sabato 9 marzo 2013

RAVIOLE DI SAN GIUSEPPE


La tradizione bolognese nel mese di marzo suggerisce la preparazione delle raviole di San Giuseppe. Per la precisione la festa di questo Santo cade il 19 marzo ma già adesso girando per le strade della città si possono trovare vetrine piene di dolci come questi. Insieme alla pinza bolognese (vedi ricetta http://ricettineanticrisi.blogspot.it/2013/03/la-pinza-bolognese.html ) le raviole rappresentano la stragrande maggioranza dei prodotti venduti nei negozi di pasta fresca e pasticcerie in questo periodo dell'anno. Buone sono buone ma hanno un difetto non da poco: costano una fortuna! Una e dico una raviola grande glassata e non, viene venduta alla bellezza di € 1,15!! No dico, ma ci rendiamo conto? € 1,15 per una raviola fatta di pasta frolla e marmellata?!?!? No no, per quanto mi riguarda non esiste proprio. L'unica alternativa come al solito, è farsele a casa, cosa tra l'altro facilissima e perchè no, anche divertente.
Basta un pò di buona volontà, un paio d'ore al massimo e tanta fantasia per realizzare un bel vassoio di raviole dai sapori e colori preferiti.
Questa mattina io e la mia bimba di 5 anni ci siamo messe d'impegno e ne abbiamo preparate un pò alla marmellata di albicocche e un pò alla nutella. La ricetta classica prevede il ripieno di mostarda o di marmellata di prugne ma va benissimo anche la crema o quello che preferiamo. Si possono cuocere in forno o farle fritte ma dato che già così contengono una buona dose di grassi e di calorie per via del burro e delle uova, io ho preferito cuocerle al forno.
Fondamentalmente la ricetta è quella della pinza: pastafrolla e marmellata. Io ho raddoppiato le dosi per preparare un bel vassoio pieno di raviole ma se ne volete fare meno basterà dimezzare il tutto.

RAVIOLE DI SAN GIUSEPPE

600 g. farina 00
200 g. zucchero
200 g. burro
4 uova
2 cucchiaini di lievito vanigliato
buccia di limone grattugiata
marmellata
nutella

Prendete la farina e mettetela in una ciotola capiente, fate un buco al centro e versateci lo zucchero, le uova, il lievito, la buccia del limone e il burro freddo da frigo fatto a pezzettini. Con le mani impastate bene finchè il composto non sarà liscio ed elastico, dopodichè dategli la forma di una palla e avvolgetela nella pellicola trasparente. Lasciatela riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
A questo punto prendete un tagliere ben infarinato e con un mattarello stendete la pasta stando attenti a non farla appiccicare. Con un tagliapasta a forma rotonda oppure con un bicchiere o una tazza o con qualunque cosa rotonda che possa incidere la sfoglia ritagliate tanti cerchi e disponeteli in una teglia ricoperta di carta da forno. Mettete al centro di ogni cerchio un pò di marmellata o di nutella, stando attenti a non esagerare perchè ne basta davvero pochissima. Delicatamente richiudete a metà il cerchio di pasta e con le dita sigillate bene i bordi per evitare che durante la cottura il ripieno fuoriesca. Cuocete a forno caldo a 180° fino a doratura, circa 10/15 minuti.
Una volta raffreddate le raviole si possono ricoprire di glassa bianca (succo di limone, zucchero a velo e albume) oppure colorata aggiungendo dei coloranti alimentari, o ancora spolverizzare di zucchero o zucchero a velo. Io ho realizzato una glassa al cioccolato per rivestire quelle ripiene alla nutella sciogliendo un pò di cioccolato fondente a bagnomaria, spennellandolo sopra le raviole e lasciandolo asciugare bene.
Le raviole si conservano per parecchio tempo e sono sempre buonissime, per cui consiglio di preparare una dose intera e mangiarle con calma, senza fretta!