mercoledì 26 ottobre 2016

ARROSTO VEGAN

Come sapete io ho smesso di mangiare la carne già da un anno più o meno e devo dire che mi trovo benissimo. La mia non è stata una scelta etica, non sono un'accesa animalista, semplicemente non mi piace la carne, non l'ho mai apprezzata e in vita mia ne ho sentito realmente il bisogno solo durante le gravidanze. Per questo motivo una volta finito di allattare la mia seconda bimba ho iniziato a diminuirne il consumo e piano piano ho smesso del tutto di mangiarla.
Naturalmente se si prende una decisione del genere bisogna trovare il modo di sostituire le proteine animali con altri alimenti che ne contengano di simili. I legumi in questo sono ottimi ma spesso si ha difficoltà nel proporli ai bambini, per non trovarsi a dover cucinare tre cene diverse ogni sera. La loro alimentazione in casa nostra è onnivora, nel senso che comprende ogni tipo di alimento: carne, pesce, uova, formaggi e ovviamente legumi (circa 3/4 volte a settimana).
Non è sempre facile farli apprezzare ai piccoli di casa e a volte bisogna davvero ingegnarsi per riuscire a nasconderli e a farglieli assumere senza che se ne accorgano. Questa in generale non è la mia politica, mi piace che le mie figlie crescano con la consapevolezza di ciò che mangiano, anche per una sorta di educazione alimentare che a scuola purtroppo spesso manca. Ciò nonostante a volte mi sono accorta che proprio non ne vogliono sapere e quindi mi ritrovo a nascondere alcune verdure o legumi qua e là.
La ricetta che vi propongo oggi è davvero un buon compromesso per chi non vuole mangiare carne ma non vuole rinunciare ad un piatto sostanzioso e nutriente. Secondo me sarebbe ottimo anche come seconda portata durante un pranzo delle feste, dato che fa la sua bella figura una volta servito (ormai le feste sono vicine e bisogna iniziare a pensare anche a queste cose).
Io ho servito l'arrosto vegan con una squisita salsa di piselli (tanto per rimanere in tema di legumi, ma se preferite potete sostituirla con una salsa di zucca ad esempio, o un puré di patate. Eviterei la salsa di carote perché fanno già parte della ricetta.
Dato che come al solito mi sono dimenticata la sera prima di mettere in ammollo i legumi secchi ho usato quelli già pronti ma se voi siete più brave di me usate pure quelli in sacchetto!

ARROSTO VEGAN

- 1 scatola di cannellini
- 1 scatola di borlotti
- 2 carote
- 2 cucchiai di farina di ceci
- pangrattato q.b.
- sale
- olio
- rosmarino

Per la salsa di piselli:
- piselli q.b. (io surgelati)
- olio evo
- poca cipolla
- 1 cucchiaino di dado autoprodotto (o un pizzico di sale)
- acqua
- latte q.b.

Sciacquate molto bene sotto l'acqua corrente i legumi. Potete anche usare lenticchie, ceci, cicerchie o fave, come preferite. Metteteli in una ciotola dai bordi alti insieme alle carote sbucciate, spuntate e tagliate a fettine. Con il frullatore ad immersione create una crema aggiungendo qualche cucchiaio d'acqua se dovesse essere troppo difficile riuscire a frullare.
Ora aggiungete la farina di ceci e il pangrattato fino a quando non riuscirete a dare la forma del polpettone al composto. In una padella scaldate un giro d'olio evo e fate rosolare l'arrosto per qualche minuto girandolo su tutti i lati per cuocerlo in modo omogeneo.
Trasferitelo in uno stampo da plumcake ricoperto di carta forno e cuocete in forno caldo a 180° per circa 40 minuti con un rametto di rosmarino.
Al momento di servire tagliate a fette l'arrosto e servitelo con una salsa di piselli preparata facendoli cuocere in padella con un filo d'olio, poca cipolla tagliata fine, qualche cucchiaio d'acqua e un pò di dado autoprodotto (o sale). Una volta pronti frullateli con il frullatore ad immersione e aggiungete un pò di latte caldo.


martedì 25 ottobre 2016

CHIPS MORBIDE DI MELA ALLA CANNELLA

Io le mele proprio non le amo. Mangiate crude a fine pasto mi sanno di una tristezza infinita e a pensarci bene fin da piccola non ne sono mai andata matta. L'unica soluzione possibile è cuocerle, anche se in questo modo hanno effetti diversi sull'organismo (come risaputo le mele cotte stimolano il transito intestinale mentre crude sono ottime contro la dissenteria).
La cosa che mi piace di più in assoluto è la confettura di mele, magari con un cucchiaino o due di cannella in polvere, ma anche le mele cotte con arancia e cannella sono ottime, per non parlare della classica torta di mele o della sua cugina d'oltreoceano, la apple pie.
Beh, se volete un'altra ricetta a base di mela oggi vi propongo queste buonissime chips morbide. A differenza di altre che trovate online non sono croccanti perchè non vengono essicate e non restano in forno ore ed ore (facendo salire la bolletta della luce). Le chips di cui vi parlo oggi restano morbide perchè vengono cotte al forno il tempo necessario per assorbire gli aromi e sprigionare il loro profumo per tutta la cucina e sono fantastiche sia come spezza fame che come fine pasto, magari come frutta o al posto del dolce. Non usiamo lo zucchero a velo, come ho visto in alcune ricette, né ingredienti calorici, ma dell'ottimo succo di mela al 100% senza zucchero e un cucchiaio solo di zucchero di canna (chiaro o integrale, come preferite). La combinazione mela-cannella è buonissima ma se non gradite il sapore di questa spezia potete anche non metterla, sono buonissime anche senza!

CHIPS MORBIDE DI MELA ALLA CANNELLA

- 2 mele
- succo di mela 100% senza zucchero
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 1 cucchiaino di cannella in polvere (facoltativo)


Se possedete un leva torsolo eliminate la parte centrale delle mele, altrimenti procedete tagliandole prima a fette e poi a fettine sottili. Se volete potete sbucciare la frutta oppure no, dipende se si tratta di mele biologiche
In una ciotolina mescolate il succo di mela e lo zucchero, quindi aggiungete la cannella e mescolate ancora un pò.
Immergete le fettine di mela una ad una nel succo zuccherato, quindi posizionatele su una leccarda ricoperta di carta forno e cuocete a 180° per 30 minuti circa. In base allo spessore delle fette dipenderà il tempo di cottura (più sono sottili e meno tempo ci vorrà)
Lasciate intiepidire prima di gustarvele!

sabato 22 ottobre 2016

BISCOTTI ALLO ZENZERO SENZA BURRO

L'altro giorno sono andata all'Ikea verso l'orario di apertura e nell'attesa che tutti i reparti fossero accessibili mi sono seduta al bar e ho fatto colazione. In un angolo ho notato una scatola di biscotti aperta per il pubblico, vicino a due caraffe di quella che credo fosse tisana o té. Li ho assaggiati e sono rimasta incantata dal loro sapore unico! Leggendo poi il nome sulla confezione mi sono accorta che erano speziati allo zenzero e una volta a casa ho cercato la ricetta.
Ovviamente i suddetti biscotti erano in vendita nel negozio ma dato che tutto ciò che è fatto in casa per me è molto più buono ho provato a replicarli con le mie manine.
Il risultato è un pò diverso, anche perché nella ricetta che ho trovato io in rete c'era largo uso del burro e come sapete si tratta di un ingrediente bandito in casa mia, quindi l'ho sostituito con l'olio. Non avevo in casa dello zucchero di canna integrale ma solo quello chiaro, come del resto la farina (ne avevo soltanto di 0) quindi anche il colore è leggermente diverso, in ogni caso sono andati letteralmente a ruba!
Ve li consiglio sotto Natale ma anche ad agosto!

BISCOTTI ALLO ZENZERO SENZA BURRO
- 300 farina (io 0)
- 2 cucchiaini di bicarbonato
- 2 cucchiaini di zenzero in polvere
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- 50 ml miele
- 50 ml zucchero di canna
- 50 ml acqua
- 30 ml olio evo
- 1 pizzico di sale

In un pentolino facciamo sciogliere a fuoco basso l'acqua con il miele, lo zucchero e le spezie. Mescoliamo bene e lasciamo raffreddare.
In una ciotola versiamo la farina, l'olio, il sale, il bicarbonato e infine il composto che abbiamo scaldato prima. Impastiamo, quindi stendiamo in una pasta sottile e con uno stampino ricaviamo tanti biscotti. Cuociamo in forno a 180° per 10/15 minuti, finché dorano.

mercoledì 19 ottobre 2016

CALENDARIO DELL'AVVENTO IN PANNOLENCI


Una mia cara amica quest'anno mi ha chiesto di confezionarle un calendario dell'avvento in pannolenci per ognuno dei suoi figli. Non ne avevo mai realizzato uno prima ma ci ho provato volentieri e mi sono subito accorta che era uno di quei progetti che avrei fatto e rifatto per settimane! Mentre tagliavo e cucivo il primo riuscivo solo a pensare "Ne voglio fare uno per le mie bimbe, uno da regalare a quell'amica, uno per mia nipote, ecc"
Beh, devo dire che il risultato finale è stato molto soddisfacente, soprattutto perché ho iniziato da poco ad usare il pannolenci e ancora ho molto da imparare sul fai da te.
Se si ha una manualità minima e un pò di esperienza con ago e filo si possono realizzare tantissime cose con questo materiale, che tra l'altro è ottimo perché resistente e molto versatile. L'unico aspetto poco piacevole è che il prezzo non è proprio bassissimo (in negozio un foglio grande costa sui € 4,50) e che per fare un progetto come questo occorrono diversi colori. Certo, ci sono anche i fogli più piccoli (io li ho trovati a € 1,70 l'uno) ma non si tratta in ogni caso di un hobby economico. Online si trovano a cifre minori ma dobbiamo poi aggiungere il costo delle spese di spedizione e alla fine non so quanto convenga.
In ogni caso voglio condividere con voi queste tre creazioni che ho realizzato in pochissimi giorni. Si tratta di calendari dell'avvento con tre diversi soggetti natalizi (Babbo Natale, Rudolph la renna e il pupazzo di neve) che hanno piccole tasche cucite a mano (anche i numeri) dentro le quali si possono mettere pensieri o cioccolatini, o magari qualche monetina. Ovviamente si possono riutilizzare negli anni, ammortizzando un pò la spesa ed è possibile personalizzarli a piacere con i nomi dei bambini ad esempio, ma anche piccole frasi o dediche.

CALENDARI DELL'AVVENTO IN PANNOLENCI

- fogli di pannolenci di colori vari
- forbici
- ago da lana
- filo colorato (io filo da uncinetto spessore n. 5)
- carta
- matita

La prima cosa da fare dopo aver scelto il soggetto che vogliamo è quello di disegnare la sagoma su carta. Scegliamo la dimensione che vogliamo, quindi ritagliamo i vari pezzi che compongono il calendario e usiamoli come modello per ritagliare i pezzi di pannolenci.
Una volta ritagliate tutte le parti, taschine comprese, dovremo ricamare su ogni casella il numero del giorno (da 1 a 24) con un filo colorato (io ho usato il rosso).
Ora dovremo cucire tutti i pezzi, sistemare le rifiniture, quindi se vogliamo ricamare il nome del bambino e infine cucire un pezzetto di nastro all'estremità per poterlo appendere al muro.

Nel caso in cui vogliate uno di questi calendari ma non vogliate o non possiate farlo con le vostre mani, io li realizzo su richiesta al costo di 10 euro l'uno più spese di spedizione. 

martedì 18 ottobre 2016

BISCOTTI GIRELLA VEGAN

Per mettere d'accordo tutti in famiglia non c'è niente di meglio di un biscotto al cioccolato. Basta pronunciare questa parolina magica e tutti vogliono assaggiare, mangiare e fare una bella abbuffata. Certo però noi mamme con il cioccolato andiamo poco d'accordo (almeno io) e se in casa mia la variante al latte è bandita in ogni sua forma (ovetti, barrette, uova di Pasqua), quello fondente in frigorifero non manca mai.
Fa bene al cuore e alla circolazione e più è amaro e puro e meglio è, quindi è ottimo per i bimbi ma anche per i grandi. Le gocce di cioccolato che si aggiungono ai muffin e alle torte sono fondenti, quindi abbondiamo pure nelle preparazioni, così come il cacao amaro che troviamo in questa ricetta.
A vederli e ad assaggiarli questi biscotti non sembrano per niente salubri, né tanto meno vegani, invece sono perfetti per tutti perché light e senza grassi.
Si tratta di una doppia preparazione che prevede un impasto chiaro e uno scuro grazie all'aggiunta di soli 30 g. di cacao amaro. Questo ingrediente rende golosa questa ricetta e i vostri bimbi ne andranno pazzi, ve lo garantisco!
Con questi due impasti potete sbizzarrirvi creando biscotti di ogni forma e dimensione, io per velocizzare il tutto ho deciso di farli a girella.

BISCOTTI GIRELLA VEGAN

Impasto chiaro
- 150 g. farina
- 50 g. zucchero di canna
- 15 ml olio evo
- 60 ml latte vegetale (io di riso)
- 1 bustina di vanillina
- 1 pizzico di sale
- 1/2 bustina di lievito vanigliato

Impasto scuro
- 130 g. farina
- 30 g. cacao amaro
- 15 ml olio evo
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- 60 ml latte vegetale (io di riso)

Impastate uno alla volta i due composti formando due palle. Stendeteli con il mattarello e sovrapponeteli uno sull'altro. Io ho messo quello scuro sotto e quello chiaro sopra. Arrotolateli su loro stessi come fareste con un arrosto, creando un salsicciotto bicolore.
Con un coltello dalla lama seghettata tagliate tante fettine e disponetele su una leccarda ricoperta di carta forno.
Cuocete a 180° per circa 10/15 minuti

giovedì 13 ottobre 2016

LAP BOOK SULL'AUTUNNO

Da qualche tempo ho scoperto online l'esistenza dei lap book e la loro utilità. Si tratta di libri realizzati a mano, per lo più in cartone, che racchiudono informazioni su un argomento e che sono pensati per i bambini. Ovviamente in base all'età del bimbo si può scegliere il tipo di lap book, la sua complessità e il tema principale.
Trovo che siano utilissimi quelli per la scuola ad esempio, pieni di regole e di informazioni su una materia per poterla ripassare velocemente. Rendono chiari i concetti e aiutano i bambini a schematizzare le nozioni.
Per quanto riguarda i più piccoli invece si può pensare ad un approccio più colorato e divertente, come quello che ho preparato io per la mia bimba di quasi 3 anni.
Dato che sto facendo un lavoro con lei sull'osservazione della natura e in particolare sull'autunno in questo giorni, ho pensato di realizzargliene uno proprio su questo argomento.
L'idea da cui ha avuto origine il mio progetto è questa e io la trovo a dir poco favolosa! Essendo pensata per la scuola materna è più elaborata e prevede anche la memorizzazione di alcune filastrocche, che io ho scartato perché inadatte all'età della mia bimba.
Ho poi scelto di usare materiali diversi come il feltro e il cartoncino, anche per lavorare sulle sensazioni tattili della piccola e ho vivacizzato un pò il lap book rendendolo più giocoso e interattivo.

LAP BOOK SULL'AUTUNNO

- Cartellina di cartone
- pezzi di feltro colorati
- carta bianca
- pennarelli
- nastro adesivo
- colla in stick
- colla a caldo
- cartoncini colorati
- velcro
- 1 foglio di cartone rigido

Per prima cosa prendiamo una cartellina di cartone qualsiasi, io ho scelto una di quelle buste dentro le quali si tengono gli ingrandimenti fotografici e l'ho aperta a forma di libro.
La copertina l'ho decorata con il disegno dei funghetti che si trova nel link originale.
Con il feltro ho disegnato e poi ritagliato 6 foglie colorate (arancioni, gialle e verdi) e dietro ad ognuna ho incollato un pezzetto di velcro (la parte ruvida) con la colla a caldo.
Sulla pagina sinistra ho incollato sempre con la colla a caldo la striscia corrispondente (quella morbida) e infine ho posizionato le varie foglie.
Con il feltro marroncino ho disegnato, ritagliato e incollato un albero sulla pagina centrale, che ho poi decorato con occhi, naso e bocca. Ho disegnato anche qualche fogliolina e qualche funghetto con i pennarelli.
Sulla parte di destra invece ho attaccato due nuvolette e un ombrellino di cartone colorato per indicare il meteo autunnale.
Sul foglio di cartone rigido ho incollato la stampa del disegno della frutta autunnale che trovate nel link e ho poi incollato delle parti in cartoncino giallo che si possono sollevare. Avendo nella cartellina la linguetta in alto da poter utilizzare ho incollato il foglio di cartone su di essa in modo da poterlo sollevare senza problemi.
Il bambino può giocare con le foglie di feltro attaccandole all'albero come preferisce, può studiare la frutta autunnale scoprendo gli acini di uva del disegno di cartone e può aprire e chiudere l'ombrello giocando con il meteo.
Direi che questo lap book è adatto dai 2 ai 4 anni d'età e naturalmente si può personalizzare a seconda dei gusti e dei bambini.

NASTRINI MORBIDI ALLA RICOTTA

L'altro giorno ero nel mezzo di uno di quei momenti di panico in cui non sapevo più cosa inventare per far star buone le bimbe. Ormai hanno raggiunto un'età in cui litigano spessissimo e purtroppo non sempre riesco a tenerle sotto controllo.
Tra le urla e i pianti, tra il disordine in casa e la minaccia del papà che stava rientrando dal lavoro avevo due alternative: o metterle davanti alla tv sperando che trovassero qualcosa da guardare che le assorbisse per almeno 20 minuti, oppure provare a metterle d'accordo in altro modo.
Poi la lampadina mi si è accesa: i biscotti! Non c'è niente di meglio delle mani in pasta per intrattenere i bambini di ogni età, quindi ho acceso il forno e abbiamo iniziato ad impastare.
La piccola ha lavorato un composto per fare dei biscotti alla banana (presto sul blog) più facile da manipolare, mentre a Viola ho affidato questi nastrini alla ricotta che poi si sono rivelati ottimi per tutti!
La concentrazione che serve per impastare e dare una forma precisa ad un biscotto è importante anche per un bambino di 9 anni, che magicamente smette di bisticciare con la sorella e si impegna nel suo lavoro manuale. La soddisfazione di mangiare poi quei biscotti e di rendersi conto di quanto siano buoni non ha prezzo...

NASTRINI MORBIDI ALLA RICOTTA

- 200 g. farina tipo 2
- 80 g. zucchero di canna
- 220 g. ricotta
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- 1 pizzico di sale
- latte

Il procedimento è molto semplice: si mescolano in una ciotola tutti gli ingredienti fino a formare una palla. Per la quantità di farina andate un pò ad occhio, potrebbe servirne di più o di meno, in base anche al tipo di ricotta. Io ho usato la ricotta classica vaccina.
Formate tanti serpentelli che andrete poi a piegare a forma di U, quindi intrecciate le estremità fino a formare il classico nastrino. Metteteli su una leccarda ricoperta di carta forno, spennellateli con il latte e cospargeteli con un cucchiaino di zucchero di canna.
Infornate a 180° per circa 10/15 minuti, finché dorano.
Vi consiglio di preparare una dose doppia perché spariscono immediatamente!