ne vale la pena. Sicuramente i bambini ne andranno matti e anche gli adulti, però occhio alle calorie perchè si tratta di una bomba!

giovedì 10 luglio 2014

Bebè a costo zero... o quasi. Quando il risparmio è prima nella nostra mente e poi nelle nostre tasche

Sono ormai un paio d'anni che ho aperto questo blog e mi sembra sia successo ieri. Ricordo che decisi di condividere le mie ricette più che altro per dare modo anche alle altre persone di sperimentare una cucina sana ed economica, soprattutto economica. Troppo spesso per colpa della fretta o dei tanti impegni che abbiamo si tende a mangiare fuori, si ricorre a pranzi precotti o peggio ancora si finisce nei fast food o nelle macchinette di uffici e negozi. L'importanza di una buona alimentazione è alla base del sapere come volersi bene e come voler bene alle persone che ci circondano, per come la vedo io.
L'idea che ha dato inizio a tutta la filosofia di questo blog era ed è il risparmio, senza rinunciare alla salute, ma senza cadere nella "trappola" del biologico a tutti i costi o nell'ambito vegetariano o vegano. Questo perchè non rispecchia il mio pensiero, non perchè ci sia niente di male.
Passati 2 anni la famiglia è cresciuta e da qualche mese si è aggiunta una piccola urlatrice che ha incrementato il lavoro da fare in casa ma ahimè anche qualche spesa. Per il momento non troppo devo dire, dato che ho scelto di allattarla e che per iniziare la fase del pre-svezzamento ricorro solo a frutta fresca, lasciando nei supermercati omogeneizzati vari.
Ricominciando tutto daccapo però mi sono resa conto che con la prima figlia avevo speso cifre assurde per circondarmi di ogni tipo di oggetto (utile o meno) ma che in realtà avrei potuto semplicemente dimezzare con qualche piccolo accorgimento.
Come dicevo prima già la scelta di allattare permette ad una famiglia di risparmiare non poco, evitando di dover acquistare latte in polvere per almeno i primi 6 mesi di vita del bambino (e anche di più). Naturalmente avendo già avuto un'altra figlia ho potuto riutilizzare molti oggetti che avevo in casa, come il lettino, il passeggino, la carrozzina e il fasciatoio. Ma ci sono oggetti che ho dovuto ricomprare come ad esempio il tiralatte, la borsa portatutto per le uscite, i biberon, le tettarelle, i pannolini.
Bene, devo dire che a parte ovviamente pannolini, biberon e tettarelle che vanno acquistati nuovi, ho trovato un mercato importante di oggetti usati, che permettono un risparmio anche del 50% su oggetti che sono stati usati pochissimo o a volte addirittura per niente. Si lo so, qualcuno storce il naso, a qualcun'altro fa schifo l'idea di usare qualcosa che non è nuovo ma sapendo scegliere e andando nei posti giusti, vi garantisco che ne vale la pena.
I vestiti si lavano e se proprio vi fa schifo si disinfettano in mille modi, dal Napisan all'olio essenziale di Tea Tree se siete appassionati del naturale. Si vede se sono messi bene, se sono macchiati, se puzzano, se non sono tenuti bene.
Il tiralatte si sterilizza e se lo acquistate di marca (magari elettrico, ve lo consiglio) è utile se decidete di allattare, anche solo per svuotarvi il seno evitando ingorghi quando il piccolo non mangia abbastanza. Di una nota marca elettrico, nuovo costa 150 euro, io l'ho preso usato a 30 euro e va che è una bellezza... Se non avete il passeggino e magari neanche 400 euro (a dir poco) per acquistare un trio base, vi consiglio un giro nei negozi di oggetti usati per bambini dove ne troverete di tutti i prezzi e di tutte le marche. Sono sfoderabili e quindi lavabili, potete disinfettare tutto. Stessa cosa per i lettini da viaggio o per le sdraiette.
Insomma: abbasso il consumismo!
Scherzi a parte, ognuno fa come crede ovviamente ma troppo spesso sento dire "Non faccio un altro figlio perchè non me lo posso permettere". Ma siamo sicuri che sia vero? Certo, se pensiamo di dover riacquistare tutto nuovo non ce la faremo mai, ma con un pò di ingegno secondo me è possibile risparmiare parecchio.
Se siete al primo figlio vi consiglio i pannolini lavabili, che vi permettono di ammortizzare la spesa in parecchi anni, riutilizzati magari con il secondo bebè. Bisogna entrare nella logica e nell'ottica della cosa ma è possibie. Altrimenti non vi resta che comprare gli usa e getta quando sono in offerta, farvi una bella scorta e risparmiare tutto quello che potete.
Evitate le spese inutili come il bidone per i pannolini usati, che vi costa in ricariche di cellophane e non serve a niente. I pannolini usa e getta messi nei sacchetti dell'immondizia e gettati quotidianamente vanno benissimo e i sacchi non vi costano nulla perchè ve li fornisce il comune.
Scegliete di dare ai vostri bimbi alimenti freschi invece degli omogeneizzati quando questo è possibile e vedrete che non inciderà molto sulla spesa. Cos'è una mela o una pera in più in conto al supermercato?
Insomma tutto questo per dire che abbattere le spese all'arrivo di un figlio è possibile e magari invece di averne uno solo e riempirlo di oggetti inutili, costosi e prodotti del consumismo, riuscirete a mantenerne 2 senza privarli di nulla di essenziale.
Oggi più che mai questo blog ha la sua funzione per come la vedo io. Quindi rifletteteci..

Per chi è di Bologna come me, segnalo un pò di negozi dell'usato e del nuovo per bambini, dove trovate oggetti puliti, tenuti bene e di qualità.

www.soluzionebimbi.com
www.isolachenoncerasnc.com
www.mercatopoli.it
www.babybazar.it

venerdì 27 giugno 2014

CHEESECAKE ALLE CILIEGIE

Ecco una gustosa variante di questo dolce americano che negli ultimi tempi ha tanto spopolato nel nostro paese. Se vi ricordate qualche tempo fa avevo postato la ricetta della cheesecake cotta, decisamente più invernale e adatta ai mesi freddi per via dell'uso del forno. Qui trovate la ricetta
http://ricettineanticrisi.blogspot.it/2013/10/cheesecake-o-torta-al-formaggio.html

Oggi invece vi propongo la versione estiva, che non prevede cottura e che si può arricchire con frutta fresca a piacere. Io ho scelto le ciliegie perchè sono di stagione e in casa ne avevo tante ma voi potete anche usare fragole, pesche, albicocche o quello che più vi piace.
La base è fatta sempre di biscotti sbriciolati e burro (purtroppo in questa ricetta non possiamo sostituirlo con nient'altro, mentre la crema è fatta di formaggio, di panna e di colla di pesce. Io ho usato Philadelphia light e ricotta per contenere un pò le calorie ma potete anche usare 500 g. di Philadelphia classica se non avete problemi di bilancia. Il composto risulterà più solido.
Non si tratta di una ricetta economica, ve lo dico subito, e neanche dietetica, però è buonissima!

CHEESECAKE ALLE CILIEGIE

- 250 g. biscotti secchi tipo Digestive o Oswego
- 120 g. burro
- 120 ml panna liquida da montare
- 200 philadelphia
- 300 ricotta
- 12 g. fogli di colla di pesce
- 100 g. zucchero
- 3 cucchiai di latte
- 20 ciliegie snocciolate
- ciliegie per guarnire


Mettiamo la colla di pesce ad ammorbidire per 10 minuti in acqua fredda. Nel frattempo snoccioliamo le ciliegie e mettiamole in una ciotola. Frulliamole con il mixer ad immersione.
Sbricioliamo i biscotti con il mixer, uniamoli al burro fuso tiepido e mescoliamo bene, poi versiamo sul fondo di uno stampo a cerniera foderato di carta forno, appiattiamo bene e mettiamo in frigorifero a solidificare per almeno 30 minuti. Nel frattempo prepariamo la crema.
Facciamo bollire il latte e non appena sfiora il bollore spegniamo il fuoco e facciamo sciogliere la colla di pesce precedentemente strizzata dall'acqua.
Versiamo i formaggi in una ciotola, uniamo lo zucchero, il latte con la gelatina, la panna montata con lo sbattitore elettrico e la crema di ciliegie.
Versiamo sulla base di biscotti, livelliamo con un cucchiaio e mettiamo in frigo per almeno 4 ore prima di servire.
Decoriamo a piacere con ciliegie fresche.

giovedì 19 giugno 2014

LA CIAMBELLA MENO CALORICA DEL WEB (E NON SOLO)... VI SFIDO A TROVARNE UNA PIU' LIGHT!

Ebbene si, sono pronta a scommettere che nessuno di voi troverà mai un'altra ciambella più buona e più leggera di questa! Davvero, vi sfido a trovarne una meno calorica e a scrivere nei commenti la ricetta!
Si tratta di una rivisitazione del "ciambellone nuvola soffice" che trovate in questo blog, avete presente? Già quella era leggera, ma dato che sono sempre alla ricerca di modi per assumere il minor numero di calorie possibili con i cibi ma soprattutto con i dolci, ho tentato e ritentato finché sono arrivata a questa versione.
Niente burro, niente latte, pochissimo olio di mais, un solo uovo e, udite udite, niente zucchero! Ho provato anche a farla senza uova ma diventava subito gommosa, anche con l'aggiunta di latte per cui mi sono dovuta arrendere a 1 uovo, ma per quanto riguarda lo zucchero invece sono riuscita ad eliminarlo del tutto. Avevo iniziato a calare la dose ogni volta che la facevo, ero arrivata a metterne solo 70 g. su 250 di farina, ma continuavo a leggere ovunque di quanto lo zucchero bianco facesse male, così ho provato quello di canna. Troppo dolce il risultato (il sapore dello zucchero di canna proprio non mi piace), quindi ho provato con il miele. Un cucchiaio inizialmente, ma era troppo poco dolce, quindi sono passata a 2 cucchiai e l'ho trovata molto buona. Risultato: una ciambella delicata, non eccessivamente dolce, soffice e ideale da mangiare con un velo di marmellata di frutta (magari fatta in casa). Potete anche permettervi di mangiarne un pò di più dato il bassissimo totale di calorie, quindi fatevi sotto!


LA CIAMBELLA MENO CALORICA DEL WEB (E NON SOLO)

- 250 g. farina 00
- 1 uovo
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 20 ml. olio di mais
- 2 cucchiai di miele millefiori
- 200 ml circa di acqua


Setacciamo la farina e il lievito per arearli, aggiungiamo l'uovo, l'olio e il miele. Versiamo a filo l'acqua mescolando con una frusta a mano per far entrare più aria nell'impasto e renderlo più soffice. La quantità di acqua potete deciderla sul momento, dipende da quanto morbido volete l'impasto.
Versiamo il tutto in uno stampo in silicone e cuociamo a 160° per 30 minuti circa.
Buon appetito!

domenica 8 giugno 2014

TORTINO DI VERDURE E PATATE

Questa ricetta non è mia quindi non posso prendermene il merito, lo confesso. E' di Sonia Peronaci, quella del sito Giallo Zafferano, nonchè conduttrice dell'omonimo programma in onda su Sky. E' stato proprio durante una puntata di questo show che ho visto questa ricetta e ho deciso di provarla, incuriosita come sempre dalla facilità con la quale lei riesce a preparare piatti elaborati in poco tempo. Beh questo non è un piatto elaborato, d'accordo, però è completo sotto molti punti di vista e, cosa più importante, è buonissimo!
Si tratta di un contorno che può anche trasformarsi in un piatto unico volendo, dipende dagli ingredienti che decidete di usare. La versione originale prevedeva zucchine e peperoni ma non potendo mangiare questi ultimi, ho ripiegato sulle carote, anche in base ai gusti di chi vive con me. Come formaggio ho messo dell'emmental buonissimo al posto della provola suggerita dalla Peronaci, per il resto ho seguito alla lettera, anche se invece di tanti tortini ne ho fatto uno unico in terrina di vetro.
Avevo in frigorifero anche mezzo vasetto di mais da finire, quindi ho aggiunto anche quello alle verdure e oltre a dare colore ha dato una nota croccante all'intero piatto.

TORTINO DI VERDURE E PATATE

400 g. patate
3 carote medie
3 zucchine medie
1 uovo
pangrattato q.b.
olio evo q.b.
grana grattugiato q.b.
mais
scalogno
1 cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro
100 g. formaggio duro (io ho usato emmental)

Per prima cosa laviamo le patate e mettiamole a cuocere in abbondante acqua salata con la buccia. Dopo circa 30/ 40 minuti scoliamo e lasciamo raffreddare.
Nel frattempo laviamo e tagliamo a pezzetti piccoli le verdure, mettiamo a scaldare un giro d'olio evo in padella e profumiamolo con lo scalogno intero che poi toglieremo in seguito. Facciamo saltare le verdure in padella per una decina di minuti in modo che rimangano croccanti, saliamo e aggiungiamo il concentrato di pomodoro stemperato con un pò di acqua delle patate.
Mescoliamo bene, spegniamo il fuoco e lasciamo intiepidire. Togliamo lo scalogno.
Sbucciamo le patate e passiamole nello schiacciapatate o riduciamole in poltiglia con l'aiuto di una forchetta. Aggiungiamo le verdure, l'uovo, il grana grattugiato (io sono andata ad occhio), il formaggio tagliato a cubetti e mescoliamo bene. Attenzione: prima di mettere l'uovo assicuriamoci che il tutto sia tiepido e non caldo, altrimenti andremo a cuocerlo.
Imburriamo una terrina di vetro, cospargiamola di pangrattato, poi versiamo il composto appiattendolo bene in superficie. Spolverizziamo con il pangrattato, un filo d'olio evo e una grattugiata di grana.
Inforniamo a 200° per circa 30 minuti o finchè non si forma la crosticina in superficie.

Si conserva in frigorifero per qualche giorno dentro ad un contenitore di vetro ben chiuso. E' ottimo caldo o tiepido ma anche freddo. Naturalmente potete aggiungere le verdure che più preferite, si presta bene a tante varianti ed è un ottimo piatto svuotafrigo.

sabato 31 maggio 2014

BRIOCHES AL MIELE CON LIEVITO MADRE

Questa mattina vi posto una ricetta semplice semplice, da fare la sera e lasciar lievitare tutta la notte per avere una colazione profumata e sofficissima il mattino seguente. Ideale da preparare il sabato sera per la domenica o magari in occasioni speciali, per servire la colazione a letto a qualcuno, perchè no?
Si tratta di brioches con lievito madre, che potete fare vuote come nel mio caso oppure già farcite a crudo. A me non piacciono molto dolci quindi non ho aggiunto lo zucchero all'impasto ma se siete dei golosi e non vi basta un velo di marmellata o di cioccolata, potete benissimo metterlo. Volendo si può realizzare un secondo strato di impasto al cacao e aggiungendolo al primo rendere le brioches a doppio gusto, insomma sbizzarritevi!
Non si tratta di croissant, badate bene. Queste brioches non sono sfogliate, quindi non sono piene di burro. Indubbiamente i classici cornetti sono favolosi ma personalmente odio il burro e non ne userei mai così tanto per cucinare dei croissant. Sono semplici, leggeri e buoni. Provateli anche voi!

BRIOCHES AL MIELE CON LIEVITO MADRE

200 g. farina 00
200 g. farina manitoba
40 g. olio di mais
100 g. pasta madre rinfrescata
140 ml acqua tiepida
2 cucchiai abbondanti di miele


Per prima cosa sciogliamo il lievito madre nell'acqua tiepida, poi aggiungiamo le farine setacciate, l'olio e il miele e iniziamo ad impastare. Una volta ottenuta una palla liscia la lasciamo riposare per circa 1 ora e mezza o anche più, magari coperta con pellicola dentro al forno spento.
Trascorso questo tempo stendiamo l'impasto in un cerchio sottile aiutandoci con il mattarello, poi tagliamo dei triangoli di pasta in modo che tutti abbiano la punta rivolta verso il centro del cerchio.
A questo punto se volete mettere la marmellata o il cioccolato potete farlo, altrimenti arrotolate ogni triangolo su se stesso partendo dal lato più largo, poi disponete ogni cornetto su una leccarda con carta forno, coprite bene con un canovaccio pulito e un telo di plastica e lasciate lievitare. Io li ho fatti all'ora di pranzo per la sera e devo dire che pur essendo buoni non avevano ancora lievitato del tutto quindi vi consiglio di farli la sera per la mattina, oppure la mattina presto per la sera.
Cuocete a 180° fino a doratura.