lunedì 30 aprile 2012

MAIONESE FATTA IN CASA, TUTTA UN'ALTRA COSA!

Oggi vorrei iniziare a parlare di salse. In molti credono che sia impossibile riuscire a farle in casa, magari a mano, con una semplice frusta e un pò di pazienza, ma si sbagliano.
Per Pasqua ho dovuto preparare un pranzo per tutti i parenti e ho deciso di provare a cimentarmi anche nella realizzazione di alcune salse, tra cui la maionese.
In casa mia se ne è sempre consumata molta, anche se mio marito preferisce comunque della confezionata, ma noi mamme sappiamo che non c'è niente di più genuino e salutare di un prodotto fatto in casa con l'ausilio di pochi ingredienti freschi e realizzato con le nostre manine!
Certo, se ne consumate in grande quantità forse non è la cosa più comoda del mondo preparare la maionese sempre in casa, tuttavia trovo che il suo sapore sia di gran lunga migliore di quella già pronta che trovate al supermercato, senza contare che per prepararla servono solo 15 minuti e un pò di pazienza.
Quella già pronta inoltre è piena di conservanti, aumenta il colesterolo, contiene moltissime calorie e, lasciatemelo dire, più che accompagnare un pietto ne mortifica il sapore... Vogliamo parlare del costo? Chi non ha in casa un pò d'olio, due uova e del limone? E' la salsa più ecomonica del mondo.
Bene, se volete provare anche voi a fare la maionese prendete gli ingredienti della ricetta e non abbiate fretta, mi raccomando. E' fondamentale che vi atteniate scrupolosamente a quanto scritto per evitare che "impazzisca" e che quindi abbiate faticato per niente.
La cosa indispensabile che dovete procurarvi è una frusta elettrica, se non volete farvi venire un crampo al braccio frustando tutto a mano.


MAIONESE FATTA IN CASA:

1 cucchiaino di aceto
il succo di 1/2 limone (filtrato)
250 g. olio di semi
sale
2 tuorli


Prendete una ciotola abbastanza grande e possibilmente dai bordi alti così da non schizzare tutto di fuori mentre frustate e mettetela su un canovaccio umido in modo da non farla muovere durante la lavorazione.
Le uova e l'olio devono essere a temperatura ambiente, quindi non troppo fredde ed è importante riuscire a separare bene il bianco dal rosso.
Mettete i tuorli nella ciotola con un pizzico di sale. Se vi piace potete mettere anche un pizzico di pepe bianco ma io non l'ho messo, quindi aggiungete l'aceto.
Lavorate gli ingredienti con la frusta elettrica e iniziate ad aggiungere l'olio a gocce, continuando a filo, ma un filo sottilissimo.
Continuate a mescolare con la frusta sempre nello stesso verso, aggiungendo l'olio con calma facendo attenzione a non incorporarlo troppo in fretta. In questo caso infatti la maionese potrebbe impazzire, è fondamentale aggiungere piano piano l'olio.
Una volta finito l'olio aggiungete il succo di limone.
E volià, ecco fatta la vostra maionese! E' stato così difficile??
Assaggiatela e capirete la differenza che c'è tra quella già pronta e questa salsa dal sapore unico.
Se non la consumate immediatamente potete coprirla con la pellicola trasparente e conservarla in frigorifero.

sabato 28 aprile 2012

ROSARIO AD UNCINETTO: TUTORIAL

Si avvicina la festa della mamma e io sono sempre in cerca di qualche pensierino che mi permetta di fare felice la mia senza mandarmi in rovina! Quest'anno ho deciso che le regalerò alcune presine fatte ad uncinetto, del tipo che ho spiegato in un altro post, ma quest'idea l'ho utilizzata per il suo compleanno qualche giorno fa.
Sicuramente è un pensiero originale e diverso dal solito, dipende sempre dalla persona alla quale dovete fare il regalo, ma nel mio caso è servito allo scopo ed è stato molto apprezzato.
Per una prima comunione (fatto con filo n. 8 o 12 di colore bianco magari), per Natale di colore rosso oppure semplicemente come regalo per una persona molto religiosa.
Si tratta di un rosario interamente realizzato ad uncinetto, che potete fare sia di dimensioni reali da mettere al collo, sia di dimensioni più grandi magari da appendere ad una parete, come in questo caso.
Si può arricchire con qualche perlina o, come ho fatto io, con una medaglietta religiosa, magari un piccolo crocifisso o quello che preferite. Potete ricamarci le iniziali della persona alla quale lo regalerete o realizzarlo in due o più colori, a seconda dei vostri gusti.
Il tutor originale è questo http://ilfilochecrea.blogspot.it/2009/04/rosario-alluncinetto-spiegazione_25.html
e prevedeva l'uso di un uncinetto più piccolo, circa uno 0,75 e di un filo bianco n. 8 o 12 in modo che le dimensioni finali fossero quelle classiche. Io avevo solo del filo n. 5 e quindi ho utilizzato un uncinetto n. 1,50 per cui il rosario è diventato più grande ed è perfetto da appendere al muro come ricordo.

ROSARIO AD UNCINETTO: TUTORIAL

Si inizia dalla croce:
Primo giro: iniziare 7 catenelle, puntare nella quinta catenella a partire dall'uncinetto e lavorare un punto alto in ogni catenella
Secondo giro: 3 catenelle, voltare il lavoro, un punto alto in ogni punto alto del giro precedente.
Giri seguenti: continuare fino all'ottavo giro, poi chiudere e spezzare il filo.
Attaccare nuovamente il filo lateralmente in corrispondenza del 6° giro. Lavorare 3 catenelle e 3 punti alti sul punto alto che verrà usato trasversalmente come base del lavoro. Lavorate un altro giro poi chiudete e spezzate il filo.
Fate la stessa cosa realizzando l'altro lato della croce.
Fate un giro di punto gambero sull'intera croce, poi spezzate e chiudete. Ecco fatta la croce.

Attaccate il filo in alto sulla croce e lavorate 12 catenelle + 3 cat. che costituiscono un punto alto, puntare nella quarta catenella dall'uncinetto e lavorare 3 punti alti. Sfilare l'uncinetto, puntarlo in cima alle 3 catenelle (primo punto alto del gruppo), riprendere il punto lasciato in sospeso, estrarlo e stringere molto bene fino a formare una pallina. Avete appena realizzato il primo grano del rosario.
Lavorare 8 cat., +3 e 3 punti alti, formare una pallina come spiegato, 5 cat. + 3, fare una pallina, 5 cat. +3 e un'altra pallina, 8+3 e lavorare un'altra pallina, 12 catenelle. Sospendere il lavoro senza chiudere, lasciando un pò di filo per attaccarlo poi all'altra parte del rosario.

Per la medaglietta centrale:
Avviare 12 catenelle e chiudere a cerchio con una maglia bassissima. 3 catenelle che costituiscono un punto alto, 4 punti alti, 3 punti alti doppi, 10 punti alti, 3 punti alti doppi, 5 punti alti e chiudere il giro con una maglia bassissima sulla terza catenella iniziale.
Completare con un giro a punto gambero.

Attaccare la prima parte del lavoro alla medaglietta, in corrispondenza del punto centrale di un gruppo di 3 punti alti doppi.
Attaccare nuovamente il filo dalla parte opposta della medaglietta e realizzare 11 catenelle + 3, poi "una pallina puntando nella quarta catenella a partire dall'uncinetto, 5 cat. + 3", ripetere da " a " fino ad avere in tutto 10 palline.
Proseguire con 11 cat. +3, una pallina, 11 catenelle + 3, 10 palline e così via fino a completare le 5 decine del rosario.
Finire con 10 catenelle e chiudere puntando nello stesso punto della medaglietta in cui si è iniziato il lavoro.




venerdì 27 aprile 2012

RICETTE AMERICANE: APPLE PIE

Oggi vorrei inaugurare una sezione che forse alcuni troveranno insolita: quella delle ricette americane. Perchè? Semplice, trovo la loro cucina molto particolare e buona, anche se decisamente diversa dalla nostra. Non che io sia una che cucina in continuazione piatti oltreoceano, ma qualche ricetta tipica degli Stati Uniti la conosco e ogni tanto la preparo.
La Apple Pie ad esempio, come scrivevo nel post della Torta di mele, è un dolce dal sapore molto diverso dalla classica ciambella con le mele che siamo abituati a consumare. I nostri ingredienti non si differenziano molto dalla ricetta americana, l'unica cosa che cambia è l'uso delle spezie. Cannella, chiodi di garofano, zenzero e altri sapori "insoliti" si trovano spesso nei piatti oltreoceano e anche in questa ricetta rendono il piatto unico e forse non adatto a tutti.
Diciamo che è per palati pronti a nuovi sapori, non radicati nella cucina italiana ma aperti a nuove esperienze culinarie.
Un'altra differenza rispetto alla nostra torta di mele sta nel modo in cui viene realizzata. Noi mettiamo la frutta dentro all'impasto e la incorporiamo, loro creano un vero e proprio ripieno, una specie di cuore del dolce racchiuso in due strati di pasta frolla buonissima.
Infatti credo si possa dire che questo è un dolce al cucchiaio perchè effettivamente si taglia a fette ma il ripieno si mangia con il cucchiaio, dato che si tratta di mele aromatizzate alla cannella.
La tradizione americana vuole la preparazione di questo dolce in occasione della festa del 4 luglio, giorno dell'indipendenza e di solito viene servita con un pò di panna acida a parte.

APPLE PIE:

Difficoltà: media
Costo: basso
Sapore: unico

Per la pasta frolla:
50 ml di acqua ghiacciata
150 g. burro
300 g. farina 00
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaio di farina
1 limone
1 kg di mele (golden, renette o quello che avete)
100 g. zucchero
1 pizzico di sale
1 grattugiata di noce moscata


Per prima cosa prepariamo la pasta frolla, che dovrà rimanere in frigo per 30 minuti circa. Impastiamo con le mani la farina, il sale, il burro (non fuso ma a pezzetti) e l'acqua freddissima fino ad ottenere una palla elastica, avvolgiamola con della pellicola e lasciamola riposare in frigo.
A questo punto prepariamo il ripieno tagliando a pezzetti le mele, aggiungendo la scorza del limone grattugiata e spruzzandole con il succo per non annerirle. Aggiungiamo anche la cannella, la noce moscata, il sale, lo zucchero e la farina.
Quando l'ho preparata io non avevo in casa della noce moscata quindi non l'ho usata e devo dire che il dolce è venuto bene lo stesso. Se non volete metterla non fa niente.
Amalgamate il tutto facendo attenzione a non rompere le mele e lasciatele macerare ferme.
Intanto preparate la tortiera. Per questo dolce serve uno stampo da crostata, preferibilmente in silicone (è più facile staccare la torta), ma se ne avete uno rigido immagino che basti procedere come sempre ungendo con il burro e asciugando con la farina.
Stendete uno strato di pasta sullo stampo in modo da formare la parte inferiore del dolce. Fate aderire bene i bordi tagliando con un coltellino gli eccessi di pasta.
Versatevi il ripieno di mele formando una piccola montagnetta al centro e spargetevi sopra qualche fiocchetto di burro. Coprite il tutto con un secondo strato di pasta facendo attenzione a chiudere bene. Questa operazione è piuttosto importante quindi cercate di sigillare bene i due strati con l'aiuto di una forchetta, magari arrotolando su se stessi i bordi.
Se vi avanzano dei ritagli di pasta metteteli sopra il dolce per decorarlo, se volete dategli la forma di una foglia, o di un cuore o di quello che preferite.
Spennellate la superficie con del latte e fate alcuni fori con la forchetta per fare "respirare" la torta durante la cottura.
Mettetela in forno caldo a 200° per circa 20 minuti, poi abbassate a 180° per altri 20 minuti e infine arrivate a 170° per altri 20 minuti. Deve dorarsi bene senza strinarsi ovviamente. Se vedere che prende troppo colore copritela con un foglio di alluminio.
Una volta sfornata potete spennellarla con dell'uovo sbattuto e ricoprire con zucchero ma io non l'ho fatto perchè mi sembrava troppo.

ROLLE' DI PATATE E TONNO

La ricetta di oggi è veramente semplicissima, a portata di tutti e soprattutto molto buona. Si tratta di un contorno povero, nel senso che gli ingredienti utilizzati sono estremamente economici ma che si presta anche a molte variazioni, dipende dai gusti. Viene servito freddo quindi è ottimo nella stagione estiva, si può (anzi si deve) preparare in anticipo e si conserva per qualche giorno in frigorifero senza problemi.
Il rollè viene fatto a forma di polpettone e poi tagliato una volta compatto, in fette da servire fredde. E' sostanzioso e riempie bene la pancia grazie alle patate, contiene le proteine del pesce grazie al tonno e con la variante delle verdure aggiunge anche le vitamine utili al fabbisogno nutrizionale.
La ricetta base prevede solo 3 ingredienti, ma c'è chi aggiunge l'uovo, chi sostituisce il tonno in scatola con pesce fresco o magari con sgombro o altro, chi lo arricchisce con del burro, chi lo colora con le carote o la zucca, insomma come al solito spetta a voi sbizzarrirvi!

ROLLE' DI PATATE E TONNO, RICETTA BASE:

600 g. di patate circa
2 scatolette di tonno al naturale
aceto di vino


Originariamente la ricetta prevede anche una salsina che accompagna il rollè, costituita da uno yogurt magro e da un pò di senape. Si fa stemperare un cucchiaino di senape in un vasetto di yogurt e voilà, la salsa è pronta. In casa mia però non piace molto il gusto acidulo della senape, quindi si passa o alla maionese o semplicemente alla degustazione del rollè senza aggiungere altro.


Prendete le patate e lavatele sotto l'acqua per eliminare tutti i residui di terra, mettetele a bollire in acqua salata finchè non saranno cotte. Fatele raffreddare e poi sbucciatele, quindi passatele al passaverdure o schiacciatele bene con le mani.
Scolate dal liquido le scatolette di tonno e incorporatele alle patate, quindi aggiungete un pò d'aceto per dare sapore e un pizzico di sale.
Mescolate bene con un cucchiaio da cucina prima e con le mani dopo. Prendete un foglio di alluminio e stendetevi il composto dandogli la forma con le mani, tipo polpettone.
Chiudete bene il cartoccio di alluminio e ponetelo in frigo per alcune ore (almeno 3).
Al momento di servire tagliatelo a fette e disponetelo su un piatto grande.
Se decidete di preparare anche la salsa vi consiglio di farla all'ultimo momento perchè la senape tende a raggrumarsi ristagnando ferma.

Naturalmente la ricetta viene anche con più o meno patate, io di solito vado ad occhio. Se preferite aggiungere un pò di burro alle patate schiacciate fatelo tranquillamente ma per eliminare ogni caloria superflua io non lo faccio mai. Stessa cosa per il tonno, che si può scegliere anche all'olio d'oliva per dare al piatto più sapore. Per quanto riguarda le verdure invece a voi la scelta, andranno bene tutte.

giovedì 26 aprile 2012

POLPETTONE DI CARNE MORBIDO

Dopo tanti dolci è il momento di postare la ricetta di un gustosissimo secondo piatto: il polpettone.
Naturalmente si tratta di un alimento tipico della stagione invernale, che molti considerano non adatto alla primavera e alla stagione calda che stiamo per affrontare ma per quelli di voi che anche in estate non rinunciano ai piatti caldi, ecco la mia versione.
Come per la ricetta delle polpette di  macinato scelto, anche in questo caso gli ingredienti non sono particolarmente economici ma il risparmio sta nel fatto che si può cucinare, suddividere in porzioni e conservare in freezer per parecchie settimane. Si tratta di un secondo di carne rossa molto nutriente, che potrebbe anche fungere da piatto unico perchè nell'impasto sono compresi sia il pane che le uova e dopo un paio di fette la pancia è già bella piena!
Si può servire con sugo di pomodoro come faccio io oppure anche asciutto, magari accompagnato da qualche contorno di verdure o da una buona dose di purè. La versione originale prevedeva l'aggiunta di funghi al pomodoro ma dato che in casa mia nessuno li ama particolarmente li ho eliminati dalla lista degli ingredienti.

POLPETTONE DI CARNE MORBIDO:

600 g. carne macinata di manzo
200 g. mollica di pane
50 g. parmiggiano grattugiato
50 g. prosciutto crudo
100 ml. di latte tiepido
2 uova
30 g. burro
50 ml. di vino bianco secco
50 g. pangrattato
sale

PER IL SUGO DI POMODORO:

1 l. passata di pomodoro
1 cipolla
olio evo
sale


Per prima cosa mettiamo la mollica di pane in una ciotola e lasciamola ammorbidire con il latte tiepido. Va benissimo anche se avete del pane raffermo da consumare, a patto che togliate la crosta.
Tritate il prosciutto crudo con il robot da cucina o a mano, come preferite.
In una ciotola capiente versate la carne, le uova, il prosciutto, la mollica ben strizzata, il parmiggiano e un pizzico di sale.
Mescolate bene con le mani amalgamando il più possibile in modo che la mollica si sbricioli e si mischi bene con la carne. In questo modo una volta cotto non vi troverete dei pezzi interi di pane nelle fette ma un bell'impasto omogeneo.
Versate il pangrattato su un foglio di carta da forno, prelevate il composto e dategli la forma classica del polpettone formando un lungo rotolo. Passatelo sul pangrattato girandolo su ogni lato.
A questo punto trasferitelo in una teglia che lo contenga a misura (io uso lo stampo in alluminio del plumcake) rivestito da carta da forno.
Accendete il forno a 180°. Bagnate il polpettone nella teglia con 2 cucchiai di vino, quindi disponete sulla superficie dei riccioli di burro e infornate per circa 30 minuti.
Trascorso questo tempo bagnate ancora con il vino e proseguite la cottura per altri 15/20 minuti.
Per verificare che sia effettivamente cotto anche dentro vi consiglio di tagliarlo a metà e vedere il colore della carne, a volte servono 5 minuti in più, dipende molto dal forno.
Nel frattempo preparate il sughetto di pomodoro se decidete di accompagnarlo così. Prendete una padella molto grande, fate rosolare un pò di cipolla in un filo d'olio d'oliva e versatevi la passata. Aggiungete un bicchiere d'acqua e mescolate, regolate di sale e lasciate che il sugo restringa un pò.
A me piace abbondare con il pomodoro quindi uso un litro abbondante di passata, anche perchè dividendolo in porzioni per il freezer, ogni volta ne servo un pò nel piatto, ma se volete potete anche usare le bottiglie da 700 ml, viene bene lo stesso.
Tagliate a fettine il polpettone e impiattate nel caso vogliate mangiarlo subito o dividetelo immediatamente in porzioni, aggiungete il sugo di pomodoro e lasciate raffreddare prima di congelare.
Al momento del consumo basterà scongelare la porzione e metterlo nel forno una quindicina di minuti per scaldarlo a dovere.
Buon appetito!

martedì 24 aprile 2012

CIAMBELLONE NUVOLA SOFFICE

Il fatto di non amare i cibi confezionati, pieni di zuccheri e di grassi, non significa che io non sia un'appassionata di dolci! Come molti avranno già notato molte delle ricette che ho inserito in questo blog sono torte, biscotti o dessert. Questo perchè mi piace molto cucinarli, ma anche mangiarli :)
Avendo in casa una bimba di quasi 5 anni che chiede continuamente cibi dolci, mi diverto spesso a coinvolgerla nella preparazione, insegnandole anche a capire com'è fatto un alimento e quale meravigliosa magia sia la cucina. Già, perchè in fondo cucinare è un pò come prendere una bacchetta magica e fare un incantesimo, non vi pare? Con pochi semplici ingredienti che fino ad un attimo prima sono separati e a volte insignificanti, si riesce ad ottenere un prodotto finito che soddisfa il palato ma anche la voglia di creare, di realizzare qualcosa con le proprie mani.
Ecco perchè in casa mia non manca mai un dolce fatto, che accompagni la fine di un pasto, che funga da merenda o magari da colazione..
Una delle ciambelle che faccio più spesso e che si adatta bene ad un'infinità di varianti è quella che io chiamo "Nuvola soffice". Perchè? Ma perchè è il dolce più morbido e semplice che abbia mai provato, quello che non ti fa sentire in colpa se ne mangi una fetta in più, quello che possono mangiare tutti, grandi e piccini, quello buonissimo che mi ha insegnato a fare mia suocera!
Il segreto di questa ciambella è l'acqua. Si, perchè preparandolo con la frusta a mano si fa respirare il composto e lo si rende morbido, poi l'aggiunta di acqua lo rende leggero e soffice. Non c'è burro, non c'è amido, solo 80 g. di olio (io uso quello di mais perchè è più leggero ma potete usare quello che preferite). La ricetta viene anche con 50 g. ma a questo punto bisogna aggiungere un pò d'acqua alla dose indicata, io di solito vado un pò ad occhio.
Si può gustare da solo, accompagnato con della marmellata di frutta, con una macedonia, con la panna, con la crema, con la cioccolata, con del gelato! Insomma sbizzarritevi!!
 
 
CIAMBELLONE NUVOLA SOFFICE RICETTA BASE:
250 g. farina 00
180 g. zucchero
2 uova
1 bustina di lievito vanigliato
80 g. olio di semi di mais
150 g. acqua
granella di zucchero per decorare
Il dolce è talmente semplice che anche la sua preparazione porta via non più di 5 minuti.
Prendete una ciotola e mettetevi dentro la farina, lo zucchero, il lievito, le uova, l'olio e l'acqua. Mescolate bene con una frusta a mano per evitare grumi e rendere l'impasto liscio. Viene anche se usate un cucchiaio ma in questo modo farete un pò più fatica e forse ci metterete qualche minuto in più.
Prendete uno stampo e foderatelo con carta da forno, a meno che non sia di quelli in silicone, e versatevi dentro il composto.
Spargetevi sopra la granella di zucchero e infornate per 30 minuti circa a 150°. Per verificarne la cottura fate sempre la prova dello stuzzicadenti: inseritelo al centro della torta e se risulta asciutto il dolce è pronto.
 
 
VARIANTE ALLO YOGURT:
Agli ingredienti che ho elencato sopra potete anche aggiungere uno yogurt magro bianco o alla frutta, come più preferite. Il dolce risulterà ancora più soffice ma tenderà a bagnarsi un pò con il passare del tempo. In questa versione è ottimo mangiato subito, non appena si raffredda.
 
 
VARIANTE AL CACAO, ALLE GOCCE DI CIOCCOLATA E ALLA FRUTTA:
Se volete rendere più goloso il dolce potete aggiungere qualche cucchiaio di cacao amaro all'impasto oppure suddividerlo in due parti. Versate metà composto nello stampo lasciando l'altra metà nella ciotola. Aggiungete il cacao e mescolate bene, dopodichè versatelo nello stampo formando delle onde per rendere il vostro dolce variopinto.
Al posto del cacao si possono aggiungere gocce di cioccolato o pezzetti di frutta fresca come pesche, fragole o ciliegie.
 
 
DECORAZIONI:
Come ultima variante vorrei segnalare la quantità di zucchero in granella o in scaglie o in palline che potete trovare nel supermercato alla corsia delle decorazioni delle torte. C'è la granella classica bianca, quella arcobaleno in codette, quella in palline, quella al cacao, eccetera eccetera. Spesso costano sui 60 cent l'una e averne in casa due o tre vi permette di modificare sempre il dolce con pochissima spesa e far divertire i bambini. Se poi avete in casa altri stampi di forme diverse ogni volta sarà come cucinare un dolce nuovo

lunedì 23 aprile 2012

TORTA DI MELE DELLA NONNA

Uno dei dolci che mi piace di più e che reputo tra i più sani è la torta di mele. Ovviamente ci sono moltissime ricette per realizzarla, c'è chi ci mette la cannella, chi ci mette lo zucchero a velo sopra, chi la fa amalgamando le mele all'impasto, chi invece ricopre il ripieno con la pasta sfoglia.
Io ho preso questa ricetta da mia nonna, che me la faceva sempre quando ero piccola e ogni volta che la mangio mi fa venire in mente tantissimi ricordi.
Questa versione è quella diciamo, italianizzata, nel senso che di solito nel nostro paese viene fatta più o meno in questo modo. La torta di mele in effetti è molto conosciuta anche in America, con il nome di Apple Pie, ma viene realizzata in modo diverso e solitamente si prepara per la festa del 4 luglio. L'ho provata qualche tempo fa per il mio compleanno e tra l'altro l'ho trovata buonissima, per cui a giorni posterò anche quella ricetta.
Oggi rimaniamo sul tradizionale e atteniamoci alla torta di mele classica, fatta come sempre con ingredienti semplici, freschi e genuini. Le mele più adatte a mio parere sono le Golden, quelle verdi, ma potete anche sceglierne di altro tipo, credo che il sapore finale non cambierà molto.

TORTA DI MELE DELLA NONNA
4 o 5 mele
3 uova grandi o 4 piccole
1 bustina di lievito vanigliato
50 g. burro fuso
200 g. zucchero
200 g. farina
1 limone

Per prima cosa facciamo sciogliere il burro stando attenti a non bruciarlo e lasciamolo raffreddare un poco.
Sbucciamo le mele e tagliamole a pezzettini dentro ad una ciotola, tutte tranne una che taglieremo a listarelle e che metteremo in un' altra ciotolina. Spruzziamoci sopra del limone per non farle annerire e mescoliamo bene.
In un'altra ciotola mescoliamo lo zucchero, la farina, il lievito, le uova e 3/4 di burro fuso. Quando l'impasto è omogeneo aggiungiamo i pezzettini di mela incorporandoli bene. Se il composto dovesse risultare troppo asciutto aggiungiamo un goccio di latte.
A questo punto prendete uno stampo rotondo. Consiglio vivamente di non utilizzare gli stampi a cerniera perchè durante la cottura il burro fuso colerebbe fuori e fareste un macello (lo dico perchè a me è capitato una volta). Foderatelo con la carta da forno se non si tratta di uno stampo in silicone e versatevi il composto appiattendolo con un cucchiaio.
Ora disponete a raggiera le fettine di mela sulla superficie della torta, o come preferite. Dopodichè versate a filo il burro rimanente cercando di ricoprire più o meno tutta la superficie e infine spolverate con un pò di zucchero. In questo modo si verrà a creare una fragrante crosticina intorno alle fettine di mela.
Infornate per 30 minuti circa a 180°. Se la superficie dovesse dorarsi troppo durante la cottura coprite la torta con un foglio di alluminio. Per verificare che sia pronta fate la prova dello stuzzicadenti: immergetelo al centro della torta e se tirandolo fuori risulta asciutto significa che il dolce è pronto.
Servite tiepida o fredda.