giovedì 4 ottobre 2012

Come risparmiare sulla spesa? Ecco qualche consiglio pratico...

Ho riflettuto attentamente prima di scrivere questo post, cercando di capire se valesse la pena pubblicarlo, se potesse in qualche modo offendere qualcuno (quando si tratta di soldi l'argomento è sempre molto delicato), se potesse interessare qualcuno.. Alla fine ho deciso di tentare perchè mi sono detta che anche se una sola persona potrà trovare giovamento dai miei "consigli", allora potrò dire di aver raggiunto il mio obiettivo.
Come sanno tutti quelli che leggono il mio blog, questo diario virtuale nasce dall'esigenza di rientrare con le spese nello stipendio mensile, di cercare sempre nuovi modi per spendere intelligentemente a volte andando anche controcorrente, non ultimo scegliere uno stile di vita sano e genuino partendo proprio dalla tavola.
Recentemente ci sono state alcune persone che mi hanno chiesto come faccio ad avere sempre la casa piena di cibo e la dispensa stracolma di provviste con uno stipendio solo, un affitto, le bollette e una figlia piccola da mantenere. Beh indubbiamente i fattori sono tanti, dal saper gestire una situazione finanziaria fino al singolo centesimo, al programmare e studiare ogni spesa senza lasciare niente al caso. Ovviamente ci sono le eccezioni, c'è il mese in cui le disponibilità sono maggiori e il mese in cui bisogna tirare un pò più la cinghia ma se le possibilità sono queste, invece di arrovellarsi su come trovare altri soldi rubando tempo alla famiglia, si può pensare a come ottimizzare tutto ciò che si ha godendosi i doni che Dio ci ha dato.
Ognuno compie le sue scelte in libertà, non mi permetto di giudicare nessuno ma per quanto riguarda me ho preferito dedicare le mie giornate alla casa e a mia figlia, spinta naturalmente anche da esigenze pratiche. E poi diciamocelo, in un periodo come quello che stiamo vivendo anche se non si sceglie di seguire i figli a casa, non è difficile voltarsi e trovare persone disoccupate o con stipendi da fame e un bilancio da far quadrare, quindi alla fine tanto vale sentirsi tutti sulla stessa barca, no?
Indipendentemente dalla situazione famigliare e lavorativa, trovo stupido sprecare i soldi per principio. Perchè devo pagare un oggetto a prezzo pieno quando tra una settimana lo trovo scontato del 30% o del 50%? Magari quei soldi risparmiati possono essere impiegati per fare altro, per comprare un regalo al marito o alla figlia, per andare a cena fuori o per comprare un vestito in più.
Ci sono posti dove difficilmente ci sono sconti, settori commerciali che non li prevedono, ma per quanto riguarda la spesa c'è l'imbarazzo della scelta!
Io vado sempre alla Coop e all'Ipercoop. Ci sono sconti ogni giorno e basta solo tenersi aggiornati per districarsi un pò e cercare di non farsi fregare. Come?

1- innanzitutto MAI andare a fare la spesa senza la lista. E' noioso farla lo so ma ci fa capire esattamente cosa ci serve in casa e ci permette di risparmiare tempo. Una volta al supermercato poi magari ci accorgiamo che manca qualcos'altro e decidiamo di comprarlo ma partire senza una base scritta ci fa perdere il contatto con la reale necessità, a mio parere.
2- Prima di andare al supermercato procuriamoci il depliant con le offerte della settimana o dei 15 giorni. Avremo un'idea di ciò che è in sconto e a quanto e potremo decidere quanto prodotto acquistare per farne una bella scorta in base alla disponibilità economica. Ormai i depliant si trovano sempre anche online quindi basterà collegarsi al sito della catena di supermercato e scaricare il pdf con il catalogo o iscriversi alla newsletter se non vogliamo girare a cercare il cartaceo.
3- Controlliamo sempre il prezzo al chilo! A volte nei supermercati un prodotto appare in offerta con un prezzo ipotetico che dovrebbe far risparmiare il comsumatore ma è un bluff! Controlliamo sempre il prezzo al chilo e guardiamo se conviene acquistare quella marca in offerta, magari uno stesso prodotto a marchio Coop o simile è buono ugualmente e costa meno. Se non siamo schizzinosi in fatto di marche a volte vale la pena provare.
4- Le scadenze. Soprattutto quando si tratta di laticini e prodotti freschi stiamo molto attenti alla scadenza riportata sulla confezione. A volte ci sono magari le mozzarelle in offerta ma scadono dopo 3 giorni e allora forse non ne vale la pena! Se un prodotto è scontato potrebbe essere perchè è a fine scorta e il supermercato deve sbarazzarsene. Se compriamo prodotti a lunga conservazione come il latte ad esempio potremmo farne una bella scorta a patto che la data di scadenza sia abbastanza lontana da permetterci di consumare tutto il prodotto.
5- La scorta. Questo argomento suscita sempre un pò di clamore ogni volta che lo affronto con amici e parenti. Mi rendo conto che molti hanno una casa piccola e non possono permetterselo, ma spesso capita che non si fa scorta perchè non si ha la "cultura" della scorta. Se un prodotto è in offerta al 50% ad esempio e sappiamo che in ogni caso è un prodotto che consumiamo, una volta che la data di scadenza è lontana perchè non comprarne molti pacchi? Per qualche mese non dovremo più pensare a quell'oggetto perchè lo avremo già in casa e potremo comprare altri prodotti in offerta che ci mancano. Io dico sempre che è come giocare a zona o marcare a uomo. Molte persone che conosco fanno la spesa comprando quello che serve a prescindere dalle offerte, io faccio la spesa comprando ciò che è in offerta, in questo modo a casa ho sempre un'ampia scelta di prodotti e non devo mai pagare un oggetto a prezzo pieno. Certo se mi serve un prodotto che non è in sconto lo compro lo stesso ma magari ne prendo un pezzo solo.
6- La tessera. Che sia Coop, Spesa amica o Fidaty ne vale sempre la pena! Fate la tessera relativa al vostro supermercato e risparmierete tantissimo! Io ho praticamente tutte le tessere che esistono, della Coop, del Carrefour e dell'Esselunga. In questo modo ogni volta che capito in un centro commerciale e magari vado a vedere le offerte posso sempre usufruire di ulteriori sconti, per non parlare dei punti accumulati che alla fine mi danno premi o risparmi vari.
In linea di massima sulla spesa si riesce ancora a risparmiare nonostante tutto. Se preferiamo i grandi ipermercati alle botteghe da strada e combiniamo le offerte con ciò che ci manca in casa si può risparmiare davvero tanto. In questo modo la casa sarà sempre piena di cibo, se poi avete il tempo per cucinare non comprate i cibi già pronti, sono pieni di conservanti e di schifezze chimiche, vi basterà tenere in casa dei prodotti base come la farina, le uova, lo zucchero e il lievito e al resto penserete voi!
Per come la vedo io non c'è niente di più bello che aprire la dispensa e scegliere cosa cucinare partendo da un'ampia scelta! La casa piena di cibo mi da allegria, mi mette sicurezza, per non parlare dell'effetto antidepressivo che ha cucinare sul mio umore.. :)

mercoledì 3 ottobre 2012

PATATE AMERICANE O PATATE DOLCI

Oggi parliamo di ricette americane e nello specifico delle patate dolci, dette anche batate.
Esattamente come le nostre patate classiche, anche queste lontane "cugine" altro non sono che tuberi, ricchi di vitamine e molto importanti dal punto di vista nutrizionale. Esse contengono infatti potassio, vitamina A, acido folico e una dose maggiore di amido rispetto alle nostre, per non parlare della loro buccia nota per le sue proprietà cosmetiche.
Quando ero bambina mi ricordo che mio nonno ne comprava qualcuna in autunno, la metteva in un vasetto ricavato dal fondo di una bottiglia di plastica e la lasciava in acqua finchè non faceva le radici, per poi avere nel giro di qualche tempo, una splendida piantina cascante molto bella.
Crescendo ho iniziato ad apprezzarne il gusto oltre che la vista. In questo periodo si trovano facilmente e potete anche farne una bella scorta perchè si conservano bene per parecchio tempo. Non sono particolarmente care, fanno molto bene e soprattutto sono buone! Certo il loro sapore è un pò diverso da quelle che siamo abituati a mangiare noi ma se siamo aperti a nuovi piatti e a nuove ricette, consiglio di provarle perchè ne vale la pena.
Dato che sono dolciastre, il loro impiego principale è sicuramente nella preparazione di torte e ciambelle (ebbene si, anch'io non credevo che si potessero usare delle patate per dei dolci) ma siccome si tratta di un gusto dolce molto delicato e gradevole, si possono cucinare tranquillamente al forno oppure bollite.
Personalmente non ho mai provato a mangiarle in insalata ma so che c'è chi le mangia anche così, sbucciandole, tagliandole a fettine e facendole bollire, oppure potete farne un purè dal sapore insolito (io lo faccio ogni anno in questo periodo e a me piace molto).
Ieri sera le ho cotte come da mia tradizione: al forno.
L'unico lato negativo è che hanno bisogno di una cottura un pò lenta, che richiede circa un'ora se non di più, ma se riusciamo ad ottimizzare il forno mettendole in un angolino e magari cuociamo una pagnotta di pane nello stesso momento, tutto sommato ammortizzeremo la spesa.

PATATE AMERICANE AL CARTOCCIO

- Patate americane
- sale
- olio
- rosmarino

Prendiamo le patate e puliamole bene dalla terra, sciacquandole sotto l'acqua ma senza asciugarle. Pratichiamo dei tagli profondi qualche centimetro, avvolgiamole in un foglio di carta allumino con qualche rametto di rosmarino senza chiudere perfettamente. Mettiamo il cartoccio in una vaschetta da forno e inforniamo a 200° per un'ora, avendo l'accortezza ogni tanto di controllarne la cottura con uno stuzzicadenti. Quando questo entra perfettamente dentro le patate, significa che sono cotte.
Apriamo il cartoccio e tagliamole per il lato lungo, aprendole bene a metà. Aggiungiamo sale e olio e voilà! Io le mangio con il cucchiaino senza condimento ma se proprio volete fare gli americani, allora aggiungete qualche cucchiaiata di panna acida, oppure mangiatele insieme ad un piatto di cipolle caramellate, dicono che sia un ottimo accostamento!

martedì 2 ottobre 2012

COUS COUS CON POLLO E VERDURE

Ogni volta che ho pronunciato le parole "cous cous" parlando con gente che conosco ho sempre ricevuto come risposta una bella smorfia, spesso seguita dalle parole "che schifo!"
Educazione a parte, devo ammettere che forse per chi non ha mai provato questo piatto importato può risultare difficile l'idea di sostituirlo ad una lasagna o a qualcos'altro di tipico della nostra cucina. Certo, si tratta di un piatto unico e già questo secondo me spiazza molte persone, perchè noi italiani non siamo abituati a riempirci il piatto una volta sola. Conosco gente per esempio che anche al ristorante cinese non riesce a rinunciare al pane nonostante la loro cucina non lo preveda. Beh credo che il concetto sia più o meno uguale.
In realtà il cous cous altro non è che un tipo di "pasta" (anche se pasta proprio non è), o comunque di un sostituto della pasta a tutti gli effetti, anche per quanto riguarda i valori nutrizionali. Anch'esso è fonte primaria di carboidrati e se andiamo a contare le calorie vedremo che non c'è molta differenza con il riso o un piatto di spaghetti.
Ma il cous cous non si mangia da solo, senza condimento, bensì accompagnato o mescolato ad un sughetto che può variare a seconda dei gusti. C'è chi preferisce il pesce, chi la carne, chi il manzo, chi il pollo, chi le verdure.. Insomma de gustibus!
Ieri sera io ho provato a cucinarlo con il pollo e le verdure, ovviamente scegliendo quelle che anche a mia figlia piacciono di più per farle capire che gli alimenti possono cambiare il sapore a seconda di come si cucinano ma che si possono reinventare per togliere un pò di monotonia almeno a tavola. Anche mio marito non era proprio entusiasta all'idea di provare questa ricetta ma dato che cucino io... vige un sistema del tutto anarchico dal punto di vista gastronomico! No, scherzo, ovviamente ho chiesto la sua autorizzazione.
Dunque come dicevo ho scelto di preparare il cous cous con un sughetto di verdure (zucchine, carote e pomodori) e di carne bianca, ovvero pollo tagliato a straccetti. Il risultato è stato molto buono a mio parere, con l'unica pecca che le carote avevano cotto poco ed erano rimaste un pò durette, magari con un pò più di tempo a disposizione sarebbero riuscite ad ammorbidirsi di più.

COUS COUS CON POLLO E VERDURE
(Dosi per due adulti e un bambino, ma secondo me anche solo per 2 adulti considerando che si tratta di un piatto unico)

- 2 zucchine piccole o 1 grande
- 2 carote piccole o 1 grande
- 3 pomodori
- cipolla (a seconda dei gusti fresca o surgelata)
- olio evo
- sale
- 500 g. passata di pomodoro
- 3 petti di pollo
- cous cous

Per prima cosa tagliamo il pollo a bocconcini, più piccoli sono e più si amalgameranno meglio. Mettiamo a scaldare un filo d'olio evo su una padella grande o meglio ancora una wok (spero si scriva così) e facciamo rosolare la cipolla. Versiamo le verdure tagliate a pezzettini e lasciamo cuocere mescolando ogni tanto chiudendo con il coperchio. Potete anche usare delle verdure surgelate mettendole tutte insieme, non importa.
A metà cottura aggiungiamo il pollo e saliamo. Mescoliamo e richiudiamo con il coperchio.
Dopo qualche minuto aggiungiamo la passata di pomodoro e lasciamo cuocere ancora un pò. In tutto io ho cotto le verdure una mezz'oretta circa ma dipende sempre da che tipo di verdure utilizzate.
A questo punto prepariamo in cous cous. Le dosi sono circa di 70 g. a testa per 80 g. d'acqua.
Scaldiamo la quantità d'acqua per due o più persone finchè non bolle. Non appena è pronta spegnamo il fuoco e versiamo il cous cous richiudendo con il coperchio. Lasciamo che i grani assorbano l'acqua per circa 5 minuti e passato questo tempo sgraniamo il cous cous con una forchetta.
Spegnamo il fuoco dalle verdure, regoliamo di sale e aggiungiamo il cous cous mescolando bene.
Se piace si può aggiungere pepe o peperoncino, o magari qualche foglia di basilico.

Ci tengo a specificare che oltre ad arricchire la nostra tavola con un piatto importato, questa ricetta è economica perchè un pacco da 500 g. di cous cous costa circa 1,50 euro, oltretutto può servire anche per smaltire qualche verdura che è rimasta nel frigorifero. Si può fare anche con una scatoletta di tonno al posto della carne o magari con del macinato che ci è rimasto in frigo. Avete del ragù avanzato da un pranzo? Perchè non provate a mescolarlo a un pò di cous cous? Inoltre cuocendo in una padella sola per un pasto si risparmia sulla bolletta del gas, per non parlare delle pentole da lavare!
Fatemi sapere se la ricetta è piaciuta!

domenica 30 settembre 2012

BOCCONCINI DI CRESCENTA CON PROSCIUTTO CRUDO

Buongiorno a tutti! Continuo a postare ricette prese dal buffet del compleanno di mia figlia, passando finalmente al reparto "salato", in assoluto il mio preferito.
Oggi voglio proporre questa ricetta semplicissima ma di grande effetto e soprattutto economica. E' ideale quando in frigo vi ritrovate la fine di un pezzo di prosciutto crudo che non riuscite più ad affettare con l'affettatrice o se volete anche qualche fetta rimasta già tagliata che si può spezzettare sostituendola ai dadini. Potete utilizzare anche quadratini di speck se preferite un gusto più deciso oppure di prosciutto cotto se invece amate più i sapori delicati. In ogni caso vi assicuro che il risultato sarà delizioso!
La dose che propongo io è per mezzo chilo di pasta ma basta raddoppiare tutte le quantità per avere il solito chilo di impasto. Potete tranquillamente cuocere il tutto e poi congelarlo magari in sacchettini da frigo separati in modo da scongelare solo il necessario senza intaccarne il sapore.

BOCCONCINI DI CRESCENTA AL PROSCIUTTO CRUDO

350 g. farina manitoba
150 g. farina 0
1 bustina di lievito secco di birra
2 cucchiaini d'olio evo
3 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero
2 bicchieri circa di acqua tiepida
una bella manciata di dadini di prosciutto crudo

Mettete in una ciotola le farine, il lievito, lo zucchero, l'olio e il sale, mescolando bene, poi aggiungete l'acqua e impastate con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e non appiccicoso (nel caso aggiungete un pò di farina). A questo punto aggiungete il prosciutto ed amalgamatelo bene, poi chiudete la ciotola con della pellicola trasparente, coprite con un canovaccio pulito e mettete a lievitare nel forno tiepido spento (io lo accendo al minimo quando inizio ad impastare e poi lo spengo subito prima di mettere la ciotola).
Lasciate lievitare da un minimo di 1 ora e mezza a quanto volete (io l'ho lasciato quasi 3 ore). Riprendete l'impasto, lavoratelo per qualche minuto e poi dividetelo con le mani in tanti piccoli bocconcini, metteteli su una teglia rivestita con carta da forno, coperta con un canovaccio per non far passare l'aria. Infornate a 160° per circa 10/15 minuti finchè non dorano.

L'uso della farina manitoba rende questa ricetta morbida e saporita. Non è difficile trovarla nel reparto farine del supermercato ma spesso ha un costo più alto della farina classica. Se avete l'abitudine di tenerne un pacco o due in casa vi accorgerete che è ottima da utilizzare anche per la preparazione del pane, delle focacce, della pizza e di tutti quei prodotti da forno che richiedono una lunga lievitazione.
Il lievito che uso io è quello secco perchè non mi piace quello fresco e spesso mi è capitato di trovarlo già ammuffito nonostante la scadenza non fosse neanche vicina. In questo caso serve lo zucchero ma se utilizzate il lievito fresco non avrete bisogno di aggiungerlo agli ingredienti.

Concludo dicendo che questi bocconcini sono andati letteralmente a ruba e che sono stati di gran lunga quelli che hanno ricevuto più complimenti di tutti!

sabato 29 settembre 2012

SFORMATO DI PATATE E ZUCCHINE

L'altra sera avevo voglia di uno sformato, di una cena che non fosse la solita carne con il contorno e dato che nella dispensa avevo delle patate sulla buona strada per andare a male, ho pensato di utilizzarle finché ero in tempo. Qualche zucchina, un pò di ricotta e il gioco è fatto! Questa ricetta tuttavia non è farina del mio sacco perchè l'ho trovata in rete, ovviamente modificandola secondo le mie esigenze e i miei gusti ma devo dire che alla fine si è rivelata ottima. Certo in questa versione non è un'esplosione di sapori, ma magari con qualche erba aromatica o l'aggiunta di un formaggio più saporito come il pecorino o la scamorza forse può soddisfare anche i palati più esigenti.
Devo dire che le quantità si sono rivelate troppo abbondanti per cui ne è venuta una teglia grandissima che non è stata consumata interamente quindi ho suddiviso in porzioni e successivamente congelato. Non appena deciderò di scongelarla saprò se si tratta di un piatto adatto al freezer oppure no...
Ovviamente come qualunque altra ricetta si può personalizzare, magari cambiando le verdure o aggiungendone di altre. Secondo me è anche un ottimo modo per farle mangiare ai più piccoli, nasccondendole dentro ad uno sformato che al palato risulta molto appetitoso.

SFORMATO DI PATATE E ZUCCHINE

1 kg di patate
700 g. zucchine
cipolla
50 g. parmiggiano reggiano
pan grattato
1 uovo
200 g. ricotta
sale

Per prima cosa mettiamo a cuocere le patate in abbondante acqua salata. Tutti dicono di bollirle con la buccia e poi di pelarle a fine cottura ma personalmente preferisco pelarle prima perchè altrimenti non mi rendo conto di quanto sono cotte.
Laviamo, spuntiamo e grattuggiamo le zucchine con una grattugia a fori larghi e mettiamole a soffriggere con un filo d'olio e una cipolla in padella. Io uso la cipolla surgelata perchè per me quella fresca ha un sapore troppo forte ma la ricetta prevede l'uso della seconda.
Regoliamo di sale e lasciamo cuocere senza far scurire le zucchine.
Passiamo le patate con un passaverdure, aggiungiamo la ricotta e quando saranno un pò tiepide anche l'uovo, altrimenti cuoce.
Aggiungiamo le zucchine e il parmiggiano e saliamo bene.
Mescoliamo tutto uniformemente, mettiamo un velo di pan grattato sul fondo di una teglia, versiamo il composto e livelliamolo con una forchetta o una spatola. Infine mettiamo un pò di pan grattato sulla superficie e un filo d'olio crudo.
Mettiamo in forno a 200° per 30 minuti.



giovedì 27 settembre 2012

Come ti rimedio ad uno sbaglio: CIAMBELLA INVENTATA!

Proseguo con un'altra ricetta presa dal buffet della festa di mia figlia fatta qualche giorno fa. Si tratta di un'altra ciambella (poi arriverò anche ai piatti salati promesso!), buonissima ma completamente inventata sul momento!
Perchè? Beh è presto detto... Ho dovuto fare di necessità virtù a causa di uno sbaglio. Dovevo preparare il pan di spagna per la torta di compleanno e avevo già separato i tuorli dagli albumi di 5 uova ma invece che mescolarli con lo zucchero li ho stupidamente uniti alla farina... E allora che fare? Certo non buttavo via i 5 tuorli!
Quindi ho ragionato un pò e mi sono inventata questa ricetta che alla fine si è rivelata azzeccatissima!


CIAMBELLA INVENTATA

- 5 uova
- 100 g. farina
- 180 g. zucchero
- 100 g. burro sciolto
- 1 bustina di lievito

Ovviamente io ho usato 5 uova perchè le avevo già mescolate alla farina ma sono convintissima che si possano diminuire fino a 2 o 3 senza alterare il sapore della ciambella. Idem per il burro, avrei potuto anche metterne meno ma ho pensato che ormai tanto valeva farla bella ricca!
Io ho unito le uova alla farina ma di solito si mescolano prima con lo zucchero, poi ho aggiunto gli altri ingredienti e il burro sciolto tiepido. Ho mescolato tutto, messo in uno stampo in silicone e infornato a 180° per 25/30 minuti. Naturalmente ho fatto la prova stuzzicadenti per verificare che il dolce fosse pronto.
Immagino che aggiungendo un paio di cucchiai di cacao amaro si possa fare anche la versione al cioccolato.
Se non siete attente alla dieta fatevi sotto, è da leccarsi i baffi!

mercoledì 26 settembre 2012

Ciambella al cioccolato senza uova, senza burro e senza olio

Rimanendo nell'ambito della festa che abbiamo fatto domenica scorsa per i 5 anni di mia figlia, oggi voglio postare un'altra ricetta veloce, economica e golosa.
Si tratta della torta al cioccolato, più una ciambella a dire il vero, senza uova, senza olio e senza burro. Voi direte "Com'è possibile?" Ebbene si, l'ho scoperta per caso navigando un pò in rete e vi assicuro che è molto buona, basta avere solo un paio di accorgimenti.
La ciambella va consumata preferibilmente in giornata perchè altrimenti tende a diventare gommosa, si può cospargere tranquillamente di zucchero a velo una volta raffreddata e anche quello a lungo andare tende ad assorbirsi e a scomparire.
A differenza di moltissime altre ciambelle, questa è preferibile non cuocerla negli stampi in silicone perchè l'impasto risulta molto appiccicoso e alla fine diventa difficile staccarla senza romperla. Basterà mettere un foglio di carta da forno sul fondo di uno stampo o anche di una pirofila di alluminio "usa e getta" (che io non getto mai...) e il gioco è fatto! Quì ovviamente la vedete tagliata a quadratini perchè l'ho servita già a pezzettini al buffet ma potete usare lo stampo che più preferite.

CIAMBELLA AL CIOCCOLATO SENZA UOVA, SENZA BURRO E SENZA OLIO

200 g. farina
250 g. latte
50 g. cacao amaro
180 g. zucchero
1 bustina di lievito vanigliato

Mettete in una ciotola la farina, il lievito, lo zucchero e il cacao. Mescolate con un cucchiaio di legno e piano piano aggiungete il latte a filo mescolando fino a rendere il composto uniforme. Voilà! Ecco fatto.
Versate nello stampo con la carta da forno e fate cuocere a 180° per mezz'ora circa ma naturalmente controllate sempre il vostro forno perchè ognuno cuoce diversamente. Per vedere se è cotta infilate al centro uno stuzzicadenti, se ne esce asciutto significa che il dolce è pronto.

Come vedete si tratta di una ciambella light nel senso che non ci sono grassi. Se avete l'accortezza di usare un latte scremato ancora meglio. Non essendoci uova, burro o olio tutto si regge grazie al latte ed è per questo che il dolce va consumato in fretta. Anche se si tratta di una torta al cioccolato non è per niente calorica perchè i 50 g di cacao che mettiamo sono amari e sono davvero pochi! Tuttavia ho provato anche a farla in versione bianca, senza cacao ma devo dire che non è un granchè. Ho fatto vari tentativi, aggiungendo fecola di patate, amido di mais, acqua al posto del latte ma nessuno si è rivelato utile. Il dolce rimaneva sempre molto bagnato e tendeva a diventare gommoso dopo sole poche ore. Questa comunque è la versione originale e io così ve la propongo perchè è davvero buona e sana.
Buon appetito!