giovedì 3 novembre 2016

TORTA DI MELE LIGHT

Oggi vi voglio postare una ricetta squisita che ho provato di recente. Dopo la torta alle prugne senza grassi e altre torte e dolci con la frutta, ho provato questa con le mele ed è favolosa!
Rispetto alla classica torta di mele della nonna (con tanto di burro) o alla sua cugina americana Apple Pie, è molto più light e il conto calorico è decisamente basso, il che significa che potete gustarvene anche una fetta in più senza sentirvi in colpa.
Dato che ci stiamo avvicinando alle feste non sarebbe male cercare di consumare dolci meno calorici in vista delle abbuffate natalizie e dei chiletti di troppo che, ahimé, ci aspettano di sicuro!
Neanche a dirlo anche questa volta si tratta di un dolce estremamente economico che si prepara con poco ed è adatto a tutti.
E' importante che il succo di mela sia senza zucchero al 100% (controllate bene l'etichetta con la lista degli ingredienti) per mantenere light e sano questo dolce.
Una fetta di torta di mele light per merenda, per colazione o come fine pasto vi sazierà senza appesantirvi, per non parlare dei bambini che l'adoreranno!

TORTA DI MELE LIGHT

- 2 mele (io golden)
- 1 uovo
- 200 g. farina tipo 2 (o metà integrale e metà 0)
- 1/2 bustina di lievito
- 70 g. zucchero di canna
- 20 ml olio di mais
- 180 ml succo di mela al 100% senza zucchero
- granella di nocciola

In una ciotola mescoliamo la farina, il lievito, l'olio, l'uovo e lo zucchero. Aggiungiamo il succo di mela e versiamo il tutto in uno stampo per torte. Sbucciamo le mele, tagliamole a fettine sottili e disponiamole a raggiera sul dolce, quindi spolveriamo con la granella di nocciole.
Inforniamo a 180° per circa 25/30 minuti

mercoledì 2 novembre 2016

CALENDARIO DELL'AVVENTO IN CARTONE

Siamo solo all'inizio di novembre ma io sono già nel pieno delle attività natalizie! L'anno scorso mi sono dedicata ai regali di Natale fai da te, quindi ho iniziato per tempo a lavorare all'uncinetto, a preparare burro cacao, e a usare i ferri, mentre quest'anno mi sono occupata delle decorazioni. Ho ricevuto anche tante richieste di amici che mi hanno commissionato calendari dell'avvento in pannolenci, decorazioni fuori porta e addobbi da appendere all'albero.
Oggi voglio farvi vedere questo calendario che ho realizzato per una persona cara. Un tempo non esistevano quelli di stoffa o di feltro, non c'era l'abitudine di regalare ogni giorno qualcosa nel periodo dell'avvento (almeno che io sappia), l'unico modo per contare i giorni che ci separavano dal Natale era aprire la finestrella del calendario in cartoncino, che era appeso al muro della cucina. Ogni giorno c'era un disegno o un'immagine natalizia che allietava la giornata e io mi ricordo come se fosse ora l'emozione che provavo appena sveglia quando andavo ad aprire quella piccola casellina di carta.
Questo calendario a forma di Babbo Natale riprende proprio quei vecchi modelli ed è dedicato a tutti i nostalgici che faticano a trovare nei negozi il classico calendario dell'avvento in cartone, che non contenga cioccolatini, giochini o oggetti vari. Io li ho cercati molto negli ultimi anni ma ho fatto molta fatica a trovarli e quando ci sono riuscita li ho dovuti lasciare in negozio perchè il prezzo era altissimo. Che ormai siano da considerare una rarità? O peggio ancora oggetti vintage? Mah, fatto sta che se vogliamo quel tipo di calendario non dobbiamo necessariamente spendere un'esagerazione, basta farlo con le proprie mani!
Vi dico subito che non si tratta di un progetto facilissimo, soprattutto se scegliete come me di dare una forma circolare alle vostre caselle. Io consiglio vivamente la classica forma rettangolare o quadrata. Nel mio caso ho stupidamente optato per quella rotonda e una volta arrivata al punto di ripassare con il pennarello a mano libera ogni cerchio e, peggio ancora, incidere con il cutter i bordi, sono diventata matta e il risultato non è perfetto.
Veniamo quindi al procedimento e al materiale occorrente (tutte cose facilmente reperibili e a costo bassissimo).

CALENDARIO DELL'AVVENTO IN CARTONE

- 2 fogli di cartoncino bianco (le misure dipendono da quando volete grande il vostro calendario)
- pennarelli colorati
- matita
- gomma
- cutter
- forbici
- colla
- glitter rosso e oro


La prima cosa da fare è disegnare su uno dei cartoncini la sagoma di Babbo Natale. Io ho usato questa che ho trovato su pinterest.com

Come vi dicevo prima io ho scelto di mantenere la forma circolare delle caselle ma vi consiglio di trasformarle in quadrati o rettangoli.
A questo punto sovrapponiamo il secondo cartoncino al primo in modo da averne uno bianco davanti e appoggiamoli entrambi ad una finestra o ad una superficie luminosa. Tracciamo con la matita i bordi della barba e i cerchi (o quadrati o rettangoli) che delimitano le caselle.
Ora dovremmo avere un foglio con il disegno di Babbo Natale e uno con la sagoma della barba e i contorni delle caselle.
A questo punto decidiamo cosa mettere dentro alle finestrelle. Se volete potete stampare e poi incollare tante immagini natalizie, altrimenti fate come me e disegnate e colorate 25 disegni a tema.
Procediamo colorando il viso di Babbo Natale con i pennarelli e se vogliamo aggiungendo anche qualche glitter per rendere il tutto più festoso. Ricordiamoci sempre di ripassare i bordi di ogni parte del disegno per renderlo più definito. Scriviamo i numeri sulle caselle e cancelliamo con la gomma ogni residuo di matita.
A questo punto trasferiamo il cartoncino con la faccia di Babbo Natale su un tagliere o su una superficie che possa essere sfregiata per non rovinare il tavolo e con il cutter incidiamo 3/4 della casella lasciando intatta la parte superiore. Ritagliamo lungo i margini del disegno di Babbo Natale su entrambi i cartoncini, poi passiamo la colla sui bordi di quello con i disegni delle caselle e incolliamo bene. Ritagliamo eventuali parti in eccesso e infine decoriamo con un pò di glitter il cappello.
Attacchiamo un pezzetto di filo rosso piegato a metà dietro al calendario con un pò di nastro adesivo per poterlo appendere, oppure incolliamo un adesivo con l'anello per attaccarlo al chiodo e voilà!
Vi piace il vostro calendario??

mercoledì 26 ottobre 2016

ARROSTO VEGAN

Come sapete io ho smesso di mangiare la carne già da un anno più o meno e devo dire che mi trovo benissimo. La mia non è stata una scelta etica, non sono un'accesa animalista, semplicemente non mi piace la carne, non l'ho mai apprezzata e in vita mia ne ho sentito realmente il bisogno solo durante le gravidanze. Per questo motivo una volta finito di allattare la mia seconda bimba ho iniziato a diminuirne il consumo e piano piano ho smesso del tutto di mangiarla.
Naturalmente se si prende una decisione del genere bisogna trovare il modo di sostituire le proteine animali con altri alimenti che ne contengano di simili. I legumi in questo sono ottimi ma spesso si ha difficoltà nel proporli ai bambini, per non trovarsi a dover cucinare tre cene diverse ogni sera. La loro alimentazione in casa nostra è onnivora, nel senso che comprende ogni tipo di alimento: carne, pesce, uova, formaggi e ovviamente legumi (circa 3/4 volte a settimana).
Non è sempre facile farli apprezzare ai piccoli di casa e a volte bisogna davvero ingegnarsi per riuscire a nasconderli e a farglieli assumere senza che se ne accorgano. Questa in generale non è la mia politica, mi piace che le mie figlie crescano con la consapevolezza di ciò che mangiano, anche per una sorta di educazione alimentare che a scuola purtroppo spesso manca. Ciò nonostante a volte mi sono accorta che proprio non ne vogliono sapere e quindi mi ritrovo a nascondere alcune verdure o legumi qua e là.
La ricetta che vi propongo oggi è davvero un buon compromesso per chi non vuole mangiare carne ma non vuole rinunciare ad un piatto sostanzioso e nutriente. Secondo me sarebbe ottimo anche come seconda portata durante un pranzo delle feste, dato che fa la sua bella figura una volta servito (ormai le feste sono vicine e bisogna iniziare a pensare anche a queste cose).
Io ho servito l'arrosto vegan con una squisita salsa di piselli (tanto per rimanere in tema di legumi, ma se preferite potete sostituirla con una salsa di zucca ad esempio, o un puré di patate. Eviterei la salsa di carote perché fanno già parte della ricetta.
Dato che come al solito mi sono dimenticata la sera prima di mettere in ammollo i legumi secchi ho usato quelli già pronti ma se voi siete più brave di me usate pure quelli in sacchetto!

ARROSTO VEGAN

- 1 scatola di cannellini
- 1 scatola di borlotti
- 2 carote
- 2 cucchiai di farina di ceci
- pangrattato q.b.
- sale
- olio
- rosmarino

Per la salsa di piselli:
- piselli q.b. (io surgelati)
- olio evo
- poca cipolla
- 1 cucchiaino di dado autoprodotto (o un pizzico di sale)
- acqua
- latte q.b.

Sciacquate molto bene sotto l'acqua corrente i legumi. Potete anche usare lenticchie, ceci, cicerchie o fave, come preferite. Metteteli in una ciotola dai bordi alti insieme alle carote sbucciate, spuntate e tagliate a fettine. Con il frullatore ad immersione create una crema aggiungendo qualche cucchiaio d'acqua se dovesse essere troppo difficile riuscire a frullare.
Ora aggiungete la farina di ceci e il pangrattato fino a quando non riuscirete a dare la forma del polpettone al composto. In una padella scaldate un giro d'olio evo e fate rosolare l'arrosto per qualche minuto girandolo su tutti i lati per cuocerlo in modo omogeneo.
Trasferitelo in uno stampo da plumcake ricoperto di carta forno e cuocete in forno caldo a 180° per circa 40 minuti con un rametto di rosmarino.
Al momento di servire tagliate a fette l'arrosto e servitelo con una salsa di piselli preparata facendoli cuocere in padella con un filo d'olio, poca cipolla tagliata fine, qualche cucchiaio d'acqua e un pò di dado autoprodotto (o sale). Una volta pronti frullateli con il frullatore ad immersione e aggiungete un pò di latte caldo.


martedì 25 ottobre 2016

CHIPS MORBIDE DI MELA ALLA CANNELLA

Io le mele proprio non le amo. Mangiate crude a fine pasto mi sanno di una tristezza infinita e a pensarci bene fin da piccola non ne sono mai andata matta. L'unica soluzione possibile è cuocerle, anche se in questo modo hanno effetti diversi sull'organismo (come risaputo le mele cotte stimolano il transito intestinale mentre crude sono ottime contro la dissenteria).
La cosa che mi piace di più in assoluto è la confettura di mele, magari con un cucchiaino o due di cannella in polvere, ma anche le mele cotte con arancia e cannella sono ottime, per non parlare della classica torta di mele o della sua cugina d'oltreoceano, la apple pie.
Beh, se volete un'altra ricetta a base di mela oggi vi propongo queste buonissime chips morbide. A differenza di altre che trovate online non sono croccanti perchè non vengono essicate e non restano in forno ore ed ore (facendo salire la bolletta della luce). Le chips di cui vi parlo oggi restano morbide perchè vengono cotte al forno il tempo necessario per assorbire gli aromi e sprigionare il loro profumo per tutta la cucina e sono fantastiche sia come spezza fame che come fine pasto, magari come frutta o al posto del dolce. Non usiamo lo zucchero a velo, come ho visto in alcune ricette, né ingredienti calorici, ma dell'ottimo succo di mela al 100% senza zucchero e un cucchiaio solo di zucchero di canna (chiaro o integrale, come preferite). La combinazione mela-cannella è buonissima ma se non gradite il sapore di questa spezia potete anche non metterla, sono buonissime anche senza!

CHIPS MORBIDE DI MELA ALLA CANNELLA

- 2 mele
- succo di mela 100% senza zucchero
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 1 cucchiaino di cannella in polvere (facoltativo)


Se possedete un leva torsolo eliminate la parte centrale delle mele, altrimenti procedete tagliandole prima a fette e poi a fettine sottili. Se volete potete sbucciare la frutta oppure no, dipende se si tratta di mele biologiche
In una ciotolina mescolate il succo di mela e lo zucchero, quindi aggiungete la cannella e mescolate ancora un pò.
Immergete le fettine di mela una ad una nel succo zuccherato, quindi posizionatele su una leccarda ricoperta di carta forno e cuocete a 180° per 30 minuti circa. In base allo spessore delle fette dipenderà il tempo di cottura (più sono sottili e meno tempo ci vorrà)
Lasciate intiepidire prima di gustarvele!

sabato 22 ottobre 2016

BISCOTTI ALLO ZENZERO SENZA BURRO

L'altro giorno sono andata all'Ikea verso l'orario di apertura e nell'attesa che tutti i reparti fossero accessibili mi sono seduta al bar e ho fatto colazione. In un angolo ho notato una scatola di biscotti aperta per il pubblico, vicino a due caraffe di quella che credo fosse tisana o té. Li ho assaggiati e sono rimasta incantata dal loro sapore unico! Leggendo poi il nome sulla confezione mi sono accorta che erano speziati allo zenzero e una volta a casa ho cercato la ricetta.
Ovviamente i suddetti biscotti erano in vendita nel negozio ma dato che tutto ciò che è fatto in casa per me è molto più buono ho provato a replicarli con le mie manine.
Il risultato è un pò diverso, anche perché nella ricetta che ho trovato io in rete c'era largo uso del burro e come sapete si tratta di un ingrediente bandito in casa mia, quindi l'ho sostituito con l'olio. Non avevo in casa dello zucchero di canna integrale ma solo quello chiaro, come del resto la farina (ne avevo soltanto di 0) quindi anche il colore è leggermente diverso, in ogni caso sono andati letteralmente a ruba!
Ve li consiglio sotto Natale ma anche ad agosto!

BISCOTTI ALLO ZENZERO SENZA BURRO
- 300 farina (io 0)
- 2 cucchiaini di bicarbonato
- 2 cucchiaini di zenzero in polvere
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- 50 ml miele
- 50 ml zucchero di canna
- 50 ml acqua
- 30 ml olio evo
- 1 pizzico di sale

In un pentolino facciamo sciogliere a fuoco basso l'acqua con il miele, lo zucchero e le spezie. Mescoliamo bene e lasciamo raffreddare.
In una ciotola versiamo la farina, l'olio, il sale, il bicarbonato e infine il composto che abbiamo scaldato prima. Impastiamo, quindi stendiamo in una pasta sottile e con uno stampino ricaviamo tanti biscotti. Cuociamo in forno a 180° per 10/15 minuti, finché dorano.

mercoledì 19 ottobre 2016

CALENDARIO DELL'AVVENTO IN PANNOLENCI


Una mia cara amica quest'anno mi ha chiesto di confezionarle un calendario dell'avvento in pannolenci per ognuno dei suoi figli. Non ne avevo mai realizzato uno prima ma ci ho provato volentieri e mi sono subito accorta che era uno di quei progetti che avrei fatto e rifatto per settimane! Mentre tagliavo e cucivo il primo riuscivo solo a pensare "Ne voglio fare uno per le mie bimbe, uno da regalare a quell'amica, uno per mia nipote, ecc"
Beh, devo dire che il risultato finale è stato molto soddisfacente, soprattutto perché ho iniziato da poco ad usare il pannolenci e ancora ho molto da imparare sul fai da te.
Se si ha una manualità minima e un pò di esperienza con ago e filo si possono realizzare tantissime cose con questo materiale, che tra l'altro è ottimo perché resistente e molto versatile. L'unico aspetto poco piacevole è che il prezzo non è proprio bassissimo (in negozio un foglio grande costa sui € 4,50) e che per fare un progetto come questo occorrono diversi colori. Certo, ci sono anche i fogli più piccoli (io li ho trovati a € 1,70 l'uno) ma non si tratta in ogni caso di un hobby economico. Online si trovano a cifre minori ma dobbiamo poi aggiungere il costo delle spese di spedizione e alla fine non so quanto convenga.
In ogni caso voglio condividere con voi queste tre creazioni che ho realizzato in pochissimi giorni. Si tratta di calendari dell'avvento con tre diversi soggetti natalizi (Babbo Natale, Rudolph la renna e il pupazzo di neve) che hanno piccole tasche cucite a mano (anche i numeri) dentro le quali si possono mettere pensieri o cioccolatini, o magari qualche monetina. Ovviamente si possono riutilizzare negli anni, ammortizzando un pò la spesa ed è possibile personalizzarli a piacere con i nomi dei bambini ad esempio, ma anche piccole frasi o dediche.

CALENDARI DELL'AVVENTO IN PANNOLENCI

- fogli di pannolenci di colori vari
- forbici
- ago da lana
- filo colorato (io filo da uncinetto spessore n. 5)
- carta
- matita

La prima cosa da fare dopo aver scelto il soggetto che vogliamo è quello di disegnare la sagoma su carta. Scegliamo la dimensione che vogliamo, quindi ritagliamo i vari pezzi che compongono il calendario e usiamoli come modello per ritagliare i pezzi di pannolenci.
Una volta ritagliate tutte le parti, taschine comprese, dovremo ricamare su ogni casella il numero del giorno (da 1 a 24) con un filo colorato (io ho usato il rosso).
Ora dovremo cucire tutti i pezzi, sistemare le rifiniture, quindi se vogliamo ricamare il nome del bambino e infine cucire un pezzetto di nastro all'estremità per poterlo appendere al muro.

Nel caso in cui vogliate uno di questi calendari ma non vogliate o non possiate farlo con le vostre mani, io li realizzo su richiesta al costo di 10 euro l'uno più spese di spedizione. 

martedì 18 ottobre 2016

BISCOTTI GIRELLA VEGAN

Per mettere d'accordo tutti in famiglia non c'è niente di meglio di un biscotto al cioccolato. Basta pronunciare questa parolina magica e tutti vogliono assaggiare, mangiare e fare una bella abbuffata. Certo però noi mamme con il cioccolato andiamo poco d'accordo (almeno io) e se in casa mia la variante al latte è bandita in ogni sua forma (ovetti, barrette, uova di Pasqua), quello fondente in frigorifero non manca mai.
Fa bene al cuore e alla circolazione e più è amaro e puro e meglio è, quindi è ottimo per i bimbi ma anche per i grandi. Le gocce di cioccolato che si aggiungono ai muffin e alle torte sono fondenti, quindi abbondiamo pure nelle preparazioni, così come il cacao amaro che troviamo in questa ricetta.
A vederli e ad assaggiarli questi biscotti non sembrano per niente salubri, né tanto meno vegani, invece sono perfetti per tutti perché light e senza grassi.
Si tratta di una doppia preparazione che prevede un impasto chiaro e uno scuro grazie all'aggiunta di soli 30 g. di cacao amaro. Questo ingrediente rende golosa questa ricetta e i vostri bimbi ne andranno pazzi, ve lo garantisco!
Con questi due impasti potete sbizzarrirvi creando biscotti di ogni forma e dimensione, io per velocizzare il tutto ho deciso di farli a girella.

BISCOTTI GIRELLA VEGAN

Impasto chiaro
- 150 g. farina
- 50 g. zucchero di canna
- 15 ml olio evo
- 60 ml latte vegetale (io di riso)
- 1 bustina di vanillina
- 1 pizzico di sale
- 1/2 bustina di lievito vanigliato

Impasto scuro
- 130 g. farina
- 30 g. cacao amaro
- 15 ml olio evo
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- 60 ml latte vegetale (io di riso)

Impastate uno alla volta i due composti formando due palle. Stendeteli con il mattarello e sovrapponeteli uno sull'altro. Io ho messo quello scuro sotto e quello chiaro sopra. Arrotolateli su loro stessi come fareste con un arrosto, creando un salsicciotto bicolore.
Con un coltello dalla lama seghettata tagliate tante fettine e disponetele su una leccarda ricoperta di carta forno.
Cuocete a 180° per circa 10/15 minuti